<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-9010443927466984846</id><updated>2012-01-18T17:28:06.968-08:00</updated><category term='viaggio in bangladesh'/><category term='malacca'/><category term='kuala lumpur'/><category term='penguins'/><category term='queenstown'/><category term='snowboard NZ'/><category term='sealion'/><category term='malesia'/><category term='bangladesh tour'/><category term='borneo'/><category term='otago'/><category term='bangladesh'/><category term='new zealand'/><category term='snow'/><category term='cibo malese'/><title type='text'>Just about freedom</title><subtitle type='html'>viaggi, cazzate, esperienze e stati d animo di un buontempone perdigiorno</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://giredue.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9010443927466984846/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giredue.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Giredue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17861898957360739964</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm3.static.flickr.com/2162/1588915244_14ba7f52f7.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>83</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9010443927466984846.post-8561412800461317467</id><published>2011-09-09T05:43:00.000-07:00</published><updated>2011-09-09T08:45:08.061-07:00</updated><title type='text'>The silent world</title><content type='html'>Le emozioni fresche sono quelle che vengono stese meglio scrivendo un post, ed è per questo motivo che scrivo appunto della mia avventura piu recente, lasciando indietro il post sugli avvenimenti dopo l everest base camp trek(l ultimo post), e promettendomi di scriverlo piu avanti con piu calma, anche se, vista la presenza di un corso di meditazione, sarà un po piu personale e profondo del solito, e mi lascerò la scelta di postarlo o no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verso metà agosto un amico francese, Thomas, lasciò quel paradiso della nuova zelanda per trascorrere un paio di mesi in malesia prima di tornare in madre patria.&lt;br /&gt;Con lui avevo trascorso gli ultimi tre mesi della mia avventura neozelandese, quasi 24 ore al giorno insieme, scherzi, cazzate, divertimento e miserie, e avevo proprio voglia di rivederlo.&lt;br /&gt;Ero tornato dal nepal da 3 settimane ed ero un po ossessionato dalla grigia e cementosa calda e umida capitale e mi mancava davvero il mare, non per come lo vede la maggior parte della gente, ma per quello che c è sotto la superficie.&lt;br /&gt;Il mio rapporto col mare è davvero una contraddizzione, ho sempre odiato la spiaggia e soprattutto la sabbia, quando entra tra le dita e gratta, quando il sale ti appiccica i vestiti fondendosi col sudore e l umidità, il caldo… aaaah…&lt;br /&gt;La soluzione è entrare in acqua e restarci il piu a lungo possibile, immergendo le orecchie in modo da isolarsi dal mondo esterno, e davvero ne avevo una gran voglia.&lt;br /&gt;Mi incontrai appunto con Thomas e decidemmo di scappare su una di quelle piccole isolette tranquille dove l unico mezzo di trasporto sono le tue gambe e l unica cosa da fare sono le immersioni, o nuotare in generale.&lt;br /&gt;Carmen era indaffarata con il suo lavoro e purtroppo non poteva aggiungersi a questa vacanza per morti di fame. Tra i nostri obbiettivi era stare sotto i 10 euro al giorno (immersioni escluse) e non sprecare il tempo in camera col computer o al bar a bere come gli inglesi, non vedevo l ora di tornarmene in mezzo alla natura e isolarmi.&lt;br /&gt;La scelta fu nelle isole “perhentian” ma decidiamo di stare solo nella piu piccola, e si dimostrò azzeccatissima.&lt;br /&gt;Era tutto rusticissimo, i “turisti” vanno su quella grande, con molti piu servizi e molti meno topi e scarafaggi, ma anche piu cara. Qui ti mettevano lo zaino a spalle e ti facevano scendere dalla barca diretto nell acqua cristallina quasi in spiaggia, se qualcuno avesse avuto il trolley avrebbe dovuto metterselo sulla testa per non bagnarlo, se ne aveva due… questo posto già mi piaceva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-AI8J52Ooxds/TmoKD1DYdpI/AAAAAAAAB1o/LzfFumYrCHY/s1600/2.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-AI8J52Ooxds/TmoKD1DYdpI/AAAAAAAAB1o/LzfFumYrCHY/s400/2.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650339743386859154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Troviamo quasi subito un bungalow a 30 metri dal mare a 9 euro a notte con bagno privato(piu cesso che bagno).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-1Z8SfqFRn90/TmoL63LK38I/AAAAAAAAB2Y/IvcLnrWKfx4/s1600/8.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-1Z8SfqFRn90/TmoL63LK38I/AAAAAAAAB2Y/IvcLnrWKfx4/s400/8.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650341788360826818" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-NeVuS3txAXo/TmoL6jw7sKI/AAAAAAAAB2Q/z3AVx3VwIu8/s1600/7.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-NeVuS3txAXo/TmoL6jw7sKI/AAAAAAAAB2Q/z3AVx3VwIu8/s400/7.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650341783150506146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-hl5-LgZp6Xw/TmoKGcirp5I/AAAAAAAAB2I/2qrM_BRoA00/s1600/6.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-hl5-LgZp6Xw/TmoKGcirp5I/AAAAAAAAB2I/2qrM_BRoA00/s400/6.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650339788346861458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scaricati gli zaini corriamo subito verso la jungla dove c è un sentiero che porta a un villaggio di pescatori e dal quale, un bel saliscendi ti regala un panorama di quanto bella e limpida è l acqua e quanto è densa la foresta tropicale, sempre pronta a riprendere terreno se lasciata a se stessa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/--bcZWg0PLbA/TmoKFoeBQAI/AAAAAAAAB14/mtrpglTnDf8/s1600/4.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/--bcZWg0PLbA/TmoKFoeBQAI/AAAAAAAAB14/mtrpglTnDf8/s400/4.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650339774368661506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-1gubCvfduso/TmoKERVhnmI/AAAAAAAAB1w/Vob9JW5tswQ/s1600/3.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-1gubCvfduso/TmoKERVhnmI/AAAAAAAAB1w/Vob9JW5tswQ/s400/3.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650339750979149410" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-0Jkypdpb2BU/TmoKF1Mm7wI/AAAAAAAAB2A/xAvMYrXAJgU/s1600/5.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-0Jkypdpb2BU/TmoKF1Mm7wI/AAAAAAAAB2A/xAvMYrXAJgU/s400/5.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650339777785294594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;già mi sentivo meglio. Ero reduce da 9 ore di bus notturno e una di barca, ma il silenzio della natura mi ridava energia e mi sembrava di poter respirare meglio.&lt;br /&gt;E poi nella jungla almeno si è all ombra da quel sole potente, il caldo e l umidità ti obbligano a camminare lentamente e goderti meglio lo spettacolo intorno.&lt;br /&gt;Dopo una mezz ora di cammino la stanchezza cominciava a farsi sentire, e pure il silenzio non era piu silenzio, ma un concerto di rumori e versi dei vari animali che giravano attorno. Si sentivano prima di tutti quelli pesanti che pestando sulle foglie secche quasi spaventavano, che scappavano dietro un albero o a coprirsi nei cespugli al nostro arrivo facendoci fantasticare su che tipo di mostro tropicale fossero, quelli che volavano sopra le nostre teste, pipistrelli compresi, lucertole giganti come sempre si vedono, strani scoiattoli che si ammazzano di botte sulle palme alte piu di 10 metri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-6jj7XM0J328/TmoL7L7pqdI/AAAAAAAAB2g/6AIyySUd7jI/s1600/9.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-6jj7XM0J328/TmoL7L7pqdI/AAAAAAAAB2g/6AIyySUd7jI/s400/9.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650341793932880338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e formiche di vari tipi, colori e dimensioni che ci “attraversavano” la strada, verdi, nere e rosse che siano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per non rovinarci tutte le sorprese il primo giorno decidiamo di tornare indietro e di riempirci finalmente lo stomaco.&lt;br /&gt;Feci un giro panoramico dei centri di immersioni per trovare quello giusto, vista la bellezza del “mondo sommerso” da ste parti, c era una bella concorrenza e decisi di pagare un pacchetto di 6 immersioni (13 euro cadauna compreso equipaggiamento) in un centro piccolissimo, dove la gente ti tratta piu come un amico che come un cliente, dove non avevano un orario fisso per le immersioni,e si andava in 3 o 4 persone. Potevo presentarmi, chiedere dove andavano e unirmi.&lt;br /&gt;Praticanmente andavo all ora che volevo, il giorno che volevo, chiedevo delucidazione sui siti e quando non mi immergevo me ne stavo sull amaca a guardarmi il tramonto cazzeggiando con i divemaster a far quattro chiacchiere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-7yKFElUOonU/TmoL7SOyFhI/AAAAAAAAB2o/dyDQ5_LvC30/s1600/10.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-7yKFElUOonU/TmoL7SOyFhI/AAAAAAAAB2o/dyDQ5_LvC30/s400/10.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650341795623736850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non vedevo l ora, sapevo che c erano due relitti, una dei quali era japponese di 100m di lunghezza. La prima immersione era al “templio”, una specie di roccia a forma di torre la cui sommità usciva dall acqua un paio di metri, sembrava davvero una colonna messa li apposta, profonda fino a 26 metri e piena di vita marina, pesci scorpione, squali bamboo, tartarughe, razze e tanti, tanti coralli e pesci… questo lo so perché al secondo tentativo di immersione riuscii a visitarla… al primo tentativo il mare era mosso, la corrente superficiale fortissima… il nostro divemaster ci fece saltare insieme e ci fece immergere calandoci lungo la corda che dalla boa portava al fondo e vi assicuro che era dura, sembravamo bandiera che sventolavano attacate ad un palo in un giorno di bufera e i due diver meno esperienziati sembravano a disagio. Una volta arrivati sul fondo la visibilità era brutta e il divemaster ci fece segno di aborto, tornammo in superficie e fui ancora felice della scelta del centro. I centri piu grandi non abortivano mai, erano come una fabbrica, scendevano con 10-12 persone e nuotavano per 45 minuti nel fango senza vedere niente, per poi tornare 3 ore piu tardi con altrettante persone.&lt;br /&gt;Gli utlimi due giorni di agosto coincidevano due feste importanti per la malesia, l Hari raja (ultimo giorno di ramhadan)  e la festa nazionale di liberazione (dai parassiti britannici) e l isola era vuota… i dive shop e ristoranti posseduti da malay erano chiusi, per due giorni l isola era un vagabondaggio di occidentali in cerca di cibo e divertimento, la corrente elettrica limitata alle ore serali e l acqua corrente forse un paio d ore al giorno. Certo soffrivamo anche noi, stavamo digiunando involutamente, ma la soddisfazione di vedere gli inglesi, sempre bruciati rossi come aragoste,  inkazzati in crisi d astinenza da birra, burger e fish&amp;amp;chips mi ripagava il dolore e la fame.&lt;br /&gt;L isola sembrava ancora piu silenziosa e selvaggia, avevo ancora piu voglia di starmene in mezzo alla natura e decisi prima del tramonto di andarmene a cercare un posto dove potessi starmene per i cavoli miei seduto a guardarmi il sole calare dietro l orizzonte dove guardava a ovest.&lt;br /&gt;L unico posto dove poter camminare era appunto il sentiero di mattonelle sopracitato, dove finiva non lo sapevo ancora, ma non avevo sicuramente scelta, il sottobosco era troppo fitto ovunque per poter pensare di attraversarlo. &lt;br /&gt;Avevo una di quelle musiche lente e camminavo lentamente, senza nessuna meta o appuntamento, i soliti rumori tra i cespugli, le cantilene dei geki, i gridi dei pipistrelli, e dopo 40 minuti di cammino vedo una specie di struttura strana.&lt;br /&gt;Sembrava proprio una specie di resort abbandonato, semidistrutto col tetto in legno pieno di buchi, le scale quasi tutte spezzate, fatto tipo palafitta ma elevato almeno di 3 metri per avere la vista mare dal terrazzo dove prendeva posto un tavolo in legno mangiato dalle termiti.&lt;br /&gt;Nel bel mezzo della mia pace e semimeditazione, i cui passi coperti dalla musica, mi salta fuori un biondo alle spalle e mi fa fare un salto da metro…&lt;br /&gt;Non mi ero accorto di lui e mi ci vollero 3 minuti per tornare con i piedi per terra e rendermi conto che non era un mostro della jungla ma un essere umano, un tedesco per l esattezza.&lt;br /&gt;Era praticamente un “abusivo” ma a chi importa?? La struttura era abbandonata… mi fermai a fare quattro chiacchiere e mi raccontò la sua storia. Aveva 25 anni e girava il mondo da 3. Era partito con 1000 euri e quando era nella merda cercava lavoro, e in un modo o nell altro riusciva sempre a raccimolare qualcosa per andare avanti. Viveva nella sua tenda piena di toppe piantata sul legno marcio del pavimento nell unico punto coperto dal tetto. Gli ultimi soldi li aveva usati per comprare il biglietto della barchetta per l isola. Stava li da tre settimane e aveva trovato un lavoro dapprima come cameriere in un kiosco locale, poi la popolazione dell isola, vedendolo spesso in giro, sempre sorridente, raccogliere rifiuti dalla spiaggia senza che nessuno glie l avesse chiesto gli dava vari lavoretti e qualche soldo.  Il cibo e la doccia li aveva gratis al ristorante dove lavorava, lasciava tutti i suoi averi in tenda e quando era libero si faceva gran camminate in giro per l isoletta, essendo gentile e sorridente con tutti.&lt;br /&gt;Non dico che vivrei come lui o che sia un esempio, ma da una parte lo ammiro davvero. Aveva un certo magnetismo quando parlava, era davvero una persona superpositiva, anche quando mi raccontava delle miserie vissute sembrava che i mali del mondo avessero su di lui l effetto che ha l acqua sulle piume d oca. E non era uno di quegli hippy che odiano la società e vanno in giro a bruciar auto e distruggere i mcdonald, sembrava davvero in pace con se stesso e con tutti. Il vero concetto di un cuore e una capanna era li davanti a me, e di certo, un posto piu pacifico di quello, con vista mare e lontano da tutto era quasi da fiaba.&lt;br /&gt;Mi mostrò anche i suoi piedi, uno dei quali con piccole ferite fatte da formiche giganti assassine che se ne escono dalle tane dopo il tramonto e che i loro morsi, oltre a non mollare mai, trapassano la pelle e fanno sanguinare, quello diceva, era il suo grosso problema, a volte dormiva in spiaggia per paura che tornando avrebbe ripestato su di esse.&lt;br /&gt;Mi consigliò di camminare un centinaio di metri piu avanti dove c era qualche mezzo bungalow semidistrutto sull acqua se fossi stato in cerca di un posticino per me e cosi feci.&lt;br /&gt;Sembrava il posto perfetto per una lunga seduta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-gN6D9FtGdEc/TmoL7w7fHQI/AAAAAAAAB2w/zFayt9oxsUU/s1600/11.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-gN6D9FtGdEc/TmoL7w7fHQI/AAAAAAAAB2w/zFayt9oxsUU/s400/11.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650341803864300802" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;durante gli 11 giorni sull isola ci andai spesso, sia al “mio” bungalow che a trovare l amico tedesco e farmi 4 risate sui suoi racconti di viaggio.&lt;br /&gt;E una di quelle tante volte successe. Mancavano forse 500m alla spiaggia e stavo camminando lentamente, con la mia mente persa nella musica e nella calma e i miei occhi che scrutavano il buio che andava a crearsi tra gli alberi e i cespugli… un dolore fitto sotto i piedi… mi venne un flash istantaneo dei racconti delle formiche!!!&lt;br /&gt;Lanciai all istante quello che avevo nelle mani e cominciai a saltare come un canguro cercando di schiacciarle col mio peso e farle smettere di mordere, non potevo vederle ma faceva un male cane e, girandomi, vidi la colonna di esse che attraversava il sentiero. Continuavo a saltare, , sembrava che a ogni salto stringessero di piu e l unico modo di vederle era sedermi ma ero in panico totale e non potevo controllare dove sedermi senza che ce ne fossero altre. Provai a saltellare su una gamba sola tenendo l'altro piede con le mani e vedere un po se riesco a togliermele di dosso. Era una sola sotto il destro ma era grossa, meno di quello che pensavo ma aveva la forza di un orso, la presi dal retro del corpo penzolante e schiacciato dal mio peso, ma si staccò, lasciandone la testa ancora attaccata e mordere… sembrava un film dell orrore. Anche sotto l'altro piede era una sola e dovetti fare le mie per toglierla prendendola dalla testa. La pelle sotto i piedi è abbastanza dura ma i loro arpioni erano penetrati come nel burro e faceva ancora un male cane. Dovevo raccogliere tutto quello che avevo lanciato all ingaggio del nemico, con un controllo meticoloso di non aver imbarcato uno di quei mostri.&lt;br /&gt;Cominciavo ad avere le paranoie, per il tragitto restante sembravo uno che deve dei soldi ad uno strozzino e che sta attento ad ogni passo, ogni angolo, ogni rumore e movimento attorno, potevano essere ovunque ora, tutto d un tratto la natura non mi piaceva piu e il mio andarmene in giro scalzo sapeva tanto da coglione.&lt;br /&gt;E quella fu l ultima volta che andai nella foresta dopo il tramonto.&lt;br /&gt;Lamico thomas si fece delle grasse risate, oltre a chiedermi per quale motivo mi fossi portato 2 paia di ciabatte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevamo due giorni liberi da immersioni, e vista la mia nuova fobia della jungla decidemmo di passarli in acqua, invece che sotto però, a nuotare in superficie e farcela passare.&lt;br /&gt;Nei giorni precedenti avevamo passato qualche serata con uno dei divemaster del divecenter, un ragazzo francese appassionato di immersioni e pesca in apnea. &lt;br /&gt;Ci declassò dicendoci che snorkeling è per “fighette” e dopo un po diventa noioso e ci diede qualche dritta su come migliorare i tempi di apnea in poco tempo per godersela. Ci prestò pure le sue mega pinne in carbonio, lunghissime per scendere piu profondo in poco tempo e per risparmiare ossigeno nuotando sottacqua.&lt;br /&gt;Ci prestò pure le cinture con zavorra e ci intrattenne parlandoci di sensazioni e stati d animo che solo in apnea secondo lui si possono sentire.&lt;br /&gt;Le sue teorie e le sue storie erano davvero coinvolgenti ed interessanti e il giorno seguente partimmo zaino a spalle per l altra parte dell isola, quella disabitata e libera da folle di snorkeler che venivano in barca dall isola piu grande.&lt;br /&gt;Quasi due ore di trekking su un sentiero scavato dall acqua piovana, scalando per poi riscendere la collina a nord dell isola, caldo, caldo e caldo, sudore e sole nucleare sulla testa, per arrivare a una scalinata lunghissima e abbandonata (che porta alla torre telecomunicazioni) ed avere la visione preventivata dall amico apneista&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-XkwK1cX2k-Y/TmoMXuezxYI/AAAAAAAAB3I/T7x5XrESLTY/s1600/14.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-XkwK1cX2k-Y/TmoMXuezxYI/AAAAAAAAB3I/T7x5XrESLTY/s400/14.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650342284243486082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-UTiLoti2z_c/TmoMXWZaRmI/AAAAAAAAB3A/VCnqaHksiLs/s1600/13.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-UTiLoti2z_c/TmoMXWZaRmI/AAAAAAAAB3A/VCnqaHksiLs/s400/13.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650342277778392674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-4-6rrSJyoyw/TmoMXLCltxI/AAAAAAAAB24/3GmxV5UHByo/s1600/12.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-4-6rrSJyoyw/TmoMXLCltxI/AAAAAAAAB24/3GmxV5UHByo/s400/12.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650342274729883410" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quel giorno la visibilità era pazzesca, l acqua aveva un colore perfetto, non c era spiaggia ma solo scogli pieni di granchi e coperti da coralli e soprattutto, nessuna presenza umana, tutto per noi, almeno cosi credevamo.&lt;br /&gt;Sembrava un vecchio porticello ma l attracco per le barche era crollato in acqua, sembrava nuovo ma era in disuso ed era l unica opera umana in vista.&lt;br /&gt;Trovammo un posto per “lanciarci” fantastico, un canyon col fondo sabbioso e l acqua verde smeraldo che sembrava stesse aspettandoci&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-NRUTMnuwOww/TmogW_BGX7I/AAAAAAAAB3o/vhTwBoPxr-M/s1600/18.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-NRUTMnuwOww/TmogW_BGX7I/AAAAAAAAB3o/vhTwBoPxr-M/s400/18.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650364261734965170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ng1_Y3odCuE/TmogWg6aN0I/AAAAAAAAB3g/i8u0SZAleHg/s1600/17.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-ng1_Y3odCuE/TmogWg6aN0I/AAAAAAAAB3g/i8u0SZAleHg/s400/17.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650364253653841730" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ppt7BTEgI8E/TmoMYWSV1AI/AAAAAAAAB3Y/ui4UrhQTeo8/s1600/16.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-ppt7BTEgI8E/TmoMYWSV1AI/AAAAAAAAB3Y/ui4UrhQTeo8/s400/16.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650342294928610306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-pwgvh2pJQFc/TmoMYPStCyI/AAAAAAAAB3Q/x2-azfvIKm4/s1600/15.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-pwgvh2pJQFc/TmoMYPStCyI/AAAAAAAAB3Q/x2-azfvIKm4/s400/15.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650342293051083554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;questo posto era fantastico sia da fuori che da sotto acqua. Era pieno di vita, pesci, molluschi coralli, stingrays ecc&lt;br /&gt;dopo un oretta di snorkeling decidiamo di cominciare a immergerci e fare qualche foto subacquea. I tempi erano corti ma comincevamo a divertirci davvero molto piu che la semplice nuotata in superficie. Cominciavamo a vedere le cose piu da vicino e abituarci al pensiero che con pinne del genere puoi salire metri in pochi secondi, abituavamo il panico a restare nascosto e a concentrarsi sul muoversi il meno possibile, al non affannare la pinnata e a godersi il silenzio invece di guardare il tempo o cercare la superficie.&lt;br /&gt;Diventò ben presto una droga. Nei due giorni di pausa ramadhan eravamo sempre in acqua. Decisi nei giorni seguenti di fare solo un immersione con bombola al giorno per lasciare abbastanza tempo per quelle in apnea. Dopo 4 giorni i tempi passarono da meno di 20 secondi a un minuto per me e 1 e mezzo per Thomas, con profondità quasi a 14 metri.&lt;br /&gt;Ci alzavamo presto per essere i primi indisturbati in acqua, senza i rumori dei motori delle barche e a volte facevamo la “sessione tramonto” per vedere come il mondo subacquo cambia dopo l imbrunire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il quinto giorno sull isola andai finalmente a visitare il relitto japponese (con bombola) che era a 20 minuti di barca da dove stavo. Un tour di 70 minuti all esterno e allinterno di questa nave che giace su un lato a 18 metri,  su fondo sabbioso.&lt;br /&gt;Bellissima ed eccitante, qualche squalo, pesci scorpione, due great barracuda (all interno) e come tutti i relitti l adrenalina del “volo libero” nel fluttuare all interno, passando a pelo dalle grandi porte rese pericolose dal metallo corroso e affilato, a volte ricoperto dai coralli, e la stiva piena zeppa di pesci che si aggirano nella semi-oscurità.&lt;div&gt;Il nostro divemaster, ci portò a visitare la “tasca d aria” all interno, cosa strana e emozionante, a piu di 10 m di profondità, nella stiva, salire fino a dove l aria era rimasta intrappolata durante l affondamento, togliersi maschera e respiratore e poter respirare e parlare come fossimo in superficie, nel buio, e con il metallo corroso a una spanna dalla testa ma il corpo immerso e due barracuda che ci giravano tra le gambe.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Durante un altra immersione in un altro sito (Teluk Karma) visitammo delle piccole caverne, a volte davvero strette dove era impossibile nuotare, e ci si muoveva spingendosi lentamente con le mani per non sbattere troppo sulle pareti.&lt;br /&gt;Squali ne ho visti parecchi, bamboo e black tip, ma sempre di dimensioni ridotte, per fortuna, meno di 2 metri sicuramente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi divertii molto, le immersioni furono davvero belle e pure avventurose, tutte e 6 sopra i 60 minuti, molto piu della media, e dopo di esse mi fermavo sempre al negozio a chattare con i compagni e le guide, le loro amache  ne erano anche un buon motivo.&lt;br /&gt;Ma spesso, dopo il debriefing e la compilazione del logbook i discorsi tornavano a ridimensionarsi all apnea.&lt;br /&gt;L atmosfera dell amaca, del mare, il tramonto, l assenza di TV o internet e il fatto di non aver nient altro da fare che parlare ed ascoltare,  aiutava un po tutti ad aprirsi di piu e a parlare di topic un po piu profondi.&lt;br /&gt;L ascoltare il francese riguardo alle sue storie di amore con il mare faceva venir voglia di andarci, ma una voglia pazzesca.&lt;br /&gt;Quando si allenava riusciva a andarsene in giro per 2 minuti e mezzo e arrivare a 25 metri di profondità, e quando ci si concentra, ci raccontava,  il silenzio totale degli abissi, le gambe che “pinnano” al rallentatore, come tutti i movimenti lo sono, è una fase di estasi diceva, è come la meditazione, ma in un altro mondo, in un'altra dimensione.&lt;br /&gt;Esattamente come si immagina possa essere nello spazio, semibuio, silenzio totale e il tuo corpo che fluttua nel vuoto, che può permettersi ogni movimento a 360 gradi nelle 3 dimensioni con uno sforzo minimo, quasi nullo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; E quando si “vola” sfiorando il fondo in quel limbo l unica cosa che si sente è che non si vuole tornare in superficie e svegliarsi da questo sogno, ma poi il cervello si riaccende e da il segnale, “ciccio, sali o finisce male”. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Come la sveglia al mattino diceva, quando la senti la odi, ma sai che devi alzarti e andare in ufficio…&lt;br /&gt;Beh, gli dicevo io, non è male il tuo ufficio qui!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-zvM7w1V9jNA/TmogXFo931I/AAAAAAAAB3w/xRCXGTIPLEE/s1600/19.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-zvM7w1V9jNA/TmogXFo931I/AAAAAAAAB3w/xRCXGTIPLEE/s400/19.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650364263512792914" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;vista dal suo ufficio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un momento di silenzio, passato a cullarsi nell amaca, ci disse :”andiamo a vederci il tramonto dalla piattaforma??”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;perché no??&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A poche centinaia di metri dalla spiaggia c era una piattaforma semidistrutta (come un po tutto in malesia) galleggiante.&lt;br /&gt;Ci infiliamo pinne, maschera e via.&lt;br /&gt;Era ancora presto e nell attesa andammo a fare un paio di foto e a rompere le palle a un po di pesci pagliaccio, il che era oramai uno sport negli ultimi giorni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-uS1b1uEMVTI/Tmogpv5bI4I/AAAAAAAAB4I/i16ZLCoKH-M/s1600/22.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-uS1b1uEMVTI/Tmogpv5bI4I/AAAAAAAAB4I/i16ZLCoKH-M/s400/22.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650364584093754242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-4baU-U1ud8Y/TmogXh5WhvI/AAAAAAAAB4A/Y0fzYsh4e-8/s1600/21.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-4baU-U1ud8Y/TmogXh5WhvI/AAAAAAAAB4A/Y0fzYsh4e-8/s400/21.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650364271097710322" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-lq5xwjLv-VQ/TmogXf7OpbI/AAAAAAAAB34/ynUtGRe8q-w/s1600/20.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-lq5xwjLv-VQ/TmogXf7OpbI/AAAAAAAAB34/ynUtGRe8q-w/s400/20.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650364270568711602" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per poi verso le 19 salire su questa piattaforma e rilassarci. Il nostro amico tira fuori una di quelle buste impermeabili dal costume, con qualche banconota, una sigaretta e un accendino. Hai capito te!! Bella idea… e la vista cominciava a farsi interessante&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-8-q17wR4m8g/Tmogpx0sMeI/AAAAAAAAB4Q/Iq9UHt5fvsc/s1600/23.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-8-q17wR4m8g/Tmogpx0sMeI/AAAAAAAAB4Q/Iq9UHt5fvsc/s400/23.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650364584610771426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un po ci passa la sigaretta con un bel sorriso e gli occhi già rossi… &lt;/div&gt;&lt;div&gt;ok ok… siamo in malesia, e qui c è la pena di morte (applicata anche ai turisti) per queste cose, ma siamo su una piattaforma in mezzo al mar di cina, vicini ad un isola dove la polizia non esiste e l unica regola applicabile di vita è il “take it easy”&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;IO: E mo, che si fa??  Tra un po fa buio…&lt;br /&gt;LUI: appunto, andiamo a fare freedive insieme!!!&lt;br /&gt;Cazzo!! Questa è una di quelle cose vietatissime che le mamme diventerebbero verdi e muscolose come hulk e metterebbero in castigo per mesi .. se potessero.. e come tutte le cose che mamma ti vieta da bambino, sai bene che sono una gran figata.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Quando dalla superficie il fondale era scuro, significava che c erano i coralli, perciò ci spostavamo dove la poca luce rimasta si rifletteva sul bianco della sabbia e ci faceva capire che non c erano pericoli di contusione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si stava eretti in superficie senza muoversi per qualche minuto a fare grandi respiri, io aspettavo che loro partissero per primi visto che ero quello che aveva l autonomia minore.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Con un movimento lento ci si metteva in verticale a gambe per aria e testa immersa, e si lasciava che il corpo prendesse velocità verso il fondo spinto dal proprio peso, per poi dare lenti colpi di pinne una volta immerse, e scendere fino a 5-6 metri dove si incontrava la sabbia. Prima di colpire il fondo, sempre alla moviola, si cambiava posizione mettendosi in quella del “paracadutista” a braccia aperte per rallentare e poi si nuotava in orizzontale, cercando di lasciarsi ogni pensiero alle spalle, spegnendo quasi il cervello e lasciando le braccia schiacciate sui fianchi, occhi sbarrati a godersi la vista dei pesci che ti guardano curiosi e tutto diventa piu leggero, un brivido ti attraversa, sei nel limbo... e poi..&lt;/div&gt;&lt;div&gt; la sveglia del mattino…&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Ci misi molto a capire cosa ci sia di cosi magico. Io adoro fare immersioni con bombola ma questo aveva qualcosa di magico… ovvio dura davvero poco in confronto, ma il silenzio è totale, quando respiro dalla bombola, inalando il rumore della valvola e dell aria attraverso essa è abbastanza forte, ed espellendo la miriade di bolle oltre a scorrere di fronte alla maschera fa un gran chaos oltre che a far scappare i pesci, tutto l equipaggiamento mi fa sentire un po robocop, cavi, tubi,muta, giubetto, pesi ecc limitano un po i movimenti e la libertà, quando sei in apnea è davvero come nello spazio, la sensazione di libertà, il silenzio, i pesci che non scappano, e soprattutto la lentezza dei movimenti e la concentrazione fanno si che anche un minuto sembri durare un eternità, e questa cosa davvero ci ha colpito come un pugno senza preavviso, letteralmente assuefatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-W9dPUMj2duQ/TmogqzXptqI/AAAAAAAAB4g/5PcMRZWYZfc/s1600/25.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-W9dPUMj2duQ/TmogqzXptqI/AAAAAAAAB4g/5PcMRZWYZfc/s400/25.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650364602205714082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dovevo stare una settimana sull isola, ma come già detto, c era una gran coincidenza di feste tutte insieme, come da noi ferragosto, primo maggio e 25 aprile tutti insieme, e dopo le feste le strade erano intasate, i treni e i pulman pieni e non c era modo di muoversi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che peccato… ero fregato, dovevo restare sull isola ancora per qualche giorno… sempre in acqua per 11 giorni di bel tempo, persone fantastiche, buon cibo, immersioni, e una capanna sporca e poco usata sulla spiaggia…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che vita di merda ragazzi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A bad day diving is better than a good day in the office&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;See yaaaa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-HrWaELn17Gs/TmoiCg0gQBI/AAAAAAAAB5U/lzO2L3HxAvk/s1600/P1090195.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-HrWaELn17Gs/TmoiCg0gQBI/AAAAAAAAB5U/lzO2L3HxAvk/s400/P1090195.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650366109054943250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Jese47XBQjE/TmoiCVFPqLI/AAAAAAAAB5M/-kvw4joxqUE/s1600/P1090144.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Jese47XBQjE/TmoiCVFPqLI/AAAAAAAAB5M/-kvw4joxqUE/s400/P1090144.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650366105903933618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-IZZZJrHnDWQ/TmoiCL6CrlI/AAAAAAAAB5E/PfkTwFs0eA0/s1600/P1090137.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-IZZZJrHnDWQ/TmoiCL6CrlI/AAAAAAAAB5E/PfkTwFs0eA0/s400/P1090137.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650366103441026642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-DFcchtM4-Tc/TmogqH5BhzI/AAAAAAAAB4Y/VO9-WdmW8ZI/s1600/24.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-DFcchtM4-Tc/TmogqH5BhzI/AAAAAAAAB4Y/VO9-WdmW8ZI/s400/24.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650364590534526770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-vtfGv7i2CTY/TmoiB9v2r1I/AAAAAAAAB48/ER5fSMDj7cI/s1600/P1090086.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-vtfGv7i2CTY/TmoiB9v2r1I/AAAAAAAAB48/ER5fSMDj7cI/s400/P1090086.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650366099640201042" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-i-WL2O8fqa0/TmoiBkSgrOI/AAAAAAAAB40/yeQIKzRgFj8/s1600/P1090079.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-i-WL2O8fqa0/TmoiBkSgrOI/AAAAAAAAB40/yeQIKzRgFj8/s400/P1090079.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650366092806237410" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/--rSGfQASPxk/TmogrFI57yI/AAAAAAAAB4o/-G9Dw-7nWMs/s1600/P1090065.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/--rSGfQASPxk/TmogrFI57yI/AAAAAAAAB4o/-G9Dw-7nWMs/s400/P1090065.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650364606975700770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-J7hfSqIsQLE/TmoiK48m85I/AAAAAAAAB5c/1gM9DusfjaM/s1600/P1090131.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-J7hfSqIsQLE/TmoiK48m85I/AAAAAAAAB5c/1gM9DusfjaM/s400/P1090131.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650366252970341266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9010443927466984846-8561412800461317467?l=giredue.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giredue.blogspot.com/feeds/8561412800461317467/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9010443927466984846&amp;postID=8561412800461317467' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9010443927466984846/posts/default/8561412800461317467'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9010443927466984846/posts/default/8561412800461317467'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giredue.blogspot.com/2011/09/silent-world.html' title='The silent world'/><author><name>Giredue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17861898957360739964</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm3.static.flickr.com/2162/1588915244_14ba7f52f7.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-AI8J52Ooxds/TmoKD1DYdpI/AAAAAAAAB1o/LzfFumYrCHY/s72-c/2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9010443927466984846.post-7359317004591360642</id><published>2011-08-14T20:28:00.000-07:00</published><updated>2011-08-14T21:20:12.149-07:00</updated><title type='text'>Sono ancora vivo</title><content type='html'>Ho avuto dei problemi con il computer in Nepal, diciamo che si era rotto un componente del mio mac e che di certo in un paese dove si caricano 80kg di merce a spalle perchè non ci sono strade, e dove arano la terra con i buoi era dura trovarlo, di conseguenza il blog è stato in pensione per un po.  &lt;br /&gt;Sono successe tante cose, ho fatto altri trek, del rafting, e un corso strano e interessante di cui parlerò nel prossimo post. Intanto la mia idea era di caricare alcuni video che non avevo mai uplodato nel blog e che guardo spesso nei momenti di debolezza per ricaricarmi di energia positiva, belle foto, bei ricordi, tutto qui...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;NEPAL&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="425" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/kLfvjULOhNw" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;NEW ZEALAND DREAM&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="425" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/FrBIu1WNlLY" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="240" &gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true" /&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.facebook.com/v/1810384615872" /&gt;&lt;embed src="http://www.facebook.com/v/1810384615872" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="320" height="240"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9010443927466984846-7359317004591360642?l=giredue.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giredue.blogspot.com/feeds/7359317004591360642/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9010443927466984846&amp;postID=7359317004591360642' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9010443927466984846/posts/default/7359317004591360642'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9010443927466984846/posts/default/7359317004591360642'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giredue.blogspot.com/2011/08/new-zealand-dream.html' title='Sono ancora vivo'/><author><name>Giredue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17861898957360739964</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm3.static.flickr.com/2162/1588915244_14ba7f52f7.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/kLfvjULOhNw/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9010443927466984846.post-6399374971434873602</id><published>2011-06-08T02:32:00.000-07:00</published><updated>2011-06-15T05:32:09.257-07:00</updated><title type='text'>Il sogno Himalayano</title><content type='html'>Il 3 maggio io e Andrea, dopo l arrivederci con i due compagni di viaggio a Dhaka, atteriamo a Kathmandu, capitale del Nepal.&lt;br /&gt;Il volo era stato di poche ore su un grosso aereo della “Biman air” la compagnia bengalese che dava davvero poca fiducia ma che alla fine ci portò a destinazione.&lt;br /&gt;Laereoporto era il piu rustico che avessi mai visto, restai subito colpito dalle dimensioni microscopiche e dai muri in mattoni rossi senza nessun tipo di finitura, i banchetti di legno grezzo degli ufficiali di dogana e il nastro dei bagagli &lt;i&gt;rudimentale&lt;/i&gt; in una grande stanza vuota e polverosa dove la poca gente aspettava di ritirare il proprio borsone impolverato.&lt;br /&gt;All aereoporto ci aspettava Carmen da qualche ora, prendiamo subito un taxi che per un euro a testa ci porta in centro.&lt;br /&gt;Prendiamo una stanza, ci rilassiamo un po, doccia e io e Andrea non vediamo l ora di vedere se potevamo trovare un posto dove mangiare qualcosa di sostanzioso e riconoscibile, magari anche buono…&lt;br /&gt;Carmen veniva da casa ed era ancora nutrita bene, ma io e Andrea, dopo 15 giorni di denutrimento forzato, davvero non potevamo pensare a nient altro di un pasto decente e soddisfacente.&lt;br /&gt;Vediamo un insegna scolorita su una vetrina con scritto “Kebab”, era poco convincente, in nepal, ma c era scritto kebab, e ci siamo seduti.&lt;br /&gt;Fu uno dei kebab piu apprezzati della nostra vita, ogni morso ci guardavamo compiaciuti e sorridenti ma con la bocca troppo piena e indaffarata a masticare per scambiarci opinioni.&lt;br /&gt;Decidiamo durante la cena, ottimisti e a pancia piena, di stare qualche giorno, goderci un po di pace e decidere sul da farsi.&lt;br /&gt;La mattina mi svegliai di colpo con una simpatica diarrea, subito maledii il bangladesh e il suo cibo. Sulla via del bagno incontrai il mio compagno di kebab, con la diarrea anche lui…&lt;br /&gt;Carmen non aveva preso quel delizioso e farcitissimo kebab la sera prima, e stava bene.  Quel bel panino era proprio troppo buono per essere vero, come una di quelle sirene sugli scogli che ti ammagliano e poi ti affogano…&lt;br /&gt;Speravo fosse passeggera, ma l intensità ci spinse nel pomeriggio a correre in farmacia.&lt;br /&gt;La città era caotica anche qui, l intensità del traffico era minore di altre capitali asiatiche, ma le strade erano strette, piene di buche e polverosissime, tanto che molta gente se ne andava in giro con la mascherina, l intensità e frequenza dei clacson uguale a Dhaka, i motorini ti graffiavano i gomiti fin che provavi a stare vicino ai muri cercando di evitare l umanità che andava nell altro senso.&lt;br /&gt;Insomma, un bel chaos che mi innervosiva vista la voglia di pace che mi ritrovavo. Volevo andarmene in montagna al piu presto possibile e ora mi ero malato.&lt;br /&gt;Volevo andarmene a fare il trek che arriva al campo base dell Everest e sarei arrivato al momento giusto dove le spedizioni partono, in quel lasso di sole 3 settimane all anno dove si aprono casualmente le finestre di bel tempo che permettono di scalare la cima senza vento a 200km/h…&lt;br /&gt;Quando dopo una settimana ero in forma di nuovo si malò Carmen, molto probabilmente per il cibo, ancora.&lt;br /&gt;Questo ritardava di molto i nostri piani e Andrea, visto che il trek era piu di 3 settimane, non avevea il tempo per aspettarci, e parti per il suo, sarebbe uscito dal nepal quando noi eravamo a metà strada, ci saranno sicuramente altri viaggi cazzari e altri incontri in posti insensati in futuro sicuramente.&lt;br /&gt;Passiamo 10 giorni in totale, di agonia, a Kathmandu, chi a turno non era malato, faceva il facchino per l'altro in città a respirarsi smog e polvere e innervosirsi per i clacson.&lt;br /&gt;Kathmandu fa schifo.&lt;br /&gt;Ci prepariamo per il trek, compriamo 30 snack tipo mars e twix e cioccolata, nescaffè, noodle e tutto il cibo leggero che potevamo portarci, fornello, pentolina, mappa topografica, sacco a pelo pesante ecc..&lt;br /&gt;Non ce la facevo piu e una mattina andiamo alla stazione degli autobus pubblici con lo zainone a cercare un bus per Jiri, l inizio del nostro percorso.&lt;br /&gt;I turisti “bianchi” hanno smesso di fare questa parte di trek perché da anni si può volare a Lukla, e poi volare indietro, risparmiare 10 giorni di cammino e rischiare la vita in un atterraggio su questa pericolosa striscietta di asfalto a 3000m che inizia su un precipizio e finisce con un bel muro.&lt;br /&gt;Noi invece da asini siamo appunto andati alla stazione di bus pubblici.. uno schifo…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-PH7Vm1SWgkE/Te9Fl-CeWcI/AAAAAAAABp8/jqLH97RCxhw/s1600/1.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-PH7Vm1SWgkE/Te9Fl-CeWcI/AAAAAAAABp8/jqLH97RCxhw/s400/1.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615783778965150146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una megafila al bigliettaio, nel casino di urla e mani che stringevano banconote che si agitavano presi dei biglietti a caso urlando il nome della destinazione “jirii…jiriii”&lt;br /&gt;Il nostro bus sembrava una grossa scatola di scarpe arruginita con 4 ruote (forse 3) tutto ammaccato e pieno di bambini sul tetto che caricavano pacchi.&lt;br /&gt;Avevamo già la visione del nostro viaggio scomodo sulle nostre facce deluse e impolverate. I nostri zainoni in equilibrio vicino al cambio rotto, da come l autista imprecava cercando di inserire la seconda ogni volta, i sedili abbastanza duri, le sospensioni che sembrava di essere su un tappeto elastico a saltare, e, ovviamente, come ogni bus in asia, era strapieno di umanità che sbraitava e sudava l anima nel caldo umido che comincia a fare da ste parti.&lt;br /&gt;Essendo un bus pubblico si fermava ogni villaggio a scaricare e caricare umanità e mercanzie varie, anche animali, dal tetto saltavano giu bambini e scolari che erano arrivati a casa e ci buttavano su qualche altro pacco, alla fine per fare 180km ci sarebbero volute 12 ore, avevo il primo assaggio del perché in Nepal misurano le distanze in ore e non in km, sia stradali che nei trekking.&lt;br /&gt;La strada era ogni km peggio, le buche profonde non si contavano, una sola corsia perciò all incontro di un altro bus o camion erano un 10 minuti di clacson e manovre suicide su strade sterrate di montagna, anche fino a 2700m.&lt;br /&gt;A volte era cosi brutta che sembrava una pista da motocross con ostacoli, gomme, cubi di paglia e salti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-DxaUrY0VgE8/Te9FmqU-ytI/AAAAAAAABqM/m5mO9LWd8uA/s1600/3.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-DxaUrY0VgE8/Te9FmqU-ytI/AAAAAAAABqM/m5mO9LWd8uA/s400/3.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615783790853933778" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-MgK-XApc7RI/Te9FmKjHcCI/AAAAAAAABqE/XbakT_KilCQ/s1600/2.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 226px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-MgK-XApc7RI/Te9FmKjHcCI/AAAAAAAABqE/XbakT_KilCQ/s400/2.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615783782323286050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non serviva chiedersi se un bus cosi si sarebbe rotto perché era garantito al 100%. Piu di una volta si sentiva puzza di frizione bruciata. Una delle tante volte l autista si fermò, sparì imprecando dietro un angolo e dopo qualche minuto tornava con la faccia incazzatissima e un martello da 10kg in mano, dava delle martellate ercolane sul fronte del motore e ripartiva.&lt;br /&gt;Una volta in 5 persone cercavano di riparare qualcosa nel mozzo ruota che non ho capito, non sarei sceso o avrei perso il posto a sedere per sempre.&lt;br /&gt;Un'altra volta entrarono in un paio di meccanici locali e toccarono qualcosa nel motore proprio li vicino che mi arrostiva i polpacci da ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-kGc9IxGRNEs/Te9JwEIoI7I/AAAAAAAABqU/h6aqDIy5Two/s1600/4.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-kGc9IxGRNEs/Te9JwEIoI7I/AAAAAAAABqU/h6aqDIy5Two/s400/4.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615788350446773170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sfiniti dal viaggio e dall assenza di cibo, ancora, scendiamo dopo 12 ore sui sedili, a Jiri, nel buio piu nero di un villaggio dove finiscono le strade fin ora costruite in nepal.. Prendiamo il primo tugurio che ci capita al costo di un euro (50cent a testa) a notte.&lt;br /&gt;Da li in poi niente motori, niente biciclette o motorini, niente clacson, da li, se vuoi andare da qualche parte, ci vai a piedi.&lt;br /&gt;La mattina dopo partiamo impazientissimi e curiosi, felici finalmente di poter camminare pacifici e in silenzio, salutiamo il simpatico lama padrone del tugurio e ci incamminiamo.&lt;br /&gt;La decisione di prendercela con calma senza esagerare era stata presa prima, ci eravamo presi 25 giorni per farla tutta, da come avevamo letto sui forum dove altri l avevano fatta.&lt;br /&gt;Ancora mi incasinava questa cosa delle “ore” invece dei km, sulle mappe e su tutti i vari programmi di marcia e dalle risposte che ti davano i contadini alle nostre richieste.&lt;br /&gt;Mi risposi da solo dopo un paio di giorni… 3 km sulla mappa qui possono essere 20 minuti sul piano o 4 ore su queste montagne… bisogna seguire le tracce o con il sottobosco cespuglioso presente non te la cavi piu, e i nepalesi hanno un motto che dice “la strada piu corta tra due punti è una linea retta” e qui la applicano alla lettera.  Se devono andare in un villaggio nell altra valle scalano la montagna dritto sul lato piu ripido e la discendono dritti dall altra parte, un suicidio muscolare e respiratorio, soprattutto a certe altezze, ma loro vivono cosi da generazioni e si sono adattati, noi pretendevamo di fare un mese tutti i giorni cosi senza essere davvero allenati.&lt;br /&gt;Con tutti i ritardi necessari forse mi perdevo le spedizioni, ma il giorno della partenza, il 12 maggio, era l anniversario del giorno in cui, 2 anni esatti fa, mi ero incamminato dal cancello di casa verso la stazione degli autobus del mio paese, pieno di curiosità, entusiasmo e tanta voglia di scoprire quello che c è fuori dalla tanto bella quanto chiusa mentalmente Italia.&lt;br /&gt;Ed era la stessa voglia che avevo in quel momento, la mia promessa di prendermela con calma sembrava già andata in fumo, ero curioso di mangiare e dormire in quelle casette di pietre, freddissime, dove bruciano merda di yak per scaldarsi, di cui avevo letto.&lt;br /&gt;Di vedere quei ghiacciai maestosi e lunghissimi che scendono da massicci di 8000 metri…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-REGSYzZFrtw/Te9JwUvXlzI/AAAAAAAABqc/hNTzbTt1R08/s1600/5.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-REGSYzZFrtw/Te9JwUvXlzI/AAAAAAAABqc/hNTzbTt1R08/s400/5.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615788354904233778" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dovevamo spostarci da ovest a est per almeni 7 giorni il che voleva dire attraversare 4 catene montuose, su dalla montagna… giu dalla montagna… via cosi.. fino alla valle da risalire fino al ghiacciaio…&lt;br /&gt;I primi giorni erano duri, gli zaini pesanti e le gambe dovevano abituarsi. Il tempo era sempre incerto ma mai piovoso, quando il sole batteva però faceva un gran caldo e la crema solare ad altissima protezione sembrava bollire sulla pelle.&lt;br /&gt;La gente che c era nei villaggi spesso non parlava inglese e aveva la traduzione nella loro lingua sui menu dove ordinavamo il cibo.&lt;br /&gt;Stranamente era sempre buono ma la cosa si spiegava col fatto che era ovviamente cibo fresco locale, le verdure dall orto (sempre quelle) e le patate dalle piantagioni dei villaggi piu grossi, il latte e formaggio dalla pecora che ci gira intorno, ovviamente, essendo molti buddisti, la carne ce la dimentichiamo. Ammazzare una vacca porta a 2 anni di galera qui.&lt;br /&gt;Riso, patate, tante, in tante salse, e vegetali, 2 o 3 tipi in diverse salse. A volte una specie di panetto locale, tipico indiano, con un po di pomodoro e formaggio di capra chiamato pizza. Questo piu o meno il nostro menu per l intero trek.&lt;br /&gt;A volte si trovavano in vendita birre, coca cola diversi snack e generi alimentari base nei negozieti dei villaggi, ma a prezzi esagerati per il nepal. Ma come ci arrivano qui e perché cosi cari, è una delle sorprese del nepal che piu mi ha colpito. Qui una buona parte della popolazione non istruita fa il lavoro piu facile da avere se non si ha altre possibilità, e che a volte può anche rendere bene. Il “portatore”&lt;br /&gt;Gente disumana che in ciabatte e quattro stracci addosso si carica nel cestino di bamboo sulla schiena, leverato con una corda alla fronte per fare forza, quantità di roba di qualunque tipo pesantissima, da bombole del gas, casse di birra, pannelli di legno, sacchi di cemento per costruzioni, davvero, qualunque cosa, 60, 80 anche 100kg…&lt;br /&gt;A volte camminano per giorni, da dove finisce la strada fino a un villaggio a 7 giorni di distanza, su e giu da questi tracciati a volte insicuri, sdrucciolevoli o semplicemente pietrosi e ripidi, loro piegati in avanti con la testa che tira e le faccie affaticate. Ma tenevano duro e vedeste come ci davano dentro. A volte erano minuti vecchietti, a volte 12 enni senz altre possibilità, a volte appoggiavano il carico al bastone e riposavano qualche minuto prima della salitona, non capivo come davvero facessero, erano penso contro le leggi della fisica… 100kg!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-8QtJQsYBgIM/Te97xZojtSI/AAAAAAAABrU/UV8b97eAoWQ/s1600/12bis.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-8QtJQsYBgIM/Te97xZojtSI/AAAAAAAABrU/UV8b97eAoWQ/s400/12bis.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615843348979103010" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Ha3Rea8b-js/Te97w51bnCI/AAAAAAAABrM/RxWfIB9yT_w/s1600/12.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-Ha3Rea8b-js/Te97w51bnCI/AAAAAAAABrM/RxWfIB9yT_w/s400/12.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615843340443163682" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-O5g-WW2sdtU/Te94uymDGQI/AAAAAAAABq8/rwSP-FvtY4U/s1600/11.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-O5g-WW2sdtU/Te94uymDGQI/AAAAAAAABq8/rwSP-FvtY4U/s400/11.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615840005604972802" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-gzvOGO2SC4M/Te94up9o63I/AAAAAAAABq0/8BUeU8Kc7_M/s1600/10.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-gzvOGO2SC4M/Te94up9o63I/AAAAAAAABq0/8BUeU8Kc7_M/s400/10.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615840003288001394" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-uToSRz8Sim8/Te94uC7Lb3I/AAAAAAAABqs/B6CnOP3wzsA/s1600/8.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-uToSRz8Sim8/Te94uC7Lb3I/AAAAAAAABqs/B6CnOP3wzsA/s400/8.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615839992808697714" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-lsVvqJwHH90/Te9JxK18qxI/AAAAAAAABqk/JOJHM-uZlDc/s1600/6.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-lsVvqJwHH90/Te9JxK18qxI/AAAAAAAABqk/JOJHM-uZlDc/s400/6.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615788369427344146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-PTLPPOfEbVY/Te97wg08enI/AAAAAAAABrE/h1IMkp-lw8I/s1600/8bis.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-PTLPPOfEbVY/Te97wg08enI/AAAAAAAABrE/h1IMkp-lw8I/s400/8bis.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615843333730237042" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne abbiamo incrociati parecchi ogni giorno, che scendevano come capretti tagliando i tornanti sul ripidissimo saltando da una roccia all altra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra un villaggio e l'altro potevamo goderci il panorama mutevole con l altezza, e come cambiava velocemente anche il tempo con l altezza, a volte vedevi i nuvoloni formarsi a valle e il vento li portava lentamente, fin che si ingrossavano e scurivano, verso l alto dove spesso eravamo noi, si trasformava da una fornace a un frigo con ventola accesa e nebbia con visibilità 10 metri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-2y6zVKsQi8o/Te-E4qsAjQI/AAAAAAAABr0/Iy1b5MQG0Kg/s1600/14.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-2y6zVKsQi8o/Te-E4qsAjQI/AAAAAAAABr0/Iy1b5MQG0Kg/s400/14.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615853369420713218" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-VceX0DOlIPQ/Te-E4filMJI/AAAAAAAABrs/DLezWVpmRks/s1600/15.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-VceX0DOlIPQ/Te-E4filMJI/AAAAAAAABrs/DLezWVpmRks/s400/15.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615853366428381330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-oQsRnX_x600/Te-E3wN7FzI/AAAAAAAABrk/NspF-CA_Ezw/s1600/16.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-oQsRnX_x600/Te-E3wN7FzI/AAAAAAAABrk/NspF-CA_Ezw/s400/16.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615853353725269810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-NtZ6yg9XCTc/Te-E3Q0_aXI/AAAAAAAABrc/y8LumdEe4Cs/s1600/13.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-NtZ6yg9XCTc/Te-E3Q0_aXI/AAAAAAAABrc/y8LumdEe4Cs/s400/13.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615853345299196274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a volte da ponti a cui non vedevi la fine, a metà strada, dovevi tornare indietro perché buoi e yak di certo non li spostavi e non volevi neanche spintonarti con loro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-GkukQQXQqoE/TfCUL0kuM8I/AAAAAAAABuc/8UyolncOdj4/s1600/18bis.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-GkukQQXQqoE/TfCUL0kuM8I/AAAAAAAABuc/8UyolncOdj4/s400/18bis.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616151666143146946" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-hW9ywD4DtTw/Te-E5JjrGHI/AAAAAAAABr8/Epr-oHSiObo/s1600/18.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-hW9ywD4DtTw/Te-E5JjrGHI/AAAAAAAABr8/Epr-oHSiObo/s400/18.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615853377707251826" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre ai tanti portatori, per le grandi spedizioni si usavano diversi tipi di animali, a volte gruppi numerosissimi di muli, a volte buoi e a volte i famosi “&lt;b&gt;yak&lt;/b&gt;”, una razza di buoi che si sono evoluti per vivere a queste altezze, con lana intorno al corpo e 5 volte tanto i globuli rossi dei cugini buoi per protare in giro per il corpo il poco ossigeno presente.&lt;br /&gt;Tante galline, tante capre, spaparanzate all ombra o enormi greggi che ci bloccavano per 20 minuti fermi ad aspettare la fine del loro passaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-tfEGXamEZKk/Te-lCGcVt2I/AAAAAAAABtM/a2SAz9FPZto/s1600/25bis.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-tfEGXamEZKk/Te-lCGcVt2I/AAAAAAAABtM/a2SAz9FPZto/s400/25bis.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615888715862095714" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-IApEiagS26Q/Te-ThIWjJ4I/AAAAAAAABs0/Th5E46znu8Y/s1600/25.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-IApEiagS26Q/Te-ThIWjJ4I/AAAAAAAABs0/Th5E46znu8Y/s400/25.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615869457741326210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-sLVLNJ2fRAw/Te-TgrMA0AI/AAAAAAAABss/rtttV4-D0AU/s1600/24.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-sLVLNJ2fRAw/Te-TgrMA0AI/AAAAAAAABss/rtttV4-D0AU/s400/24.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615869449912504322" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-o86T4Vb4aWY/Te-Q3HqkqNI/AAAAAAAABsk/PNZavm2NP_E/s1600/23.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-o86T4Vb4aWY/Te-Q3HqkqNI/AAAAAAAABsk/PNZavm2NP_E/s400/23.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615866536979114194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-5QKxHknQh6s/Te-Q2uBzTyI/AAAAAAAABsc/BNu94_RdBkI/s1600/22.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-5QKxHknQh6s/Te-Q2uBzTyI/AAAAAAAABsc/BNu94_RdBkI/s400/22.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615866530097221410" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-azIPPss-58c/Te-Q0CyuqiI/AAAAAAAABsU/H3jvJX1SMzQ/s1600/21.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-azIPPss-58c/Te-Q0CyuqiI/AAAAAAAABsU/H3jvJX1SMzQ/s400/21.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615866484131539490" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-e8JEQ7ml6FQ/Te-QuDpIjMI/AAAAAAAABsM/wz5ZOahQKNM/s1600/20.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-e8JEQ7ml6FQ/Te-QuDpIjMI/AAAAAAAABsM/wz5ZOahQKNM/s400/20.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615866381280513218" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-USVaV0pazl4/Te-QtiOEY_I/AAAAAAAABsE/KH5FFWvP0FU/s1600/19.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-USVaV0pazl4/Te-QtiOEY_I/AAAAAAAABsE/KH5FFWvP0FU/s400/19.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615866372308624370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fortuna ci avevano consigliato che quando vedevamo una colonna di animali, soprattutto yak, di schiacciarci sulla parte della traccia a monte, o c era il rischio di essere colpiti da essi e lanciati nel vuoto in qualche precipizio... il pericolo c era davvero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Ck8oQnGGTp0/TfRZtGc8mtI/AAAAAAAAB0s/y9KA3G7kX9U/s1600/yaks%2Bscontra%2Bcarmen.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-Ck8oQnGGTp0/TfRZtGc8mtI/AAAAAAAAB0s/y9KA3G7kX9U/s400/yaks%2Bscontra%2Bcarmen.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5617213266598861522" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra routine cercavamo di tenerla costante per tutti i giorni. Sveglia alle 5:20 di mattina, colazione con caffè e biscotti, chiudere sacco a peli e preparare lo zaino con partenza tra le 6 o le 6:30 quando il tempo era sempre bello, fino intorno alle 11 dove ci fermavamo a pranzare cucinandoci qualcosa col fornelletto o in qualche “teahouse” locale dove servivano sempre cibo locale a pochi euri. Acqua e sempre acqua, dovevamo purificarla ogni giorno con un agente chimico e a volte ci versavamo qualche polverina al limone o all arancio ma era un lusso riservato per i pochi giorni che sapevamo sarebbe stato faticoso. Purtroppo qui non è la Nuova zelanda, dove i fiumi alla foce erano quasi puri come al ghiacciaio, troppi villaggi, troppi abitanti e i fiumi non erano puliti abbastanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Camminavamo dopo pranzo solitamente fino alle 3 del pomeriggio dove solitamente i nuvoloni ci coprivano il cielo e cercavamo riparo, una stanza dove poterci riposare per il pomeriggio e con un po di fortuna, goderci il sole rimasto prima che tramonti dietro le alte montagne in cornice, cercavamo di dormire a valle per goderci le temperature decenti fin che potevamo.&lt;br /&gt;Nelle guest house dei villaggi la vita era davvero rustica. C era solo elettricità generata da microcentrali fatte da mulini generatori nei ruscelli, pochi watt per casa, il bagno se non era lattrina era una turca in un gabbiotto di legno mezzo aperto, cosa pesante quando tira il vento freddo. La doccia era un secchio d acqua fredda, l acqua corrente non c era quasi mai e uscire dalla camera la sera per lavarsi i denti dal secchiello era un trauma. Peggio ancora la mattina per lavarsi la faccia. 5 gradi e il classico sereno gelido dopo la tempesta. Era sempre bagnato perche quasi tutte le notti c erano temporali che scaricavano pioggie potenti per qualche ora per poi schiarire all alba.&lt;br /&gt;Le stanze a volte erano carine, diciamo simpaticamente tipiche, con le porte che non scivolavano mai bene nelle loro cornici, muri di grosse pietre accatastate una sull altra senza cemento e con gli spiferi, a volte rivestiti con i fini pannelli di legno che avevo visto sulla schiena dei portatori.&lt;br /&gt;I bagni in verità nelle case non esistevano proprio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Z1PqxfVufUA/Te-VD6rl6zI/AAAAAAAABtE/tSCssKQKe7Q/s1600/27.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-Z1PqxfVufUA/Te-VD6rl6zI/AAAAAAAABtE/tSCssKQKe7Q/s400/27.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615871154878540594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-6di5TEMmmqY/Te-U94cdiPI/AAAAAAAABs8/6nROhOIaZEs/s1600/26.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-6di5TEMmmqY/Te-U94cdiPI/AAAAAAAABs8/6nROhOIaZEs/s400/26.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615871051198990578" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giorno per un errore di calcolo e della mappa, decidiamo di proseguire dopo le tre, pensando di poter trovare qualche camera qualche km piu avanti. Quando chiedevamo ci rispondevano sempre “”Kinja,..Kinja” e per fortuna il tempo non cambiò, ma fu una collezione di 11 ore di marcia, eravamo belli fusi e siamo arrivati verso le 18:30 all ora del tramonto, dove abbiamo subito mangiato e crollati nel sacco a pelo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come già detto la sera diventava fresco, non c era ne Tv, ne radio o internet. Conservavamo la batteria dell ipod per le salitone dove serviva un po di supporto morale e vi assicuro che alle 8 di sera non volava piu una mosca. Tutti gli abitanti erano a letto o intorno al forno tipico locale dove cucinavano per godersi l ultimo calore rimasto prima di coricarsi. Noi, vista l assenza totale di qualunque cosa da fare e il buio, cercavamo di leggere con la torcia frontale, ma durava poco, la stanchezza e il tepore del sacco a pelo ti facevano crollare in pochi minuti.&lt;br /&gt;Il giorno dopo dovevamo passare da 1500m salire ad un passu di 3700 e poi riscendere a 1600, tutta in salita costante ripida, ovviamente lo abbiamo diviso in 2 giorni o saremmo davvero morti.&lt;br /&gt;Una volta arrivati a 3500 metri, con noi che non vedevamo l ora di vederci il panorama, si creò il nebbione istantaneo, le nuvole ci coprirono e arrivò un vento freddo.&lt;br /&gt;Il passo di Lamjura, a 3640m,  era bello e corredato da bandiere di preghiera ma invece di mettermi una giacca cercai di salire in fretta sperando che dall altro versante fosse meglio, ma era uguale e io mi presi un bel raffreddore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-2p0zuaxpfek/TfBRl1Df2pI/AAAAAAAABtk/YSDvb7nuZok/s1600/30.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-2p0zuaxpfek/TfBRl1Df2pI/AAAAAAAABtk/YSDvb7nuZok/s400/30.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616078445669767826" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-dpI1Zi2KJRQ/TfBRlgTbytI/AAAAAAAABtc/RN4BizqekZo/s1600/29.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-dpI1Zi2KJRQ/TfBRlgTbytI/AAAAAAAABtc/RN4BizqekZo/s400/29.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616078440099465938" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-A29xffS9vrE/TfBRlKR06_I/AAAAAAAABtU/peOq8taQkE8/s1600/28.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-A29xffS9vrE/TfBRlKR06_I/AAAAAAAABtU/peOq8taQkE8/s400/28.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616078434187144178" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo poi scesi a 2700 metri ad un villaggio sherpa, il primo vero villaggio buddista tibetano, con totalmente diversi lineamenti, colore di pelle, usi e costumi dei nepalesi hindù.&lt;br /&gt;A jumbesi si trovava infatti un grosso tempio dove per il giorno seguente era prevista la visita di un importantissimo lama, reincarnazione di un maestro avanzatissimo.&lt;br /&gt;Il villaggio brulicava di monaci eccitatissimi e anche tutta la popolaziione lo era, era la prima volta che da turista alieno nessuno mi dava tanto bado.&lt;br /&gt;Era tutto pieno in giro e il giorno seguente abbiamo potuto vedere davvero una bella cerimonia, tutto il villaggio era fermo in piedi in attesa del lama, lungo la “strada” principale, con le mani giunte che reggevano il fazzoletto tipico di benvenuto da mettergli “virtualmente” intorno al collo.&lt;br /&gt;Chi era seduto ai lati teneva una specie di rosario e pregava, si sentiva la campana del tempio suonare ed era pure una bella giornata di sole. L atmosfera mistica davvero contagiava, non c erano distrazioni, era davvero il posto perfetto, silenzioso e naturale dove mi ero sempre immaginato questi monaci potessero veramente meditare in pace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/--v0adS4D0Mc/TfBV5Gcx4UI/AAAAAAAABuE/8PSPwQlnINs/s1600/34.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/--v0adS4D0Mc/TfBV5Gcx4UI/AAAAAAAABuE/8PSPwQlnINs/s400/34.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616083174803235138" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-GPzB-VMEnQQ/TfBV4lCXSXI/AAAAAAAABt8/MhFNr5QH2us/s1600/33.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-GPzB-VMEnQQ/TfBV4lCXSXI/AAAAAAAABt8/MhFNr5QH2us/s400/33.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616083165834070386" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Hg2wDaG5YWE/TfBRm1FGKUI/AAAAAAAABt0/Zn5frOtEjyI/s1600/32.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-Hg2wDaG5YWE/TfBRm1FGKUI/AAAAAAAABt0/Zn5frOtEjyI/s400/32.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616078462856341826" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-kzTDtEbWrCo/TfBRmpN30RI/AAAAAAAABts/-NhfaW40ibk/s1600/31.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-kzTDtEbWrCo/TfBRmpN30RI/AAAAAAAABts/-NhfaW40ibk/s400/31.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616078459671925010" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cominciavamo a capire perché dicano di prendersela con calma, la salita ti uccideva di fatica e la discesa le dita dei piedi sempre “impuntate” nella scarpa, e le ginocchia. Tratti piani erano forse il 5% della traccia nei primi giorni. E ci mancavano altri 2 passi intorno ai 3000m per arrivare nella valle dove cominciare a salire lentamente a nord seguendola.&lt;br /&gt;In quei momenti pensavo qualche volta a quante notification potevo avere in facebook, a cosa succedeva nel mondo, a una pizza col salamino, a una doccia calda in un bagno chiuso da spiferi, alla sensazione di una redbull ghiacciata che scendeva attraverso la gola in un sol sorso, a tutta la cioccolata e cibo e polverine zuccherose per la noiosa acqua che pesavano negli zaini, ma che avevamo deciso di risparmiare per sopra i 4000m dove ci sarebbero serviti di piu, a quanto mi sarei gustato il primo &lt;b&gt;Mars&lt;/b&gt;…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tempo era pazzo, pazzo davvero, il nostro benestare dipendeva solo dalla presenza o meno del sole, qualunque fosse l altezza. Anche a 3500m col sole c era un gran caldo, senza di esso era sicuramente nebbia e vento freddo.&lt;br /&gt;Qualche volta ci prendavamo una mezza giornata libera, in qualche posto particolarmente bello e panoramico non ripartivamo dopo il pranzo, e ci sedevamo al sole a leggere o semplicemente a osservare intorno.&lt;br /&gt;Con niente da fare o con cui distrarti, era curioso osservarsi bene intorno, vedere come vivono qui in mezzo al niente, senza elettronica ne musica, pieno di animali ovunque, niente recinti, capre, vacche galline in giro per i sentieri e le case, spesso anche le cucine quando c erano.  Di conseguenza anche i loro escrementi erano ovunque, quelli di vacca ben schiacciati e messi sulle pietre ad asciugare al sole.&lt;br /&gt;Il contadino che urla al bue il quale tira il vecchio aratro e che ci saluta sorridente,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-SLj-JynTGN8/TfREcw1VNFI/AAAAAAAAByU/NE_DBZRZjFk/s1600/contadino.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-SLj-JynTGN8/TfREcw1VNFI/AAAAAAAAByU/NE_DBZRZjFk/s400/contadino.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5617189896173466706" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i giovani che spaccano le pietre con martelli giganti, quelli seduti intorno che le scalpellano per farle quadrate e gli altri che salgono direttamente con i muri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-xh-NVUZtAmc/TfJfVp6gx7I/AAAAAAAABx0/1eUKgXJcHb4/s1600/35.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-xh-NVUZtAmc/TfJfVp6gx7I/AAAAAAAABx0/1eUKgXJcHb4/s400/35.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616656510917593010" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui farsi una casa era semplice come dirlo, anche grazie ai portatori che portano sulle spalle le lastre ondulate di metallo per fare i tetti che vedete nella foto sopra, le case vecchie (di qualche anno) i tetti li hanno di pietre… un piccolo terremoto o cedimento e le famiglie spariscono&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-RAApazxNX3Q/TfBl9EZontI/AAAAAAAABuU/QiL1Ut5e4Lw/s1600/36.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-RAApazxNX3Q/TfBl9EZontI/AAAAAAAABuU/QiL1Ut5e4Lw/s400/36.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616100835158695634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta superati il taksindo pass e il kari-la pass, entrambi intorno ai 3000, erano passati 9 giorni e finalmente potevamo continuare a risalire la stessa valle, seguendo il fiume Dhadikoshi Nadi, poi uno dei suoi affluenti fino al ghiacciaio dove nasceva… in una settimana di cammino!!&lt;br /&gt;La cosa mi diventa molto piu facile con un fotoblog&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-uTZr33qq-Fc/TfDC0we5qGI/AAAAAAAABvE/aUZRSR9JPzY/s1600/05.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-uTZr33qq-Fc/TfDC0we5qGI/AAAAAAAABvE/aUZRSR9JPzY/s1600/05.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="text-align: left;display: block; margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px; " src="http://3.bp.blogspot.com/-uTZr33qq-Fc/TfDC0we5qGI/AAAAAAAABvE/aUZRSR9JPzY/s400/05.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616202946954504290" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tra merda di yak, capre, vacche e cavalli, con la pioggia notturna si impaltanava tutto bene fino a farti sprofondare per qualche centimetro... nella merda... le foto purtroppo no&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-WRFZhUV0vYo/TfDC0QUjcrI/AAAAAAAABu8/yvT5gC3jIO4/s1600/04.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-WRFZhUV0vYo/TfDC0QUjcrI/AAAAAAAABu8/yvT5gC3jIO4/s400/04.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616202938321171122" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-kQUkPb1Rxlk/TfDCzra3rVI/AAAAAAAABu0/uINeGiSq-xI/s1600/03.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-kQUkPb1Rxlk/TfDCzra3rVI/AAAAAAAABu0/uINeGiSq-xI/s400/03.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616202928415550802" /&gt;&lt;/a&gt;Una grossa ruota di preghiere con le frecce che indicano a noi occidentali il verso in cui girarla e di passare a sinistra (senso orario) di essa per evitare di sbagliare e attirarsi la malasorte&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-J_6Vaj_ppI0/TfDCzeQKJlI/AAAAAAAABus/vQCnJYNHcik/s1600/02.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-J_6Vaj_ppI0/TfDCzeQKJlI/AAAAAAAABus/vQCnJYNHcik/s400/02.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616202924880963154" /&gt;&lt;/a&gt;Una grossa roccia scolpita di preghiere&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-I-gZ-8MJCXA/TfDCzDz_4PI/AAAAAAAABuk/GjHzOfrq_i0/s1600/01.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-I-gZ-8MJCXA/TfDCzDz_4PI/AAAAAAAABuk/GjHzOfrq_i0/s1600/01.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="text-align: left;display: block; margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px; " src="http://2.bp.blogspot.com/-I-gZ-8MJCXA/TfDCzDz_4PI/AAAAAAAABuk/GjHzOfrq_i0/s400/01.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616202917783527666" /&gt;&lt;/a&gt;Le ruote di preghiera viste da vicino all interno dell arco di entrata di un villaggio buddista&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-7MleYlNfUOg/TfRQqW-E2MI/AAAAAAAABzs/Ig1b2DnkTrY/s1600/pote%2Bnuovo%2Be%2Bvecchio.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-7MleYlNfUOg/TfRQqW-E2MI/AAAAAAAABzs/Ig1b2DnkTrY/s400/pote%2Bnuovo%2Be%2Bvecchio.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5617203323888523458" /&gt;&lt;/a&gt;Il ponte vecchio e quello nuovo, a voi la scelta&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-m47soauo8ww/TfRQpsyMiXI/AAAAAAAABzk/_2cOSHojWsE/s1600/percorso%2Bduro.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-m47soauo8ww/TfRQpsyMiXI/AAAAAAAABzk/_2cOSHojWsE/s400/percorso%2Bduro.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5617203312564406642" /&gt;&lt;/a&gt;Una parte panoramica della traccia&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ia_yh9tEuSQ/TfRQpUMktHI/AAAAAAAABzc/O8ekdLhv3f8/s1600/passo%2B22.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-ia_yh9tEuSQ/TfRQpUMktHI/AAAAAAAABzc/O8ekdLhv3f8/s400/passo%2B22.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5617203305964156018" /&gt;&lt;/a&gt;La porta con le ruote di preghiera da girare in senso orario per la buona fortuna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-WZjRxmvEUxI/TfRQo_i9brI/AAAAAAAABzU/KE0veFE1I0c/s1600/passo.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-WZjRxmvEUxI/TfRQo_i9brI/AAAAAAAABzU/KE0veFE1I0c/s400/passo.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5617203300420906674" /&gt;&lt;/a&gt;Takhsindo pass, 3040m&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-cUgMkF2Y1lU/TfRL-UzFgvI/AAAAAAAABzE/p_Qbu6BrSCY/s1600/namche.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-cUgMkF2Y1lU/TfRL-UzFgvI/AAAAAAAABzE/p_Qbu6BrSCY/s400/namche.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5617198169344803570" /&gt;&lt;/a&gt;namche bazar (3440) il villaggio piu grosso di tutto il trekking, dove dopo 12 giorni di cammino abbiamo finalmente trovato la doccia calda e qualche sfizio culinario, perfino un tubo di pringles!!! &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-HwqP9oqidQE/TfRL9L_eb2I/AAAAAAAABy0/UjigSnfySj8/s1600/forno.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-HwqP9oqidQE/TfRL9L_eb2I/AAAAAAAABy0/UjigSnfySj8/s400/forno.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5617198149800980322" /&gt;&lt;/a&gt;Il forno tipico in ogni cucina sherpa, questo nuovissimo ma non sognate, spesso molto piu decrepiti e sporchi. E in altezza se il legno non c è usano la merda di vacca&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-zsnTxP_j2j8/TfRL8h0KsHI/AAAAAAAABys/bnocMVD2Mcg/s1600/farfalla.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-zsnTxP_j2j8/TfRL8h0KsHI/AAAAAAAABys/bnocMVD2Mcg/s400/farfalla.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5617198138479259762" /&gt;&lt;/a&gt;Una farfallona grossa come una mano che non potevo fare a meno di fotografare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-k4pQGfcMGPI/TfRL785Y_cI/AAAAAAAAByk/3p3kl4gWa_A/s1600/everest%2Btemplio.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-k4pQGfcMGPI/TfRL785Y_cI/AAAAAAAAByk/3p3kl4gWa_A/s400/everest%2Btemplio.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5617198128569056706" /&gt;&lt;/a&gt;Una altra vista dal templio di Tengboche&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-0ki2fNZ0EuU/TfREcb2PJoI/AAAAAAAAByM/Zh8zLWrowAU/s1600/carmen%2Bpoint%2Bever.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-0ki2fNZ0EuU/TfREcb2PJoI/AAAAAAAAByM/Zh8zLWrowAU/s400/carmen%2Bpoint%2Bever.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5617189890540119682" /&gt;&lt;/a&gt;Puntanto la vetta dell Everest, il nostro primo avvistamento dopo l ennesimo passo e aver cambiato versante della montagna dove salivamo&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-jG5QoQN6HKk/TfRXHCzPwoI/AAAAAAAAB0M/-l3W6cZTeao/s1600/stupa%2Be%2Bpregh.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-jG5QoQN6HKk/TfRXHCzPwoI/AAAAAAAAB0M/-l3W6cZTeao/s400/stupa%2Be%2Bpregh.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5617210413760365186" /&gt;&lt;/a&gt;Un altro stupa e preghiere in mezzo al nulla durante il trek&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-7C8XhfjaQpQ/TfRXGgkdM0I/AAAAAAAAB0E/r_tBONjpuQA/s1600/salita%2Be%2Bcapre.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-7C8XhfjaQpQ/TfRXGgkdM0I/AAAAAAAAB0E/r_tBONjpuQA/s400/salita%2Be%2Bcapre.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5617210404571525954" /&gt;&lt;/a&gt;Una delle tante salite per un passo a circa 3200m, particolarmente bello e fresco senza vento, pieno di capre che cazzeggiano e che ci guardano curiose&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-d8w5B9w0YUw/TfJVWfRx_1I/AAAAAAAABv0/PveMKGysEJU/s1600/06.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-d8w5B9w0YUw/TfJVWfRx_1I/AAAAAAAABv0/PveMKGysEJU/s400/06.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616645530125991762" /&gt;&lt;/a&gt;Una porta di passo con le solite ruote di preghiera che giravamo sempre per una buona fortuna nel nostro "journey"&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Jiri-Everest b.c. trek&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-LXR0D3d-opM/TfRXGV7f9MI/AAAAAAAABz8/scL1HGshwAw/s1600/sacco%2Ba%2Bpelo%2Bset%2Bup.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-LXR0D3d-opM/TfRXGV7f9MI/AAAAAAAABz8/scL1HGshwAw/s400/sacco%2Ba%2Bpelo%2Bset%2Bup.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5617210401715385538" /&gt;&lt;/a&gt;Una delle camerette, questa bella, sul Karila pass a 3100m con vista pazzesca durante il caffè mattutino ancora nel caldo sacco a pelo&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-akUW6_XVgtI/TfREbRC7_9I/AAAAAAAABx8/rsD2xEFBZTM/s1600/bull%2Bstrange%2Bhorns.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-akUW6_XVgtI/TfREbRC7_9I/AAAAAAAABx8/rsD2xEFBZTM/s400/bull%2Bstrange%2Bhorns.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5617189870460731346" /&gt;&lt;/a&gt;un simpatico sviluppo delle corna di questo bue&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-9ta26ls1HPw/TfJfVI2N8UI/AAAAAAAABxs/nxrbzjpBm5Q/s1600/building%2B2.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-9ta26ls1HPw/TfJfVI2N8UI/AAAAAAAABxs/nxrbzjpBm5Q/s400/building%2B2.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616656502041211202" /&gt;&lt;/a&gt;Qui si vede bene la tecnica costruttiva... assemblano i serramenti e ci costruiscono l "edificio" intorno usandoli come "serramenti portanti", niente fondamenta, il cemento fatto con un terriccio locale (spesso senza) e le pietre fatte diventare "parallelepipedi" scalpellandole a mano una per una (a volte lasciate semigrezze e fatte combaciare con la tecnica tetris). ovviamente i serramenti resteranno gli stessi per sempre, un futuro "aggiornamento" o ammodernamento è impossibile se non demolendo il tutto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Oge5Rgue_2M/TfJeoR0pd7I/AAAAAAAABxk/qKXvfmzeLLY/s1600/building.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-Oge5Rgue_2M/TfJeoR0pd7I/AAAAAAAABxk/qKXvfmzeLLY/s400/building.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616655731356432306" /&gt;&lt;/a&gt;Un ristorante per trekker occidentali in fase di costruzione avanzata, in una settimana sarebbe stato quasi ultimato a parte il tetto... incredibili lavoratori i nepalesi spaccapietre, altrettanto duri come i portatori (probabilmente fanno entrambi i lavori)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-1knWCk5fsZA/TfJVW_vB6BI/AAAAAAAABv8/_AXSnYfxre4/s1600/07.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-1knWCk5fsZA/TfJVW_vB6BI/AAAAAAAABv8/_AXSnYfxre4/s400/07.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616645538838603794" /&gt;&lt;/a&gt;Vista delle montagne innevate dal Templio di Temboche (3900m), sicuramente il villaggio buddista tibetano piu bello che abbiamo visto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-GhqrhKGmg2E/TfRZsZx55MI/AAAAAAAAB0c/y7_zDgMlcS0/s1600/vista%2Bever%2Btemboche.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-GhqrhKGmg2E/TfRZsZx55MI/AAAAAAAAB0c/y7_zDgMlcS0/s400/vista%2Bever%2Btemboche.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5617213254607168706" /&gt;&lt;/a&gt;zoom sulla vista da Temboche&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Td6apukB_DI/TfRXHaVEZII/AAAAAAAAB0U/DNBj8dUNelI/s1600/temboche%2Bpanorama.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 226px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-Td6apukB_DI/TfRXHaVEZII/AAAAAAAAB0U/DNBj8dUNelI/s400/temboche%2Bpanorama.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5617210420076242050" /&gt;&lt;/a&gt;Vista da Temboche con l everest (8848), Lothse (8516) e Lothse shar ben visibili grazie all aurea di neve ventata intorno alle vette. A destra, semicoperto dal sole è l Ama Dablam (6848), una vetta alpinistica molto piu dura dell Everest da raggiungere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-zNkfmoYlT-4/TfRXF7FwGJI/AAAAAAAABz0/A167i2Y30qM/s1600/power%2Brangers.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-zNkfmoYlT-4/TfRXF7FwGJI/AAAAAAAABz0/A167i2Y30qM/s400/power%2Brangers.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5617210394510629010" /&gt;&lt;/a&gt;Dusa, un villaggio di tre case, letteralmente tre!! Con i pascoli per gli animali chiusi da recinti di pietre accatastate l una su l altra invece del filo spinato... tutta la traccia per kilometri era di pendenza leggera e costante tra i 4100 e i 4600m, con solo qualche roccia qua e là, con panorama da urlo e terreno facile, se fosse innevato sarebbe la miglior discesa in snowboard mai vista, lunghissima e senza pericolo valanghe.. ho davvero sognato ad occhi aperti... peccato che per arrivarci bisognerebbe camminare per 10 giorni!!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-NlGOYoiXUT4/TfRZs18UuvI/AAAAAAAAB0k/Px7kJHPOM9I/s1600/yaks%2Blot.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-NlGOYoiXUT4/TfRZs18UuvI/AAAAAAAAB0k/Px7kJHPOM9I/s1600/yaks%2Blot.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="text-align: left;display: block; margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px; " src="http://2.bp.blogspot.com/-NlGOYoiXUT4/TfRZs18UuvI/AAAAAAAAB0k/Px7kJHPOM9I/s400/yaks%2Blot.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5617213262167063282" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;!--StartFragment--&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Un gruppo di Yak appena dopo il Tokla pass a 4910m, uno dei tantissimi gruppi incontrati nel senso opposto (scendevano) che riportavano indietro tutta l atrezzatura usata dalle spedizioni appena finite per la vetta dell Everest.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Davvero tanta, tanta roba, tra l atrezzatura personale degli scalatori e di gruppo per i vari “Camp” durante l ascesa. In effetti, informandomi con le persone incontrate durante il trek, ogni pomeriggio gli sherpa, che arrivavano sempre prima dei poveri distrutti e affannati “bianchi”, montavano tende, tendoni, tenda “toilet” e cucina, e preparavano i loro pasti… portavano a spalle anche le loro pesanti bottiglie metalliche per l ossigeno e le scale d alluminio per fargli superare i crepacci… hai capito che lusso anche a 8000m?? ogni persona della spedizione pagava tra i 40 mila e i 65 mila dollari americani, dipendentemente dai confort e dalla compagnia scelta. La spedizione mista indiani-americani con cui ho parlato era fatta di 16 scalatori e 45 portatori sherpa!!!!! Dopo il campo base (5400m) doveva essere tutto portato da loro per l impossibilità degli yak di superare gli ostacoli del ghiacciaio.. come dicono e criticano oramai tutti i migliori scalatori mondiali, oramai l Everest è diventato un triste businnes fatto a discapito dell inquinamento ad alta quota prodotto dalle tantissime spedizioni, e tanta gente esaltata e inesperta ci muore, e ci lasciano la vita anche tanti sherpa attirati dagli alti guadagni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--EndFragment--&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-S_maH2xZOe8/TfJVXRnjWMI/AAAAAAAABwE/pV0GVBtj1zk/s1600/08.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-S_maH2xZOe8/TfJVXRnjWMI/AAAAAAAABwE/pV0GVBtj1zk/s400/08.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616645543639079106" /&gt;&lt;/a&gt;Vicinissimi all inizio del ghiacciaio. Il paesaggio era desertico e polveroso, neanche un albero o pianta, niente piu uccelli o farfalle colorate, tanto silenzio. Il sole scottava davvero, quando però veniva coperto dalle nuvole bisognava vestirsi in fretta per non farsi congelare dalle brezze che scendevano a valle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-log66y0fXhE/TfJenWmil4I/AAAAAAAABxU/RquWYnfGcto/s1600/5000m.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-log66y0fXhE/TfJenWmil4I/AAAAAAAABxU/RquWYnfGcto/s400/5000m.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616655715459569538" /&gt;&lt;/a&gt;L ultimo passo del trekking, il passo di Lobuche (5140) che maledetto anche lui era ripido e dal terreno difficile, sassoso e polveroso dove ogni passo sembrava una maratona e alzare la gamba per metterla sul prossimo sasso, per poi con essa spingere in alto il peso del proprio corpo piu i 20kg di zaino ti faceva imprecare, e guardare in su e vedere quel passo, cosi vicino ma cosi sempre alla stessa distanza a volte logorante... e sti animali giganti che volevano sempre passare dove ri tu e che di sicuro non ti lasciavano strada, facendoti sempre mettere in posizioni da equilibrista senza equilibrio per evitarli non addolcivano la situazione.  Carmen, 45 kili di donna con almeno 12 di zaino sempre davanti, mai un lamento, mai giu di morale, i miei complimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-UjEN1y0Qx7c/TfRQon3EbDI/AAAAAAAABzM/5p1_AQ-HS_E/s1600/P1080569.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-UjEN1y0Qx7c/TfRQon3EbDI/AAAAAAAABzM/5p1_AQ-HS_E/s400/P1080569.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5617203294062799922" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-AI9ldk4US7Q/TfJVXkTK3EI/AAAAAAAABwM/BtAVDh98rLo/s1600/09.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 226px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-AI9ldk4US7Q/TfJVXkTK3EI/AAAAAAAABwM/BtAVDh98rLo/s400/09.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616645548653861954" /&gt;&lt;/a&gt;Dopo il Lobuche pass, intorno ai 5100m, contenti ma sfatti, camminando lentamente in fianco al ghiacciaio nascosto da sassi e polvere sulla nostra destra, sulla via per arrivare a Gorak Shep, l ultimo villaggio dove poter dormire in una "stanza".  Fermarsi ogni 20 minuti di cammino per prendere respiri lenti e profindi che facevano bene ai polmoni, ma anche al cuore con spettacolari viste a 360 gradi di un panorama inedito ai nostri occhi&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-qUL54PGy2jM/TfJZEMhRVAI/AAAAAAAABw0/kLqFxXPWaQU/s1600/014.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-qUL54PGy2jM/TfJZEMhRVAI/AAAAAAAABw0/kLqFxXPWaQU/s400/014.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616649613899551746" /&gt;&lt;/a&gt;Nel rifugio di Gorak Shep (5160m) dopo il tramonto diventava davvero freddissimo e vista l assenza di alberi o qualunque tipo di legno da bruciare per scaldare (solo la sala dove si mangiava) bruciavano in una piccola stufa (dove cucinavano e bollivano l acqua) la merda di Yak, schiacciata ed asciugata al sole. Era da tanto che mi chiedevo perchè la gente raccogliesse queste merde giganti, le schiacciasse e le mettesse sui muretti al sole ad asciugare... ovviamente con le mani con cui le lanciavano sul fuoco poi cucinavano il nostro cibo, e mica si lavavano le mani prima, l acqua era un bene prezioso ed era portata nelle taniche sulla schiena dei Porter, non da sprecare ogni 5 minuti!!! L energia elettrica veniva da accumulatori caricati da pannelli solari e anche quella preziosa e da risparmiare. Anch io avevo il mio pannello solare da zaino per caricare le batterie del Gps e ogni tanto l ipod visto che non c era possibilità di caricarli in altro modo, per fortuna avevamo 2 macchine fotografiche visto che in un trekking di 22 giorni saremmo rimasti senza batteria e di conseguenza senza foto!!!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-c72b5P8i6ss/Tfii0KFgAgI/AAAAAAAAB1Y/9Hjq3GtPnOs/s1600/P1080580.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-c72b5P8i6ss/Tfii0KFgAgI/AAAAAAAAB1Y/9Hjq3GtPnOs/s400/P1080580.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5618419552089014786" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-mwj5K-Ly9yo/TfJZESsdzaI/AAAAAAAABw8/4VlwjYQXe30/s1600/015.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-mwj5K-Ly9yo/TfJZESsdzaI/AAAAAAAABw8/4VlwjYQXe30/s400/015.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616649615557119394" /&gt;&lt;/a&gt;Uno dei tanti laghetti glaciali sulla via del campo base, oramai sopra i 5200m, quell acqua faceva venire i brividi solo a guardarla, in quelli piu grandi si sentivano i rumori del ghiaccio che col caldo dell estate si crepava, e con un po di fortuna e pazienza, a volte si staccavano grosse porzioni sui lati e cadevano appunto nel lago facendo un gran frastuono. Con il silenzio che c era il rumore era impressionante, e le dimensioni dei pezzi di ghiaccio e gli spruzzi derivanti dalla caduta li rendeva eventi spettacolari&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-bVXd99HaUcI/TfJemk8hLeI/AAAAAAAABxE/j8ELs7gjx7w/s1600/016%2Bevrest%2Bbc.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-bVXd99HaUcI/TfJemk8hLeI/AAAAAAAABxE/j8ELs7gjx7w/s400/016%2Bevrest%2Bbc.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616655702129978850" /&gt;&lt;/a&gt;Finalmente, dopo due ore e mezza da Gorak Shep camminando in fianco al ghiacciaio su un terreno duro di sassi, e ghiaccio affiorante arrivo al campo base da dove partono le spedizioni per la vetta.  Erano ancora rimaste due spedizioni anche se la stagione era chiusa, sperando per loro che qualche finestra di bel tempo si fosse aperta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-TEQHzt07LVo/Tfiizg2ZtjI/AAAAAAAAB1Q/nnHwY_rnuHU/s1600/L1060435.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-TEQHzt07LVo/Tfiizg2ZtjI/AAAAAAAAB1Q/nnHwY_rnuHU/s400/L1060435.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5618419541019833906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-sIc4nGYR8d4/TfJem7A7bEI/AAAAAAAABxM/NlwFGrtWYa8/s1600/017%2Bstream%2Bglacial.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-sIc4nGYR8d4/TfJem7A7bEI/AAAAAAAABxM/NlwFGrtWYa8/s400/017%2Bstream%2Bglacial.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616655708054056002" /&gt;&lt;/a&gt;Salendo fin dove potevo senza ramponi mi sono gustato la bellezza dell interno del ghiacciaio fatto di piccoli crepacci attraversati da ruscelli estivi che lo scavavano e facevano prendere ad esso queste forme artistiche. Poi ha cominciato a nevicare a piccoli fiocchi che si scioglievano appena toccavano terra. Ho dovuto sedermi e gustarmi il momento perfetto, nessun pensiero, nessuna preoccupazione, respiravo piano l aria fina in mezzo al ghiaccio, a gustarmi la neve che scende, e ho mandato tutto il mondo a fanculo!!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-spYoOG3g0tI/TfJZDhQSWjI/AAAAAAAABws/C-ZeeI_NWlQ/s1600/013.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-spYoOG3g0tI/TfJZDhQSWjI/AAAAAAAABws/C-ZeeI_NWlQ/s400/013.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616649602285591090" /&gt;&lt;/a&gt;Il punto piu alto raggiunto nel mio trek per vedermi il ghiacciaio del PumoRi (7145m) dietro a Kala patthar&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-0j7BFCmx6CE/TfRL9dMhfFI/AAAAAAAABy8/uKSzMMLU2aU/s1600/glacier%2Bcurve.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-0j7BFCmx6CE/TfRL9dMhfFI/AAAAAAAABy8/uKSzMMLU2aU/s400/glacier%2Bcurve.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5617198154419108946" /&gt;&lt;/a&gt;La mia vista preferita anche se in foto rende meno di altre, il Khumbu glacier che scende dalla valle a "U" dove si trova anche l everest, fa una curva di 90° e viene verso di me per poi proseguire per chilometri... da togliere il fiato&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-bZduoxAKoB8/TfJZDAq28EI/AAAAAAAABwk/7nGJ5sIoBAQ/s1600/012.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-bZduoxAKoB8/TfJZDAq28EI/AAAAAAAABwk/7nGJ5sIoBAQ/s400/012.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616649593538670658" /&gt;&lt;/a&gt;Ma guarda un po chi è l unica persona che ho incontrato sulla vetta del Kala Patthar a quasi 5600m... un signore sui 50-55 anni, anche lui un po "fumato" che sparava cazzate parlando scoordinato e col fiato corto, e di dov era?? Del Bangladesh!!!! Era li da una buona mezz ora che cercava di riposare per la discesa, accorgendosi che cmq a stare li non ci si riposava molto, anche a stare tranquilli seduti era come privare il cervello dell ossigeno di cui abbisogna visto che entrambi non eravamo acclimatati bene ancora e venivamo la mattina da 4900m...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ypP1bLeA9YY/TfJZC9esAwI/AAAAAAAABwc/dVkSwWEH9mg/s1600/011.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-ypP1bLeA9YY/TfJZC9esAwI/AAAAAAAABwc/dVkSwWEH9mg/s400/011.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616649592682316546" /&gt;&lt;/a&gt;Una bella foto della vetta dell Everest con uno simpatico cappello&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-AD6T9yAhjSI/TfJVYUwuYZI/AAAAAAAABwU/DBCC00zU5Y8/s1600/010.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 226px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-AD6T9yAhjSI/TfJVYUwuYZI/AAAAAAAABwU/DBCC00zU5Y8/s400/010.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616645561662726546" /&gt;&lt;/a&gt;Euforia dopo aver lasciato gli zainoni a Gorak Shep per la scalata alla vetta di Kala Phattar (5550m) dove la vista sarebbe stata davvero 360°.  Ma già questa a metà strada era pazzesca con la vista totale del kilometrico  ghiacciaio principale e dei suoi "affluenti" belli bianchi e puliti e il tempo straordinariamente limpido. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;La salita era ripida e a quell altezza cercare di andare veloce per evitare i nuvoloni del pomeriggio mi fece rendere conto di quanto poco ossigeno c era da respirare. Quando mi fermavo a riprendere fiato (spesso) mi accorgevo che il mio battito non decellerava in fretta come al solito e il fiatone necessitava di qualche minuto per passare, la cosa piu divertente è che mi rendevo conto di non essere lucido, un po in panico senza ragioni, piu o meno la sensazione di esseresi fatti una canna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-fKpldw5HQ0Q/TfREb6cOfAI/AAAAAAAAByE/11yAwH7o-yA/s1600/carmen%2Bdesert.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-fKpldw5HQ0Q/TfREb6cOfAI/AAAAAAAAByE/11yAwH7o-yA/s400/carmen%2Bdesert.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5617189881572654082" /&gt;&lt;/a&gt;La strada del ritorno, ancora fortunatissimi col tempo, vista la bassa stagione e il teorico monsone che non abbiamo avuto&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-YV2UGHWutMU/TfJeoLfrh0I/AAAAAAAABxc/rv_GmrHq4H8/s1600/back%2Bnamche.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-YV2UGHWutMU/TfJeoLfrh0I/AAAAAAAABxc/rv_GmrHq4H8/s400/back%2Bnamche.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616655729657874242" /&gt;&lt;/a&gt;Il ritorno in un bel traversone finalmente, queste linee di su e giù cominciavano a togliermi la voglia di vivere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-wHWdllGe3yU/TfREdcRffHI/AAAAAAAAByc/MBzXQP6kXqA/s1600/everest%2Brubbish.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-wHWdllGe3yU/TfREdcRffHI/AAAAAAAAByc/MBzXQP6kXqA/s400/everest%2Brubbish.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5617189907834305650" /&gt;&lt;/a&gt;Ecco qui una piccola parte dei rifiuti prodotti da una sola spedizione sull Everest. Una buona parte dei sacchi erano pieni di bombole d ossigeno (li ho palpati tutti, curioso com ero) che la polizia dell aeroporto ci vietò di fotografare :)&lt;div&gt;Questa roba se non fosse per gli svedesi che pagano delle compagnie di sherpa e yak che fanno su e giu (non alla vetta) con questi sacconi (ho visto almeno6 o 7 spedizioni come questa) a portare giu la spazzatura l Everest sarebbe una discarica. Già anni fa ci furono molte critiche da parte di associazioni di alpinisti ai nepalesi e agenzie locali che usavano la montagna come fonte di guadagno senza prendersene cura e lasciando per strada un sacco di spazzatura e bombole d ossigeno per strada abbandonate.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma la vedete quanta roba è??? tutta spazzatura!!!! Vi immaginate 7 volte (forse piu) tutta sta roba ogni anno???&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal base camp, al ritorno, dopo 5 giorni di cammino su quasi la stessa strada dell andata decidiamo di prendere l aereo dopo una deviazione per luckla (2900m) dove non eravamo ancora stati e dove c era una striscia asfaltata per l atterraggio, e dove solitamente i turisti occidentali iniziano e finiscono il trekking che da qui al campo base dell everest durerebbe solo 12 giorni (15 con calma) e che ci avrebbe risparmiato 10 giorni su e giu sulla strada già fatta.&lt;br /&gt;Oltre a questo risparmio era eccitante la possibilità di volare con questi piccoli aerei da 15 posti in questo famosissimo "aeroporto", se cosi si può chiamare, a 3000m che comincia con un muro e finisce su un bel precipizio che non lascia ai piloti la possibilità di sbagliare un centimetro, sia in decollo che in atterraggio, e che faceva cacare addosso i passeggeri.&lt;br /&gt;In effetti una volta vista la pista ci siamo resi conto di cosa si parlava....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-NfvbXPV_bFs/TfhiZtcQ0yI/AAAAAAAAB08/OmkkjJYGq6w/s1600/L1060466.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-NfvbXPV_bFs/TfhiZtcQ0yI/AAAAAAAAB08/OmkkjJYGq6w/s400/L1060466.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5618348728979084066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno dopo ci presentammo al check in alle 7:30 per il volo delle 8:30.... nebbia paurosa e tempo brutto... i voli in ritardissimo, con l unica specificazione dell orario "quando si schiarisce"!!! va bene cosi, con quella nebbia era un suicidio atterrare e dopo 6 ore in aeroporto a curiosare su tutto il casino di equipaggiamento e spazzatura accatastati a caso all interno, facendo inkazzare i militari che ci mandavano via,  il nostro aereo arrivò... era piu piccolo del normale 15 posti e altra gente avrebbe dovuto aspettare il prossimo... lo chiamavano "taxi dei cieli" ed era solo 5 posti piu pilota e copilota....  prendere o lasciare!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-_Vdvp4NGYkc/TfhiZT2T1PI/AAAAAAAAB00/l99XU2pZ7uI/s1600/P1080618.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-_Vdvp4NGYkc/TfhiZT2T1PI/AAAAAAAAB00/l99XU2pZ7uI/s400/P1080618.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5618348722109011186" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volo superpanoramico ea bassa quota con gli spifferi d aria che mi rinfrescavano la faccia, un po spaventoso e insicuro, nessuno dei 5 presenti disse una parola, tutti abbastanza tesi, ma dopo un oretta atterrammo sani e salvi in quell inferno caldo e umido e inquinatissimo  di Kathmandu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che altro dire, piu che un trekking è stata una missione, un challenge col nostro corpo, gambe, schiena e la nostra mente, tutto il tempo. Ma ce l abbiamo messa tutta e ne è valsa la pena alla grande. Grazie della pazienza per leggere questo poema, ma anche volendo fare un riassunto è stata lunga....&lt;br /&gt;a di certo non l ultima..... con sto caldo non vedo l ora di tornare tra le montagne innevate e congelate, ognuno è fatto a modo suo, ma io in quei posti mi sento bene, vivo, e mi riempio davvero di felicità...&lt;br /&gt;byeeeeeee&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9010443927466984846-6399374971434873602?l=giredue.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giredue.blogspot.com/feeds/6399374971434873602/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9010443927466984846&amp;postID=6399374971434873602' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9010443927466984846/posts/default/6399374971434873602'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9010443927466984846/posts/default/6399374971434873602'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giredue.blogspot.com/2011/06/il-sogno-himalayano.html' title='Il sogno Himalayano'/><author><name>Giredue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17861898957360739964</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm3.static.flickr.com/2162/1588915244_14ba7f52f7.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-PH7Vm1SWgkE/Te9Fl-CeWcI/AAAAAAAABp8/jqLH97RCxhw/s72-c/1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9010443927466984846.post-5203132377236822158</id><published>2011-05-07T08:14:00.000-07:00</published><updated>2011-06-08T19:53:11.321-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggio in bangladesh'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bangladesh tour'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bangladesh'/><title type='text'>Bangladesh batte ogni record</title><content type='html'>Un giorno di metà aprile mi incontrai con 3 amici, Andrea, il ragazzo con cui avevo fatto il viaggio transiberiano, Marco, che avevo conosciuto in Nuova Zelanda, e Cristian, spuntato dal nulla che scappava da un diluvio di due settimane in thailandia.&lt;br /&gt;E giusto per trovarsi in un luogo di incontri eravamo appunto a Kuala Lumpur. &lt;br /&gt;Passammo una una bella giornata su un tetto dell ostello nella chinatown cercando di farsi un idea o un tragitto da seguire, leggendo una guida che già quella ti dice “una volta arrivati in bangladesh la prima cosa che vi chiederete è “ma io  cosa ci faccio qui???”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-enEuky-6Oqg/TcV6or0EAbI/AAAAAAAABpw/4dk3G2fqijk/s1600/KL%2Bterrace%2Bita.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-enEuky-6Oqg/TcV6or0EAbI/AAAAAAAABpw/4dk3G2fqijk/s400/KL%2Bterrace%2Bita.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5604020150706897330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per cause varie io avevo il volo un giorno dopo di loro, ci saremmo trovati facilmente il giorno dopo nella capitale.&lt;br /&gt;Eh si, facile a dirsi, a dhaka ci sono solo 10 milioni di persone e io non ho ne mappe ne una guida, letteralmente non sapevo dove stavo andando.&lt;br /&gt;Sull aereo oltre a me c era solo una donna dall aspetto britannico e sua figlia sui 12 anni, probabilmente residente nello stato, ma tutti gli altri erano bengalesi, tutti mi fissavano come fossi un alieno ed erano tutti eccitati come bambini, come fosse il loro primo volo.&lt;br /&gt;La hostess gli diceva di spegnere il cellulare 6 o 7 volte e loro facevano sempre finta, ma appena  lei girava lo sguardo loro si chinavano nascosti dietro lo schienale a parlare in quel simatico linguaggio, ma dico, gente di 50 anni, che a metà volo, a 10mila metri, tirava fuori il telefono e chiamava a casa a dire che vedeva le nuvole… ma si può??? Che si alzano, vanno in bagno 3 volte all ora, litigano per i posti continuamente perché la scritta “13g” è indecifrabile per loro…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli amici che erano già sul posto non avevano trovato internet in tempo e  e io sarei presto sbarcato a dhaka, la capitale del bangladesh,  “la città del chaos”  senza saper dove andare…&lt;br /&gt;Il dramma fu peggio quando davvero atterrai.&lt;br /&gt;Le file per il controllo passaporti sono sempre separate, nazionali e stranieri… quella dei bengalesi era lunga, immaginatevio io nella fila “stranieri” quante persone avevo davanti???&lt;br /&gt;In 5 minuti feci il visto di 50 US$ (bastardi!!), presi il bagaglio e entrai in quel mondo oscuro di cui non sapevo nulla.&lt;br /&gt;L impatto fu terrificante, il peggiore che abbia mai avuto. L aeroporto era piccolo, l uscita era coperta e cancellata tutta intorno, con un entrata e un uscita per i taxi ed era pieno di soldati armati e al di fuori di tutto il perimetro della cancellata era schiacciato di umanità… non c era una fessura dove potessi veder fuori dall aeroporto perché la folla si spingeva a vicenda sui cancelli, giuro sembrava di essere in resident evil, non per offendere ma sembravano tutti zombie che emettevano strani versi a voce rauca, migliaia, dietro di loro, il polverone del traffico tra lo smog dei vecchi diesel e i clacson.. quelli erano un incubo, centinaia di clacson che mai perdevano un colpo… le donne tutte con il burka chiuso, i taxi erano macchine private ma che rottami cosi non li avevo visti neanche in marocco, spesso con i finestrini rotti e ammaccature che cambiavano la forma del telaio, i soldati continuavano a fischiare a taxisti e loro a suonare il clacson, e vi assicuro che ogni songola persona che c era intorno dopo pochi minuti stava guardando me, quel ragazzone bianco cadaverico un metro sopra il piu alto presente sul posto, con gli short billabong e il cappellino e lo zainone colorato… sembravo uno di quei teenager australiani a bali…&lt;br /&gt;Sono sicuro che tutti pensavano avessi sbagliato aereo e io davvero non avevo idea di cosa fare..&lt;br /&gt;Non sarei mai uscito a piedi dall aereoporto a cercare fuori un mezzo, li no, ovunque ma quello davvero mi sembrava uno scenario a cui non ero preparato, quel chaos non l avevo mai visto neanche in vietnam, lo smog, i clacson e i morenti di fame ammassati sui cancelli mi convinsero a cercare di riprendere coscienza e cercare qualcuno che parla inglese, trovare qualche info e andare da qualche parte senza farsi fregare troppi soldi…&lt;br /&gt;Trovai un aiuto, parlava un inglese scaltro, sembrava un buon uomo e mi diceva “”fidati di me!!”, aveva tutte le caratteristiche dell inculata per turist fai-da-te… da vero cazzaro mi misi nelle sue mani, in quel momento volevo solo sparire da quel chaos di umanità e clacson, in qualche modo poi me la sarei cavata poi.&lt;br /&gt;Contrattato un buon prezzo mi faccio portare nella zona piu ricca della città, gulshan, dove gli hotel erano decenti anche se un po piu costosi.&lt;br /&gt;Pensavo di essermi fatto passare le paranoie del primo impatto ma una volta usciti dallaereoporto la situazione peggiorò, la macchina era una vera carcassa e l autista, ma lo ritengo piu un pilota, con una mano fissa sul clacson e l altra che sbatteva ad intermittenza sull esterno della sua portiera, i finestrini erano tutti totalmente aperti o mancanti e potevo vedere a quattrocchi tutti quelli nelle auto intorno praticamente appoggiate, eravamo schiacciati nel traffico dell autostrada all ora di punta, gli autobus non avevano i fanali posteriori, gli angoli erano ammaccatissimi e le fiancate piene di grattate profonde che svelavano i vari strati di vernice dati malamente, e anche loro suonavano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-otEvtCr5F4M/TcV08_J3qDI/AAAAAAAABpI/SeMDW3obhM0/s1600/FOTO16.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-otEvtCr5F4M/TcV08_J3qDI/AAAAAAAABpI/SeMDW3obhM0/s400/FOTO16.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5604013902426253362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-d83t449NcKk/TcV08QqSd8I/AAAAAAAABpA/0YSXlKco57E/s1600/FOTO15.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-d83t449NcKk/TcV08QqSd8I/AAAAAAAABpA/0YSXlKco57E/s400/FOTO15.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5604013889945761730" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Io non ero su un auto, era un agglomerato di cartocci che si muovevano insieme per spinta e trazione,intanto l amico scaltro vista la lunga attesa mi spiegava del bangladesh, del suo governo corrotto, e di come dire bene “asalamu alaikum” (che Allah sia con te, cosi mi ha tradotto) per far contenta la gente del posto, e di certo io li non volevo far inkazzare nessuno&lt;br /&gt;Sapevo che i prezzi in bangladesh sono tra i piu bassi al mondo, m avesse portato a un 5 stelle erano forse 15 euro a notte…&lt;br /&gt;Ero stanco, era tardi e non sapevo ancora come incontrarmi con gli altri, presi il primo con un bello sconto dopo avergli raccontato che a 31 anni avevo appena finito l università e da ex studente ero senza soldi, spremevo centesimi di euro al povero indiano…  mi sentivo il piu basso scalino della piramide dei taccagni e dopo un po mollai.&lt;br /&gt;Mi collegai in rete e lessi il messaggio degli amici… ci vediamo domani mattina in stazione dei treni, abbiamo preso anche il biglietto per te…&lt;br /&gt;Ovviamente avevo scelto male, ero dall altra parte della città, mi sarei svegliato presto ma volevo uscire giusto un oretta e vedere che disastro mi si poteva presentare e vedere se finalmente potevo mettere qualcosa nello stomaco.&lt;br /&gt;Era peggio di quello che potessi lontanamente immaginare… sporco mai visto, pieno di gente che dorme sui marciapiedi, sporchi, i mercatini erano quasi impraticabili dalla massa di gente che mi fissavano e se mi fermavo piu di 30 secondi mi accerchiavano, e vi giuro tutti la stessa domanda…”country..country???”…. italy!!   Ooooh ooooh italy!!   La gente comiciava poi una fila di presentazioni e dovevo stringere la mano a loro e tutti i loro amici e ascoltare i loro nomi, cercare di ripeterli, dire il mio e sentire ancora “oooooh ohhhhh”, essere l unico bianco in mezzo a tutti loro che ti guardano dopo un po mette davvero in soggezzione, paura no, sorridono tutti, non capiscono cosa cazzo ci faccia un bianco in quel posto, forse sono andato a passeggiare nel bronx ma era pazzesco… stavano costruendo dappertutto, piani di case di mattoni rossi e pieni che andavano su a caso, ragazzini di 12 anni che alle 9 di sera erano in equilibrio al primi piano che tagliavano i ferri che uscivano dal cemento con il flessibile, donne magrissime con la faccia scarna che ti fissano, gente che senza gambe si striscia per terra per l elemosina, palazzi in via di demolizione e mattoni, mattoni dappertutto, attraversare la strada dovevi essere davvero coraggioso, i camion non vogliono rallentare e suonano le trombe appena vedono qualcosa che ostacola la via e i tuoi muscoli si congelano alla frequenza di quel suono, odori strani, e ancora gente che suona il clacson, e gente che invece di spostarsi o lasciar passare suona il clacson anche… era l immagine che ho sempre avuto di Beirut dopo la guerra, mi sentii davvero di voler teletrasportarmi indietro a KL.&lt;br /&gt;Un bel pasto e via a letto, il giorno dopo avrei avuto tre altri amici con cui condividre  quest avventura senza senso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle sei e mezza avevo una di quei “”tuk tuk” bengalesi, api piaggio “”adibite” artigianalmente al trasporto delle persone.&lt;br /&gt;Gli dissi il nome della stazione dei treni, 40 minuti di terrore, contromano, inchiodate per evitare i pedoni pazzi che attraversano e 80 eurocent ero in stazione.&lt;br /&gt;Durante il tragitto mi accorsi di tutti quei trisciò con ragazzi e vecchi supermagri che caricano fino a 2 persone sul retro scomodisssimo della loro bicicletta e pedalano sotto il sole e nei 38° superumidi della città… per pochi centesimi a corsa… vidi una povertà che stava andando a lavorare presto, a spaccare i mattoni seduto all ombra di un ombrello per forse9-10 ore, vidi davvero tanta miseria, vidi che davvero per strada non c erano regole, nessuna, ne il senso di marcia, gli stop, mai visto un semaforo, la regola era “se ci passi, infilati, pian piano il tetris di auto, gente e trisciò ti aprirà una via”&lt;br /&gt;Le situazioni che si creavano alle rotonde mi lasciarono senza respiro, i tassisti marocchini in questo stato soccomberebbero presto.&lt;br /&gt;Nel momento in cui arrivai in stazione e uscii dalla gabbia della mia ape miracolosamente illeso, la gente mi circondò di nuovo, tutti mi sorridevano e mi facevano domande in bengalese…&lt;br /&gt;Country?? Country???..italy!!!…ooooohoooooh!!   cercai di trovare il binario del treno sperando che gli anche gli altri fossero in anticipo e mi si attaccò un lebbroso… mi mostrava le sue braccia mezze aperte e malate per elemosinare, poi arivò un polizziotto e comiciò a bastonarlo senza esagerare, giusto per mandarlo via, anche la gente normale cercava di allontanare i bambini che mi seguivano a mani aperte, sembrava che tutta la gente “normale mi sorridesse e cercasse in qualche modo di mettermi a mio agio. Abituatomi un po alla folla cercai di essere gentile e vedere se potesi comunicare e avere info e pian piano spuntava sempre qualcuno che parlasse inglese, le solite domande di routine, presentazione e poi ti aiutavano a prendere il biglietto, pagare i biscotti, accompagnavano nei posti desiderati, almeno dalla gente del posto cominciavo ad avere un buon feeling.&lt;br /&gt;Arrivarono i tre cazzari e andammo a far colazione. Il lebbroso tornò alla carica e ci girò intorno per un bel po, scacciato poi dalla gente.&lt;br /&gt;Finalmente eravamo sul treno per Chittagong, lontanissima città al sud del bangladesh vicino alle uniche “montagne” (1000 metri) dello stato, vicino al confine con la Birmania (Myanmar).&lt;br /&gt;Sette ore di treno in prima classe a poco piu di 3 euro… spremute d arancia e bicchieri di cristallo… no, tutt altro, filtri di sigaretta e immondizia sul pavimento, tavolino sporco e appicicoso, sedili rotti ma comodi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra un chà, (latte e thé) e un panino con polpetta verde fluorescente, tante storie da raccontarsi a tanto tempo per farlo, mi spiegarono dove stavamo andando. &lt;br /&gt;Io davvero sono entrato in questo stato senza neanche una info, confidando nel piano di chi aveva letto le guide visto che su internet non si trovano tante discussioni su “viaggi in bangladesh”&lt;br /&gt;Dal finestrino scorrevano le prime vere immagini del bangladesh fuori dalla capitale (non che quella fosse pulita e ordinata) con ancora piu sporcizia e povertà. Ancora una volta retavamo a bocca aperta, prima e dopo le stazioni c era un vero e proprio villaggio fatto sui binari dove (suppongo e spero) non passano i treni, mercatini di verdura messa per terra tra i due binari (senza niente sotto!!!) in fila, bambini che giocavano a cricket con strumenti e palle ricavate dall immondizia, le donne stendevano i vestiti ad asciugare e dei barboni ci dormivano in mezzo, i bambini piu coraggiosi saltavano dentro le carrozze in corsa con dei cestini con delle pietanze strane e irriconoscibili che ti davano con le loro mani nere e sporche di grasso, noi ovviamente le mangiavamo, e poi, cercando di raccimolare il maggior numero di centesimi possibile, rischiavano la morte saltando dal treno prima che accellerasse troppo col cestino di  pietanze che probabilmente sarebbero rotolate nell immondizia per poi essere raccolte e offerte ai passeggeri del prossimo treno.&lt;br /&gt;I piu poveri, si facevano delle baracche di bamboo con del nylon nero per impermealizzarle e ci vivevano con la famiglia, fin qui ok, se non per il fatto che il treno ci passava a meno di 30 cm. &lt;br /&gt;Non so la frequenza dei treni qui, ma i loro bambini dormivano con la testa a 40 cm dalle ruote giganti ferrose e fischianti di un treno che ogni 3 ore li assorda per 5 minuti…&lt;br /&gt;Questo era davvero il più disperato posto dove avevo mai visto dormire una persona…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-Il3KikIiyvQ/TcViGhdCKrI/AAAAAAAABng/hp3AK5lCFZY/s1600/foto%2B1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-Il3KikIiyvQ/TcViGhdCKrI/AAAAAAAABng/hp3AK5lCFZY/s400/foto%2B1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5603993175531334322" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo le 7 ore di treno avremmo dovuto prendere un bus serale che andava in una città in collina vicina al confine, con un bel panorama sul lago.&lt;br /&gt;Anni fa era una zona di trafficanti di armi e droga appunto con i confinanti birmani e ora era cmq zona  sicura, servivano però dei permessi fatti dall autorità ai quali dovevi presentarti e spedire i fax a polizia e altri enti per avvertire che “stranieri arrivavano” e per saper sempre dove sei in caso di problemi.&lt;br /&gt;Ovviamente io non l avevo fatto essendo arrivato il giorno dopo e sicuramente c erano due check point da superare dove li avrebbero controllati..&lt;br /&gt;Feci un foglio di carta con scritto i miei dati a penna, aggiungo la fotocopia del mio tesserino sanitario giusto per rendere la cosa un po piu confusa, i foglietti dei fax e scontrini vari erano già tanti, cambretto tutti insieme come un bel grappolo di fogli e scontrini e sperai sarebbe funzionato, siamo dopotutto in bangladesh, neanche un commercialista ci avrebbe tirati fuori qualcosa da quel casino di carte.&lt;br /&gt;Il primo problema da risolvere una volta scesi dal treno era andare alla stazione degli autobus. Cercammo ancora una di quelle economiche api verdi, il tipo ci capi e ci disse di salire.. ma come.. tutti e 4 con gli zaini?? Si si.. uno davanti con me…&lt;br /&gt;Penso sia stata una delle cose piu pericolose mai fatte, a volte agghiacciante come evitava gli incidenti di qualche centimetro, la gabbia che ci chiudeva dentro aveva si la sua funzione, l urto non era un ipotesi lontana, ma neanche ad Hanoi avevo visto una cosa del genere, e in 5 persone come sardine era peggio, forse nel video ridiamo, ma i primi 10 minuti furono da shock&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VIDEO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saliamo poi sull autobus per Rangamati, appunto questo paese sul lago di una forma simpatica e strana piena di baie.&lt;br /&gt;Se la loro guida spaventa di giorno immaginatevi di notte, fanali con la potenza di due alkaline “”doppia A”sedili piccoli e scomodi, aria polverosissima, strade decrepite a una corsia asfaltata, all incontro di un camion o bus nell altra direzione il bus sarebbe sceso sullo sterrato per metà inclinato quasi a 45° su un lato che suonava ai ciclisti e pedoni ai lati ma che sempre accellerava sfiorando sia loro che l'altro bus.&lt;br /&gt;Non so come, forse la stanchezza, stavamo dormendo, quando ci svegliarono ci dissero “”chek point foreigner!!”&lt;br /&gt;OK, incrociamo le dita, anche perché se non funziona che cavolo faccio?? Dove vado a quest ora in questi posti??&lt;br /&gt;Una volta controllati i passaporti e fattoci firmare il check-in guardano i permessi e io li fisso… girano e rigirano i fogli, provano a capirci tra le ricevute dei fax, tutti quei fogli scritti a penna e gli scontrini e si guardano perplessi.. erano piu concentrati a fissare noi, a volte anche i militari ci si piantavano a 20cm fermi immobili a fissarti col sorriso, senza dir niente, e se tu li guardi negli occhi mica si girano, ti sorridono ancora di piu.. e poi ovviamente dopo qualche secondo “”country..country??” italy… ooooh oooohh&lt;br /&gt;Lo supponevo, robe fatte alla buona, forse non sapevano leggere bene neanche il nostro alfabeto, passai il check point e mi misi il cuore in pace.&lt;br /&gt;Una volta arrivati era tardi e volevamo mollare gli zaini in qualche stanza e riempirci gli stomaci.&lt;br /&gt;Basta stare in un posto 5 minuti e qrriva il buon samaritano che parla inglese e ti da info su dove trovare da dormire a prezzi da barboni e ci porta anche.&lt;br /&gt;Lo so che sembra una di quelle cose a commissioni tipiche in sud-est asia ma qui la gente, sempre, davvero quando vede un turista cerca, se può, di dare una mano per benevolenza senza mai chiedere ne mance ne soldi. Ovvio che camerieri e tassisti fanno eccezione, quelli in tutti i paesi cercano la mancia e a volte la chiedono, i bambini che ti chiedono di fargli vedere le foto o di comprargli un gelato, ma la maggior parte della gente ci sorrideva e ci dava info, a volte anche troppe, a volte a dire il vero non riuscivi piu a staccarteli, ma erano troppo gentili per scappare.&lt;br /&gt;I posti e le viste purtroppo non erano cosi belle come la popolazione, era tutto davvero sporco, le strade, la gente locale, l acqua del lago e le rive piene di immondizia… questa gente sulle barche che tiravano su le reti, gente che pialla manualmente il legno seduto al sole nello sporco, barche di legno semi affondate con motori recuperati da vecchie automobili senza però tenere la marmitta creando un rumore assordante, case tenute su da bamboo a volte alti 10 metri, miseria, polvere, smog e in certe zone anche il maleodore.&lt;br /&gt;Per fortuna la camera era bella e pulita con vista lago sporco. Qualche bella foto al tramonto però sono riuscita a farla, penso l unica foto fatta in questo paese che si possa definire “bella”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-7StHDz3C3NA/TcViHpN9eII/AAAAAAAABoA/B-9bsh5iDO8/s1600/foto%2B5.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-7StHDz3C3NA/TcViHpN9eII/AAAAAAAABoA/B-9bsh5iDO8/s400/foto%2B5.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5603993194795464834" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-bSNVzCiYpSg/TcViHdW6cJI/AAAAAAAABn4/ORdbZcXl17k/s1600/foto%2B4.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-bSNVzCiYpSg/TcViHdW6cJI/AAAAAAAABn4/ORdbZcXl17k/s400/foto%2B4.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5603993191611789458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-Iymsz22q3Zk/TcViHQMfTyI/AAAAAAAABnw/CZ7hEr3iPl8/s1600/foto%2B3.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-Iymsz22q3Zk/TcViHQMfTyI/AAAAAAAABnw/CZ7hEr3iPl8/s400/foto%2B3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5603993188078407458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-dSfD8BB30NA/TcViGytoW7I/AAAAAAAABno/mCL2hn1fTm4/s1600/foto%2B2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-dSfD8BB30NA/TcViGytoW7I/AAAAAAAABno/mCL2hn1fTm4/s400/foto%2B2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5603993180164348850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo anche andati a fare un tour con visita di templi buddisti, cascate, villaggi tribali mezzi birmani con decorazioni facciali e anelli e bastoncini in orecchie e naso.. mah… proviamo…&lt;br /&gt;Si confermò all unanimità il peggior tour mai avuto che valeva giusto i pochi euro pagati per esso.&lt;br /&gt;Dovevamo persino presentarci il giorno prima alla polizia mostrare i nostri permessi falsificati e portare con noi per il tour 3 di loro con fucile dietro per la nostra sicurezza e come guardie del corpo. Già li suonava male, perché mai avrebbero dovuto servirci 3 sbirri armati?? E le cascate?? Erano senza acqua!! Ma come?’chiediamo a uno degli sbirri, ma che cascate sono?? E lui ci dice “”eh no, ma vedi lassù, da li cade l acqua durante i monsoni!”… ok, bello, senso dell umorismo almeno, i monasteri e templi buddisti non oso postare le foto, un capanno di banda sopra un po di paglia per coprere le bottiglie di plastica, almeno i villaggi erano carini, alla fine abbiamo dovuto pagar da mangiare a 3 inutili polizziotti che han giocato con le scimmie tutto il giorno e si mettevano in posa per stare nelle foto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-rMDW0rMgp8M/TcVnDmRFTVI/AAAAAAAABoI/r7hsshRodZ0/s1600/fot%2Bo%2B6.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-rMDW0rMgp8M/TcVnDmRFTVI/AAAAAAAABoI/r7hsshRodZ0/s400/fot%2Bo%2B6.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5603998622841916754" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-TenhwH9RIrg/TcVnEOwHI_I/AAAAAAAABog/Ome9VW2UYrY/s1600/foto%2B9.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-TenhwH9RIrg/TcVnEOwHI_I/AAAAAAAABog/Ome9VW2UYrY/s400/foto%2B9.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5603998633709478898" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-6qTBherQnH8/TcVnEPr3w0I/AAAAAAAABoY/4dgJV5oEoQU/s1600/foto%2B8.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-6qTBherQnH8/TcVnEPr3w0I/AAAAAAAABoY/4dgJV5oEoQU/s400/foto%2B8.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5603998633960129346" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-Cd_pjDm9jx8/TcVnDv_aZZI/AAAAAAAABoQ/e7V1AqfNItw/s1600/fot%2B7.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-Cd_pjDm9jx8/TcVnDv_aZZI/AAAAAAAABoQ/e7V1AqfNItw/s400/fot%2B7.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5603998625452156306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andare a mangiare stava diventando un problema, non ci si capiva bene e a volte arrivavano cose strabilianti. Una volta un simpaticissimo vecchietto ci fece una conferenza, con decine di passanti fermi a fissarci come pubblico, di come il suo fosse il “best rice in bangladesh!!” e da cazzari la sera tornammo da lui per cena.&lt;br /&gt;Orgogliosissimi di averci e del pubblico di gente che ci fissava ci portò un assortimento di 2 kili di riso bianco e scodelle con diverse pietanze sconosciute.&lt;br /&gt;Noi seduti che fissiamo tutta sta roba con sguardo smarrito e il vecchietto e tutti i camerieri e qualche passante intorno che ci fissano come aspettassero il nostro “”mmmmmm, veryy goood!!””dopo il primo boccone. &lt;br /&gt;Maa.. mi scusi, ma ci può portare i cucchiai??&lt;br /&gt;No no, in bangladesh si mangia con le mani!! È buono!!” &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I pesciolini volarono, erano l unica cosa buona, ci sforzammo di mangiare il bianco e senza gusto riso, una magra coscietta di pollo in un curry che solo un piccolo morso e mi bruciavano pure i piedi, era tutto piccantissimo, un uovo con le bolle arancioni, e tutti li intorno, giusto appoggiati sui nostri schienali li ad osservare cosa fanno questi alieni bianchi, se mangiano anche loro con la bocca, cosa si chiedessero veramente non lo so ma mangiare tutte le volte cosi non era possibile.&lt;br /&gt;Mosche, polvere clacson e gente che spacca mattoni e pesca pesciolini malati nel lago sporco…&lt;br /&gt;Per l ennesima volta ci chiedevamo cosa ci facessimo in bangladesh, dobbiamo scappare, ci sarà un posto tranquillo da qualche parte.&lt;br /&gt;Da lì fu un susseguirsi di cazzate e decisioni avventate durante attacchi di claustrofobia da folla e chaos.&lt;br /&gt;Ci trovammo cosi, dopo i soliti bus e tuk tuk, a camminare in un villaggio in collina cercando di farci 2 kilometri in salita cercando di arrivare ad un resort appena dietro l angolo ma isolato dal chaos. Una volta arrivati era buio, poi una volta detto il prezzo esagerato subito decidiamo di tornare in paese a piedi e trovarne uno a prezzo decente.&lt;br /&gt;La discesa fu fantastica, buio nero, pochissime luci elettriche viste a distanza nel paese, le nostre torce puntate su dove si metteva i piedi e uno strano ragazzo bengalese campagnolo che ci seguì tutto il tempo con un bastone in mano sorridendo… mah… che gente strana, che posti strani…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continuavamo a muoverci sperando che il prossimo posto fosse meglio e di trovare qualcosa da mangiare che sia riconoscibile e non piccante da farti infuocare e megari rilassarsi. &lt;br /&gt;Anche se del mare ne avevamo tutti le palle piene non ci era rimasto altro da visitare,la famosissima (in bangladesh) spiaggia tipo australiana lunga 150km di sabbia bianchissima che pullula di vita e di turisti. Atutti noi questa descrizione ci sembrava tanto una di quelle truffe tipo le cascate senz acqua, ma che fare?? Se è così larga e lunga ci sarà un pezzo senza milioni di persone, sporcizia e clacson, valeva la pena di provare. Almeno un paio di ristorantini con un menu, magari in inglese, che non faccia solo riso, pesciolini e pollo piccantissimo. &lt;br /&gt;Finalmente una bella sorpresa, la spiaggia era davvero enorme, e sorpresone, era pulita e vedevamo per la prima volta i cestini dell immondizia. Si perché qui è OVVIO che una volta aperto il gelato butti la carta per terra, finita l acqua lasci cadere la bottiglia, ovunque tu sia, anche dai finestrini dell autobus, a volte se ti vedono imbarazzato a tenerla in mano vuota, te la prendono e la buttano dal finestrino loro e poi to sorridono come t avessero tolto dai guai…&lt;br /&gt;Ve lo giuro, la ragazza delle pulizie una mattina entra in stanza, pulisce il pavomento con lo straccio che tiene intorno al collo, tira una secchiata d acqua sul terrazzo e come ultima cosa, prende il cestino, pieno dei nostri rifiuti, esce in terrazzo e lo gira!! Dal 4to piano!!! E rimette il cestino vuoto in camera!!! Ma per che cavolo ci metti il cestino allora!!! Ma cos è sta cosa???&lt;br /&gt;E se c era qualcuno sotto??&lt;br /&gt;Tutta la città era però nel chaos e c erano cantieri ovunque, brutti, sporchi e polverosi, bambini lavoratori, a volte lavori pesanti, povertà, e i turisti c erano si, tutti bengalesi però.&lt;br /&gt;Sembrava a volte anche qui fosse appena finita la guerra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-KTpL2zxcy5I/TcV08IgnTOI/AAAAAAAABow/D2hKJZ2hzqM/s1600/FOTO11.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 270px; height: 360px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-KTpL2zxcy5I/TcV08IgnTOI/AAAAAAAABow/D2hKJZ2hzqM/s400/FOTO11.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5604013887757700322" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-UQ7Q57yXMng/TcVnEncaaFI/AAAAAAAABoo/lUcIe4RJgIs/s1600/foto%2B10.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-UQ7Q57yXMng/TcVnEncaaFI/AAAAAAAABoo/lUcIe4RJgIs/s400/foto%2B10.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5603998640337741906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui lo stress portò ad un'altra di quelle decisioni avventate, farsi 15 ore di viaggio e andare nelle pianure del nord dove coltivano il the, e stare un po tranquilli in campagna in mezzo alle piantagioni dove c erano sempre dei bungalow..&lt;br /&gt;Il viaggio fu lunghissimo, tuk tuk, autobus 4 ore, poi 6 di treno, una strana e ambigua corsa su tuk tuk elettrico di 40 minuti in strade buie attraversano posti illuminate a lanterne, tanti autobus in ricostruzione o abbandonati non lo so, era davvero buio, e poi ultimo bus notturno, pubblico, pieno, siamo stati in piedi per la prima oretta, anche qui, tutti ci fissavano con bocche spalancate, battere la testa sui ventilatori sul soffitto, a volte senza protezione, roba da tagliarsi un orecchio.&lt;br /&gt;Arriviamo a questo villaggio di coltivazioni e veniamo a sapere che tutte le guest house nelle piantagioni sono piene per i prossimi 7 giorni perché era festa nazionale e facevano il ponte, pure il primo ministro e tutta la colonna dei suoi leccaculo avevano prenotato. &lt;br /&gt;Anche questa volta i locali ci aiutarono molto prestandoci il telefono per chiamare, indicandoci dove andare, a volte traducendo ai nostri autisti, ma tutte le stanze degli hotel erano piene in paese, troviamo all ultima speranza verso mezzanotte, sfatti e denutriti, l ultima stanza rimasta di uno sporchissimo hotel per barboni locali, a un prezzo che li valeva tutti, 2 euro a testa di ragnatele e notti insonni a contarsi i bubboni dalle punture delle zanzare, io mettevo un sacco di repellente ma non serviva. &lt;br /&gt;Tra i vari spostamenti, le ricerche delle stanze e le notti insonn,i saltando qualche pasto era ora di fermarsi, per brutto e caotico che sia troveremo un ristorante decente e ci vizieremo per qualche giorno.&lt;br /&gt;Essere positivi qui non funziona, le cose qui sembrano non andare mai in meglio.&lt;br /&gt;Io non ne volevo sapere di muovermi ancora, sarei stato in quella topaia almeno due notti e riposarmi.&lt;br /&gt;Certo che ci si riposa in un paesotto di campagna dove l essere dei bravi musulmani è importantissimo, e il caro megafono della moschea ci cantava sempre la ninna nanna alle 2 e alle 5 di mattina.&lt;br /&gt;Qui era la prima volta che davvero mi sentii fuori posto, quella notte (9 di sera)  che andiamo a fare un giretto a piedi e piano piano ci accorgiamo di come un villaggio musulmano indietro di 70 anni possa funzionare. &lt;br /&gt;Le donne in giro sono pochissime, anche di giorno e tutte vestono il velo chiuso con solo gli occhi fuori, anche la camicia e i pantaloni spariscono per gli uomini, tutti in toghe o non so come chiamarle, e tutti, dico tutti, ci guardano come fossimo davvero alieni, tanti pregavano chini sui loro tappeti, alcuni spingevano carretti con verdura, altri con deformazioni andavano in giro facendo la carità, pochissime luci elettriche, tanti lumini ad olio che illuminando dal basso facevano sembrare i loro sguardi inkazzati, un ragazzo, tutto sporco di sangue con un megamacete tagliava la carne da un capretto restato appeso al sole e pieno di mosche tutto il giorno, e capisco che l aveva ucciso e squoiato li in strada visto che stavo pestando sulla pelle e zampe di esso…&lt;br /&gt;Dopo due giorni torniamo a dhaka, la caotica odiata capitale, pensando di andare cmq in meglio, ma il posto dove alloggiavamo era un disastro totale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-_-oM6pAC-F4/TcV08AO14HI/AAAAAAAABo4/36WjABPkONk/s1600/FOTO12.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-_-oM6pAC-F4/TcV08AO14HI/AAAAAAAABo4/36WjABPkONk/s400/FOTO12.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5604013885535674482" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che dire e ridire di questa città?? E stavolta ero anche nella “old dhaka”, potevo vedere davvero che cosa fosse il chaos anarchico incontrollato di questa megalopoli di palazzi dove su sei piani, i primi due erano abitati, i secondi coni lavori in corso e gli ultimi con bamboo che tiene su tutta la faccenda, anche i vestiti di chi abita ai primi… trisciò che ti graffiano i gomiti dopo aver fatto una sterzata brusca per evitare un autobus a tutta velocità, e che le ammaccature sul davanti ti fanno capire che non avrebbe frenato, e che vi dirò, non mi sarei sorpreso a vederci attaccati, col fil di ferro, dei teschi umani ai tergiscristalli… loro erano i veri Rè di Dhaka, dominavano le strade spostando gli ostacoli con l onda d urto dei loro clacson… &lt;br /&gt;Per fortuna l umorismo della combriccola era alto e cercavamo di riderci sopra e di far passare l ultimo giorno in questo paese.&lt;br /&gt;Arrivò finalmente qualcosa di carino, piacevole. La gita sul delta che taglia la città in due, al tramonto.&lt;br /&gt;Un vecchietto su una barca traballante di legni marci con un solo remo che cerca di ucciderci passando tra navi giganti parcheggiate al porto con i loro motorazzi rumorosi accesi, con gente che tra un viaggio e l'altro  dà una saldata ai pezzi rotti e altri barcaioli imbranati che si scontrano l uno con l'altro visto che anche il fiume è pieno di veicoli, piccoli, medi e grandi e anche qui c è guerra aperta..&lt;br /&gt;Ma senza i clacson l atmosfera era quasi silenziosa, si sentivano martelli continui dei lavoratori sul lato dove le navi le demolivano, ovviamente tuto a mano, bambini inclusi… &lt;br /&gt;Ci godemmo il tramonto che poi tanto male non era..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-tPaDWjvT_EE/TcV2nUGrPSI/AAAAAAAABpg/jV1tHWC5w60/s1600/FOTO19.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-tPaDWjvT_EE/TcV2nUGrPSI/AAAAAAAABpg/jV1tHWC5w60/s400/FOTO19.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5604015729116134690" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-mCFzc6BClOU/TcV2nOdKtXI/AAAAAAAABpY/6od4U_frHJc/s1600/FOTO18.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-mCFzc6BClOU/TcV2nOdKtXI/AAAAAAAABpY/6od4U_frHJc/s400/FOTO18.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5604015727599859058" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-dUoQe-6boDY/TcV09BNZMBI/AAAAAAAABpQ/6rAirRLKz1E/s1600/FOTO17.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-dUoQe-6boDY/TcV09BNZMBI/AAAAAAAABpQ/6rAirRLKz1E/s400/FOTO17.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5604013902977904658" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-iyDdJYrdD8s/TcV2nmJEAnI/AAAAAAAABpo/wxxYTpI3egk/s1600/FOTO20.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-iyDdJYrdD8s/TcV2nmJEAnI/AAAAAAAABpo/wxxYTpI3egk/s400/FOTO20.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5604015733957984882" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lussuosa crociera durò un ora, cercando di evitare le ondine delle navi per non cadere in quell acqua nera come il petrolio, dove tutti i  bagni della capitale scaricavano e la gente lanciava la loro spazzatura, dopo tanto tempo, vediamo due bianchi, con pettinature strane, collassati su un'altra barca.. ci guardavamo come alieni. Avremmo scoperto poi che erano due australiani fatti di oppio…&lt;br /&gt;Questo porta solo ad una conclusione, che qui ci vengono solo i cazzari che non sanno piu dove andare e i drogati… &lt;br /&gt;Ragazzi, andate in thailandia e sul mar rosso va, che è meglio&lt;br /&gt;la cosa piu bella e strana vissuta in questo stato è stata la totale mancanza dell alcool!! Non troverete MAI una birra, fresca o calda, vino o superalcolici, niente. Forse qualche bottiglia illegale di grappa a 80% fatta malamente dai guidatori di trisciò.&lt;br /&gt;Strana perchè è la prima volta che viaggio in un posto dove davvero una birra è irreperibile e bella perchè almeno gli australiani non ci vengono (quei due si facevano i fatti loro nella loro sporca cameretta) e i barboni non sono ubriachi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora sono in quel di Kathmandu as apettare di essere pronot per un bel trekking che sto sognando da un paio d anni e programmando da un paio di giorni... &lt;br /&gt;il mio problema è che a quelle altezze non sono mai stato e spero il mio corpo sia in grado di affrontarle. Tra l altro il monsone sta per arrivare, spero di essere fortunato come in NZ col tempo o la cosa si farà pesante. &lt;br /&gt;Il monsone però porta via anche le orde di turisti da tutto il mondo e rende le valli verdi e fiorite invece che polverose e piene di gente.. vedremo, appena tornerò sicuramente farò un resoconto dettagliato su questo sogno... Himalaya....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9010443927466984846-5203132377236822158?l=giredue.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giredue.blogspot.com/feeds/5203132377236822158/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9010443927466984846&amp;postID=5203132377236822158' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9010443927466984846/posts/default/5203132377236822158'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9010443927466984846/posts/default/5203132377236822158'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giredue.blogspot.com/2011/05/bangladesh-batte-ogni-record.html' title='Bangladesh batte ogni record'/><author><name>Giredue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17861898957360739964</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm3.static.flickr.com/2162/1588915244_14ba7f52f7.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-enEuky-6Oqg/TcV6or0EAbI/AAAAAAAABpw/4dk3G2fqijk/s72-c/KL%2Bterrace%2Bita.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9010443927466984846.post-6217765668943798076</id><published>2011-04-12T07:48:00.000-07:00</published><updated>2011-04-12T09:52:47.506-07:00</updated><title type='text'>Ancora in Sabah, ancora cazzate</title><content type='html'>Da dove cominciare… diciamo cosi, le cose si evolvono col tempo. Da sempre piu stai in un posto e piu entri nel dettaglio, ti fai amici locali, entri nella routine locale e se ti trovi pure un lavoro non è piu viaggiare un paese, ma viverci direi…&lt;br /&gt;Gli eventi piu importanti però sono stati due, l immersione notturna nello spazio e il mio trasloco da un hotel per turisti cinesi e barboni europei ad  un appartamento lussuoso e tecnologico al 19 piano di un grattacielo col centro commerciale piu grande del borneo…&lt;br /&gt; Partiamo da prima. A inizio marzo ci fu un grosso terremoto in giappone come presumo tutti sappiano, lo tsunami fu distruttivo e minacciava di arrivare anche appunto sulla costa del Sabah, anche se con molta minore intensità e con il preavviso dato cmq dalla distanza che doveva coprire per arrivare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L allarme tsunami fu poi in tardo pomeriggio ritirato, se ci fosse stata un onda sarebbe stata sotto il metro, per precauzione sconsigliavano di starsene in spiaggia o in mare vista l alta marea e il brutto tempo che insieme facevano un bel po di movimento…&lt;br /&gt;Fu cosi che Nick (l istruttore) mi chiamò e mi cheise se volessi  fare il doppio turno e la sera assisterlo ad un corso “advance open water” e che gli studenti volevano fare appunto una immersione notturna…&lt;br /&gt; opportunità rare, soprattutto quando non si paga, certo che vengo!!!&lt;br /&gt;Un altre di quelle decisioni di cui non ci si può pentire…&lt;br /&gt;Partiamo verso le 5 del pomeriggio, le immersioni erano due, una  durante il tramonto e una col buio.&lt;br /&gt;L unica cosa particolare richiesta era di procurarsi una torcia subacque e io di certo non spendevo 50€ per una sola immersione… il mio istinto mcgiveriano mi suggeri di mettere la mia lampada frontale nella custodia impermeabile della macchina fotografica sperando che, vista la tenuta fino a 5 metri, non avesse perso…&lt;br /&gt;Facemmo fare agli studenti tutti gli esercizi richiesti per le due immersioni  nella prima per poterci poi godere al 100% quella notturna.&lt;br /&gt;Pioveva come non mai, faceva freddo, vento e mare mosso, il tempo non poteva essere peggio, anzi, a dire il vero mancava solo lo tsunami e lo sarebbe stato.&lt;br /&gt;Per aspettare il buio e far passare un oretta tra un immersione e l altra senza morire di freddo andammo a ripararci sotto il tetto di paglia del ristorante che funzionava durante il giorno.&lt;br /&gt;L atmosfera era davvero surreale, non c era anima viva, in nessuna delle 5 isole del parco nazionale, nessuna luce elettrica se non quella di fortuna collegata a una delle due batterie della nostra barca e quelle lontane della città e del suo lungomare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-LykgUNq9UW8/TaRnDHiSOXI/AAAAAAAABlY/8Q1lQGUkMzs/s1600/4.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-LykgUNq9UW8/TaRnDHiSOXI/AAAAAAAABlY/8Q1lQGUkMzs/s400/4.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594709940361116018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-4kGTTWaKX5A/TaRnClybuLI/AAAAAAAABlQ/vLyqi3A0a_w/s1600/3.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-4kGTTWaKX5A/TaRnClybuLI/AAAAAAAABlQ/vLyqi3A0a_w/s400/3.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594709931302041778" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-x5_CkpDRyRI/TaRnCBkUHAI/AAAAAAAABlI/FLunxWKk9TY/s1600/2.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-x5_CkpDRyRI/TaRnCBkUHAI/AAAAAAAABlI/FLunxWKk9TY/s400/2.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594709921579146242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-moA5uwL0WCU/TaRnB0M-i5I/AAAAAAAABlA/-dkOte7n3RU/s1600/1.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-moA5uwL0WCU/TaRnB0M-i5I/AAAAAAAABlA/-dkOte7n3RU/s400/1.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594709917991603090" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;come si vede dalle foto avevo (e non ero l unico) due mute.. eravamo abbastanza congelati..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dopo queste foto accendiamo le torce e saltiamo in acqua. Già quella era un emozione, saltare cosi, all indietro nel nero, senza vedere veramente dove, senza sapere cosa ci fosse sotto, era tutto davvero buio completo…&lt;br /&gt;Dopo il segnale per la discesa sgonfiamo i giubetti, mettiamo l erogatore in bocca e si scende… all inizio pensavo di far fatica per le due mute ma dopo qualche secondo mi accorsi che non scendevo… cazzarola, mi ero dimenticato la cintura con i pesi e tutti erano già scesi… incazzatissimo per questo errore nuotai veloce verso la barca per vedere se riuscivo a salire, metterla e scendere in tempo, di immergersi in solitaria di notte non se ne parlava. Miracolo, o stupidità comune, un altro ragazzo, l amico Mcqueen li dimenticò anche lui… era la prima volta per entrambi… figuraccia… ce la ridevamo, tanto non lo sapeva nessuno e almeno potevamo immergerci insieme, anzi forse era stata una fortuna, niente studenti da accudire…&lt;br /&gt;Si scese e subito fu magia… come essere astronauti nello spazio, col buio non si vede ne la superficie ne il fondo e sembra di galleggiare nel nulla, i coralli e i pesci li vedi all ultimo momento visto che le torcie (soprattutto la mia di fortuna ) tiravano a qualche metro… cercavamo gli altri cercando di non perderci a vicenda ma era facile, bastava seguire la luce el buio… da lontano ne vediamo un'altra debole e proviamo a raggiungerla… era il nostro capitano della barca e cosa stava facendo???&lt;br /&gt;Era contento di vederci, spense la sua torcia piu inutile della mia e ci usò come scouts, si era preparato a casa un bastoncino al quale con lo spago aveva legato una forchetta, io e il mio compagno eravamo senza parole… nuotava lentissimo, a pochi cm dal fondo, si muoveva lento come un gatto a caccia e quando vedeva un rabbit fish il suo braccio scattava come un braccio idraulico e inforcava il povero pesce per poi metterlo nel sacchetto di plastica che si era portato a presso…&lt;br /&gt;Ma dico io.. hai capito questo perché aveva accettato di fare il doppio turno?? Praticamente 17 ore in barca per potersi fare una cena a 5 stelle gratis!!! Io non ci potevo credere, ero in una situazione davvero fuori dalla norma, lo tsunami, il mare mosso e il temporale, l immersione di notte e un malese marinaio che prendeva pesci con una forchetta a 15 m di profondità… un'altra di quelle sorprese della vita che mi piacciono proprio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un paio di giorni dopo mi trasferii a casa di un mio amico, appunto, McQueen, un local (quello con la bandana a fiamme nelle foto precedenti) che stava facendo il corso per Divemaster con me, era abbastanza lontano dal porto ma spesso andavamo insieme, dovevamo alzarci alle 6 di mattina ma ne valeva la pena.&lt;br /&gt;Stava al 19esimo piano di un grattacielo come già detto  e il posto era fighissimo, aveva tutto ciò che un ragazzo potrebbe desiderare in casa, supercucina, camere con muri coloratissimi e lampade anche, superimpianto dolby, schermo piatto 51 pollici, blueray, playstation3 con chitarre e batteria impianto DJ, volante e pedaliera e chi piu ne ha piu ne metta… a disposizione c erano anche 3 piscine e la palestra, e ultimo, ma non per importanza, il piu grande centro commerciale dei tutta l isola era sotto il grattacielo, qualunque cosa ti servisse la potevi trovare, perfino la Nutella!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-SthHtx5AKcw/TaRvqiHFF3I/AAAAAAAABlw/VF0leMHU8bs/s1600/7.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-SthHtx5AKcw/TaRvqiHFF3I/AAAAAAAABlw/VF0leMHU8bs/s400/7.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594719413602686834" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-D7HegHahTKg/TaRvqWZq-1I/AAAAAAAABlo/PNwm3vyfy-g/s1600/6.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-D7HegHahTKg/TaRvqWZq-1I/AAAAAAAABlo/PNwm3vyfy-g/s400/6.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594719410459442002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-_N5H1crW0n8/TaRvp5kSrCI/AAAAAAAABlg/9FI8_D81w-8/s1600/5.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-_N5H1crW0n8/TaRvp5kSrCI/AAAAAAAABlg/9FI8_D81w-8/s400/5.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594719402719357986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa simpatica è che con la scusa che era tutto stato costruito dai cinesi, e che da veri superstiziosi, dicendo che il numero “4” porta morte, l hanno escluso da tutti i piani, numeri di appartamento ecc…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-PrwipzwXGYA/TaRvrIpVtWI/AAAAAAAABl4/HJjcEw1qxnk/s1600/8.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-PrwipzwXGYA/TaRvrIpVtWI/AAAAAAAABl4/HJjcEw1qxnk/s400/8.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594719423946929506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo so che amo la natura e la pace ma perché mai dovrei rifiutare un offerta del genere?? Camera con bagno privato, pulitissima e dai colori sgargianti (quella viola) vista da paura e tutto il resto scritto sopra, un sacco di quattrini risparmiati per l hotel e soprattutto stare con un amico con praticamente ora passavo 24h al giorno insieme…  a volte il karma era davvero troppo buono con me, dev essere stata quella volta che da giovine avevo aiutato la vecchia del mio paese a portare la spesa….&lt;br /&gt;Passai davvero giornate e serate memorabili con lui, non avevo piu tempo libero o per cazzeggiare sul computer, raccogliere le foto o scrivere il blog, ogni momento era buono per combinare qualcosa, guardare un film, una sfida a qualche gioco dopo la stanchezza del lavoro, insomma avevao oramai davvero una vita normale, una vera e propria routine come a casa.  Una sera chiese persino la moto a suo fratello per farmela cavalcare, lui e la sua harley e io sulla ninja… in giro per i club di Kota Kinabalu, era anni che non guidavo una moto seria… facemmo le 3 di mattina, e il giorno dopo ovviamente sveglia alle 6 per andare a riempire le bombole e preparare l equipaggiamento…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-SppfefwPp08/TaRvrqVSD9I/AAAAAAAABmA/pfZXRLx9Rdg/s1600/10.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-SppfefwPp08/TaRvrqVSD9I/AAAAAAAABmA/pfZXRLx9Rdg/s400/10.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594719432989609938" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri simpatici eventi degni di nota sono la rottura di un motore della barca, che ci costrinse a fare tardissimo per aspettare una barca per portare i nostri clienti, noi, e la nostra barchetta al traino, indietro al porto.&lt;br /&gt;La cosa positiva di questa rottura fu che quell arogantissimo e fastidioso australiano che mi scaricarono per fargli da guida (visto che dopo 10 minuti che parlava tutti già lo odiavano) era inkazzatissimo visto che lo aspettavano per cena… cercò di salire su altre imbarcazioni per tornare in tempo ma puntualmente lo ricacciarono sull isola visto che erano piene… e noi ce la godevamo… come fosse solo lui che avesse impegni…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-5QQKHKf0JGM/TaRyjOFf9NI/AAAAAAAABmI/gWXtGh6Mmg4/s1600/11.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-5QQKHKf0JGM/TaRyjOFf9NI/AAAAAAAABmI/gWXtGh6Mmg4/s400/11.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594722586503148754" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'altra bella giornata di sole Nick portò il suo cane, che aveva appena 8 settimane, fu il protagonista della giornata, erano tutti stupefatti dal vederlo nuotare cosi, se la cavava benissimo e essendo cucciolo era di un tenero che nessuno, nonostante i divieti e il fatto che per i musulmani i cani sono un tabu, contestò o si lamentò della sua presenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-cHMQ0CgwOGk/TaRyjpyYX1I/AAAAAAAABmQ/KV9_8oKV_uA/s1600/12.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-cHMQ0CgwOGk/TaRyjpyYX1I/AAAAAAAABmQ/KV9_8oKV_uA/s400/12.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594722593939152722" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo il nostro istruttore Nick ci invitò al suo “engagement party”  dove annunciava il suo matrimonio con la bella malese dusun, dove prima di ubriacarci a sangue e mangiare come maiali ci fece pure imbiancare l esterno della casa e preparare i tavoli… un po abuso dei suoi studenti ma ci divertimmo molto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-dhDdGpAp3Fo/TaRykeF3kgI/AAAAAAAABmY/idWGQEv4kdQ/s1600/13.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-dhDdGpAp3Fo/TaRykeF3kgI/AAAAAAAABmY/idWGQEv4kdQ/s400/13.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594722607979532802" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La festa era nel “Kampung” cioè il villaggio in mezzo alla giungla dove vivono i genitori della sua futura moglie ed ero curiosissimo di vedere come si svolgesse un party di fidanzamento locale… ma a detta sua è meglio non dire in un blog pubblico cosa si mangia, beve e fuma nei suddetti.. erano tutti grezzissimi contadini dalla pelle scurissima e rovinatia dal lavoro al sole, ma di una bontà e gentilezza paurosa, da farci restare di stucco.. ammazzarono un pollo ed un maiale li di fronte a me per festeggiare, il pollo ci stava ma al turno del maiale me ne andai, gridava fortissimo e il taglio della gola mi fece impressione… il sangue colava e lui si dimenava gridando, non potevo davvero starmene li, sarei tornato un quarto d ora piu tardi a fatti avvenuti… se il mio bicchiere era vuoto me lo riempiavno di qualche intruglio locale sopra l 80% immagino… ero devastato come non lo ero da tempo, e me la ridevo a notare che ero cmq quello messo meglio di tutti… &lt;br /&gt;c era gente distesa nel fango addormentata che cmq non mollava la bottiglia, gente che cantava a squarciagola, chi giocava a carte e chi cercava di parlare lingue nuove mai scoperte, ma di sicuro cosa mancava era gente sobria che tenesse a bada la massa.&lt;br /&gt;La situazione con le ore degenerava non poco, le gente arrivava da tutto il villaggio per bere e mangiare aggratis, ogni angolo dove mi sedevo c era qualcuno a riempirmi il bicchiere, e di rifiutare non se ne poteva parlare, il bagno era sempre occupato dalle donne e gli uomini dovevano andare alla soglia della jungla dove i rumori erano sempre ambigui.. durante uno dei miei rilasci i rumori erano davvero forti, non sapevo se fosse una scimmia, un serpente o una tigre… ma era uno di loro che a fatica si reggeva, tornava anche lui da un rilascio ed aveva una bottiglia in mano… incurante del fatto che stessi urinando mi si piantò di fronte e mi riemppii il bicchiere!!! Ma si può?? &lt;br /&gt;Dovetti concentrarmi e riprendere lucidità per qualche secondo e fare un quadro della situazione o sarei finito male, scappai in macchina del mio amico a dormire, trascinandomi probabilmente a carponi…&lt;br /&gt;Dopo qualche ora mi svegliarono e mi dissero “hey manu sveglia!! Siamo in disco, dai esci dal coma che entriamo!”  what the fuck?? Are u kidding me??? No no, c eravamo davvero… provarono a trascinarmi ma non ne volevo sapere, dopo mezz ora da vegetale nella disco per fortuna si accorsero che anche per loro era ora di andarsene a nanna…&lt;br /&gt;Che serata però, non ero un turista o un visitatore, ero li alla festa con loro e considerato e trettato come uno di loro, niente macchina fotografica, niente formalismo, vita vera locale, amici, feste balli e karaoke… un'altra di quelle cose che non compri con la mastercard…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio tempo in sabah stava per finire e il mio volo si avvicinava, ero li da quasi tre mesi e mi sembrava di viverci da una vita, ero abbastanza triste verso la fine, mi trovavo bene e avevo dei veri amici oramai.&lt;br /&gt;Gli ultimi giorni volevo fare piu immersioni possibili e la fortuna volle che un ragazzo belga prenotò 3 giorni di 3 immersioni al giorno. &lt;br /&gt;Era un ottimo subacqueo e decidemmo di andare nei posti segreti dove non ero ancora stato, quelli con correnti e fondali ancora nuovi grazie all assenza di folla, anche un isola fuori dal parco nazionale dove solitamente non si va, e si sa, è proprio li che si vedono i pesci e le speci rare difficili da osservare.&lt;br /&gt;Vedemmo tante cose nuove, un needle fish che aveva appena preso un rabbitfish e se lo stava gustando, e pure uno squalo di poco meno 1,5 m vicino alla spiaggia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-WtjIagknN3A/TaR2n3ffH7I/AAAAAAAABmw/WpdJbADeCr0/s1600/16.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-WtjIagknN3A/TaR2n3ffH7I/AAAAAAAABmw/WpdJbADeCr0/s400/16.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594727064383987634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-GtcaziELa_4/TaRylRHKbqI/AAAAAAAABmo/gWObVQQq-m8/s1600/15.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-GtcaziELa_4/TaRylRHKbqI/AAAAAAAABmo/gWObVQQq-m8/s400/15.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594722621675171490" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-rzk1Kt95sNQ/TaRyk4SpKZI/AAAAAAAABmg/nRvvjjkQdMQ/s1600/14.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-rzk1Kt95sNQ/TaRyk4SpKZI/AAAAAAAABmg/nRvvjjkQdMQ/s400/14.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594722615012436370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e durante la seconda immersione del secondo giorno avvistammo anche un raro scorpionfish che, forse troppo infastidito, in uno scatto inprovviso punse due volte l amico Judan, sul ginocchio che, oltre a procurargli parecchio dolore, per quasi mezz ora non riusciva a muovere la gamba. &lt;br /&gt;Grazie al cielo successe al piu esperienziato del gruppo che mantenne la calma, sali pinnando con la gamba buona, tolse l equipaggiamento in acqua e si fece aiutare a salire in barca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andammo di corsa sulla spiaggia dell isola dove abitavano solo pescatori filippini illegali nel paese, in palafitte baracche, lui parlando la loro lingua riusci a farsi dare olii e pomate magiche, vista la loro saggezza da uomini di mare, che calmò il dolore.&lt;br /&gt;Anche questa fu un esperienza, il posto era davvero fuori portata dei turisti e tutto era vero, originale, ci portarono uno dei peggiori caffè mai bevuti ma apprezzatissimo proprio per la situazione, seduti in spiaggia a gustracelo e vedere un po se il ginocchio migliorasse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-m-Zrsx8UaY8/TaR2p7q12TI/AAAAAAAABnI/X5jBhZ_X2Xs/s1600/19.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-m-Zrsx8UaY8/TaR2p7q12TI/AAAAAAAABnI/X5jBhZ_X2Xs/s400/19.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594727099865094450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-9xT_8E750XQ/TaR2pAsnPdI/AAAAAAAABnA/PlZ3wdFE8g4/s1600/18.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-9xT_8E750XQ/TaR2pAsnPdI/AAAAAAAABnA/PlZ3wdFE8g4/s400/18.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594727084034833874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-gYx4cDV80dk/TaR2ooPWQxI/AAAAAAAABm4/62bsbsxf6ao/s1600/17.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-gYx4cDV80dk/TaR2ooPWQxI/AAAAAAAABm4/62bsbsxf6ao/s400/17.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594727077469635346" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per confermare la purezza del posto, durante il nostro relax una scimmia furba, approfittando della nostra distrazione ci rubò i cracker e a velocità luce scappo su un relitto a mangiarseli… li i ristoranti non c erano e quei cracker erano il nostro pranzo…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-WTHG-IDgDC0/TaR2qjxDMCI/AAAAAAAABnQ/lb10L2e5OCY/s1600/20.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-WTHG-IDgDC0/TaR2qjxDMCI/AAAAAAAABnQ/lb10L2e5OCY/s400/20.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594727110628552738" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, era ora di volarmene via, gli ultimi 3 giorni per fortuna furono indaffaratissimi e non ci pensai molto, cercai di evitare i saluti, non per maleducazione ma col tempo, in tutti i posti in cui sono stato, è sempre stato difficile salutare gli amici, soprattutto dopo aver vissuto giornate e momenti magici, grasse risate insieme, per ritrovarmi li, una stretta di mano e tante parole all aria come si fa in una situazione cosi… meglio sparire silenziosamente e lasciare (e tenersi) un bel ricordo sorridente e sincero.&lt;br /&gt;Mi fecero pure due proposte di lavoro, una su un resort su un isola vicina per una compagnia che aveva base li dov ero e il quale personale e boss incontravo e bevevo il caffè ogni giorno e un'altra da un amico, che tengo sempre buona per un futuro vicino, chi lo sa…&lt;br /&gt;Ora davanti a me ho un progetto che sogno e fantastico da mesi, forse da anni, è davvero vicino stavolta e non posso fermarmi ora anche se ne avrei voglia.&lt;br /&gt;Grazie sabah, grazie KK e voi tutti amici, sicuramente un arrivederci&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-AfWSbKXTndg/TaR6oFZA9kI/AAAAAAAABnY/mJpklX98kq0/s1600/21.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-AfWSbKXTndg/TaR6oFZA9kI/AAAAAAAABnY/mJpklX98kq0/s400/21.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594731466161452610" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9010443927466984846-6217765668943798076?l=giredue.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giredue.blogspot.com/feeds/6217765668943798076/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9010443927466984846&amp;postID=6217765668943798076' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9010443927466984846/posts/default/6217765668943798076'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9010443927466984846/posts/default/6217765668943798076'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giredue.blogspot.com/2011/04/ancora-in-sabah-ancora-cazzate.html' title='Ancora in Sabah, ancora cazzate'/><author><name>Giredue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17861898957360739964</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm3.static.flickr.com/2162/1588915244_14ba7f52f7.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-LykgUNq9UW8/TaRnDHiSOXI/AAAAAAAABlY/8Q1lQGUkMzs/s72-c/4.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9010443927466984846.post-5390713731616552617</id><published>2011-03-01T05:42:00.000-08:00</published><updated>2011-03-03T18:57:59.227-08:00</updated><title type='text'>Sabah, amici, immersioni e cazzate</title><content type='html'>Il prezzo del volo era cosi basso che lo prenotai senza pensarci, so per esperienza che quel tipo di voli spariscono in giorni, a volte ore o minuti…  Il problema è che ero in chiamata &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;skype&lt;/span&gt; con mammina e fare due cose alla volta non mi si addice… il volo era di mattina prestissimo e pure nella megalopoli di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;KL&lt;/span&gt; non c erano bus o treni che andavano all aeroporto a quell ora. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Fortunatamente&lt;/span&gt; il fratello di Carmen insistette molto per portarmici lui.&lt;br /&gt;Check in, saluti e arrivederci, dormita di un paio d ore ed ero in &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;borneo&lt;/span&gt;. Il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;borneo&lt;/span&gt; è un isola gigantesca condivisa tra Malesia, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;indonesia&lt;/span&gt; e Brunei &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Darulsalam&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;La parte malese e composta da due stati, il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;Sabah&lt;/span&gt; e il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;Sarawak&lt;/span&gt;, entrambi pieni di attrazione faunistiche e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;floristiche&lt;/span&gt; tipiche e viventi solo in quest isola dal clima tropicale ma io ero li &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;primariamente&lt;/span&gt; per immersioni e purtroppo so che mi sarei perso molte di esse.&lt;br /&gt;Per le prime due notti avevo prenotato un letto via internet, giusto per non avere sorprese visto il caldo e lo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;zainone&lt;/span&gt;. Il primo impatto fu &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;positivissimo&lt;/span&gt;, vidi il minibus pubblico n.17° appena fuori dall aeroporto come programmato, alzai la mano e si fermò al volo. I pochi passeggeri, un po stupiti dal vedere quest uomo bianco con sto grosso &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;zainone&lt;/span&gt; ai bordi dell autostrada con 57 gradi e 500% di umidità sorrisero e si spostarono per fare posto a me ed al mio grosso compagno.  Il sito diceva sarebbe costato circa 10 &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;rm&lt;/span&gt; (&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;ringgit&lt;/span&gt; malesi) ma di non &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;sorprendersi&lt;/span&gt; se l autista mi avesse chiesto il doppio in caso il mio &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;zainone&lt;/span&gt; avesse occupato un altro posto, e lo faceva.&lt;br /&gt;Dopo meno di 20 &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;min&lt;/span&gt; di corsa arrivammo alla stazione centrale, tutti scesero e pagarono, io aspettai per ultimo, diedi i 10 &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;rm&lt;/span&gt; aspettando la reazione dell autista, li prende, li mischia con gli altri soldi senza dire niente, poi fin che prendo lo zaino mi chiama e mi fa per dare un bel 7 &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;rm&lt;/span&gt; di resto…alla fine mi era costato  70€&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;cent&lt;/span&gt;…  io ci resto spiazzato e gli dico “&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;keep&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;them&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;keep&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;them&lt;/span&gt;!” ma lui insiste, non vuole ne mance ne carità, mi sorride, chiude il van e va a bersi il caffè.&lt;br /&gt;Piccole cose che però mi fanno già essere felice di non essere andato nella bellissima ma stressante Thailandia, e mi davano un anticipo del tipo di persone che avrei incontrato nei dintorni.&lt;br /&gt;Avevo scelto l ostello cercando quello in centro ma con i voti Più bassi sul sito, non che mi piaccia stare nella merda, ma di solito nessuno li sceglie, e oltre ad essere vuoti e tranquilli poi lo staff ti tratta meglio proprio per riprendersi clientela e belle &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;review&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Scelta &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;azzeccatissima&lt;/span&gt;, avevo preso un letto in dormitorio ma indovinate un po?? Ero l unico nel dormitorio, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;praticamente&lt;/span&gt; avevo pagato 4,5 € a notte per camera privata con colazione e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;wi&lt;/span&gt;-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;fi&lt;/span&gt;  e, grazie a dio, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;aria condizionata&lt;/span&gt;!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-U0xljd4IErQ/TWzs8BPXqpI/AAAAAAAABiY/f1ZEvIuc3MQ/s1600/40.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-U0xljd4IErQ/TWzs8BPXqpI/AAAAAAAABiY/f1ZEvIuc3MQ/s400/40.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579094554274409106" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrei voluto uscire a dare un occhiata alla città, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;specialmente&lt;/span&gt; al lungomare ma per fare i 2 km a piedi avevo perso 6 litri di sudore, qualche metro in più sarei stramazzato a terra.&lt;br /&gt;Dovevo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;organizzarmi&lt;/span&gt;, cercare sul web le scuole di immersione e andare a chiedere ad ognuna un prezzo e la possibilità di fare &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;internship&lt;/span&gt; per risparmiare qualcosina sui corsi, trovare i &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;ristorantini&lt;/span&gt; locali economici e vedere un po che si può fare nel tempo libero.&lt;br /&gt;Trovai un centro abbastanza più economico degli altri, anche nei prezzi pieni dei corsi, e in queste situazioni, in cui ci si dovrebbe fare delle domande e porsi dei dubbi, invece ci casca l asino.. e chi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_36"&gt;piu&lt;/span&gt; asino di me?? Presi l &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_37"&gt;appuntamento&lt;/span&gt; col capo istruttore il giorno dopo e scoprii che era inglese britannico.&lt;br /&gt;Prendemmo un caffè al bar, si spararono cazzate per un paio d ore che non c entravano niente con il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_38"&gt;diving&lt;/span&gt;, più che altro sulla vita da quelle parti, sulle ragazze e sul &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_39"&gt;clubbing&lt;/span&gt; possibile in città dove &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_40"&gt;racattare&lt;/span&gt; su tutte le &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_41"&gt;troiette&lt;/span&gt; del posto.. classico.. poi mi chiese&lt;br /&gt;lui–tu vuoi fare il master vero.. quanto stai qua??-&lt;br /&gt;io- non lo so-non ho date o &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_42"&gt;appuntamenti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;lui-ascolta, domani vieni alle 7:30 al magazzino, ci dai una mano con l &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_43"&gt;atrezzatura&lt;/span&gt; e poi ti immergi con noi per qualche settimana, per la durata ne parleremo, ok??&lt;br /&gt;Io-ok&lt;br /&gt;Guarda caso il magazzino era di fronte all ostello dove stavo, mi svegliavo sempre per ultimo e mi gustavo la colazione vedendo loro aprirlo dalla finestra, e con comodo scendevo.. la scelta ostello si rivelò sempre &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_44"&gt;piu&lt;/span&gt; azzeccata tanto che proposi un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_45"&gt;supersconto&lt;/span&gt; con rata mensile, vista la mancanza di clienti ovviamente non me lo rifiutarono.&lt;br /&gt;In tre giorni ero già &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_46"&gt;operativissimo&lt;/span&gt; e mi gustai il primo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_47"&gt;diving&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;La mia task consisteva nell aiutarli a portare le bombole, le mute, i giubbetti, pinne ecc dal magazzino al porto. Li dovevamo caricare su un vecchio &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_48"&gt;pick&lt;/span&gt; up che faceva un fumo nero pazzesco, dovevo mettermi la cintura di sicurezza rotta sopra la t-shirt cosi il poliziotto alla rotonda non mi avrebbe fermato e a volte dovevo pure guidar sto cartoccio quando entrambi i patentati avevano il day-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_49"&gt;off&lt;/span&gt; o erano in ritardo… si scaricava il materiale dall auto e si caricava su un carretto artigianale (tipo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_50"&gt;cariola&lt;/span&gt;) con 2 ruote su 3 bucate e si spingeva fino alla barca dove dovevamo scaricare tutto di nuovo. La sera, finito il tutto, quando chi paga se ne va a riposare in stanza e farsi una doccia, noi col caldo e il sole dovevamo ripetere il tutto ma viceversa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-We1NfPvpv5Y/TWzs8seI9PI/AAAAAAAABiw/uIZa8XLY8VI/s1600/52.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-We1NfPvpv5Y/TWzs8seI9PI/AAAAAAAABiw/uIZa8XLY8VI/s400/52.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579094565879084274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-e0WPNo0g40o/TXBUIE6WpBI/AAAAAAAABkw/B8tbeTtSzXw/s1600/P1070916.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-e0WPNo0g40o/TXBUIE6WpBI/AAAAAAAABkw/B8tbeTtSzXw/s400/P1070916.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5580052436046226450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-B_rlK-0C8Y8/TXBUHiEos7I/AAAAAAAABko/MixhtA2kHDo/s1600/P1070911.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-B_rlK-0C8Y8/TXBUHiEos7I/AAAAAAAABko/MixhtA2kHDo/s400/P1070911.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5580052426694112178" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-M5rg_5l3SHc/TWzs8f1BBWI/AAAAAAAABio/fowqD9VM26Q/s1600/51.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-M5rg_5l3SHc/TWzs8f1BBWI/AAAAAAAABio/fowqD9VM26Q/s400/51.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579094562485372258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-Q_QWcAIr5Vs/TWzs8QPqTpI/AAAAAAAABig/m7Ls9ulb9hQ/s1600/50.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-Q_QWcAIr5Vs/TWzs8QPqTpI/AAAAAAAABig/m7Ls9ulb9hQ/s400/50.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579094558302162578" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa non era certo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_51"&gt;un gioco&lt;/span&gt; da ragazzi viste anche le temperature, ma non sono mai stato pigro, mi andava benissimo e almeno avevo qualcosa da fare, un buon motivo per coricarmi presto e tenermi in forma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All inizio mi immergevo con loro e stavo in coda, dietro ai clienti e davo una mano in barca a sistemare e controllare l &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_52"&gt;equipaggiamento&lt;/span&gt; prima e dopo esse.&lt;br /&gt;Giorno per giorno facevo amicizia con lo staff e mi accorgevo che ero nella compagnia giusta, erano tutti giovani, divertenti e soprattutto &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_53"&gt;cazzari&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_54"&gt;Piu&lt;/span&gt; prendevo confidenza e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_55"&gt;piu&lt;/span&gt;, oltre a sfruttare (o abusare) della mia voglia di fare, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_56"&gt;piu&lt;/span&gt; ci facevamo scherzi e sparavamo cazzate.&lt;br /&gt;L atmosfera era davvero farfallona e quando c era davvero da far qualcosa sparivano tutti, ma questo rendeva ogni giornata divertente.&lt;br /&gt;Mi insegnavano a come controllare l assetto meglio, come interagire con i clienti i quali,  fare i &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_57"&gt;breifing&lt;/span&gt; ai novizi dello sport e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_58"&gt;controllarli&lt;/span&gt; durante le immersioni, tutto ciò che fa parte dei doveri di un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_59"&gt;divemaster&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-TA1zAc6osy0/TWZhTgT2QzI/AAAAAAAABgg/9iA4ycfErrQ/s1600/1.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-TA1zAc6osy0/TWZhTgT2QzI/AAAAAAAABgg/9iA4ycfErrQ/s400/1.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5577252176263529266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;il nostro maestro, inglese, “&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_60"&gt;Nick&lt;/span&gt;”&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/---BclsRj52U/TWZhUmtiwcI/AAAAAAAABgw/2WTlqT0rA9c/s1600/3.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/---BclsRj52U/TWZhUmtiwcI/AAAAAAAABgw/2WTlqT0rA9c/s400/3.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5577252195161784770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_61"&gt;Dixon&lt;/span&gt;, un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_62"&gt;divemaster&lt;/span&gt; filippino&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-VvXlP_-18Do/TWZhUPZYclI/AAAAAAAABgo/KbKJQDbVt6s/s1600/2.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-VvXlP_-18Do/TWZhUPZYclI/AAAAAAAABgo/KbKJQDbVt6s/s400/2.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5577252188903207506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L altro &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_63"&gt;divemaster&lt;/span&gt; della compagnia, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_64"&gt;Judan&lt;/span&gt;, malese, e la ragazza di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_65"&gt;Nick&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-07O7P3KjkUA/TWZhVKZBRhI/AAAAAAAABg4/DDMHoxzbPP8/s1600/4.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-07O7P3KjkUA/TWZhVKZBRhI/AAAAAAAABg4/DDMHoxzbPP8/s400/4.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5577252204739380754" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_66"&gt;Jamlin&lt;/span&gt;, il capitano della barca, chiamato da tutti “&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_67"&gt;Halong&lt;/span&gt;” che in lingua locale significa “strozzino” grazie al sue lavoro precedente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All inizio quando i clienti erano 2 fino a 4 era divertente e istruttivo, poi arrivò il periodo del “capodanno cinese” dove, per quasi tre settimane, tutti i cinesi e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_68"&gt;derivati&lt;/span&gt; (&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_69"&gt;praticamente&lt;/span&gt; 1 persona su 4 nel mondo) chiudono i negozi, vanno in vacanza, si ubriacano e scoppiano petardi peggio che a Napoli nel nostro capodanno.&lt;br /&gt;Ogni giorno i clienti erano di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_70"&gt;piu&lt;/span&gt; e la cosa si faceva davvero pesante… ogni sera arrivava il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_71"&gt;sms&lt;/span&gt; con “28 bombole, 12 giubbetti, 16 mute ecc ecc” , ogni giorno  di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_72"&gt;piu&lt;/span&gt; e, soprattutto, quasi tutti turisti nuovissimi a questa pratica, oltre ad essere per l 80% cinesi ( o derivati, tipo Hong &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_73"&gt;kong&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_74"&gt;singapore&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_75"&gt;taiwan&lt;/span&gt; e chi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_76"&gt;piu&lt;/span&gt; ne ha &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_77"&gt;piu&lt;/span&gt; ne metta) che, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_78"&gt;piu&lt;/span&gt; che prendere un immersione come un privilegio di vedere la vita sottomarina nella pace e nel silenzio della situazione sembra &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_79"&gt;piu&lt;/span&gt; un “cerca e distruggi e metti in tasca” del vario fondale corallino…&lt;br /&gt;A volte facevamo 2 immersioni al mattino, pranzo e un'altra immersione, a volte 1 al mattino, pranzo e la seconda dopo, dipendeva dai clienti, ma le pause pranzo erano sempre benvenute e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_80"&gt;aspettatissime&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Nelle pause tra immersioni vicine si andava in un isoletta deserta a godersi il silenzio e riposarsi all ombra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-iPEwiQLQCww/TWZjyQXUSNI/AAAAAAAABhI/dDLltyH0ouY/s1600/6.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-iPEwiQLQCww/TWZjyQXUSNI/AAAAAAAABhI/dDLltyH0ouY/s400/6.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5577254903582312658" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-dgFx__9JpnI/TWZhVc381kI/AAAAAAAABhA/72_svCb5IYE/s1600/5.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-dgFx__9JpnI/TWZhVc381kI/AAAAAAAABhA/72_svCb5IYE/s400/5.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5577252209700951618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e già li il panorama ti appagava delle fatiche.. poi ,appunto a pranzo, si sceglieva una delle altre due isole &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_81"&gt;piu&lt;/span&gt; grandi dove sulla spiaggia, all ombra della &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_82"&gt;jungla&lt;/span&gt;, c erano piccoli ristoranti locali dove riempirsi la panza a dismisura con cibo abbondante e buonissimo e fare quattro chiacchiere con i clienti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-oYlG6pcPg9E/TWZjzCwHsMI/AAAAAAAABhY/uDrFREnx02c/s1600/8.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-oYlG6pcPg9E/TWZjzCwHsMI/AAAAAAAABhY/uDrFREnx02c/s400/8.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5577254917108117698" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-tQMaFBAoaSg/TWZjy6s1ksI/AAAAAAAABhQ/1Vcxf6HDvf0/s1600/7.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-tQMaFBAoaSg/TWZjy6s1ksI/AAAAAAAABhQ/1Vcxf6HDvf0/s400/7.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5577254914946863810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e pensavo ai cani o gatti randagi che in altri paesi asiatici vanno in giro a mangiare i resti dei ristoranti… bene.. qui i gatti erano parecchio sviluppati, mangiavano tanto e quando venivano a cercare vicino ai tavoli facevano anche un po paura, certo questi non li avrei presi in braccio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-FqPiNNkSpGk/TWzqnWSZIGI/AAAAAAAABhw/uZtCjq4ErVo/s1600/11.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-FqPiNNkSpGk/TWzqnWSZIGI/AAAAAAAABhw/uZtCjq4ErVo/s400/11.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579092000123723874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-CWnco_F7qnQ/TWZjz8cgFTI/AAAAAAAABho/Ul1Nsovxq34/s1600/10.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-CWnco_F7qnQ/TWZjz8cgFTI/AAAAAAAABho/Ul1Nsovxq34/s400/10.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5577254932595086642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-81MNy2KTsWs/TWZjzQISg5I/AAAAAAAABhg/9BVRsqmLE_4/s1600/9.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-81MNy2KTsWs/TWZjzQISg5I/AAAAAAAABhg/9BVRsqmLE_4/s400/9.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5577254920699151250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pensavo anche quando alle elementari prendevo le lucertole e correvo dietro alle mie compagne di classe che scappavano urlando come  fossero la cosa &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_83"&gt;piu&lt;/span&gt; schifosa del mondo,  mi sarebbe piaciuto averle li ora e avvertirle all ultimo secondo “&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_84"&gt;hey&lt;/span&gt;, girati lentamente e guarda chi sta annusando i tuoi resti”&lt;br /&gt;Pure simpatiche scimmiette babbuini &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_85"&gt;trotterellavano&lt;/span&gt; nei dintorni, ma quelle non avevano nessuna intenzione di farsi accarezzare se non per morderti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/--SQnTTbD82Y/TWzqnlZcgPI/AAAAAAAABh4/Wp-Zw7hIKCA/s1600/12.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 284px;" src="http://1.bp.blogspot.com/--SQnTTbD82Y/TWzqnlZcgPI/AAAAAAAABh4/Wp-Zw7hIKCA/s400/12.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579092004179837170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_86"&gt;Nick&lt;/span&gt; mi diceva sempre che immergersi è bello e rilassante, ma che insegnare può a volte non esserlo e bisogna trovare il modo di farselo piacere, divertirsi anche quando è dura o la tua passione potrebbe andarti in odio.&lt;br /&gt;Quando i clienti erano tanti avevo la mia dura parte da fare e sfortuna volle che il tempo per molti giorni fu mutevole. Qui quando piove, piove forte, per poco tempo ma viene giù l impossibile e la visibilità &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_87"&gt;sott&lt;/span&gt; acqua se fa 2 o 3 temporali al giorno diventa pessima, a volte 2-3 metri.&lt;br /&gt;Prova a tenere sotto controllo 4 o 5 persone quando vedi solo le pinne dell ultima della fila… e qui arrivano le varie e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_88"&gt;divertenti&lt;/span&gt; avventure e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_89"&gt;disavventure&lt;/span&gt; del vostro &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_90"&gt;supereroe&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;La compagnia aveva due barche ma una era senza licenza e dovevamo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_91"&gt;accontentarci&lt;/span&gt; di una sola, barche &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_92"&gt;piu&lt;/span&gt; grandi non erano possibili nei dintorni visto il fondale corallino tutto intorno la costa fino dopo le isole, questo faceva si che in qualche occasione la nostra barchetta sembrasse &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_93"&gt;na&lt;/span&gt; di quelle che arrivano a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_94"&gt;lampedusa&lt;/span&gt;, con la sicurezza però che se fossimo affondati c erano &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_95"&gt;giubbetti&lt;/span&gt;, maschere e respiratori per tutti!!!&lt;br /&gt;Per il vero spirito degli affari che hanno i  cinesi qui non si diceva mai “no siamo pieni” e cosi mi ritrovavo davvero a fare la guida e istruttore di alcuni novizi. Quando ero fortunato erano di Hong &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_96"&gt;kong&lt;/span&gt; o &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_97"&gt;singapore&lt;/span&gt; e parlavano un buon inglese, ma a volte no, e io col cinese non ci vado proprio a nozze, mi sembrava di essere tornato in cina a cercar di spiegare con  gestualità, espressioni  e suoni tipo “&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_98"&gt;prrrr&lt;/span&gt;” o “&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_99"&gt;blup&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_100"&gt;blup&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_101"&gt;blup&lt;/span&gt;”  cosa dovessero fare in vari casi, e già qui si facevano un sacco di risate, sembravamo un gruppo di sordomuti ubriachi.&lt;br /&gt;L unico che parlava cinese era il filippino, ma vi assicuro che farsi ascoltare da 8 &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_102"&gt;rumorosissimi&lt;/span&gt; e logorroici cinesi era impossibile, bisognava dividerli come i bambini!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-B26BsEiVbIY/TWzqoHoSuAI/AAAAAAAABiA/aPEWWYHe_hw/s1600/13.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-B26BsEiVbIY/TWzqoHoSuAI/AAAAAAAABiA/aPEWWYHe_hw/s400/13.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579092013368915970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di questi due, quello a sinistra capiva qualche parola d inglese, e traduceva a quell altro, ma dopo avergli spiegato 20 volte di non mettere la maschera in testa (facile, la mettevo in testa, e gli dicevo “no &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_103"&gt;good&lt;/span&gt;, no &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_104"&gt;good&lt;/span&gt;”, poi la toglievo o mettevo al collo e annuivo dicendo “&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_105"&gt;yes&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_106"&gt;good&lt;/span&gt;!”) che si sarebbe annebbiata per sempre.. eccoli qui… con la ma&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_107"&gt;schera&lt;/span&gt; bella sigillata in testa. Ma &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_108"&gt;simpatici&lt;/span&gt; da morire, per lo meno ridevano sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quelle due settimane ne successero di tutti i colori, mai niente di pericoloso ma mi feci tante grasse risate, vado a elencare le situazioni &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_109"&gt;piu&lt;/span&gt; belle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Doppia immersione con una coppia di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_110"&gt;japponesi&lt;/span&gt; sui 40, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_111"&gt;gia&lt;/span&gt; brevettati con una decina di immersioni, perciò lavoro facile, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_112"&gt;Nick&lt;/span&gt; guida e io in coda a dare una mano. Visibilità pessima, vedevo giusto le pinne del marito davanti a me. Ogni tanto si schiariva, ogni tanto vedevo a malapena le mie mani e dovevo fare uno sprint per avvicinarmi e accertarmi ci fosse ancora.  Sembrava tutto andare per il meglio, ogni tanto giravo il collo per seguire la nuotata di qualche pesciolino colorato per poi ridare un occhiata e ritrovare le pinne gialle fluo di fronte… a un certo punto, dopo pochi secondi dall ultima occhiata, sul fondo sabbioso vedo giacere una cintura con i pesi e il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_113"&gt;japponese&lt;/span&gt; è sparito. La raccolgo e sprinto in avanti per vedere se &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_114"&gt;Nick&lt;/span&gt; o la moglie si fossero accorti di qualcosa ma ovviamente a malapena riuscivano a vedersi tra loro. Già mi immaginavo sto povero ragazzo che con qualche movimento strano si era sganciato la cintura che era precipitata sul fondo e lui, senza più nessuna zavorra, con l accelerazione da navetta spaziale in decollo era partito per la superficie senza capire ne il perché ne con nessuna speranza di fermarsi… niente di grave, Nick andò a recuperarlo in 2 minuti&lt;br /&gt;Un'altra giornata avevamo un sacco di gente e dovevo aiutare i divemaster a preparare i DSD (dyscovery scuba diving, prima immersione nella vita)  e anche stavolta sembrava andare bene, una famiglia di 6 persone e io aiutavo mamma e entrambe sui 45 che dopo qualche ripetizione degli esercizi basilari, (togliere il respiratore, lanciarlo dietro la schiena e recuperarlo per rimetterlo in bocca, togliere la maschera e ripulirla dall acqua tutto ciò sotto acqua) fatti in spiaggia dove si può toccare il fondo stando in piedi. Piccola nuotata in acque confinate e tutto ok, si parte e tenendole entrambe per la bombola da dietro partiamo dove il fondo scende lentamente in  profondità, giusto metro per metro, una di loro appena vede “il blu” in lontananza sclera, sale quei due metri per arrivare in superficie e non ne vuole sapere…  mi chiede di riportarla alla barca, chiude gli occhi e si stende a faccia in su per non vedere dov è… terrorizzata dalla profondità… io che nuoto come un pazzo per trainarla dalla bombola in superficie e lei con gli occhi chiusi e braccia incrociate immobile che ogni 30 secondi mi chiede se eravamo arrivati… in barca ci racccontò poi che voleva un po battersi con le sue paure dell acqua che non sapeva nuotare (come il 50% di quelli che venivano a provare per la prima volta)  ma io  dico, non poteva cominciare con un po di snorkeling in spiaggia???&lt;br /&gt;Un'altra storia è quella della coppia sui 50 anni che faceva il corso dii “open water”&lt;br /&gt;Ma questa si svolse fuor d acqua. Eravamo al ristorantino dell isola e stavamo mangiando. Per me il cibo era incluso cosi non dovevo tirar fuori soldi ma era sempre lo stesso bbq tutti i giorni… questi due clienti dopo pranzo ordinarono un bel piattazzo di patatine fritte, croccanti e dorate con due salsine e sembravano proprio gustarsele di fronte a me.. io sbavavo, era un sacco che non me le permettevo, qui costano un sacco visto che sono considerate “western food” e anche difficili da trovare se non nei costosissimi ristoranti per europei in vacanza, non nelle bettole dove vado io.&lt;br /&gt;Ovviamente, gentili come sempre mi offrirono, Manu, mangia quante ne vuoi, non farti problemi!!! Che avessero notato la bavetta??? Ne presi giusto un paio, non mi va neanche di fare lo scroccone morto di fame, e alla loro insistenza mi inventai la scusa “no, grazie mille, giusto un assaggio è ok, non voglio esagerare prima dell immersione” e loro diventarono subito seriosi… dici che sia male mangiare patatine?? Che siano troppe?? Non è che stiamo male per l immersione?? Mi presero cosi sul serio che non presero piu neanche una patatina e dopo un po di conversazione tornarono alla barca a prepararsi… io ero rimasto solo al tavolo con un piatto di croccosissime e dorate french fries con due salsine senza nessuno che le mangiasse, e darle in pasto al lucertolone o alle scimmie sarebbe stato un gran spreco… pensai…forse dovrei sempre dire ai clienti di non riempirsi dopo che abbiano ordinato qualche delicatezza… ah ah ah… ovviamente senza pensarci 2 volte riemppi le mani e inghiottii tutto il rimanente come se non ci fosse stato un domani…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L ultima storia, la migliore, fu quella di palla di lardo e la sua famiglia cinese in vacanza. Quel giorno davvero era uno di quelli in cui mi rotolai nel fango dalle risate. Oltre alla visibilità pessima sott acqua anche il tempo era brutto. Nick aveva i suoi corsi e i due divemaster avevano appunto questa famiglia di 6 persone che non avevano mai fatto un immersione e la metà dei quali non sapeva nuotare ed erano tutti agitatissimi e logorroici, facevano mille domande in varie lingue, si giravano, scontravano e ferivano a vicenda, si prospettava l inferno sott acqua.&lt;br /&gt;Già dall inizio, le istruzioni e i soliti esercizi fatti in acque superficiali in spiaggia erano un casino, cercavano di camminare con le pinne cadendo sempre all indietro, urlavano si dimenavano come pazzi, sembrava l asilo. Li dividiamo in gruppi di due per rendere il tutto piu agevole e fare le prove ed esercizi e mi capitano una ragazza eccitatissima e un gigante con una faccia enorme e un sorriso stampato in faccia che non capiva neanche una parola di quello che dicevo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-euxKgsq6Uuw/TWzqodVccdI/AAAAAAAABiI/9EN8ss-g-YM/s1600/14.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-euxKgsq6Uuw/TWzqodVccdI/AAAAAAAABiI/9EN8ss-g-YM/s400/14.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579092019195441618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;scoprii che la pazienza è una delle qualità che un divemaster deve sviluppare. La ragazza capiva bene l inglese ed era brava, capiva al volo e ripeteva tutti gli esercizi senza problemi, il suo problema era che ogni volta che mi giravo e cercavo di comunicare con il gigante lei spariva e dovevo andare a cercarla in mezzo alle decine di altri sub novizi nei dontorni, lei non vedeva l ora..&lt;br /&gt;il gigante era davvero esilarante, piu alto di me, almeno 140kg di peso e una faccia della larghezza del mio torace… la maschera era troppo piccola e metà delle narici erano fuori… continuavo a dirgli (a gesti ovviamente) di abbassarla  e coprire il naso o sarebbe affogato, e lui?? Rideva e diceva si, senza ovviamente far niente.. ogni volta che scendeva sott acqua e cercava di fare gli esercizi la maschera gli si riempiva d acqua e il naso pure e risaliva…mi guardava..rideva e mi mostrava che la maschera gli si riempiva d acqua… a un certo punto mi venne in mente la scena di “full metal jacket” e il gigante pelato col sorrisino stampato, appunto, palla di lardo, e ogni volta che sorrideva, disperato e pieno d acqua nella maschera non riuscivo a trattenermi.. era lui..uguale.. e io avrei voluto urlargli “ma riesci a coprirti il naso con quella cazzo di maschera invece di quasi affogare ogni volta e ridere?? Ma tu succhi cazzi o ci soffi dentro per gonfiarli”   Presi la maschera e la spostai in basso personalmente (facendo un po l effetto fionda sulla faccia, era strettissima) ma dopo 3 secondi mezzo naso era ancora fuori.. e lui rideva… io pure, non riuscivo piu a trattenermi, dovetti chiamare Dixon, il divemaster che parlava cinese, non che cambiasse molto ma almeno ebbi l opportunità di sparire al volo e portare la ragazza a vedere qualche pesciolino e qualche corallo per 20 minuti e farla contenta vista la sua eccitazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-R4PQuCdbsuw/TWz5BGPjfEI/AAAAAAAABkA/AO6MhAnd0gI/s1600/16.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-R4PQuCdbsuw/TWz5BGPjfEI/AAAAAAAABkA/AO6MhAnd0gI/s400/16.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579107835656240194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-D17zzXbIWxE/TWzqoxlXMRI/AAAAAAAABiQ/Gv2TxGTapMg/s1600/15.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-D17zzXbIWxE/TWzqoxlXMRI/AAAAAAAABiQ/Gv2TxGTapMg/s400/15.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579092024630915346" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-Q8P_aohTDjM/TWz5BsFYUVI/AAAAAAAABkI/qlwkzk4655E/s1600/17.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Q8P_aohTDjM/TWz5BsFYUVI/AAAAAAAABkI/qlwkzk4655E/s400/17.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579107845814112594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver scaricato palla di lardo e dopo una veloce ma divertente immersione tornammo sulla barca, pausa sull isoletta deserta e pronti per la seconda immersione, e già a pensare a “palla” mi veniva male. Il fatto che volessero le foto mi salvò e dovetti caricare con me solo la macchina fotografica, Dixon avrebbe fatto il doppio turno portando due di loro alla volta. Tutto questo mi permise di godermi il panorama finalmente, poter fotografare loro e, nonostante la pessima visibilità anche simpatici  incontri con una stingray e una tartaruga gigante seccata da tutto il trambusto di sto gruppo di cinesi superattivi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-d16P77R5VfA/TWz63JaDXMI/AAAAAAAABkg/mqtzee79G3I/s1600/20.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 280px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-d16P77R5VfA/TWz63JaDXMI/AAAAAAAABkg/mqtzee79G3I/s400/20.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579109863730142402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-pytJwrJs0OU/TWz62moltJI/AAAAAAAABkY/RuwTYVxYOuE/s1600/19.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-pytJwrJs0OU/TWz62moltJI/AAAAAAAABkY/RuwTYVxYOuE/s400/19.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579109854395872402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-igpsaK7xYtw/TWz5B4icj4I/AAAAAAAABkQ/bqlASMGtoas/s1600/18.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-igpsaK7xYtw/TWz5B4icj4I/AAAAAAAABkQ/bqlASMGtoas/s400/18.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579107849157250946" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e mi stavo ammazzando dalle ristae che quasi affogavo a vedere come Dixon sclerava, lui bravo e professionale cerca sempre di dare il meglio e di far avere ai clienti una bella immersione, e per tenerli sia sotto controllo che in sicurezza li tiene saldamente dalle taniche, a volte nuotando contro il loro salire/scendere e i mille movimenti di braccia con i qiali lo colpiscono in faccia e tirano di qua e di la… ero proprio felice di essere il fotografo, grazie a Dio per i malesi il “bilanciamento del bianco”  o le foto in “macro” erano roba aliena…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-DmUx25lhcvk/TWzx8-IMY8I/AAAAAAAABjY/JJUz0U8UTJo/s1600/25.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-DmUx25lhcvk/TWzx8-IMY8I/AAAAAAAABjY/JJUz0U8UTJo/s400/25.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579100068177011650" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-OEfe6o8TBNI/TWzx8WydqcI/AAAAAAAABjQ/XM0LGPhGBB4/s1600/24.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-OEfe6o8TBNI/TWzx8WydqcI/AAAAAAAABjQ/XM0LGPhGBB4/s400/24.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579100057616886210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-qmbcXQz6om4/TWzx8DjdrjI/AAAAAAAABjI/BAogyRNGiKE/s1600/23.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-qmbcXQz6om4/TWzx8DjdrjI/AAAAAAAABjI/BAogyRNGiKE/s400/23.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579100052453699122" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/--YmmRFne82s/TWzx7-mzJKI/AAAAAAAABjA/eqCpS5bmQQM/s1600/22.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/--YmmRFne82s/TWzx7-mzJKI/AAAAAAAABjA/eqCpS5bmQQM/s400/22.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579100051125511330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-k40gNOmZtrw/TWzx7rlnszI/AAAAAAAABi4/ASHqt6XAnHQ/s1600/21.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-k40gNOmZtrw/TWzx7rlnszI/AAAAAAAABi4/ASHqt6XAnHQ/s400/21.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579100046020293426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ovviamente la parte piu esilarante era vederlo portare palla di lardo e il suo mezzo naso fuori… non so come facesse a sopravvivere ma ce la faceva anche se si faceva portare a zonzo a peso morto, neanche ci provava a muoversi o nuotare, o forse aveva la maschera talmente piena d acqua che trattenne il respiro per tutti i 20 minuti, ma ogni volta che controllavo fosse vivo.. rideva…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-IJuOflozjog/TWz2PvAkMgI/AAAAAAAABjo/c-8wr4pXZys/s1600/27.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-IJuOflozjog/TWz2PvAkMgI/AAAAAAAABjo/c-8wr4pXZys/s400/27.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579104788582511106" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-oAqBXk0XWfE/TWz2PSpUMXI/AAAAAAAABjg/1wsFyXUhL54/s1600/26.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-oAqBXk0XWfE/TWz2PSpUMXI/AAAAAAAABjg/1wsFyXUhL54/s400/26.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579104780968800626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;io vi giuro stavo affogando dalle risate, Dixon nuotava come un pazzo per portare in giro questo peso morto che si guardava il panorama “trainato” dalla bombola come fosse un tour… a volte sembrava davvero un “corpo senza vita”, ma il sorrisino lo tradiva… cazzo che risate fin che gli facevo le foto e immaginavo la stanchezza di Dixon…  ma io dico, non poteva farsi un tour su una di quelle barche con il fondo di vetro???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-6qIlEqglhRE/TWz2QB5pl0I/AAAAAAAABj4/oly3PDsYVq0/s1600/28.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-6qIlEqglhRE/TWz2QB5pl0I/AAAAAAAABj4/oly3PDsYVq0/s400/28.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579104793653778242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-5BVPt68qVKM/TWz2P1-0TNI/AAAAAAAABjw/Yl48qg8cpwo/s1600/29.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-5BVPt68qVKM/TWz2P1-0TNI/AAAAAAAABjw/Yl48qg8cpwo/s400/29.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579104790454226130" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E cosa disse poi una volta tornato in barca “mamma mia, dopo aver visto tutto sto pesce mi è venuta una fame!!!”… ma come?? Ma questo quando guarda i pesci invece di godersi i colori, i comportamenti e le forme bizzarre li vede già belli fritti in mezzo alle noodle???  Uno di loro raccolse persino una di quelle bellissime stelle marine blu e se la mise in tasca!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di cose cosi ne avrei tante da raccontare, e so che ne vedrò altrettante nelle prossime avventure in mare, e questo post è già abbastanza lungo.&lt;br /&gt;Vorrei chiudere parlando però di qualche aspetto negativo visto che fin ora sembra sia tutto rose fiori e divertimento. Qui in asia l educazione all ecologia e al rispetto della natura non è ancora arrivata. Vedo tantissimo la differenza tra noi europei e americani e gli asiatici, sia i locals malesi che (soprattutto) i cinesi… finita la sigaretta mi deridevano per il mio portacenere portatile, loro buttavano tutto in acqua, filtri, sacchetti di plastica e lunch-box di polistirolo… i cinesi sott acqua erano incredibili, volevano toccare tutto, spezzavano i coralli e li portavano in superficie, si attaccavano e calciavano tutto, cercavano di prendere i pesci e si agitavano come pazzi, a volt ela cosa mi infastidiva non poco e quando si tagliavano le dita un po mi faceva piacere, come se non gli fosse stato detto.&lt;br /&gt;L'altro aspetto a cui ultimamente penso molto è “”cosa cazzo ci faccio qui”, alla fine il corso master era un regalo che volevo farmi con gli ultimi mesi di lavoro in NZ, ma piu passa il tempo e piu mi rendo conto che il caldo e il mare son belli per un po ma non fannoo per me.&lt;br /&gt;Gia gli amici qui mi danno raccomandazioni e indirizzi a cui chiedere lavoro una volta completato il corso, e ogni mattina mi sveglio sudato e mi rendo conto che il mio corpo al caldo umido soffre, mi diverto e faccio esperienze, immergersi è magico, ma quando continuamente cerco un angolo in ombra per ripararmi da quella sensazione di soffocamento e stanchezza che mi dà l afa il mio pensiero torna in mezzo alle montagne bianche e fresche, nel silenzio e in quella sensazione di spazio e benessere mentale che qualche mese fa provavo… nel prossimo mese prenderò tante decisioni perché per ora non ho ne piani ne biglietti aerei, ma penso proprio che il mio cuore una decisione l abbia già presa da parecchio… intanto mi godo il momento e vedo di dare il meglio, ci vediamo nel prossimo post, byeeeeee&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-AxIwAWa1IGI/TXBUkXLAzzI/AAAAAAAABk4/RT4afbyqlDs/s1600/P1070919.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-AxIwAWa1IGI/TXBUkXLAzzI/AAAAAAAABk4/RT4afbyqlDs/s400/P1070919.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5580052921984274226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9010443927466984846-5390713731616552617?l=giredue.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giredue.blogspot.com/feeds/5390713731616552617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9010443927466984846&amp;postID=5390713731616552617' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9010443927466984846/posts/default/5390713731616552617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9010443927466984846/posts/default/5390713731616552617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giredue.blogspot.com/2011/02/sabah-amici-immersioni-e-cazzate.html' title='Sabah, amici, immersioni e cazzate'/><author><name>Giredue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17861898957360739964</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm3.static.flickr.com/2162/1588915244_14ba7f52f7.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-U0xljd4IErQ/TWzs8BPXqpI/AAAAAAAABiY/f1ZEvIuc3MQ/s72-c/40.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9010443927466984846.post-2499272366708794382</id><published>2011-02-19T03:51:00.000-08:00</published><updated>2011-02-20T19:01:36.993-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='malacca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='borneo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='malesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='kuala lumpur'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cibo malese'/><title type='text'>Kuala lumpur, luogo di incontri casuali e cambio totale dei miei piani</title><content type='html'>Ricordo come nel 2009, dopo il mio viaggio di 2 mesi in indonesia, presi un volo Airasia, oramai affermatissima compagnia low cost malese, ed arrivai con Tomoko a Kuala Lumpur senza veri progetti ne altri voli, solo l intenzione di trovare un posto dove rilassarci e aspettare il prossimo volo supereconomico per Melbourne dove, nell appartamento del mio fratellino giacevano i nostri bagagli. &lt;br /&gt;Dopo aver preso una stanza nel peggior ostello di chinatown, camminando per le calde e umide strade sudando come porci e cercando di stare all ombra il piu possibile ebbi un flash vedendo un gruppo di bianchi… era qualche settimana che su un sito (tripforum),  da me (e da molti altri viaggiatori italiani) molto frequentato, c era un accesa discussione su bali e i suoi disastri, l indonesia in particolare, senza dilungarmi, alcuni la elogiavano e altri la disprezzavano alla grande.  &lt;br /&gt;Avevo cominciato pure nel tempo libero a leggere interessanti blog di alcuni di loro e appunto, camminando per strada ne riconosco uno… Chiamiamolo “monkey”… e con chi era?? Con altri 2 italiani, tripLuca e il Gatto, accesi partecipanti della web-discussione e web-amici che alla fine non avevo mai incontrato di persona… tutti li per caso, o piu che altro perché airasia ha appunto basi a KL… fatto sta che il mondo è piccolo e Facebook lo rende ancora meno “coincidenzioso”&lt;br /&gt;In uno dei giorni di pacchia a casa di Carmen cosa mi trovo sul mio status di FB?? Un amico veronese, anche lui conosciuto piu sul tripforum (incontrato solo una volta a Verona) che avevo sempre “sbagliato” in australia e altri posti che  era guardaun po.. a Kuala Lumpur…  Lui aveva smesso di scrivere il suo blog e sapevo che ne aveva un sacco da raccontarmi, non vedevo l ora di reincontrarlo e ci dettimo appuntamento per il giorno dopo… in un altro dei peggiori ostelli di chinatown ovviamente…&lt;br /&gt;Dopo i pomeriggi con l amica veronese in Gold coast mi era tornata finalmente voglia di riscoprire la mia lingua e per le prime due ore parlammo solo italiano trascurando gli stranieri presenti. Il dialetto mi veniva davvero difficile all inizio e mi ci volle qualche giorno per riprendermi.&lt;br /&gt;L amico Andrea era in viaggio con suo padre e la sua ragazza japponese, ci raggiunsero poi un amico veneziano con la sua ragazza.. japponese…  Carmen ogni giorno si faceva grandi risate dicendomi che alla fine non ero io il cazzaro ma che forse aveva capito fosse nel dna del mio paese, mi chiedeva se fosse di moda in veneto avere la ragazza japponese e come mai noi, inaspettatamente, non muovessimo molto le mai e braccia e non alzassimo la voce metttendo forti acuti sulle vocali come gli italiani sono famosi a fare… in effetti dopo tutte queste domande cominciai anch io a pensarci, le morose japponesi, gli incontri a KL, il tripforum, le avventure e i posti in comune, le abitudini perse ecc, e ne vennero fuori discussioni e pomeriggi divertentissimi.&lt;br /&gt;Nei tempi morti ce ne andavamo in giro pe la città a vedere come ci si preparava per il capodanno cinese&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-T1PstUHZRBg/TV-vXHbU7dI/AAAAAAAABeM/8kWJQICBlOI/s1600/KL2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-T1PstUHZRBg/TV-vXHbU7dI/AAAAAAAABeM/8kWJQICBlOI/s400/KL2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5575367675373481426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-HeVyfgvaCCY/TV-vWyGz4NI/AAAAAAAABeE/7tEzuIkXTK0/s1600/KL1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-HeVyfgvaCCY/TV-vWyGz4NI/AAAAAAAABeE/7tEzuIkXTK0/s400/KL1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5575367669650284754" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tra la cucina di sua mamma  e qualche ristorantino locale mi facevo finalmente le mangiate che tanto immaginavo pensando all asia…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-VdoB_eD-XBc/TV-vx-BivcI/AAAAAAAABe0/aSODEwdWZhw/s1600/food-1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-VdoB_eD-XBc/TV-vx-BivcI/AAAAAAAABe0/aSODEwdWZhw/s400/food-1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5575368136705883586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-mQA_lbZuXuk/TV-vxvz925I/AAAAAAAABes/BwwobMimND8/s1600/food-2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-mQA_lbZuXuk/TV-vxvz925I/AAAAAAAABes/BwwobMimND8/s400/food-2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5575368132890844050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Noodle con funghi della jungla e zampe di gallina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-hJi3GMUFW7w/TV-vX_BWHlI/AAAAAAAABek/V4vqcxbat3U/s1600/food-3.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-hJi3GMUFW7w/TV-vX_BWHlI/AAAAAAAABek/V4vqcxbat3U/s400/food-3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5575367690296893010" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L uovo di un secolo… l albume era diventato nero trasparente come un vetro oscurato.. pazzesco…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-FJJEGm8bIrw/TV-vXhJ2XSI/AAAAAAAABec/vpr_WOprQcA/s1600/food-5.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-FJJEGm8bIrw/TV-vXhJ2XSI/AAAAAAAABec/vpr_WOprQcA/s400/food-5.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5575367682279496994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-mjleNC4NqYc/TV-vXa7G41I/AAAAAAAABeU/W5Eo2XLavqk/s1600/food4.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-mjleNC4NqYc/TV-vXa7G41I/AAAAAAAABeU/W5Eo2XLavqk/s400/food4.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5575367680607052626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando tutti i jappo-veneti lasciarono KL decidemmo di andare a fare un giretto a Malaka, famosissima cittadina di fantasmi sulla costa west della penisola poco a sud di KL.&lt;br /&gt;Malaka fu un importantissimo porto nella storia perché dopo che cinesi e malay convissero e commerciarono pacificamente per decenni arrivarono prima i portoghesi, da conquistatori, ferro e fuoco e la fecero loro, poi gli olandesi che scacciarono i portoghesi e poi gli inglesi che scacciarono entrambi e fecero un po tutta la malesia loro. Insomma, un sacco di guerre e un sacco di morti e soprattutto un sacco di chiese e di cristiani, cosa rara per la penisola, dove i malay locali sono “quasi” obbligati ad essere mussulmani.&lt;br /&gt;Fin ora avevo sempre piu o mneo viaggiato in paesi poveri del sudest asiatico e in Malesia ero solamente stato in KL di passaggio. &lt;br /&gt;Mi accorsi col passare dei giorni del grosso gap economico con gli altri paesi sud estasiatici, nel senso, ok, spesso la capitale non rispecchia il resto del paese ma qui diciamo che lo fa piu che negli altri stati attorno. &lt;br /&gt;Andando alla stazione degli autobus, per appunto andare a Malaka, mi sembrava di essere all aereoporto, mancavano solo i dutyfree shop&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-igR1rJ-LMmw/TV-vyrOxPtI/AAAAAAAABfM/N-RV4HWCs-A/s1600/3.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-igR1rJ-LMmw/TV-vyrOxPtI/AAAAAAAABfM/N-RV4HWCs-A/s400/3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5575368148840955602" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-EaoMqTo0d0I/TV-vyeqq8QI/AAAAAAAABfE/RESz-6tx-FE/s1600/2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-EaoMqTo0d0I/TV-vyeqq8QI/AAAAAAAABfE/RESz-6tx-FE/s400/2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5575368145468322050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-WQ4QO3Pv6Ac/TV-vyIYSaCI/AAAAAAAABe8/NpVAcCMZieM/s1600/1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-WQ4QO3Pv6Ac/TV-vyIYSaCI/AAAAAAAABe8/NpVAcCMZieM/s400/1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5575368139485636642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e non vidi durante il viaggio tutte quelle capanne e palafitte di legno che si vedono sempre in giro per il sudest asiatico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta arrivati a malaka ci lanciammo in una serie di visite agli spot turistici armati di camera e crema solare, mancava l ombrello tipico dei japponesi…  il caldo era terribilmente umido e sudavo mezzo litro/ora per salire sulla collina dove stavano le rovine della  chiesetta di san Paolo, e della statua del  mitico  Francesco Saverio, il cui corpo, si dice, non si sia mai decomposto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-FFmaKlq7qos/TV-wI4AaUAI/AAAAAAAABfU/RJE8JwenVeg/s1600/4.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-FFmaKlq7qos/TV-wI4AaUAI/AAAAAAAABfU/RJE8JwenVeg/s400/4.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5575368530227515394" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andammo poi a visitare altre turistate , come bukit china, una piccola collina dove i cinesi malesi hanno seppellito i loro defunti in grosse tombe bianche e rotonde, belle esposte al respiro cosmico, altre chiese ecc ecc ecc….&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-WvvbCQvkwW8/TV-wJVZ0_eI/AAAAAAAABfk/JptNq93A_1o/s1600/6.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-WvvbCQvkwW8/TV-wJVZ0_eI/AAAAAAAABfk/JptNq93A_1o/s400/6.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5575368538118749666" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-_o_k5a9vIR4/TV-wJBun-EI/AAAAAAAABfc/ZVTXMj1qwLw/s1600/5.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-_o_k5a9vIR4/TV-wJBun-EI/AAAAAAAABfc/ZVTXMj1qwLw/s400/5.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5575368532837267522" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa mi è piaciuto a me piu di tutto in questa città piu piena di turisti che non di malesi?? Il grosso lucertolone che sotto all ostello dove stavamo rompeva le palle al cane, sbeffeggiandolo grazie alle sue dimensioni maggiori. Quello si era davvero grosso e qualcosa a cui valesse la pena far foto.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-9u8N9m754HY/TV-wJ5M6p-I/AAAAAAAABfs/RR8ObJTFJJI/s1600/7.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-9u8N9m754HY/TV-wJ5M6p-I/AAAAAAAABfs/RR8ObJTFJJI/s400/7.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5575368547728271330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cos altro?? La notte, scoperto di avere il rooftop dell ostello tutto per noi, e dopo essersi spalmati almeno mezzo kilo di repellente per zanzare sul corpo, andiamo a farci e berci un paio di cocktail godendoci quella leggerissima brezza di frescura che diede l opportunità di respirare appena il sole scese dietro all orizzonte marino… le luci cittadine si accesero poco dopo e lo spettacolo era parecchio carino che, un po brilli,  decidiamo di fare un servizio fotografico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-ifUtfeCAOeU/TV-0SBQ_33I/AAAAAAAABgM/oldxE9rS41U/s1600/L1050898.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 226px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-ifUtfeCAOeU/TV-0SBQ_33I/AAAAAAAABgM/oldxE9rS41U/s400/L1050898.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5575373085378338674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-6U3g7ZluztY/TV-zXrp1SKI/AAAAAAAABgE/sRPcqkY0rbs/s1600/L1050894.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 226px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-6U3g7ZluztY/TV-zXrp1SKI/AAAAAAAABgE/sRPcqkY0rbs/s400/L1050894.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5575372083144509602" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-2PG-v5CqXXE/TV-zXNzj9nI/AAAAAAAABf0/kThxQRep8c4/s1600/L1050913.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-2PG-v5CqXXE/TV-zXNzj9nI/AAAAAAAABf0/kThxQRep8c4/s400/L1050913.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5575372075132253810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l ultima foto mandai Carmen giu di corsa al ponte e salii a fare una specie di foto suicida... vedete un po dove sono?? li era il nostro rooftop...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-q54uJncLY1c/TV-zXbuB_1I/AAAAAAAABf8/Ga47oUOrrcI/s1600/L1050908.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-q54uJncLY1c/TV-zXbuB_1I/AAAAAAAABf8/Ga47oUOrrcI/s400/L1050908.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5575372078867152722" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, una volta tornati  KL dovevo muovermi e fare un piano, non potevo approfittare della sua ospitalità per troppo tempo e feci quattro conti. visto che il progetto "riding in himalaya" era sfumato per via del ritardo e della mancanza di neve volevo dedicarmi alle immersioni.&lt;br /&gt;Avevo molti amici incontrati in NZ in giro per l asia e tutti loro mi sconsigliavano di andare in Thailandia, dove ero giò stato molte volte e che al momento era strapiena di europei in vacanza e immancabili inglesi ubriachi... prezzi appunto da alta stagione e difficoltà di trovare alloggi a bassi prezzi soprattutto nelle isolette paradisiache dove volevo andare ad immergermi. le regole dei visti erano anche piu strette di quando andai l ultima volta, entrando via terra avrei avuto solo 15 giorni o avrei dovuto andare in ambasciata a richederne uno ecc ecc ecc..   Aprii il mio nuovo luccicante passaporto giusto per ricordarmi di quanto il visto malese durasse... e con sorpresa lessi "permesso di stare in malesia e sabah 90 days!!"... dopo tutto era già qui, stavo bene, la gente mi piaceva e non mi affannava per vendermi qualcosa ogni 3 passi ovunque fossi, e cominciai a informarmi su questo "sabah" scritto appunto sul timbro del pasaporto... sembra proprio qualcosa di magico e speciale per subacquei da tutto il mondo... mmmm... &lt;br /&gt;cerco un biglietto aereo economico e cosa trovo?? Kuala Lumpur-Kota Kinabalu a 7 euro.... comprato!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="640" height="480" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;amp;source=s_q&amp;amp;hl=it&amp;amp;geocode=&amp;amp;q=kota+kinabalu&amp;amp;sll=41.442726,12.392578&amp;amp;sspn=17.838012,28.081055&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;hq=&amp;amp;hnear=Kota+Kinabalu,+Sabah,+Malaysia&amp;amp;ll=5.703448,110.170898&amp;amp;spn=20.874073,28.125&amp;amp;z=5&amp;amp;output=embed"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;&lt;a href="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;amp;source=embed&amp;amp;hl=it&amp;amp;geocode=&amp;amp;q=kota+kinabalu&amp;amp;sll=41.442726,12.392578&amp;amp;sspn=17.838012,28.081055&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;hq=&amp;amp;hnear=Kota+Kinabalu,+Sabah,+Malaysia&amp;amp;ll=5.703448,110.170898&amp;amp;spn=20.874073,28.125&amp;amp;z=5" style="color:#0000FF;text-align:left"&gt;Visualizzazione ingrandita della mappa&lt;/a&gt;&lt;/small&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9010443927466984846-2499272366708794382?l=giredue.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giredue.blogspot.com/feeds/2499272366708794382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9010443927466984846&amp;postID=2499272366708794382' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9010443927466984846/posts/default/2499272366708794382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9010443927466984846/posts/default/2499272366708794382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giredue.blogspot.com/2011/02/kuala-lumpur-luogo-di-incontri-casuali.html' title='Kuala lumpur, luogo di incontri casuali e cambio totale dei miei piani'/><author><name>Giredue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17861898957360739964</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm3.static.flickr.com/2162/1588915244_14ba7f52f7.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-T1PstUHZRBg/TV-vXHbU7dI/AAAAAAAABeM/8kWJQICBlOI/s72-c/KL2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9010443927466984846.post-6632382247005403627</id><published>2011-02-11T21:21:00.000-08:00</published><updated>2011-02-11T22:10:31.041-08:00</updated><title type='text'>E ora che si fa??</title><content type='html'>La residenza in Nuova Zelanda… ho sempre pensato con la testa da viaggiatore ma ultimamente, piu mi avvicinavo alla scadenza del visto e piu ci pensavo. I vari amici che l avevano già ottenuta o stavano per ottenerla che mi consigliavano e spiegavano, il datore di lavoro che anche lui ogni tanto me la buttava li per vedere la mia reazione e alla fine i miei pensieri e emozioni contrastanti, la battaglia tra cuore e cervello, anche se il primo la vince facile viste le dimensioni ridotte e il disuso del secondo.&lt;br /&gt;Per come la vedo io optare per la residenza è alla fine come sposarsi, una gran fregatura. Passi insieme a questa donna momenti fantastici, avventure, emozioni nuove, momenti difficili dai quali ne esci poi rafforzato e tutto sembra essere come in un film, e quel “si”, oltre a costarti tanto per dirlo, ti costerà ancora di piu una volta cambiato idea, sempre che succeda. La vita che ho fatto in questo paese è stata sicuramente la migliore, la piu imprevedibile e sorprendente nei miei quasi 32 anni in questo mondo, ma era reale?? Cosa succederebbe dopo 2 o 3 anni, non diventerebbe poi routine come un po lo sarebbe dappertutto anche se in modi e situazioni diversi? Una volta conosciuti i suoi difetti , debolezze e lati negativi sarebbe facile conviverci a lungo ed essere felici?? Magari si, chi lo sa, ma prima di prendere questa decisione cosi importante non è meglio guardarsi in giro e provarne diverse (appunto come le donne) prima di pensare che sia quella giusta?? E poi quanto comodo è avere una scadenza che ti “quasi obbliga” a lasciarla, per quanto doloroso e nel momento migliore sia, con la sicurezza che in un futuro avrai solo bei ricordi e memorie di spensieratezza e libertà, una di quelle situazioni di appagamento e felicità che solitamente per pigrizia non si lascia per poi lentamente lasciarla cadere nello scontato, ma che allo stesso tempo e dall altra parte troppo dura e dolorosa da poter affrontare.&lt;br /&gt;Fu cosi che il mio visto scadeva e dovetti prendere quest aereo, stringere i denti per non sentire il dolore e cercare di sorridere alla mia nuova vita.&lt;br /&gt;Mi resi conto solo sull aereo che in NZ ero talmente farfallone e libero da ogni preoccupazione che non avevo mai davvero pensato a cosa fare una volta lasciato il paese. Avevo tante idee, ma la storia del passaporto mi aveva obbligato a rinunciare alla maggior parte di esse, sapevo solo di voler arrivare a Kuala Lumpur, andare a trovare qualche amico e amica in giro per il  paese e vedere un po che fare poi. &lt;br /&gt; Mi ci volle davvero poco per accorgermi che io la mia saggezza potevo buttarla nel cesso e tirare l acqua, giusto il tempo di appoggiare il primo piede su terreno australiano.&lt;br /&gt;La temperatura era piu o meno la stessa ma scendeva una pioggia da far invidia ai monsoni asiatici, non vedevo un acqua cosi da almeno 15 mesi fa quando ero a…. melbourne…&lt;br /&gt;Ma già lo sapevo, amici che abitavano appunto in Gold coast mi avevano avvertito che pioveva sempre da oramai tre mesi e che non avrebbe smesso. Che fare con la crema solare che i turisti comprano per le balle che raccontano in TV?? Potete usarla sulle vostre giacche per renderle unte e impermeabili… &lt;br /&gt;Quando il polizziotto federale mi si avvicinò dopo il controllo passaporti e mi disse la solita frase “può seguirmi per favore” cominciai a pensare di fingere un attacco epilettico ed evitare il dissanguamento del mio bagaglio fino all ultima briciola e le domande ridicole sui miei piani diabolici nel paese sul commercio di droghe pesanti nascoste sotto la tastiera del mio portatile… ma sorprendentemente dopo 10 minuti e un paio di domande idiote, spiegai che me ne sarei andato in una settimana (che avrei passato in ostello visto il tempo) ed ero fuori che camminavo sotto l acqua verso l ostello a un paio di km dall aereoporto.&lt;br /&gt;Una volta arrivato scopro che l ostello, nonostante il prezzo abbastanza basso, era nel centro caotico di Coolangatta, un paese della goldcoast che alla fine, al contrario di quello che avevo sentito e immaginato, era un altro posto per “nightclubbing”… tutti viaggiatori giovanissimi intenti ad ubriacarsi ogni sera, quasi tutti con una tavola da surf, la maggiorparte ovviamente solo per moda, giusto per aver un motivo per essere li a non fare un cazzo, lo stile di vita del surfista, che con quel tempo non funzionava per niente. &lt;br /&gt;In camera era da morire, dormire era impossibile, le urla degli asutraliani (e turisti) ubriachi la notte non cessavano mai, sotto l ostello (che era al primo piano) c erano un pub, una discoteca e un casinò!!!!&lt;br /&gt;Quello che la sera vedevo quando provavo a farmi una passeggiata era quello che ricordavo dell australia, gente tra i 14 e 50 anni che se ne va in giro come zombie, obesissimi, ubriachissimi e grezzi, sputi per terra, ululati da licantropi e gente che faceva a volte fatica a reggersi in piedi, questo gia alle nove di sera.. sembrava di essere in resident evil, a volte pensavo che volessero mangiarmi, ero l unico sobrio che camminava dritto per le strade.  Vedevo queste tristissime persone attaccate ai videopoker per giornateintere, gobbi e taciturni ogni 15 minuti uscivano a far pausa birra-sigaretta e ritirare le nuove monetine da 2$ alla cassa rientrando, intere famiglie ubriache con figli adolescienti al seguito, mi chiedevo (anche se non è compito mio giudicare) come questi genitori potessero portarsi dietro le figlie di 11-12 anni su tacchi alti e tette-culo a vista e make-up da matrimonio, ma sicuramente era la madre a conciarle cosi, ricordo una scena di questa madre sui 45-50 anni che con la ciccia strabordante dai microvestiti cercava di infilare la lingua in gola al marito continuando a inciampare sui tacchi e la giovanissima figlia da dietro, l unica sobria della famiglia, che cercava di metter fine a sta patetica scenetta “mom…moooom… stop..mooom”&lt;br /&gt;Un 60enne che chiedeva ad ogni passante 2$ e 40 cent, quando li chiese a me, che giravo e non avevo un cazzo da fare, gli chiesi “”ma perché proprio 2,40??? Non era un barbone, aveva vestiti normali addosso ed era pulito ecc… ovviamente era estremamente ubriaco ma riusciva a mettere insieme le frasi e a farsi capire… la risposta?? Aveva solo 15$ e il cartone da 3 litri di vino costava 17,40$!!!! “come on maate!! Just two fifty mate!!&lt;br /&gt;Chi è stato in gold coast ha sicuramente trovato in giro ogni tanto le “ragazze in bikini dorato” che se ne vanno in giro a chiedere 10$ per farsi la foto con loro… stavolta il bikini visto il tempo non ce l avevano e una mattina (piovosa ovvio) andavano in giro a braccare turisti, cosa avevano da offrire stavolta??? “ciao, come stai, di dove sei.. “ solite domande del cazzo per poi arrivare al punto “vuoi comprare per 35$ questa bellissima t-shirt”… pensavo a tutto quello visto e vissuto negli ultimi giorni e queste mi offrono una maglietta con suscritto “I LOVE GOLD COAST”&lt;br /&gt;Il primo istinto fu di rompergli il naso con una testata a avrebbero smesso di mostrarmi quel sorrisone a mille denti. Mantenni la calma, pensai per 20 secondi alle montagne NZ e tornai in ostello, ero pure stufo di prendermi l acqua, mi sarei cucinato una bella pasta.&lt;br /&gt;L ostello era terrificante, nessuno usciva, tutti si lamentavano del tempo e dei prezzi, oltre ad essere pessimo tempo i prezzi (per via della caduta dell euro) i prezzi erano un 40% piu alti, il che non è poco, e io li capivo da una parte, stavano tutti spendendo un sacco di soldi per prendersi acqua tutta estate ma questo non gli dava il diritto di incularsi la mia pasta + sugo!!! C era pure un twix e succo di frutta nel sacchetto… mi sono davvero girate le palle, mi ero promesso di contare fino a 10 in questi casi, di provare ad essere ottimista e sorridente ma non vedevo l ora di andarmene. Quella era la mia spesa e dovetti prelevare altri soldi per colpa di quel furto.&lt;br /&gt;Le cose positive?? La prima che ogni mattina presto andavo a correre scalzo lungo la spiaggia desolata, niente casino, solo onde e gabbiani, spesso a quell ora la pioggia era leggera ed era quasi picevole farsi raffreddare il corpo da essa fin che i  bagnini, unici esseri umani presenti a quell ora con le loro ridicole cuffie giallo-rosse del tipo “doraemon” mi guardavano sorpresi chiedendosi come facevo a ubriacarmi la sera e a correre ogni mattina… mmmm, avrei voluto spiegarlgi che non bevo alcool ma so che mi avrebbero preso per alieno.&lt;br /&gt;L altra cosa simpatica è stato ritrovare un amica della mia città (Verona) che era proprio in quel paese da poco piu di un mese e vedere un po come si trova. Ovvio era abbastanza giù visto il tempo e il suo amore per il surf, un po giù per trovare quella marmaglia di ciccioni viziosi alcolizzati invece dei biondi muscolosi e sportivi surfisti che nel nostro immaginario sono gli australiani, e che invece della vita da spiaggia bisognava sempre girare in impermeabile e con ombrello, la difficoltà a trovare un lavoro con tutte le scam oramai trovate dai local per fregare piu soldi possibile ai turisti, ma che anche lei da brava, con una buona dose di ottimismo e rimboccandosi le maniche invece di lamentarsi come tanti fanno (io per primo) stava lentamente ottenendo quello che sperava di trovare, un paio di lavoretti alla sera, tanti amici che ti danno una mano e con cui divertirsi, una casetta vicino all oceano e una tavola per pochi soldi… brava Laura!!&lt;br /&gt;Passammo dei bei pomeriggi, quando le pioggie ppesanti davano qualche ora di tregua, a passeggiare in spiaggia e vedere un po cosa si era fatto negli ultimi anni di viaggi e vita fuori dall Italia, di esperienze e estati d animo e un po anche di progetti futuri.&lt;br /&gt;Certo, quando finalmente arivò l’ 11 gennaio, giorno del mio volo, sotto l ennesima pioggia torrenziale ringraziai il cielo che la settimana era finita e montai sull aereo. Nell attesa leggendo il quotidiano locale lessi dei primi serissimi allagamenti, proprio nell entroterra della gold coast, a una 50ina di km da dov ero io, fiumi straripati che fecero un “effetto tsunami” nell entroterra con allagamenti flash che avevano spazzato via paesi, auto, negozi ecc… e ne erano previsti di peggiori, perfino a brisbane, la capitale quasi sulla costa.Nei giorni succesivi dovettero evaquare piu di un paese e allertarne molti altri.&lt;br /&gt; Stavo scappando nel momento giusto pensavo, la pioggia stava negli ultimi anni davvero creando problemi a questo stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-fCd8cSl6zOk/TVYZiq5l5XI/AAAAAAAABdk/DI41YZQ4cNk/s1600/1855360849.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 253px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-fCd8cSl6zOk/TVYZiq5l5XI/AAAAAAAABdk/DI41YZQ4cNk/s400/1855360849.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5572669672339662194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-GDWi1-TD9yk/TVYZieTHNyI/AAAAAAAABdc/33ZzhEo3fsE/s1600/509327640-1-600x400.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-GDWi1-TD9yk/TVYZieTHNyI/AAAAAAAABdc/33ZzhEo3fsE/s400/509327640-1-600x400.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5572669668957042466" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-D_yIPQOZ2Hk/TVYZiEDFlkI/AAAAAAAABdU/w1d-IQBA_LM/s1600/358697-flood-disaster.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 225px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-D_yIPQOZ2Hk/TVYZiEDFlkI/AAAAAAAABdU/w1d-IQBA_LM/s400/358697-flood-disaster.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5572669661910505026" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-89KKq_nC4LE/TVYZh9BhruI/AAAAAAAABdM/ykZok-Bce-s/s1600/252702-floods-emerald.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 225px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-89KKq_nC4LE/TVYZh9BhruI/AAAAAAAABdM/ykZok-Bce-s/s400/252702-floods-emerald.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5572669660024909538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra i terremoti di christchurch e ora gli allagamenti della gold coast non sapevo cosa aspettarmi in Malesia....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, arrivai verso le 4 del pomeriggio a Kuala Lumpur, l ennesima volta in questa città visto che la compagnia aerea lowcost Airasia ha base qui, ma questa volta invece che da turista con il favore di avere altri amici da visitare in diverse zone del paese malese, e soprattutto l amica con la quale lavoravo nell ostello di christchurch negli ultimi 3 mesi in NZ e compagna di diversi trekking.&lt;br /&gt;Mi era venuta a prendere all aereoporto per ospitarmi a casa sua, cosa c è di piu bello che andare in un posto e vivere in una famiglia locale, vedere un po che fanno, come vivono, cosa mangiano, che fanno nel tempo libero e imparare qualche parola e frase nella loro lingua?? Insomma, mescolarsi con i local e scoprire il paese dal suo vero punto di vista, non da come te lo vuole far vedere una guida o qualche museo o tempio pulito e ordinato, o  da un hotel ad aria condizionata per turisti che serve finto cibo locale adattato per turisti occidentali schizzinosi??&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ci vollero 10 minuti per riprendere a respirare dopo l impatto con il clima locale appena uscito dall aereo.. 37 gradi e umidità che non provavo da mesi, ogni passo erano spruzzi di sudore dalla fronte e non vedevo l ora di entrare sulla sua macchina con laria condizionata al massimo…&lt;br /&gt;Ero abbastanza stanco ma appena messo piede in casa sua, appoggiai lo zaino sul pavimento e la sua famiglia dopo un caloroso benvenuto mi scaraventò in un'altra auto per appunto la cena di benvenuto… vista la fame non potevo chiedere di piu&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-7HxSYrhDu1I/TVYZi82pJiI/AAAAAAAABds/wFaWishB_z8/s1600/1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-7HxSYrhDu1I/TVYZi82pJiI/AAAAAAAABds/wFaWishB_z8/s400/1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5572669677159130658" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e questo era solo il primo giro di portate.. tutto squisito... Il ristorante era abbastanza di lusso e una volta tornati a casa sua, dopo una bella doccia e un giretto della villetta singola su due piani mi accorsi che l amica era alla fine in una famiglia molto agiata, la casa era pazzesca,  pulitissima, aria condizionata e televisori schermo piatto dietro ogni angolo, 3 computer a testa ecc...  manco a casa mia ho tutta quella tecnologia...qualche zietto in politica, qualche parentello in grossi commerci e cosi via, la mattina quando tornavo dalla mia corsetta di buon ora, visto che alle 8 il caldo si faceva già soffocante, sua mamma parcheggiava il merci e mi serviva la colazione appena comprata per l ospite... &lt;br /&gt;beh.. scusate tanto, ma mi abituai presto a questa vita vita da sultano saltata fuori dal nulla...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-hV4CJSH5-9k/TVYkJdP8UDI/AAAAAAAABd0/Sgjz8AkzbtY/s1600/Senza-titolo-2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 334px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-hV4CJSH5-9k/TVYkJdP8UDI/AAAAAAAABd0/Sgjz8AkzbtY/s400/Senza-titolo-2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5572681333806485554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9010443927466984846-6632382247005403627?l=giredue.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giredue.blogspot.com/feeds/6632382247005403627/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9010443927466984846&amp;postID=6632382247005403627' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9010443927466984846/posts/default/6632382247005403627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9010443927466984846/posts/default/6632382247005403627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giredue.blogspot.com/2011/02/e-ora-che-si-fa-la-residenza-in-nuova.html' title='E ora che si fa??'/><author><name>Giredue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17861898957360739964</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm3.static.flickr.com/2162/1588915244_14ba7f52f7.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-fCd8cSl6zOk/TVYZiq5l5XI/AAAAAAAABdk/DI41YZQ4cNk/s72-c/1855360849.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9010443927466984846.post-2284052909372136058</id><published>2011-02-03T03:10:00.000-08:00</published><updated>2011-02-04T07:11:09.777-08:00</updated><title type='text'>Ultima settimana in paradiso</title><content type='html'>Insomma, a parte terremoti e casini vari era quasi 3 mesi che vivevo in questo ostello e avevo una vita normale e regolare, un lavoro, facevo sport, mangiavo bene e riprendevo peso, uscivo con gli amicici, facevo scherzi e cazzate… me la facevo passare proprio bene. A metà dicembre ero pure dovuto andare a Wellington in aereo per un passaggio in ambasciata italiana che essendo nell isola del nord dovetti prendere un aereo dopo tanto tempo.&lt;br /&gt;Il motivo era abbastanza fico, sapevo che volevo viaggiare un po prima di reimpatriare ma avevo paraticamente finito le pagine del vecchio passaporto, tecnicamente ne avevo ancora 4 semilibere ma in molti paesi asiatici per avere il visto ne richiedono almeno 6 libere!?!, il perché non lo capirò mai ma questo mi obbligò a fare sto viaggio. Fortunatamente trovai un ottima offerta di andata e ritorno strettissimi in 24 ore, giusto una sola notte nella tecnologica capitale.&lt;br /&gt;Fu abbastanza un trauma, Wellington era una città robotica come immagino tokyo, super ordinata e pulita come simgapore, manco un mozzicone di sigaretta per terra si trovava, edifici nuovissimi specchiosi, grattacieli, banche, uffici, orde di gente in giacca e cravatta, autobus che si abbassano di mezzo metro per far salire le vecchiette tutti con wi-fi e doppio LCD che mostra informazioni sul tempo, sulla borsa e l'altro con la mappa della città e l icona dell autobus che ci viaggiava in tempo reale con annunci automatici grazie ai trasmetitori alle varie fermate che dicevano tempi estimati ecc ecc ecc… ed ero in NZ!!!! &lt;br /&gt;Per carità, bella, bellissima, ma troppo perfetta, era davvero quello che nella mia immaginazione può essere una città del futuro, niente fuori posto. &lt;br /&gt;Andai a posare lo zaino e fare una doccia nell ostello prenotato  ed anche li, nonostante l ottimo prezzo, era tutto robotico, 6 piani, tutto con la tessera magnetica, l ascensore una volta passata la tessera sul lettore si fermava al piano giusto automaticamente, la stanza abbastanza semplice ma dai colori vivi e talmente ordinata che sembrava studiata da esperti di feng shui…  Scappai nel parco sulla collina  a 10 minuti di cammino dal centro… fantastico e sorprendentemente pieno di uccelli e alberi altissimi, ci passai un paio d ore ascoltando un po di musica e passeggiando un po.&lt;br /&gt;Il giorno seguente andai in ambasciata dove rimasi stupito oltre che della posizione, giusto all inizio della collina in un bell edificio, della gentilezza e disponibilità dello staff che in un paio d ore lavorando duro, foto, impronte digitali, microchip e tutto quello che comporta  (visto il mio volo nel pomeriggio) resero possibile farmi lasciare la città con un nuovo passaporto digitale!!! Volevo inginocchiarmi per ringraziarli, gli chiesi se fossero sicuri di essere “”dipendenti statali italiani” e loro mi risposero “certo, questo è quello che chiamiamo servizio pubblico”… grandissimi, io però lo chiamerei “effetto stare troppo in NZ” che il passaporti in italia mi ci vogliono almeno 2 settimane, un sacco di chiamate per stimolarli e tutto il resto che della nostra burocrazia –vai allo sportello numero… poi l ufficio in… ecc!!&lt;br /&gt;Ho pure dovuto tenere quello vecchio, contentissimo, cimelio di molte avventure e con innumerevoli strani visti di strani posti, causa il mio visto Nzelandese era su di esso senza il quale non avrei potuto lasciare il paese… certo viaggiare con 2 passaporti però potrebbe anche far sospettare qualcuno in qualche strana frontiera… vedremo….&lt;br /&gt;La parte triste arrivò quando prenotai i biglietti aerei per lasciare la NZ visto che il mio visto scadeva il 7 gennaio, ancora alta stagione dove tutti tornano dalle vacanze natalizie/fine anno e furono davvero lunghe e stressanti giornate  su internet per cercare di non dimezzare i miei risparmi da imbianchino per il prossimo viaggio in asia.&lt;br /&gt;Fu davvero dura trovare prezzi decenti e fui costretto a fare scalo niente popodimeno che in GOLD COAST!!!  Tomoko era scappata da poco, era tre mesi che pioveva a dirotto e anche lei mi diceva che la situazione “lifestyle”non era cambiata, anzi forse era peggio… e io dovevo passarci una settimana… avevo molti ricordi in quel posto, qualche amico da visitare e molti nemici a cui fare qualche danno o dispetto a sorpresa, oppure, scelta migliore per evitare altri problemi in quel paese prenotai un ostello attaccato all aereoporto e barricarcisi per tutta la settimana.&lt;br /&gt;Il fatto era che volevo liberarmi da tutti i pensieri e preoccupazioni e godermi l ultima settimana in paradiso rilassato, gustarmela e fare un bel piano per l ultimo dell anno, il secondo in NZ.&lt;br /&gt;Sapevo benissimo dove volevo passarlo ed ora potevo dedicarmi a pianificare bene il tutto. Un bel trekking tra le alpi centrali, quel paradiso di solitudine e silenzio che mi commuoveva solo al pensiero. Gery, un ragazzo francese anche lui appassionatissimo di montagna non vedeva l ora, una ragazza malese, Carmen, con cui eravamo andati sul ghiacciao un mese e mezzo prima e Vince, un francese nostro compagno di camera si aggiunsero. &lt;br /&gt;4 persone in forma, due buone tende, idee chiare e niente confusione. &lt;br /&gt;Anche qui come succedeva sempre in italia (e immagino in tutto il resto del mondo) verso il 28-29 dicembre saltano fuori tutti gli amici senza un piano con la solita domanda “io non ho nessun programma per l ultimo, tu cosa fai??”…   &lt;br /&gt;E come dire di no ad amici??? E poi pensi, va beh uno in più è gestibile, la gita è dura ma 3, 4 o adesso 5 non cambia molto… senza tirarla lunga la cosa scappò di mano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUqOjF9FZFI/AAAAAAAABW0/IzTgGIs1lPg/s1600/1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUqOjF9FZFI/AAAAAAAABW0/IzTgGIs1lPg/s400/1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569420622741988434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cercavo di non pensare al disatro che stava per arrivare, soprattutto perché era sicuramente il mio ultimo trek in NZ, sul ghiacciao dove avevo già provato ad andare 3 volte ed ero sempre stato fregato da diversi inconvenienti e ovviamente la solitudine e il silenzio potevo dimenticarmeli. “every little thing is gonna be all right” mi dicevo e controllavo le previsioni del tempo meticolosamente ogni due ore, isobare, venti pioggie ecc… almeno quelle sembravano andare nel verso giusto e sapevo che guardandole giusto il 30 mattina prima di partire sarebbero state al 90%&lt;br /&gt; Esatte almeno per 2-3 giorni.&lt;br /&gt;Mi scuso in anticipo col mondo femminile se offenderò qualcuno, ma la cosa che piu mi preoccupava era che su 9 persone 5 erano donne, e, a parte Carmen, la ragazza malese che già sapevo essere una macchina, le altre 4 non avevo idea di quanta voglia avessero.&lt;br /&gt;Il 29 sera persi almeno 5 kili grazie allo stress che mi venne preparando gli zaini e cercando di capire se queste donne mi prendevano per il culo o davvero avevano intenzione di portarsi a spalle 30 kili di roba inutile. Creme anticellulite, 1 litro di colluttorio, borse piene di trucchi di vario genere tra cui rossetti di diverse tonalità, chissà che colore metterò il 31, cartoni di vino da 4 litri e bottiglie di vodka, cibo per almeno 20 giorni tra cui UN KILO di formaggio e UN KILO di pasta, 2 paia di jeans, perizomi di vari colori(ok quelli non pesano, ma io non mi farei 45km in mezzo alle rocce e alla foresta con una stringa in mezzo alle chiappe). Perfino un forno da camper, ne avevamo già 3 da campeggio da poter condividere ma non riuscii a strapparglielo, lo zaino di una di loro era occupato per il 30% appunto da questo forno e un altro 50% da un sacco a pelo anni 70 preso in prestito da un amico…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUqOkOGGLTI/AAAAAAAABXE/k3z0j4Hu2yA/s1600/3.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUqOkOGGLTI/AAAAAAAABXE/k3z0j4Hu2yA/s400/3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569420642107141426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUqOjqUD12I/AAAAAAAABW8/YF2WklJACwM/s1600/2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUqOjqUD12I/AAAAAAAABW8/YF2WklJACwM/s400/2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569420632502032226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Avesse almeno tenuto caldo…. Lessi giusto due gg prima di partire delle pioggie torrenziali del 27 e 28 dicembre… heavy rain… poi sole fino al 2 gennaio… speravo solo che i fiumi non si fossero ingrossati troppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fu cosi che dopo aver parcheggiato, preparati per bene gli zaini e chiuso le macchine partimmo in fila con un bel sorriso e carichi per l avventura pensando positivo, tranne io e Gery che avevamo subito notato, passando il ponte principale, che i torrenti erano molto, molto piu alti e inkazzati del solito.&lt;br /&gt;Manco a dirlo, dopo averne attraversati un paio di minori non con poca fatica arrivammo a uno dei due maggiori e pareva davvero inkazzato.&lt;br /&gt;Percorsi con Gery su un lato il torrente per quasi un km per trovare un buon punto dove provare l attraversamento a due, tenendosi si riesce a contrastare la corrente molto meglio ma non c era speranza, l acqua arrivava quasi alla vita a noi sopra il metro e 80 e con un passo falso saremmo partiti verso la foce come dei razzi, per le nostre esili compagne di viaggio era fuori discussione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUqWRJ_mbQI/AAAAAAAABXc/-PbLNVB5l7I/s1600/6.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUqWRJ_mbQI/AAAAAAAABXc/-PbLNVB5l7I/s400/6.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569429110681660674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUqOknNKWHI/AAAAAAAABXU/BTFyNkhHeFg/s1600/5.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUqOknNKWHI/AAAAAAAABXU/BTFyNkhHeFg/s400/5.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569420648847661170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUqOkWwy85I/AAAAAAAABXM/F-CWn9dSdSo/s1600/4.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUqOkWwy85I/AAAAAAAABXM/F-CWn9dSdSo/s400/4.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569420644433720210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse le foto non rendono, ma quel tipo di corsi d acqua quando il livello supera il ginocchio è già impossibile senza aiuto, la corrente è cosi forte che ogni tentativo di alzare il piede la gamba viene portata via e non c è modo di stare in equilibrio vista la pressione laterale, facendolo a picccoli passi la temperatura dell acqua ti congela i piedi in pochi secondi e il solo pensiero di caderci dentro ti paralizza.&lt;br /&gt;Dietrofront, piano B. Sconfitto un'altra volta, stranamente la presi bene, un buon motivo per tornare in NZ e godermi un trek piu leggero senza morti.&lt;br /&gt;Mappa alla mano decidiamo di seguire il fiume fino al successivo range di montagne, e in caso avessimo travato un posto dove l attraversamento fosse stato possibile visto che cmq i fiumi qui si alzano velocemente con la pioggia, ma allo stessa velocità si abbassano anche, l avremmo attraversato, in caso contrario avremmo dormito e aspettato il giorno dopo per vedere dove passare la notte di capodanno.&lt;br /&gt;Tutti gli imprevisti e i ritardi creati dai vari attraversamenti di torrenti minori ci rubarono tanto tempo e fatica, ogni volta dovevamo fermarci, togliere gli stivali e mettere le scarpe bagnate per attraversare, a volte, quelli piu forti si sttraversava 2 volte per tornare ad aiutare le persone piu basse a non volar via o immergere gli zaini, quando vidi una bella zona senza sassi, proprio di fronte al fiume principale dove uno spot di sabbia che sembrava fatto a posta per piantare 4 tende decisi di fermarmi e di goderci il meritato riposo, aspettando l indomani davanti ad un bel fuocherello, sperando di svegliarsi e vedere il livello dell acqua un metro piu basso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUqdxt5EC-I/AAAAAAAABYI/e3FigE_QsrI/s1600/11.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUqdxt5EC-I/AAAAAAAABYI/e3FigE_QsrI/s400/11.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569437366655126498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUqWSl9VFzI/AAAAAAAABX8/XvqsB3PEyMc/s1600/10.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 226px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUqWSl9VFzI/AAAAAAAABX8/XvqsB3PEyMc/s400/10.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569429135368197938" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUqWSdMbRSI/AAAAAAAABX0/DYk7YUFn3AE/s1600/9.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUqWSdMbRSI/AAAAAAAABX0/DYk7YUFn3AE/s400/9.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569429133015598370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUqWSDUrz9I/AAAAAAAABXs/skdoReGVNn0/s1600/8.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUqWSDUrz9I/AAAAAAAABXs/skdoReGVNn0/s400/8.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569429126070915026" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUqWRvHCe5I/AAAAAAAABXk/ME0YQCYvwhw/s1600/7.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUqWRvHCe5I/AAAAAAAABXk/ME0YQCYvwhw/s400/7.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569429120644971410" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tra la stanchezza e la fretta di far strada quasi dimenticavo quanto a lungo durino le giornate quaggiù in estate con il tramonto che, come a giugno da noi, avviene verso le 21:45 regalandoti giornate infinite e possibilità di vedere senza bisogno di torcie fino quasi alle 22:30 con colori che lentamente cambiano fino all oscurità, sempre che la stanchezza non ti faccia stramazzare addormentato prima di vederla&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUqdx2MsL8I/AAAAAAAABYQ/6Rqur2RWYHY/s1600/12.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUqdx2MsL8I/AAAAAAAABYQ/6Rqur2RWYHY/s400/12.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569437368884932546" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUqdyA8V2EI/AAAAAAAABYY/175m8tdDBDo/s1600/13.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUqdyA8V2EI/AAAAAAAABYY/175m8tdDBDo/s400/13.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569437371769149506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUqdyalnoYI/AAAAAAAABYg/0ngs1861vzw/s1600/14.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUqdyalnoYI/AAAAAAAABYg/0ngs1861vzw/s400/14.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569437378653168002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mattina del 31 ci alzammo presto, anche l alba arriva di buon ora, le temperature notturne erano sui 6-7 gradi vista l elevazione, ma una volta che il sole batte sulla tenda ti obbliga a scapparne fuori dopo 15 minuti per il surriscaldamento interno. Il fiume non era sceso di un cm e, dopo colazione in una mezz ora decidemmo l itinerario ed eravamo tutti pronti a ripartire per la prossima meta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUqdyh2VV5I/AAAAAAAABYo/2qz24NKN6k0/s1600/15.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUqdyh2VV5I/AAAAAAAABYo/2qz24NKN6k0/s400/15.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569437380602320786" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante la marcia i momenti per conversare erano rari o quasi assenti visto il fiatone e la concentrazione per non sentire i vari dolori muscolari e della schiena per il peso, e godevo nel vedere come anche gli altri a volte, uscendo dopo magari un ora di camminata nella foresta o dopo lungo tempo tenendo il passo e  lo sguardo per terra per via di rocce, radici o terreno paludoso, si fermavano per prendere respiro potendo alzare lo sguardo e avere una paresi causata da visioni di panorami pazzeschi che gli dava quell espressione di uno che ha appena preso uno schiaffo in faccia senza preavviso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUqib1y_hMI/AAAAAAAABYw/gy7hbFkfGgk/s1600/16.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUqib1y_hMI/AAAAAAAABYw/gy7hbFkfGgk/s400/16.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569442488378164418" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUuTgGwFTqI/AAAAAAAABZk/SIBMFkqDcv8/s1600/17.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUuTgGwFTqI/AAAAAAAABZk/SIBMFkqDcv8/s400/17.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569707543951134370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUuTgE5D2FI/AAAAAAAABZc/QNVekm19-oU/s1600/18.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUuTgE5D2FI/AAAAAAAABZc/QNVekm19-oU/s400/18.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569707543451916370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUuTfrtbPxI/AAAAAAAABZU/C2x3euYPyDk/s1600/19.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUuTfrtbPxI/AAAAAAAABZU/C2x3euYPyDk/s400/19.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569707536692231954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUuTfaILboI/AAAAAAAABZM/kKXsn-H7igg/s1600/20.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUuTfaILboI/AAAAAAAABZM/kKXsn-H7igg/s400/20.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569707531972603522" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUuTe2RS4bI/AAAAAAAABZE/8oQ14yIpvT8/s1600/21.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUuTe2RS4bI/AAAAAAAABZE/8oQ14yIpvT8/s400/21.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569707522347164082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche il secondo giorno fu duro, il livello dei torrenti ci obbligò ad uscire dalla traccia e doverli aggirare sul bordo, a volte ripido su di essi e la loro corrente, affidandoci all ancoraggio di piante e radici testate 20 volte prima di caricarci il nostro peso usandole come appiglio per non cadere nelle rapide&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUuWz2OLn_I/AAAAAAAABZ8/jM68MR3xUdA/s1600/22.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUuWz2OLn_I/AAAAAAAABZ8/jM68MR3xUdA/s400/22.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569711181646241778" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e altri torrentelli che oramai, dopo essere esausti e stressati del cambio scarpe che per ogni 20 minuti di camminata dovevamo spenderne altri 20 solo per attraversarli, provavamo a saltare da un sasso all altro con scarsi risultati, cercando a volte di tenere almeno un piede asciutto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUuWzmYTMBI/AAAAAAAABZ0/OkhkJeafhiA/s1600/23.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUuWzmYTMBI/AAAAAAAABZ0/OkhkJeafhiA/s400/23.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569711177393713170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;o costruendo ponti muovendo tronchi trasportati dalle piene in giro per la riverbank&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUuWzeN6SbI/AAAAAAAABZs/qKdqyGOrVPo/s1600/24.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUuWzeN6SbI/AAAAAAAABZs/qKdqyGOrVPo/s400/24.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569711175202654642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa gita per com era programmata doveva essere si di 4 giorni, ma solo il primo e il quarto di cammino, il primo per arrivare alla baita dove in 5 o 6 ore di cammino (se i fiumi fossero stati piu bassi) potevamo tutti farcela, cazzeggiare il 31 e il primo intorno al ghiaciaio lasciando gli zainoni appunto nella casetta di legno, per poi tornare a valle il 2 gennaio e tornare in città con calma. Questa deviazione non era un vero problema, ma essendo in ritardissimo cercavamo di darci dentro, il prossimo ghiacciaio era ancora a 15 km e a volte il percorso duro. Una volta arrivati alla baita a due terzi della strada eravamo abbastanza tutti distrutti, gli zainoni erano pesanti e 3 delle ragazze, in panico totale da dolori decisero che non c era verso di continuare. Il sole era sparito dietro qualche nuvolone e una leggerissima pioggia aveva cominciato a cadere.&lt;br /&gt;Quello che mi aspettavo stava per arrivare, nove teste che pensano e parlano, ognuno con la sua teoria, la discussione sul da farsi carica di fatica e stress si stava accendendo, egoisticamente decisi di nascondermi in un angolo e prendermi una pausa anch io senza però farmi stressare, riuscivo a capire gli altri che non volevano separare il gruppo e festeggiare a mezzanotte insieme, ma dall altra parte il mio cuore pompava rapido e la mia mente carica di passione riusciva solo a pensare a quello che i miei occhi spalancati e semilucidi potevano ammirare da lontano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwBK7X8BCI/AAAAAAAABaE/hrJ7Yp9LHSQ/s1600/25.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwBK7X8BCI/AAAAAAAABaE/hrJ7Yp9LHSQ/s400/25.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569828126398874658" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un oretta di contemplazione, riposo e ricarica rientrai nella baita e dissi anch io la mia. Sarei partito nel giro di mezz ora e avrei camminato per almeno un'altra ora e mezza, la pioggia, dicevano le previsioni, sarebbe stata leggerissima e sarebbe finita sicuramente prima di cena, mi sarei fermato giusto prima dell inizio della dura salita, 2 km prima del ghiacciaio e avrei piantato la tenda nel primo posto piatto a disposizione.&lt;br /&gt;Era il mio ultimo trek in NZ, avrei lasciato il paese in meno di una settimana e avevo passato con loro ogni giorno degli ultimi 3 mesi, li avrei incontrati il giorno dopo cmq al ritorno, forse sono un po fissato, ma non volevo avere nessun segno di civiltà intorno, non avevo mai dormito in una baita in 15 mesi e non l avrei fatto ora, per quanto fosse solo una casetta vuota di legno senza nessun servizio o anima viva toglieva secondo me quell armonia che con la natura che si ha in tenda,i suoni della  pioggia e del vento, gli uccelli notturni che vengono a sbeccolare i resti dalla pentola, la finestrella aperta sempre rivolta a monte con la visione delle stelle la notte e del primo raggio di sole sul ghiacciaio alla mattina presto… per quello ero partito e faticato e non ci avrei rinunciato.&lt;br /&gt;Carmen e i due francesi che alla fine la pensavano allo stesso modo, decisero di unirsi e partimmo di corsa visto tutto il tempo sprecato in discussioni.&lt;br /&gt;Per attraversare il fiume per fortuna (vista la sua altezza anche qui) dovemmo usare una teleferica, cosa abbastanza divertente e particolare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwLthGJ9XI/AAAAAAAABck/6Y53MezehzA/s1600/MAP.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 337px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwLthGJ9XI/AAAAAAAABck/6Y53MezehzA/s400/MAP.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569839715756668274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La linea rossa è la gita supposta prima di partire, il pezzo mancante erano i due torrenti impassabili e la baita mai raggiunta&lt;br /&gt;La linea blu invece la gita fatta con i vari camp (1 giorno, 2 giorno, 3 giorno) e la baita in giallo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per attraversare il fiume per fortuna (vista la sua altezza anche qui) dovemmo usare una teleferica, cosa abbastanza divertente e particolare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwBLHfVR3I/AAAAAAAABaM/5ySerxEylEg/s1600/26.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwBLHfVR3I/AAAAAAAABaM/5ySerxEylEg/s400/26.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569828129651115890" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwBLamiQgI/AAAAAAAABaU/9fOQENGnPtI/s1600/27.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwBLamiQgI/AAAAAAAABaU/9fOQENGnPtI/s400/27.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569828134781600258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwBMljXc_I/AAAAAAAABak/wsoXQ2lx14E/s1600/28.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwBMljXc_I/AAAAAAAABak/wsoXQ2lx14E/s400/28.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569828154900968434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwBMBhDiuI/AAAAAAAABac/rKr1Ku-AMxk/s1600/29.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwBMBhDiuI/AAAAAAAABac/rKr1Ku-AMxk/s400/29.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569828145227598562" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La pioggia era a sprazzi ma una volta cominciata la salita trovammo un gran bel posto, giusto giusto per due tende. Il terreno era diventato sassoso e proseguire oltre a distruggerci in salita sui sassi non avremmo piu trovato posti adatti, la mappa parlava chiaro, da qui in poi si muore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwFT0s6QGI/AAAAAAAABas/ryw8FIsQwW8/s1600/30.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwFT0s6QGI/AAAAAAAABas/ryw8FIsQwW8/s400/30.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569832677273124962" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preparammo le tende e il posto per il fuoco, cucinammo prestissimo vista la fame che oramai ci stava divorando da dentro e mettemmo le nostre provviste alcoliche in frigo naturale di acqua poco sopra gli zero gradi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwFUUgXKyI/AAAAAAAABa0/IQKaEdPBHNw/s1600/31.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwFUUgXKyI/AAAAAAAABa0/IQKaEdPBHNw/s400/31.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569832685810428706" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il posto ovviamente era anche stavolta da cartolina e il tempo dopo cena diventò come previsto e sperato senza vento o l ombra di una nuvola&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwFU0s9KoI/AAAAAAAABbE/mVExga0CId8/s1600/33.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwFU0s9KoI/AAAAAAAABbE/mVExga0CId8/s400/33.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569832694453185154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwFUqOmazI/AAAAAAAABa8/Yvy5Lw_KQLg/s1600/32.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwFUqOmazI/AAAAAAAABa8/Yvy5Lw_KQLg/s400/32.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569832691641510706" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dopo cena, verso le 20, raccolta della legna e il solito fuoco per scaldarci prima dell imbrunire&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwHqXDI6PI/AAAAAAAABbU/WzoDN-gm53M/s1600/34.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwHqXDI6PI/AAAAAAAABbU/WzoDN-gm53M/s400/34.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569835263473543410" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwFVW-FpZI/AAAAAAAABbM/3ncUkfxVazg/s1600/34.1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwFVW-FpZI/AAAAAAAABbM/3ncUkfxVazg/s400/34.1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569832703651849618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwHqwYyNoI/AAAAAAAABbc/w6lB08-WhfA/s1600/35.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwHqwYyNoI/AAAAAAAABbc/w6lB08-WhfA/s400/35.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569835270275217026" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fu davvero dura tra la stanchezza, il fuoco ipnotizzante, il silenzio e la pancia piena grazie alla speciale cenona tenere gli occhi aperti e non scappare in tenda prima di mezzanotte, ma con un po di musica e cazzate eravamo finalmente pronti per stappare la bottiglia e goderci i fuochi artificiali naturali e disegnare 2011 con una palla luminosa e il nightshot&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwHrjkDK5I/AAAAAAAABb0/3uTShSZUMEU/s1600/38.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwHrjkDK5I/AAAAAAAABb0/3uTShSZUMEU/s400/38.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569835284012673938" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwHrQCKnvI/AAAAAAAABbs/CzgPqUyRqO4/s1600/37.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwHrQCKnvI/AAAAAAAABbs/CzgPqUyRqO4/s400/37.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569835278770282226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwHrICyStI/AAAAAAAABbk/QWRA7omvViY/s1600/36.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwHrICyStI/AAAAAAAABbk/QWRA7omvViY/s400/36.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569835276625398482" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che dire di piu di questo capodanno??? Unico…I primi del mondo a festeggiarlo pensando che in italia era ancora mezzogiorno!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Il numero di stelle nel cielo aveva troppi zeri per poterlo scrivere e in entrambe le tende nonostante le basse temperature, avevano la zip chiusa a metà, sarà una sviolinata, ma addormentarsi in quel silenzio guardando quel cielo era quasi commovente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi svegliai un oretta dopo l alba e mi accorsi che i due francesi senza fare neanche un rumore (o io dormivo come un sasso) stavano già sfumacchiando davanti al fuoco appena acceso per il freddo e dall espressione che avevano l alba era stata fantastica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwKts3oAQI/AAAAAAAABb8/cUxv-_9uP24/s1600/39.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwKts3oAQI/AAAAAAAABb8/cUxv-_9uP24/s400/39.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569838619405320450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi feci chiedere 2 volte cosa avevo intenzione di fare… per una volta mi resi conto che sarei stato uno stupido ad avere la testa dura e che se davvero fossi salito al ghiacciaio il giorno dopo avrei dovuto farmi 25 km di corsa per tornare alla macchina e stavolta sarei stato da solo, distrutto e senza senso. Mi sedetti a godermi la stupenda giornata e sfumacchiare con loro, dopo poco anche Carmen si alzò e ci raggiunse in una fantastica giornata di relax e cazzeggio nel posto migliore dove potessi mai desiderare di svegliarmi ogni primo gennaio della mia vita… ogni tanto bisogna saper perdere e godersi la vita …&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel tardo pomeriggio tornammo indietro alla baita trovando anche gli altri pronti, ci mettemmo in cammino tutti ben riposati ,con un bel sorriso di soddisfazione, pancia piena e zaini leggeri vista l assenza di tutto l alcool e il “cibo speciale” tenuto per la cena del 31. Camminammo giusto una decina di km per campeggiare tutti insieme l ultima notte e far fuori tutto il cibo avanzato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwKuPu6iDI/AAAAAAAABcE/_z6y9YZzP3A/s1600/40.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwKuPu6iDI/AAAAAAAABcE/_z6y9YZzP3A/s400/40.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569838628764026930" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Oltretutto per me fu il “”goodbye” a quelle catene montuose dove avevo speso tutto l inverno e che avevo esplorato cosi tanto e mi regalarono un tramonto speciale come se sentissero la mia malinconia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwKuR6F24I/AAAAAAAABcM/g-OuTUOz13U/s1600/41.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 267px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwKuR6F24I/AAAAAAAABcM/g-OuTUOz13U/s400/41.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569838629347777410" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella notte ci fu un vento spaventoso e ringraziai il cielo di aver ascoltato una ragazza che suggeri di campeggiare piu vicino agli alberi invece che in campo aperto come stavamo per fare, a volte sembrava che la tenda volesse volare via con noi dentro, e verso mattina cominciò a piovere e non smise piu.&lt;br /&gt;Con grande sorpresa, quando uscii e di fretta e furia preparai tutto per colazione veloce e partenza, tutti gli altri, e dico tutti, fecero lo stesso, senza lamenti o smorfie, senza stress o fastidio, tutti col sorriso, scarpe bagnate e buon umore si parti per la lunga camminata di ritorno sotto la pioggia.&lt;br /&gt;Tutti in fila per 4 ore di cammino con una piccola pausa snack, è proprio vero, non sono le condizioni meteo a farla da padrone quando lo stato d animo è alto e il sorriso statico sulla faccia chi ti ferma piu??  in effetti  si può essere di cattivo umore dopo 3 giorni cosi???&lt;br /&gt;In un baleno arrivammo alle macchine….&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwKu2ptzLI/AAAAAAAABcc/SFYky96ej2w/s1600/43.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwKu2ptzLI/AAAAAAAABcc/SFYky96ej2w/s400/43.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569838639211203762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dopo 2 ore di guida indovinate un po dove siamo andati di corsa???? A volte anche il corpo dopo una faticaccia del genere vuole un capriccio alimentare…. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwKuldLq3I/AAAAAAAABcU/o8RtMyXG1BM/s1600/42.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUwKuldLq3I/AAAAAAAABcU/o8RtMyXG1BM/s400/42.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569838634595232626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9010443927466984846-2284052909372136058?l=giredue.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giredue.blogspot.com/feeds/2284052909372136058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9010443927466984846&amp;postID=2284052909372136058' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9010443927466984846/posts/default/2284052909372136058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9010443927466984846/posts/default/2284052909372136058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giredue.blogspot.com/2011/02/ultima-settimana-in-paradiso.html' title='Ultima settimana in paradiso'/><author><name>Giredue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17861898957360739964</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm3.static.flickr.com/2162/1588915244_14ba7f52f7.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TUqOjF9FZFI/AAAAAAAABW0/IzTgGIs1lPg/s72-c/1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9010443927466984846.post-6536109963273523008</id><published>2011-01-05T19:32:00.001-08:00</published><updated>2011-01-21T06:15:00.110-08:00</updated><title type='text'>Comincio dall inizio</title><content type='html'>Per motivi di forza maggiore come niente cibo, niente visto e van che cade a pezzi decisi di tornare a christchurch qualche giorno, fare la revisione del van e vedere un po cosa il terremoto aveva combinato.&lt;br /&gt;La città era deserta, il tempo era sempre soleggiato ma il vento era freddo, c erano impalcature ovunque e quasi tutte le strade del centro erano chiuse al traffico, a volte chiuse anche ai pedoni. Le chiese avevano tutte perso il campanile e le case con il camino erano piatte come tutte le altre. &lt;br /&gt;Impressionante il lavoro delle autorità che in 3 settimane avevano ispezionato tutti gli edifici centrali, piazzato l esercito ad ogni angolo per tenere la situazione sotto controllo e mobilitato tutti i demolitori venuti a Chchurch da  tutte le città dell isola.&lt;br /&gt;Il panorama passeggiando per le vie sempre del centro ma dove le case erano vecchie sembrava quello che nella mia immaginazione sarebbe passeggiare in palestina in questi ultimi tempi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSe_zFmfmpI/AAAAAAAABV8/O9P9SBOdKTM/s1600/crevas.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 367px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSe_zFmfmpI/AAAAAAAABV8/O9P9SBOdKTM/s400/crevas.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5559623149410032274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSe_yp4Wx6I/AAAAAAAABVs/PV1dLEJKFbs/s1600/city2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 261px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSe_yp4Wx6I/AAAAAAAABVs/PV1dLEJKFbs/s400/city2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5559623141968758690" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSe_yrGHl-I/AAAAAAAABVk/weBxDLqseyE/s1600/city.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSe_yrGHl-I/AAAAAAAABVk/weBxDLqseyE/s400/city.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5559623142294919138" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSe_yVR-tiI/AAAAAAAABVc/yhFzRwhcMaI/s1600/city-3.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 258px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSe_yVR-tiI/AAAAAAAABVc/yhFzRwhcMaI/s400/city-3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5559623136439088674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le scosse per tutto ottobre erano giornaliere, a volte anche 4 o 5 forti nello stesso giorno e i vecchi edifici mollavano al suolo qualche nuovo pezzo, specialmente quello vicino al van dove mi ero imboscato a dormire.&lt;br /&gt;Dovetti andare poi in ostello per lasciare il van al meccanico e nell attesa stampai dei volantini per venderlo e li appesi alla bacheca di molti ostelli della città. L estate sta per arrivare, l ondata di coglioni 20enni tedeschi è alle porte, carichi di eurini che finiranno in tre mesi sperperando in alcool, erba, irish pub e comprando il mio van che si rompe sempre.&lt;br /&gt;Ero pronto a ritirare il van il giorno dopo e ripartire per le due ultime settimane della stagione nevosa e vedere se qualcuno nel frattempo mi avesse messaggiato interessato nonostante il primo prezzo sparato altissimo.&lt;br /&gt;Senza raccontare come il karma ancora mi stupi in positivo, il giorno dopo era venduto, me lo portarono via 3 giorni dopo, un po mi sentii mancare una gamba, dall altra mi pagarono in contanti con banconote di piccolo taglio visto i vari prelievi dal bancomat con diverse carte… &lt;br /&gt;Oltre a non credere di averlo venduto a quel prezzo in cosi poco tempo, non riuscivo soprattutto a credere di averlo venduto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSU4DC5woDI/AAAAAAAABRM/T7ASZHLGZlU/s1600/6.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSU4DC5woDI/AAAAAAAABRM/T7ASZHLGZlU/s400/6.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558910940028641330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSU4C7BkcmI/AAAAAAAABRE/NUy6VHRSSHQ/s1600/5.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSU4C7BkcmI/AAAAAAAABRE/NUy6VHRSSHQ/s400/5.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558910937913913954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSU4CmWRXjI/AAAAAAAABQ8/cbewdFX7tAc/s1600/4.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSU4CmWRXjI/AAAAAAAABQ8/cbewdFX7tAc/s400/4.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558910932363599410" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il conto in banca a quei tempi era drammatico ma quando consegnai i 3,5 kg di banconote suddivise in varie tasche in banca mi resi conto che a parte un bel numero con tanti zeri e senza piu il “meno” davanti non avevo piu niente. &lt;br /&gt;Poi mi chiesi “ e adesso?” stai qua!!!! La cosa piu dolorosa è che non avevo piu privacy, zero, mai, e davvero non ci ero piu abituato.&lt;br /&gt;Sempre qualcuno intorno, gente simpatica e piacevole, qualcuno con cui ridere e godersi i primi caldi in giardino dormire al sole e cazzeggiare, raccontare le mie avventure e spiegare cosa ci facevo in giro con 55kg di bagagli.&lt;br /&gt;La mia vita in quel momento cambiò in maniera troppo drastica e troppo velocemente. Avevo appena esteso il visto, ero in NZ da piu di un anno e da piu di un anno dormivo sul mio van per la maggior parte del tempo in magnifici e solitari angoli di paradiso con intorno beech forest, spiaggie con foche e pinguini o montagne innevate con venti che gelavano anche le ossa, ma sempre in quel silenzio e quella quiete che appagava i sensi e le difficoltà di quel tipo di vita.&lt;br /&gt;Per le prime due settimane mi sembrava di essere su una sedia a rotelle, non vedevo l ora che arrivasse il weekend per poter tornare in montagna con Chris e fare le ultime uscite e lanciare ancora qualche urlo di godimento dove l eco mi rispondeva con un altro.&lt;br /&gt;Guardavo le foto dell inverno appena passato ed era come piantarsi tanti spilli nei punti sensibili del corpo ma non potevo farne a meno. &lt;br /&gt;L ambiente negli ostelli solitamente è sempre quello, gente di media sui 20 anni che non sanno che cazzo fare in NZ e sperperano soldi in bere ecc come detto prima, o forse a volte sono io che voglio essere diverso e sempre criticare e giudicare ciò che fanno gli altri. Avevo scelto un piccolo ostello stavolta con soli 35 letti, un bel giardino nel retro e le stanze erano casette di legno con 4 letti ciascuna intorno ad esso. Il posto era un poco fuori dal centro e tranquillo, poco traffico e molto economico.&lt;br /&gt;Parlando col propietario, che era anche lui un gran cazzaro di una pigrizia degna di un ozzy, di quelli che quando c era un problema spariva ma quando si sparavano stronzate usciva dai tombini per unirsi e dire le sue, gli dissi che vista la situazione sarei probabilmente stato a lungo termine e avrei cercato un lavoro.&lt;br /&gt;Mi mise nella stanza dei cazzari, di quelli che erano li da un po e lavoravano sia nell ostello per stare gratis, sia qualche lavoretto casuale in attesa dell alta stagione per uno a tempo pieno.&lt;br /&gt;Ci volle non motlo per far gruppo e la noia di non aver niente da fare spolverò la mia voglia di seccare la gente con i miei scherzi pesanti e fuoriluogo. Eravamo in 4 deficienti, tre di loro erano lavapiatti e quando alla 1 di mattina tornavano dopo 11 ore a lavar pentole, sporchi, stanchi e unti trovarsi il letto all esterno e smontato o una zampa di gallina invece dell i-phone in ricarica anche se ridevano non era il massimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSU5R3KzEKI/AAAAAAAABRk/eLNgq4GidTk/s1600/9.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 270px; height: 360px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSU5R3KzEKI/AAAAAAAABRk/eLNgq4GidTk/s400/9.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558912294088544418" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSU4Db_4cDI/AAAAAAAABRc/mSfQ81ZZF1o/s1600/8.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSU4Db_4cDI/AAAAAAAABRc/mSfQ81ZZF1o/s400/8.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558910946765205554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSU4DOpwaNI/AAAAAAAABRU/aq4rxvIH0N8/s1600/7.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSU4DOpwaNI/AAAAAAAABRU/aq4rxvIH0N8/s400/7.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558910943182743762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le scosse non davano tregua, la città era piena di turisti e vuota dei suoi abitanti. Anche l ostello aveva varie crepe e buchi qua e la per le stanze dell edificio principale in muratura. Parlando col boss di soluzioni e riparazioni un giorno mi guardò e mi disse “vuoi un lavoro??”&lt;br /&gt;Avevo già trovato da fare il cameriere qualche settimana prima, ma provandomi le scarpe di vernice e la camicia bianca in un negozio mi venne un attacco di cuore e con una scusa lasciai perdere, di lavare i piatti non ne avevo nessuna voglia e il conto in banca non mi chiedeva ancora di farlo vista la ricarica appena effettuata.&lt;br /&gt;Un lavoretto per pagarmi l affitto e il cibo sarebbe calzato a pennello, chissà che aveva in mente. Gli dissi che ero stato anche imbianchino in Italia e mi chiese di abbellire e pitturare i vari crepi fatti dal tempo, dai terremonti e dagli agenti atmosferici in generale all esterno dell ostello. A tempo perso, bastava facessi un tot di ore a settimana sparse a mio piacimento.&lt;br /&gt;Mi diede stucco, plaster, spatole pennelli, scotch e tutto quello che sarebbe servito per fare un lavoro decente e anche se a malapena sapevo da dove iniziare basta far le cose al meglio che si può e si sarà premiati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSU5SVOXE8I/AAAAAAAABRs/L6dTZMbQC-s/s1600/10.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSU5SVOXE8I/AAAAAAAABRs/L6dTZMbQC-s/s400/10.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558912302156551106" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il risultato gli garbò e mi offri un lavoro pagato per un paio di mesi e accettai. Il gruppo che si era cominciato a formare si allargò, la confidenza aumentò e ogni scusa era oramai buona per festeggiare quasi ogni sera. Io dopo tutti questi eventi ero tornato ad essere una persona normale e un paio di volte riuscirono perfino a portarmi in un pub a sbevacchiare un po e vista l assenza di alcool nel mio corpo da piu di un anno per ubriacarmi ci misi davvero poco, ovviamente senza esagerare, questo mi dava vantaggio sugli altri sempre pieni al massimo, lo scozzese ovviamene “spatroneggiava” nel devastarsi e l errore di collassare sul divano nel dopo serata non gli era mai perdonata, ogni domenica mattina si alzava in situazioni strane&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVG9shJMKI/AAAAAAAABUc/Thc9ExGcmmI/s1600/40.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVG9shJMKI/AAAAAAAABUc/Thc9ExGcmmI/s400/40.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558927340794884258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Ogni volta che mi proponevano qualcosa, sia gli amici dell ostello o i vecchi amici in montagna del tipo “hey Manu, noi andiamo a fare mountain boarding vieni?? Andiamo a fare un po di bouldering e arrampicat, vieni?? Andiamo a surfare, sciare, canoare, rafting o qualunque cazzata la mia risposta er “si, ok, quando dove??” mi lanciavo in tutto, lavoravo quando volevo io, non pagavo ne affitto ne cibo, ero circondato da amici deficienti che se non erano al lavoro erano stoni o pieni e che avevano una gran voglia di divertirsi, insomma la vita del backpacker non è poi cosi terribile!!!&lt;br /&gt;Mi fecero poi capire cosa pensavano di me quando un giorno in spiaggia mi addormentai e mi seppellirono come un cazzone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSU5SXpLywI/AAAAAAAABR0/M8KDlGLHz-4/s1600/11.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSU5SXpLywI/AAAAAAAABR0/M8KDlGLHz-4/s400/11.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558912302805928706" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro grande evento fu il concerto “tutti uniti per il terremoto”, il piu grande mai visto in NZ, prendeva tutto il parco centrale e c erano tutti gli artisti kiwi e ozzy famosi nel mondo che avrebbero partecipato a titolo gratuito per raccogliere fondi e aiutare la città ad uscire dal disastro in cui stava. Resistetti circa 15 minuti e dovetti scappare, penso che il 50% degli abitanti di tutta l isola fosse in quel parco e dopo 3 mesi perso nelle montagne quella folla mi trasmise solo un senso di claustrofobia e per come la penso io in NZ una cosa cosi non la volevo proprio vedere, manco in una discoteca di londra si sta cosi come sardine&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSU5TSt1mhI/AAAAAAAABR8/4_YGWL2zq_I/s1600/12.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSU5TSt1mhI/AAAAAAAABR8/4_YGWL2zq_I/s400/12.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558912318663137810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A fine stagione partii un lunedi mattina per la chiusura dell ultimo skiclub (uno dei nostri preferiti) e l ultima uscita ufficiale dell inverno 2010. Nello zaino stavolta invece di arva, pala e sonda avevamo birre, salsiccie e bistecche di agnello, eravamo carichissimi e soddisfatti della stagione piu pazza e bella della nostra vita, le nostre tavole erano pronte per farsi fare a pezzi dalle ultime rocce e farsi dare il colpo di grazia quando a circa 20 km dall obbiettivo si accendono tutte le spie e Chris ferma la macchina. Ah ah ah… non potevo che ridere… lui non capiva ancora ma io si.. si era rotta la cinghia della ventola, la stessa che avevo rotto in australia 2 anni fa e che avevo rotto alla prima uscita invernale 3 mesi prima sul mio van… esattamente la stessa.&lt;br /&gt; Il telefono ovviamente non aveva segnale per chiamare qualcuno e in quel posto non c era molta gente in giro il lunedi mattina. &lt;br /&gt;Non ci facemmo sicuramente abbattere, anzi, Chris, uomo saggio, ne rollò una e cominciammo a fare l autostop incamminandoci verso il nulla, avessimo camminato 60km e il telefono avrebbe ripreso il segnale. &lt;br /&gt;Dopo un oretta il solito amichevole kiwi montanaro con gli stivali di gomma ci porto appunto a Springfield dove c era un meccanico che ci avrebbe riportato alla macchina e sostituito la cinghia.&lt;br /&gt;Era già mezzogiorno e ripartimmo di fretta e furia, tutti i nostri amici probabilmente erano già ubriachi che rotolavano giu dalle piste tra le rocce e decidemmo di guidare tutta la salita sterrata con la sua auto appena riparata, quella giornata era troppo importante, tutti i malati incontrati durante l inverno sarebbero stati sicuramente li.&lt;br /&gt;L ascensore per l equipaggiamento era chiuso e perfino il primo “skilift” era già spento, dovemmo farci 1 ora e mezza a piedi con tutto a spalle in quella pendenza di cespugli e sassi frustrati e sotto un sole cocente.&lt;br /&gt;Fatto sta che arrivammo alle 1530 e nessuno stava piu sciando o ridando, tutti collassati al sole in maniche corte, ma fecimo giusto in tempo a fare una sola discesa, la discesa dell orgoglio la chiamerei viste le avventure per arrivarci, seguita ovviamente da bbq e birre, un'altra bellissima giornata piena di avvenimenti ,tra amici sulla neve, memorabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio capo continuava ad aggiungermi lavori e stanze da imbiancare. Cominciò poi a chiedermi se avessi potuto riparare i danni del terremoto visto che da quasi una settimana non c erano piu scosse forti e anche quelle minori erano meno frequenti…&lt;br /&gt;Come riparare i crepi?? Magari so fare le pizze, posso montare qualche cucina e effettuare qualche facile riparazione in un motore, ma questo non me lo avevano ancora chiesto… certo che posso!!! In effetti lui come rimedio ai crepi sui muri aveva attaccato dei poster per non vederli!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSU5Ty_8IQI/AAAAAAAABSE/rxFht28fVvg/s1600/13.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSU5Ty_8IQI/AAAAAAAABSE/rxFht28fVvg/s400/13.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558912327328997634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, io ero l esperto del ministero delle calamità naturali, nonché l esperto di riparazioni a norma di legge per danni a edifici ad uso pubblico. &lt;br /&gt;Fantastico, anche qui non sapevo dove iniziare visto che una volta tolto scotch e posters per veder qual era il vero danno in una casa quasi centenaria mi accorsi che il lavoro da fare era davvero piu di quello che sembrava e io il muratore non l avevo davvero mai fatto… non ancora…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVEWc_jK-I/AAAAAAAABSM/VRIb0k6jRU0/s1600/15.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVEWc_jK-I/AAAAAAAABSM/VRIb0k6jRU0/s400/15.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558924467589295074" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVEW8KO7EI/AAAAAAAABSU/Kymh0BiWki8/s1600/16.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVEW8KO7EI/AAAAAAAABSU/Kymh0BiWki8/s400/16.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558924475955604546" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVEW6cEtMI/AAAAAAAABSc/sfCI_7iNddE/s1600/17.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVEW6cEtMI/AAAAAAAABSc/sfCI_7iNddE/s400/17.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558924475493561538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVEXLCX7jI/AAAAAAAABSk/cwOA6mq5_n4/s1600/18.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVEXLCX7jI/AAAAAAAABSk/cwOA6mq5_n4/s400/18.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558924479949172274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, ultimamente come già detto mi ficcavo in situazioni davvero particolari, e riparare le crepe dei terremoti era una di quelle.&lt;br /&gt;Ogni tanto, tra una stanza e l altra mi prendevo qualche giorno di ferie, non c era fretta e io cercavo di distrarmi e divertirmi facendo qualche attività strana e eccitante come strani barbeque con zampe di gallina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVFHcJXD4I/AAAAAAAABS0/rL-ucEQc64g/s1600/20.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVFHcJXD4I/AAAAAAAABS0/rL-ucEQc64g/s400/20.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558925309175598978" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVEXEB1-XI/AAAAAAAABSs/ihQ9IlSeiPI/s1600/19.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVEXEB1-XI/AAAAAAAABSs/ihQ9IlSeiPI/s400/19.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558924478067898738" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ogni tanto si andava ad arrampicare a Castle Hill vista l assenza di neve giusto per ritrovare l amico francese arrampicatore e la sua ragazza che ci fece foto bellissime &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVFIM6W25I/AAAAAAAABTU/F2I-CM8XVXw/s1600/24.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 270px; height: 360px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVFIM6W25I/AAAAAAAABTU/F2I-CM8XVXw/s400/24.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558925322266008466" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVFHzdN0cI/AAAAAAAABTM/i_eyfTO2kHU/s1600/23.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 270px; height: 360px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVFHzdN0cI/AAAAAAAABTM/i_eyfTO2kHU/s400/23.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558925315432894914" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVFH6KVQyI/AAAAAAAABTE/R_6UJ0S_UEM/s1600/22.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVFH6KVQyI/AAAAAAAABTE/R_6UJ0S_UEM/s400/22.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558925317232739106" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVFHmPt6jI/AAAAAAAABS8/w0VsyJyuJkU/s1600/21.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVFHmPt6jI/AAAAAAAABS8/w0VsyJyuJkU/s400/21.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558925311886617138" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;o con altri amici skater o snowboarder per divertirsi  lanciandosi in discese erbose o farsi male nel park con un panorama pazzesco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVF4_rA6RI/AAAAAAAABT8/LDw5unWMHnA/s1600/29.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVF4_rA6RI/AAAAAAAABT8/LDw5unWMHnA/s400/29.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558926160525584658" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVF4tYCLyI/AAAAAAAABT0/qzvHyZ7E8hY/s1600/28.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVF4tYCLyI/AAAAAAAABT0/qzvHyZ7E8hY/s400/28.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558926155614138146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVF4duyzII/AAAAAAAABTs/_8PZG_pmrs0/s1600/27.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVF4duyzII/AAAAAAAABTs/_8PZG_pmrs0/s400/27.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558926151414631554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVF4YABxkI/AAAAAAAABTk/cZkVaX8aliM/s1600/26.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVF4YABxkI/AAAAAAAABTk/cZkVaX8aliM/s400/26.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558926149876303426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVF4GAQ-GI/AAAAAAAABTc/VLy8bYGe0XQ/s1600/25.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVF4GAQ-GI/AAAAAAAABTc/VLy8bYGe0XQ/s400/25.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558926145045461090" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVG86tdqOI/AAAAAAAABUE/cv05KHTS48U/s1600/30.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVG86tdqOI/AAAAAAAABUE/cv05KHTS48U/s400/30.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558927327424784610" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per via di imbiancare il capo ne sapeva meno di me (per fortuna) e mi lasciava sempre carta bianca, “sii un artista” mi diceva… a volte per finire in fretta una stanza e godermi un giorno in piu di pacchia dormivo nella stanza dove lavoravo e mi dava pure il lusso di avere una stanza singola, mi svegliavo presto, colazione rullo ecc… a volte il risultato era anche carino..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVG9SDZbJI/AAAAAAAABUU/4ySTqirkFXU/s1600/32.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVG9SDZbJI/AAAAAAAABUU/4ySTqirkFXU/s400/32.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558927333690797202" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVG9FdMVmI/AAAAAAAABUM/wbnN6FkYxNs/s1600/31.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 270px; height: 360px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSVG9FdMVmI/AAAAAAAABUM/wbnN6FkYxNs/s400/31.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558927330309330530" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L amico Chris e tutti gli altri amici rider-montanari se ne erano andati, chi per un'altra stagione in europa, jappone o Himalaya o chi per l asia ma nonostante la mia vita oramai indaffarata e piena di distrazioni mi mancava davvero la natura e quello stato d animo che solo circondato da essa potevo avere e decisi che avevo bisogno di andarmene su un ghiacciaio. La zona delle alpi centrali la conoscevo oramai, con un occhio di superriguardo al tempo e i suoi cambiamenti io e un amico francese conosciuto da poco ma ossessionato dalle montagne e trekking decidemmo di darci da fare e programmarne uno bello, un po tosto ma gratificante, fuori dal mondo e possibilmente non turistico vista la bella stagione alle porte. Ma questo merita un post a sé, fu davvero epico ed emozionale.&lt;br /&gt;Ultimo fatto degno di nota esclusi i due trek che posterò fu la potente scossa che successe la mattina dopo natale, il 26  dicembre. La terra aveva cominciato a tremare forte di nuovo appena andato a letto dopo la cena di natale, verso le 2 di mattina, svegliando tutti in quel giorno speciale.  Il giorno dopo appunto, stavo andando al parco con un amica di mattina presto giusto per una pausa dalla vita di routine e verso le 10 stavamo per uscire dal centro già pieno zeppo di gente che correvano ai negozi e shopping centre per i grandissimi saldi doponatale, migliaia di donne impazzite  tirate e truccate a matrimonio, il tempo bellissimo e sempre soleggiato, le temperature già intorno ai 27-30 gradi e tutti fuori a passeggiare… attraversai il semaforo quasi col rosso a l amica restò dall altra parte della strada… wrooooom….. per 6-7 secondi la terra tremò cosi forte che aggrappai il palo del semaforo, la vecchia chiesetta dietro di me, fatta di grosse pietre e cemento fece un rumore che ero sicuro mi sarebbe crollata addosso e tutti gli altri alti edifici attorno mi diedero davvero una sensazione di non avere scampo. Da qualcuno di essi cadde qualche pietra e si apri qualche crepo. Per i 5 minuti successivi nessuno parlo o si mosse, ne avevo avuti tante di scosse ma praticamente sempre nell ostello, avevo provato durante la cena, un sacco fin chè dormivo, seduto sul cesso (quella era stata interessante,mmm, cosa fare eh??) disteso in giardino al sole ma tutte piu leggere e mai spaventose, era routine. &lt;br /&gt;Questa era 4.9 richter, inaspettata e l epicentro era sotto Christchurch e poco profondo, cosa che fa molta differenza. Chi lo ha vissuto disse che la terra tremò proprio come il primo terremoto di 7.2 che era però stato a 70 km dalla città e parecchio profondo oltre a essere durato 45 secondi.   &lt;br /&gt;Insomma, ci siamo tutti cacati addosso. Non si può spiegare la sensazione  provata, onde, vento, pioggia, tempeste o altre calamità possono essere pericolose ma la sensazione di impotenza di quel momento era unica, si muoveva tutto, le case, i palazzi, il pavimento, o forse no, come facevo a capire cosa si muoveva e cosa no se stavo ballando anch’io??? E il boato iniziale??? Per i primi 2 secondi sembrava fosse esplosa una bomba in quella cazzo di chiesetta. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSe_ClB81JI/AAAAAAAABVU/IeRAP0V3e7s/s1600/spiaggia.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 322px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSe_ClB81JI/AAAAAAAABVU/IeRAP0V3e7s/s400/spiaggia.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5559622316033102994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSe_Co8DOuI/AAAAAAAABVM/tokdEERdddQ/s1600/no-again.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 323px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSe_Co8DOuI/AAAAAAAABVM/tokdEERdddQ/s400/no-again.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5559622317082098402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Presi l amica per il braccio ancora un po spaventata e cominciammo a camminare a passo veloce verso il parco, almeno stesi sotto l ombra dei  salici saremmo stati al sicuro e ci saremmo potuti rilassare e scaricare un po di tensione. &lt;br /&gt;Manco a dirlo per tutto il pomeriggio ci furono scosse di assestamento ogni 10-15 minuti e le sirene dei pompieri e della polizia erano tutto intorno al parco…&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSe_zElYbhI/AAAAAAAABV0/G_vsegt8LNM/s1600/list.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 319px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSe_zElYbhI/AAAAAAAABV0/G_vsegt8LNM/s400/list.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5559623149136932370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Al ritorno era tutto chiuso di nuovo, dovemmo fare un giro lunghissimo e ci accorgemmo che nel vero centro i danni erano molto piu di quello dove eravamo noi, nella piazza principale, chiusa, proprio di fronte all ufficio informazioni c erano mattoni ovunque….&lt;br /&gt;va beh, capita...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9010443927466984846-6536109963273523008?l=giredue.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giredue.blogspot.com/feeds/6536109963273523008/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9010443927466984846&amp;postID=6536109963273523008' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9010443927466984846/posts/default/6536109963273523008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9010443927466984846/posts/default/6536109963273523008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giredue.blogspot.com/2011/01/comincio-dall-inizio.html' title='Comincio dall inizio'/><author><name>Giredue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17861898957360739964</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm3.static.flickr.com/2162/1588915244_14ba7f52f7.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TSe_zFmfmpI/AAAAAAAABV8/O9P9SBOdKTM/s72-c/crevas.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9010443927466984846.post-8807182264100040283</id><published>2010-11-13T02:03:00.000-08:00</published><updated>2010-11-13T02:29:46.944-08:00</updated><title type='text'>tutto comincio in christchurch</title><content type='html'>tutto comincio in christchurch ancora una volta, appena torno in questa citta succede una serie di eventi che mi sconvolgono la vita, terremoti giornalieri, vendita del van, lavori vari e tutta una serie di cose che mi hanno colpito e trascinato come uno tsunami in una vita da backpacker provetto... un giorno avro tempo e pazienza per scrivere un post decente. Fatto sta che la vita di citta e noiosa e non riuscivo a far altro che guardare e riguardare i video e le foto sulla neve, cominciavo ad avere crisi di astinenza serie sia della montagna sia di scenderla su una tavola, certi ricordi e certe foto mi fanno ancora venire la pelle d oca. Gli amici con cui mi divertivo in inverno ora sono in europa o jappone dove oramai nevica e ovviamente me lo ricirdano piu spesso che possono.&lt;br /&gt;Per motivi che spiegero sono bloccato in citta e non ho una minima idea di cosa mi aspettera, di dove andro e quando... almeno quando scivolavo in quella neve farinosa ero spensierato senza nessuna preoccupazione.. ecc ecc...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma in questo paese dove questi kiwi sono sempre cosi pratici nella soluzione dei problemi cosa fanno quei matti incontrati quest inverno in giro dispersi per le alpi del sud quando non c e la neve???&lt;br /&gt;La risposta datami da uno di loro fu "se non c e la neve si attaccano 4 ruote sotto la tavola, la regola e la stessa, occhio alle rocce maaiit!! vieni a trovarci e prova anche tu a farti male con noi!!"&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TN5izKksqPI/AAAAAAAABQw/mQ2wixKD35g/s1600/P1070622.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TN5izKksqPI/AAAAAAAABQw/mQ2wixKD35g/s400/P1070622.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5538973222863415538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;come rifiutare un invito cosi?? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHE FIGATAAAAAAAA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9010443927466984846-8807182264100040283?l=giredue.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giredue.blogspot.com/feeds/8807182264100040283/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9010443927466984846&amp;postID=8807182264100040283' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9010443927466984846/posts/default/8807182264100040283'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9010443927466984846/posts/default/8807182264100040283'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giredue.blogspot.com/2010/11/tutto-comincio-in-christchurch.html' title='tutto comincio in christchurch'/><author><name>Giredue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17861898957360739964</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm3.static.flickr.com/2162/1588915244_14ba7f52f7.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TN5izKksqPI/AAAAAAAABQw/mQ2wixKD35g/s72-c/P1070622.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9010443927466984846.post-4601592742777703130</id><published>2010-09-22T16:10:00.000-07:00</published><updated>2010-09-23T16:01:49.541-07:00</updated><title type='text'>Piu pazzia e piu delirio, con l aggiunta di calamità naturali</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJvTSKp0caI/AAAAAAAABQI/PIgBfF5F5E0/s1600/32.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJvTSKp0caI/AAAAAAAABQI/PIgBfF5F5E0/s400/32.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5520238077323538850"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto cominciò a Christchurch, ancora una volta. Sembrava estate, sole e caldo, ma eravamo in pieno inverno in giro per il parco in maniche corte. Ero disperato anche se avevo ancora la paresi facciale da godimento ripensando ai giorni passati sulla neve.  In piu essere di nuovo in città col traffico, la gente che per strada corre per non perdere il verde per i pedoni, che beve il caffè camminando per non far tardi al lavoro e i megagruppi di turisti asiatici che fotografano solo quello che gli dice la guida, non aiutava il mio umore a migliorare.  Dovevo fare la solita routine per rimettere il mio corpo in forma decente, belle mangiate, doccie calde da 1 ora, caricare le batterie del van, le taniche d acqua e una gran bella spesa stavolta che doveva durare a lungo visto che qui ci devo tornare il meno possibile. Almeno non mi stavo perdendo nevicate, era estate anche in montagna allora… La gente in ostello era abbastanza triste, bassa stagione, vita notturna quasi inesistente, e nessuno con uno scopo visto che se in inverno non vai in montagna e non hai un lavoro cazzo fai qui??? Passavano dalla cucina alla salaTV, poi dalla sala TV alla cucina, 20 minuti internet poi TV ancora… Io riparavo i solchi profondi sotto la tavola e passavo il grasso sugli stivali finchè il tempo non mi avesse sorpreso.&lt;br /&gt;Ovviamente dopo una settimana d estate stava per arrivare l ennesima tempesta con l “amico” abbassamento temperatura di 20 gradi in 2 giorni, ed io feci il pieno e partii.&lt;br /&gt;Arrivato al solito capanno il mercoledi preparo tutto per il giorno dopo e vado a dormire. La mattina a 800 metri dov ero pioveva, feci l autostop come al solito e mi sorpresi che solo una macchina passò ed era l ennesimo australiano. Manco le catene sapeva montare, ma una volta a metà strada mi riferi che era l unica macchina perché gli impianti erano chiusi. Grazie per avermelo detto ora. A 1400m c era una bellissima bufera di neve.  Ma non c era anima viva, ne alla biglietteria, nella baita dello staff, nessuno in giro. Passo sotto la catena con il segnale “impianti chiusi” e cammino verso la prima corda di risalita. C erano almeno già 20 cm di fresca e ne sarebbero scesi altri 20 durante tutto il giorno.  Il tempo e la visibilità erano pessimi ma quelle discese le conoscevo bene, applicai le pelli di foca, bastoncini e cominciai a salire, davvero non potevo aspettare, almeno una discesa, la prima, volevo farla.  Le condizioni peggioravano e i fiocchi erano sempre piu grossi, quando il vento cominciava a farmi quasi cadere mi resi conto che stavo facendo una gran cazzata, tolsi le pelli e misi la tavola ai piedi.  In effetti tutta la neve portata dal vento rendeva tutto il pendio pericoloso e dopo tre curve mi resi conto che sarebbe partito tutto molto facilmente e per non rischiare troppo mi lanciai dritto gli ultimi 100m fino a valle. Corsi a ripararmi nella baita, il vento era diventato davvero forte.  C era tutto lo staff, il manager e qualche sciatore che aveva dormito li.  Non avrebbero sicuramente aperto quel giorno e sarebbe continuato a nevicare per due giorni dicevano. Non potevo nenanche scendere al van perché il rischio valanghe era troppo alto soprattutto sul pendio sopra la strada d accesso. La baita era racchiusa nell unico posto dove c erano alberi in tutta la montagna,al riparo da valanghe e vento, e li dovevo stare. Lo spettacolo di vedere questi fiocchi giganti ricoprire il prato dove il giorno prima la gente si stendeva a prendere il sole era cmq un piacere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqNcMnc9NI/AAAAAAAABMQ/eYGU6ue8m3g/s1600/FOTO+2.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqNcMnc9NI/AAAAAAAABMQ/eYGU6ue8m3g/s400/FOTO+2.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519879808858518738"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqNbpzVgjI/AAAAAAAABMI/9nUadlEdOiA/s1600/FOTO+1.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqNbpzVgjI/AAAAAAAABMI/9nUadlEdOiA/s400/FOTO+1.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519879799513121330"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un po la pattuglia caricò gli zaini enormi che avevano a spalle di viveri e esplosivo fatto in casa decisi a salire fino a metà strada alla vetta e dormire nella baita alta per bombare tutto la mattina seguente. Erano un giapponese di 2 metri e uno svedese con rasta biondi da metro. Tornarono dopo 20 minuti, il vento era troppo forte, avrebbero aspettato un momento migliore e io di soppiatto senza farmi beccare misi la tavola a spalle e mi feci gli 8 km di strada sterrata fino a valle dove avevo il van. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJvTT9M_GjI/AAAAAAAABQo/OwT9JeZkbQA/s1600/36.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJvTT9M_GjI/AAAAAAAABQo/OwT9JeZkbQA/s400/36.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5520238108072679986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;ma quant è il pericolo valanghe??supermegaextreme?? questa è la serietà della skipatrol…chiamat anche “pattuglia occhi rossi”.. eh eh eh…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le previsioni davano stesso disastro pure il giorno dopo.&lt;br /&gt;Non mi scoraggiai e la mattina presto ero fuori dal van, le esplosioni multiple delle 7:30 mi avevano svegliato, i pazzi dinamitardi erano all azione… stavano per aprire ed io ero tavola a spalle e pollice all insù. Arrivato agli impianti dopo l ennesimo passaggio dal solito malato di powder ritrovo vecchi amici di due settimane prima, anche loro tornati attirati dalle abbondanti precipitazioni e cominciammo a surfare insieme.&lt;br /&gt;Quando si faceva il pass la mattina bisognava fare la prova del trasmetitore ARVA con loro e firmare un foglio da controfirmare a fine giornata  obbligatorio, o sarebbero venuti a cercarti. &lt;br /&gt;La neve era buona ma Il vento rompeva davvero le scatole e la visibilità pessima. Dopo un po’ cominciò a nevicare pesante e ci rifugiammo nella baita alta a sgranocchiare qualcosa e fumare una sigaretta.&lt;br /&gt;Dopo un oretta la neve diventò pioggia per circa 20 minuti, non sapevamo piu cosa pensare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io e Sam (il francese) partimmo per farci qualche discesa con vento basso finalmente mentre gli altri due amici restarono al caldo della baita per pranzo. Errore madornale. In 20 minuti le nuvole sparirono magicamente e il sole splendeva in cielo blu!!! Aprirono l ultimo “tranciadita” che portava alla valle dei sogni e noi eravamo li!! La pattuglia parti con i soliti zainoni verso di essa e attirarono l attenzione di tutti. Noi eravamo già agganciati e potevamo vedere dall alto il delirio della gente che dalla baita saltellava, spingeva il tramezzino intero in bocca, si allacciavano gli scarponi correndo e scivolando, sembrava qualcuno avesse rovesciato una valigia di banconote da 50€ a pochi metri dalla baita e una 15ina di matti che rotolavano per raggiungerle.&lt;br /&gt;Sentimmo altre 3 esplosioni, i pazzoidi dinamitardi stavano mettendo il pendio in sicurezza, li immaginavo scendere a sci dritti in posizione uovo dai pendii a velocità luce e tirarsi candelotti alle spalle, certo non facevano cosi, ma conoscendoli l avrebbero fatto se glie lo avessero detto!!&lt;br /&gt;“Tutto buono fino alla north basin!!!” dissero… pazzia e delirio, davvero sembrava avessero aperto le gabbie dei matti. C era una “prima traccia” per tutti e bastava camminare qualche metro in piu in cresta per guadagnarsela. L amico Sam mi disse di aspettare che avrebbe fatto un filmato della mia partenza (dopo 100m causa alta pendenza sarei sparito dalla sua visuale) ma mi tremavano le gambe, avevo scelto un canale a “Y” che conoscevo bene ed era gonfio di neve farinosa e non stavo nella pelle.&lt;br /&gt;3…2….1… drop!!! &lt;br /&gt;Nel video si vede questa giacca verde sparire e dopo 3 curve urlare “oooh myyyy gooood…oooohh myyyy goooood!!” &lt;br /&gt;Anche a quela pendenza le curve erano dolci e fluide e una volta uscito dal canale e arrivato in “campo aperto” misi la tavola dritta e spalancai la bocca in un urlo infinito!! La tavola non la vedevo, anche gli scarponi erano immersi nella neve che non faceva nessuna resistenza, era davvero polvere. Dopo aversuperato la velocità del suono non sentivo piu i miei urli che restavano indietro e quando accennavo una curva l effetto “spray” sembrava una di quelle onde australiane, ma di neve, in questo infinito ed intoccato pendio di pendenza e superficie costante. Sembrava di surfare una nuvola densa piu che neve. &lt;br /&gt;Alla fine, l ultimo pezzo prima di arrivare allo sterrato per salire era davvero perfetto e c erano i primi 5 o 6 fortunati appena arrivati ancora ululanti di piacere ed euforismo che si godevano la vista della propria linea. Erano la mia platea e cominciarono a lanciarmi urla per gasarmi,  funzionarono bene, saltavo dentro e fuori dalla farina come un pesce per “atterrare” poi sulla strada e lanciare l ultimo “yeaaaaaaaah”&lt;br /&gt;Pian piano arrivarono tutti, Sam invece di urlare rideva a squarciagola e tutti, anche senza conoscersi, si abbracciavano e davano il 5 con quella gioia di aver appena vinto una competizione importante. &lt;br /&gt; Momento catartico e poi di corsa su di nuovo per un'altra run. Verso le 16 scappammo di nuovo in baita perché… grandinava…. A 1900m… non sapevamo piu davvero cosa aspettarci dal cielo, forse al prossimo turno sarebbero stati bambini morti dappertutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-d40422a8f71d4908" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v2.nonxt2.googlevideo.com/videoplayback?id%3Dd40422a8f71d4908%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1329925743%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D30B378DD153657878AD0E7C183D6164440EDE487.3CAA6C353EA873A3318B9CE340351180C139FCB4%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Dd40422a8f71d4908%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DG4PEV_mum9MTSBz76CyNaF0fT5g&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v2.nonxt2.googlevideo.com/videoplayback?id%3Dd40422a8f71d4908%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1329925743%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D30B378DD153657878AD0E7C183D6164440EDE487.3CAA6C353EA873A3318B9CE340351180C139FCB4%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Dd40422a8f71d4908%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DG4PEV_mum9MTSBz76CyNaF0fT5g&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Discese del genere, soprattutto inaspettate capitano poco nella vita, questa se non era la migliore era sicuramente nella top 3 della mia, per neve, situazione, posto compagnia ecc, insomma tutto l insieme, tutte le notti al freddo, i pasti saltati e il cibo razionato, le dure camminate in neve profonda e i caldi giorni ad aspettare che il tempo cambiasse in bianco, tutto era finalmente arrivato al punto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto che il week-end il mio pass non valeva e le gambe abbisognavano del riposo andai al mio capanno lontano dalla strada, quello in mezzo al bosco per celebrare l avvenimento e la fantasstica giornata con un bel fuoco e un megacenone per i cazzi miei. Non ci credevo, continuava a nevicare anche a basso, forse fino a 300m… Parcheggio in mezzo al bianco e trovo un altro van. Ok, un po di compagnia fa sempre bene. Due americani e una canadese avevano già un gran bel fuoco che scaldava e servirono 30 secondi per diventare amici per la pelle, ero ancora euforico e saltellante, Un po di baldoria, di racconti e un sacco di cazzate tutta la sera per poi coricarci io nel mio  e loro (in 3)  nell altro van.&lt;br /&gt;A letto sentivo ancora il feeling di quella surfata morbida e nel sacco a pelo muovevo le gambe come stessi ancora scivolando per quei pendii,  entrai poi lentamente sorridendo nel mondo dei sogni.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo qualche ora mi svegliai di colpo, mi ci volle  qualche secondo a realizzare che il mio van stava dondolando di brutto e immaginai i tre dementi che si stavano divertendo, forse ubriachi, forse fumati. Divertente ma mi girai dall altra parte e tornai nel mio mondo di bianchissimi sogni.&lt;br /&gt;La mattina mi unii a loro per la colazione e subito ridendo mi dissero “che scherzone simpatico stanotte Manu!!” &lt;br /&gt;Ok, ok,… come come??  No dai.. ma…. Mi prendete per il culo??…&lt;br /&gt;Tagliando la breve era stato il famoso terremoto, 7.2 con epicentro tra dov ero io e la citta di Christchurch. In città ovviamente aveva fatto un sacco di danni e il giorno dopo c era l esercito dappertutto, coprifuoco, bar, ristoranti e strade chiuse e le vecchie case che cadevano a pezzi. Fortunatamente dov ero io c erano solo alberi e un capanno, in effetti per far dondolare il van in quel modo sarebbero servite 10 persone ma stavo dormendo troppo bene e la cosa non mi toccò piu di tanto sul momento.&lt;br /&gt;La domenica, disastro un'altra volta. Gli amici lasciarono per continuare il viaggio e io restai solo a guardarmi il sole splendere ed asciugare l equipaggiamento, la temperatura alzarsi a livelli estivi e la neve sparire …di nuovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqOFgWmz2I/AAAAAAAABMY/jKDqs6Ng4ms/s1600/foto+3.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqOFgWmz2I/AAAAAAAABMY/jKDqs6Ng4ms/s400/foto+3.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519880518531207010"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che palle, qualcosa qui davvero non va. Passai la settimana estiva (in pieno inverno) all inizio con varie cmminate agli impianti chiusi per mancanza di neve, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqPA0FwZ-I/AAAAAAAABMw/hbdHyGMafJ8/s1600/FOTO+6.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqPA0FwZ-I/AAAAAAAABMw/hbdHyGMafJ8/s400/FOTO+6.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519881537441523682"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqOGrjAG-I/AAAAAAAABMo/_UKvsmVVUdA/s1600/FOTO+5.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqOGrjAG-I/AAAAAAAABMo/_UKvsmVVUdA/s400/FOTO+5.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519880538715855842"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqOGAzsv5I/AAAAAAAABMg/fdXcJoILTXU/s1600/FOTO+4.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqOGAzsv5I/AAAAAAAABMg/fdXcJoILTXU/s400/FOTO+4.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519880527243165586"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E avrei voluto piangere alla vista della valle dei sogni, ma senza tutta quella polvere che avevo surfato qualche giorno prima&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqPCkVxunI/AAAAAAAABNI/v-uaQAysbyE/s1600/foto+9.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqPCkVxunI/AAAAAAAABNI/v-uaQAysbyE/s400/foto+9.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519881567573490290"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqPCHE-GVI/AAAAAAAABNA/I7z_PGxnpHY/s1600/foto+8.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqPCHE-GVI/AAAAAAAABNA/I7z_PGxnpHY/s400/foto+8.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519881559718369618"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqPBW70BpI/AAAAAAAABM4/BuJa6fSNIwo/s1600/foto+7.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqPBW70BpI/AAAAAAAABM4/BuJa6fSNIwo/s400/foto+7.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519881546795058834"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella settimana feci 2 uscite nell unico posto dove battevano le piste, pioveva e la neve era acqua, e ci furono altre due scosse notturne che mi svegliarono in due giorni differenti. L unica cosa positiva era reincontrare un amica austriaca conosciuta qualche mese fa in una spiaggia e che mi racconto la sua terrificante esperienza di svegliarsi nel cuore della notte in casa con scaffali che ti cadono a finaco del letto, piatti che cadendo si rompono facendo un gran baccano e salsa di pomodoro e olio (tutto ciò che c era in cucina) a spasso per il pavimento.&lt;br /&gt;Andammo al capanno a far serata con un bel fuoco e feci il mio solito tetris per asciugare le cose bagnatissime da quella neve acquosa e dalla pioggia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqQxnN938I/AAAAAAAABNg/Ek-_4U-jbOo/s1600/foto+12.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqQxnN938I/AAAAAAAABNg/Ek-_4U-jbOo/s400/foto+12.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519883475311517634"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqQw8ZAjOI/AAAAAAAABNY/74myo3jRci8/s1600/foto+11.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqQw8ZAjOI/AAAAAAAABNY/74myo3jRci8/s400/foto+11.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519883463815105762"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqPDPO08yI/AAAAAAAABNQ/7bZ90ALJWtY/s1600/foto+10.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqPDPO08yI/AAAAAAAABNQ/7bZ90ALJWtY/s400/foto+10.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519881579087065890"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa impressionante era che con l aumento delle temperature erano tornate anche i papatacci, quelle vampiresche piccole mosche estive del posto che quando ti trovano ti volano intorno alla faccia per sempre. Milioni, forse miliardi, dovevo essere completamente vestito, guanti e retina intorno alla faccia per non avere una trasfusione non voluta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqQyO4AHbI/AAAAAAAABNo/mbusvfQB96g/s1600/foto+13.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqQyO4AHbI/AAAAAAAABNo/mbusvfQB96g/s400/foto+13.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519883485956808114"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Aprire la porta del van 3 secondi per prendere le chiavi e…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqQytpgbdI/AAAAAAAABNw/MAVkAshpiHM/s1600/foto+14.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqQytpgbdI/AAAAAAAABNw/MAVkAshpiHM/s400/foto+14.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519883494217510354"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqQzWdxYII/AAAAAAAABN4/TfnxFWlPARo/s1600/foto+15.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqQzWdxYII/AAAAAAAABN4/TfnxFWlPARo/s400/foto+15.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519883505174143106"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Le candele facevano genocidio, ma i rinforzi erano maggiori dei morti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Decisi di muovermi piu a ovest del solito e fare qualche trekking in una zona davvero bella, quella di “Arthur’s pass”, il vero centro delle alpi, la linea di montagne che divide a metà l isola, la west coast dalla east. Il posto dove tutte le tempeste, e precipitazioni che arrivano dalla west coast appunto, che vanta 5000 mm di precipitazioni annue (a Motueka dov ero in estate sono 750 mm all anno, bella differenza eh??) sbattono su queste montagne, i venti accellerano e sono sempre forti, le nuvole salgono, si raffreddano e scaricano tutto ciò che hanno. Ambiente ostile dicono, ma come succede sempre, più ostile e selvaggio è, e piu caratteristico e affascinante diventa. E poi c era l ultimo dei 6 skiclub della zona, il piu lontano e ambito ma difficile da raggiungere. La particolarità di questo posto era la camminata obbligatoria di circa un ora e dieci per raggiugere la prima corda di risalita, 600 m in dislivello su ciotolato di sassi grossi, neve e cespugli con il tuo bel carico di roba a spalle non è una cosa da tutti. Se il tempo si mette male e devi tornare alla macchina in discesa scivolosa con 10 kg di roba a spalle non è bello, e qui succede spesso. La gente che ne parla lo descrive come un terreno davvero pazzesco, 3 diversi versanti con diverse esposizioni, diversi tipi di neve per giunta e pendii che se gonfi di powder fanno davvero sognare. Come poteva chiamarsi un posto cosi??  “La valle del tempio”  Con un nome ed una fama cosi era il mio obbiettivo già da inizio stagione, ma viste le condizioni nivologiche sfavorevoli volevo almeno salire e dare un occhiata.&lt;br /&gt;Niente… estate anche li&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqSASlZv7I/AAAAAAAABOA/QOlT2N1B47E/s1600/foto+16.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqSASlZv7I/AAAAAAAABOA/QOlT2N1B47E/s400/foto+16.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519884826982334386"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non importa, lassù un po di neve ci sarà e presi alla fine questa uscita come una “gita scialpinistica”, ne aveva tutti i requisiti. &lt;br /&gt;Il sole mi stava ammazzando, salendo, ogni 20 minuti mi fermavo a togliere uno strato di vestiti finchè arrivai al primo hut in maniche corte a circa 1450m.  cercai la biglietteria, girai per un po prima di cambiarmi ma non c era anima viva, sembrava davvero uno di quei posti infestati dai fantasmi, gli unici rumori erano il fruscio del vento e i “kea” (i pappagalli alpini) che mi volavano sopra la testa pronti a sgranocchiare i gommosi attacchi della mia tavola se l avessi lasciata incustodita.  Alla fine non feci neanche il pass, davvero non trovai nessuno nelle tre casette di legno. La prima corda, incustodita, partiva dall erba e la scena era un po triste. Arrivato alla fine di essa mi sganciai e scoprii che c era da camminare ancora 20 faticosi minuti in neve profonda (finalmente!!!) per arrivare sul versante in ombra dove avrei sicuramente trovato neve sciabile.  La cosa cominciava ad essere davvero mistica, le corde giravano, gli hut erano aperti e io mi guardavo intorno in cerca di esseri umani in vita.&lt;br /&gt;Ed ancora una sorpresa. Girato l angolo dopo un traversone comincio a sentire musica metal parecchio alta… erano 4 persone, tutti della “”ski patrol” che si godevano la giornata di cazzeggio  in una bellissima valle con appunto heavy metal a tutto volume nella baracca a valle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqSBdBflLI/AAAAAAAABOQ/fsPXSmEWIOM/s1600/foto+18.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqSBdBflLI/AAAAAAAABOQ/fsPXSmEWIOM/s400/foto+18.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519884846964380850"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqSA8Am8uI/AAAAAAAABOI/n_dq8QxK994/s1600/foto+17.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqSA8Am8uI/AAAAAAAABOI/n_dq8QxK994/s400/foto+17.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519884838102299362"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ero l unico cliente quel giorno e furono sorpresi di vedermi. Due di loro li conoscevo già, erano la pattuglia di un altro clubfield. Mi divertii un sacco, feci almeno 20 discese consecutive, forse di piu, avevo la montagna tutta per me e l ombra perenne aveva mantenuto buona la qualità del manto!!!!&lt;br /&gt;Dopo un po mi si aviicinarono e mi chiesero “stiamo per salire a piedi da quel canale per poi dall altro versante per una bella run in bella neve, vieni con noi??”&lt;br /&gt;Certo che si…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqSB_7svYI/AAAAAAAABOY/ZyeeelZfmcA/s1600/FOTO+19.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqSB_7svYI/AAAAAAAABOY/ZyeeelZfmcA/s400/FOTO+19.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519884856335318402"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo che qui se si è pigri non è proprio un posto dove venire a sciare. Un'altra conferma che andare con chi conosce la zona trovi sempre le meraviglie nascoste al “turista”. L unica vera powder presente era in quei canali discesi seguendo (cercando di…) quei pazzi e cercando di evitare rocce e cliff che loro saltavano.&lt;br /&gt;Una cosa che solitamente non si menziona su un blog è quando, come ogni giorno, si abbisogna della “pausa toilet”. &lt;br /&gt;Il cesso “del tempio” era davvero qualcosa di speciale, non servono parole, le foto non rendono bene la sua posizione ma danno l idea…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqUB8_XURI/AAAAAAAABOo/FpdIqhxADrw/s1600/FOTO+21.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqUB8_XURI/AAAAAAAABOo/FpdIqhxADrw/s400/FOTO+21.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519887054568640786"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqSCQgZW2I/AAAAAAAABOg/P43UqcruwLs/s1600/FOTO+20.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqSCQgZW2I/AAAAAAAABOg/P43UqcruwLs/s400/FOTO+20.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519884860784204642"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'altra fantastica giornata piena di fatica, neve, canali ed eventi strani. Poi un oretta di discesa sul ciotolato per tornare in estate sul mio van. &lt;br /&gt;Le avventure però si sa, qui non finiscono mai e cercando un posto dove imboscarmi col van chi trovo??? Quel pazzo di Berry, l amico olandese conosciuto a inizio inverno col quale avevo condiviso qualche serata al capanno e qualche pazza discesa in farina prima della “pausa estiva”. Mi raccontò di questo posto magico, a solo 3 km di strada dal Tempio. Una delle cose piu belle e romantiche trovate in questo paese. Una casetta di legno costruita 70 anni fa da montanari quando la strada (l unica strada che attraversa quelle montagne) era ancora sterrata. Il ragazzo che l aveva ereditata l aveva lasciata al libero uso dei passanti scrivendo sulla porta “pagate 10$   per notte e tenete pulito il posto come vorreste trovarlo. A parte le regole antiincendio non ce ne sono altre!! Non mi piacciono le regole!! Mettete i soldi nell honesty box, grazie”  Era una scatola di legno con una fessura per infilarci i soldi, probabilmente ogni 10-15 giorni passava a svuotarlo e dare una pulita intorno. Niente serrature e tutte le porte erano aperte. C erano perfino 6 computer collegati ad internet e pagavi per il tempo che stavi, ovviamente sempre nell honesty box!!! In europa sparirebbero in 37 secondi i pc e il box con i soldi dentro e in qualche ora tutti gli elettrodomestici ecc… Che mito!!! Ampie vetrate per godersi la vista, cucina completa, 8 letti a castello, perfino una chitarra e tanto altro.. per 5 euri a notte… Certo di qui non passa molta gente ma l atmosfera era cmq magica. Di giorno si andava alla “Valle del Tempio” a surfare per poi tornare a valle dopo le faticacce di trek in salita- surf -trek in discesa ,ed entrare nel  “Santuario” (che bella combinazione di nomi) ad asciugare l equipaggiamento e prepararsi una cena superabbondante al caldo di una stufa a legna. &lt;br /&gt;La sala era l unico posto caldo vista la stufa e dovevamo tagliarci la legna per scaldare,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqUCSm4vRI/AAAAAAAABOw/Jh1LNredO8s/s1600/22.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqUCSm4vRI/AAAAAAAABOw/Jh1LNredO8s/s400/22.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519887060371553554"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; c erano chiodi a graffiarti i gomiti un po dappertutto, i muri non erano ben pitturati e in bagno e camera da letto c era la stessa temperatura che all esterno, niente TV e internet lo usavamo solo (finalmente) per guardare le previsioni del tempo come dei drogati circa ogni 45 minuti (visto come vanno le cose qui)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqUDYF7khI/AAAAAAAABPA/-Tz0BYTVto0/s1600/24.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqUDYF7khI/AAAAAAAABPA/-Tz0BYTVto0/s400/24.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519887079023809042"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqUC8SkSrI/AAAAAAAABO4/7JD2-Ic5Yqw/s1600/23.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqUC8SkSrI/AAAAAAAABO4/7JD2-Ic5Yqw/s400/23.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519887071560616626"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma l atmosfera era davvero roba da montanari, silenzio, lettura e tutto ciò che si faceva una volta al santuario era fatto in modo lento e rilassato senza distrazioni esterne di nessun tipo. In un posto cosi non puoi non pagare anzi, passammo mezza giornata a spazzare, passare il mocio, pulire e mettere in ordine tutta la casetta, per noi e per l onestà e genuinità del padrone di casa, che in questi tempi è piu unica che rara. Ma dove lo trovi un posto cosi nel resto del mondo???&lt;br /&gt;E cosi fù che ancora una volta, per fortuna in positivo, il karma fece la sua parte. Stava arrivando un sistema di bassa pressione delle dimensioni dell australia. Le temperature si abbassarono e cominciò a nevicare pesante per 5 giorni filati, tanta, tanta roba che non si poteva uscire di casa. &lt;br /&gt;Nel giro di 3 giorni tutti i vari pazzi “”inseguitori di powder” in un modo o nell altro capitarono al santuario e passammo delle giornate davvero belle a guardare dalle ampie vetrate  questi fiocchi grossi che scendevano a volte lenti, a volte orizzontalmente, a volte a vortici creati dal vento, sembrava danzassero a volte fuori da questa oasi calda stravaccati sui divani a stupirci ancora una volta di questo tempo pazzoide e ad alternarci a controllare le previsioni, cosa inutile visti i cambiamenti repentini. Ma davvero per 5 giorni non smise un minuto e noi viaggiavamo con la fantasia provando ad immaginare come potesse essere lassu, 1200 metri piu in alto al tempio, cercando di capire dove il vento avrebbe portato tutta sta farina e quali discese sarebbero state piu epiche di altre. Una sera ci divertimmo a scherzare sul fatto di come io fossi l unico con una scusa per avere questa passione per la montagna visto che gli altri del gruppo erano un inglese, un australiano, un olandese e un irlandese!! Tutti e 4 pazzi e totalmente dipendenti da quel feeling magico di scivolare sui bianchi pendii ma che venivano da paesi quasi senza  montagne e senza neve e che del sole, spiaggie e caldo ne avevano l allergia. O forse è proprio nella natura umana volere sempre ciò che non si ha, dover andare lontano e darsi da fare per trovarlo. Erano tutti coetanei o piu vecchi di me ma avevano molta piu esperienza, passione e conoscenze e mi facevano sbavare raccontandomi delle varie stagioni passate in canada, USA, europa, himalaya e jappone…&lt;br /&gt;Mi mancava un po la mia solitudine e lenta routine tra van e capanno ma una compagnia cosi era quasi inverosimile. Erano persone fantastiche che avrei potuto incontrare solo in un contesto del genere, loro erano davvero cazzari a vita, se non parlavano di neve, tempo o montagne sparavano stronzate mai sentite, si godevano la vita a modo loro sbattendosene davvero dei luoghi comuni, avevano davvero tutti personalità e spirito d adattamento invidiabili, due di loro vivevano in macchina invece del van e tutto questo ridava spirito pure a me, sentivo che non ero solo, che non ero un eremita lupo solitario disadattato sociale che fa cose strane, guardato storto dal resto del mondo.&lt;br /&gt;  Un'altra cosa divertente era il mio cervello in fumo cercando di capirli, sembrava parlassero 4 lingue diverse e anche tra di loro continuavano a dire “scusa..cosa?? puoi ripetere??”…soprattutto l ozzy e l irlandese davvero non si capivano, e mi faceva ripensare a quando gli amici mi chiedono “ ma allora lo parli bene l inglese??” ehm… quale delle 8 diversissime versioni??? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqUD43NiUI/AAAAAAAABPI/k7Kb9SCKwr0/s1600/25.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqUD43NiUI/AAAAAAAABPI/k7Kb9SCKwr0/s400/25.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519887087820441922"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;la strada&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqVUF_8X7I/AAAAAAAABPQ/1wg53TfksRs/s1600/26.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqVUF_8X7I/AAAAAAAABPQ/1wg53TfksRs/s400/26.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519888465736261554"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;la panchina sovraccarica e l entrada della doccia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqVUqiXzRI/AAAAAAAABPY/s66bW0YH5UY/s1600/27.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqVUqiXzRI/AAAAAAAABPY/s66bW0YH5UY/s400/27.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519888475544341778"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqVVB_ySvI/AAAAAAAABPg/-dEATz-vRbs/s1600/28.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqVVB_ySvI/AAAAAAAABPg/-dEATz-vRbs/s400/28.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519888481841728242"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqVV71NEYI/AAAAAAAABPo/6kvCZZqhVCU/s1600/29.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqVV71NEYI/AAAAAAAABPo/6kvCZZqhVCU/s400/29.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519888497366602114"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;la sequenza dei primi 2 giorni…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqVWoo3vhI/AAAAAAAABPw/z0nW1YZusAw/s1600/30.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqVWoo3vhI/AAAAAAAABPw/z0nW1YZusAw/s400/30.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519888509394468370"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;le altre 2 auto degli amici dopo una notte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqWzboNI0I/AAAAAAAABP4/Z2f8tj_W0Tc/s1600/31.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJqWzboNI0I/AAAAAAAABP4/Z2f8tj_W0Tc/s400/31.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519890103629849410"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;non lasciare mai il finestrino aperto, neanche 2 millimetri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giorno vista l assenza di qualunque cosa da fare decisero di andare a cercare un pub e giocare a biliardo con l unico 4x4&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJvTTJJNPmI/AAAAAAAABQY/2j5HvwlhXwM/s1600/34.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJvTTJJNPmI/AAAAAAAABQY/2j5HvwlhXwM/s400/34.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5520238094098185826"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; e io rimasi al santuario vista la mia ferma decisione di non sprecare soldi in alcool in niuziiland. &lt;br /&gt;Colsi l attimo per il migliore dei piaceri, un bel bagno caldo.&lt;br /&gt;La parte migliore della casa, di cui non ho ancora parlato, era cmq il bagno, c era la vasca e una volta immerso nell acqua bollente con una tazza di caffè, una sigaretta pronta e la musica giusta potevo davvero godermi qualcosa che neanche in un albergo a 5 stelle avrei mai trovato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJvTSkc73MI/AAAAAAAABQQ/3-sy4G01V-8/s1600/33.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJvTSkc73MI/AAAAAAAABQQ/3-sy4G01V-8/s400/33.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5520238084248820930"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel genio del padrone aveva fatto pure il soffitto del bagno in vetro e quei fiocchi che scendendo lentamente ci si appoggiavano, e una volta accumulato il peso giusto scivolavano lateralmente per poi cadere, visti da quel piccolo paradiso di benessere in posizione fetale mi davano quasi la sensazione che il mio spirito stesse lasciando il corpo per unirsi alle danze dei cristalli la fuori. &lt;br /&gt;Da piccoli si vive di fantasia e di sogni e si vuole diventare grandi in fretta per poterli realizzare, ma poi, grandi ci si diventa davvero e qualcuno ci dice che non essendo piu bambini i sogni bisogna metterli da parte, mettere i piedi per terra e prenderci delle responsabilità senza darci un vero motivo per farlo, ma in quella vasca in quel momento pensavo a quanto bello è essere irresponsabile, senza soldi e prendere ancora la vita come un gioco, lasciare che gli eventi mi trascinino qua e la senza cercare di aver tutto sotto controllo, senza preoccuparsi troppo delle conseguenze e che a 31 anni ero all apice della mia vita. &lt;br /&gt;In quel momento avevo tutto, ero felice e il mio cassetto era oramai vuoto. Presto, una volta tornato in patria, penso potrò davvero godermi una vita normale e magari senza lamentarmi continuamente apprezzarla molto di piu, con la sicurezza che in momenti di nostalgia, aprendo il cassetto invece di sogni irrealizzati troverò un sacco di ricordi, tra i quali quel bagno caldo e tutte quelle persone, posti  ed eventi incredibili vissuti in quei tempi, sapendo che non era un film.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra un po arriverà la parte brutta, tornare nella povera terremotata Christchurch e fare la revisione del van che si sta per rompere ancora, estendere il visto, cosa da fare 2 settimane fa in realtà, (ma ho dovuto sciegliere tra perdermi le nevicate e farlo a suo tempo, o trovarmi nella merda dopo), fare il nuovo passaporto che è in scadenza e magari cercare pure un volo ecc, ecc, ecc…. burocrazia… ci penserò…mi cacceranno come dall australia, ma il mondo è pieno di posti da dove farsi cacciare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9010443927466984846-4601592742777703130?l=giredue.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giredue.blogspot.com/feeds/4601592742777703130/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9010443927466984846&amp;postID=4601592742777703130' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9010443927466984846/posts/default/4601592742777703130'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9010443927466984846/posts/default/4601592742777703130'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giredue.blogspot.com/2010/09/piu-pazzia-e-piu-delirio-con-l-aggiunta.html' title='Piu pazzia e piu delirio, con l aggiunta di calamità naturali'/><author><name>Giredue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17861898957360739964</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm3.static.flickr.com/2162/1588915244_14ba7f52f7.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TJvTSKp0caI/AAAAAAAABQI/PIgBfF5F5E0/s72-c/32.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9010443927466984846.post-3384183770935103978</id><published>2010-08-21T23:06:00.000-07:00</published><updated>2010-08-23T05:16:09.118-07:00</updated><title type='text'>Pazzia e delirio sulle alpi del sud</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THDKaq8l7nI/AAAAAAAABGo/XtDJSBmteyU/s1600/7.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THDKaq8l7nI/AAAAAAAABGo/XtDJSBmteyU/s400/7.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508124903827959410"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine quel posto "over the rainbow" che cercavo, la dove dicono ci sia il tesoro, che sia oro, diamanti o semplicemente felicità l ho trovato. L ho seguito fin qui in mezzo al nulla, mi avevano sempre detto che piu ti sposti e piu anche lui si sposta, ma da qualche parte doveva iniziare, partire dal terreno, tutto sta nel crederci, tipo babbo natale.&lt;br /&gt;Tutto cominciò a Christchurch dove avevo da passare 5 giorni finalmente al caldo in ostello. L amico Chris, un tedesco mio coetaneo di Monaco con cui avevo passato un mesetto a Motueka in estate, aveva preso due settimane di ferie dal lavoro per dedicarsi alla sua passione, lo snowboard backcountry, e non c è posto migliore della NZ. Finalmente potevo dedicarmi a cose un po piu serie visto che avere alle spalle un'altra persona atrezzata per ricerca in valanga e autosoccorso era davvero un bello scacciapensieri. Ci trovammo un paio di sere per programmare e studiare bene dove come quando saremmo andati. Anche quando lui non c era non riuscivo socializzare, passavo il tempo su internet a studiare il tempo, la direzione dei venti e i versanti buoni, tracciavo rotte sulle mappe topografiche e viaggiavo con l immaginazione in quelle valli bianche e incontaminate dove avrei finalmente potuto affogarmi nella neve, neanche i sorrisi di qualche ragazza japponese sola e annoiata riuscivano a distrarmi.&lt;br /&gt;A casa ho sempre seguito gente piu esperta e appassionata di me e ora mi accorgevo che era stata una grossa e pigra mancanza da parte mia. Senza saperlo mi perdevo quasi la parte migliore. Saremmo dovuti partire domenica ma il venerdi ci fu una gran bella sorpresa. &lt;br /&gt;Stava arrivando una bufera che avrebbe portato quasi un metro di neve in 2 giorni!!! Quando vidi quella schermata ero fuori di me, la linkai (?!) a tutti gli amici appassionati e se non fossi stato in fase di risparmio sarei corso a comprare una bottiglia di Jack Daniels e me la sarei iniettata direttamente in vena.&lt;br /&gt;La mattina dopo ero già per strada, volevo godermi la vista di tutta quella neve, Chris mi avrebbe raggiunto in un paio di giorni, io intanto avrei cercato un posto per “campeggiare abusivamente” nei dintorni. &lt;br /&gt;Praticamente per circa 200km che attraversano l isola dalla est coast a quella ovest, c è una strada che passa in mezzo alle montagne (l unica) dove ci sono 6 skiclub, quasi uno dietro l'altro, ma a noi ne interessavano 3 in particolare, due dei quali separati solamente da un range montuoso facilmente valicabile con una bella camminata, Broken river e Craegiburn. Sulla guida sono caldamente sconsigliati ai principianti viste le pendenze forti, la mancanza di ancore, seggiovie o skilift, solo tranciadita e niente “pattuglia”, e, cosa eccitante solo a sentirla, non battono niente, tutto freeride!!!! È semiobbligatorio avere ARVA pala e sonda, semi perché non è che ti lasciano fuori se non li hai ma di sicuro non è una bella cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo giorno mi fermo in un posto dove c è una grotta attraversabile a piedi in un paio d ore dove passa un torrente, una cosa fichissima ma con la temperatura dell acqua e quella dell aria del momento direi impraticabile senza una muta stagna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THDFW95OXMI/AAAAAAAABF4/YMbgvCHEZBQ/s1600/1.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THDFW95OXMI/AAAAAAAABF4/YMbgvCHEZBQ/s400/1.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508119342636489922"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L entrata della grotta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi cominciò a nevicare pesante e mi trasferii piu in alto, esattamente all entrata delle strade d accesso agli “impianti di risalita”. &lt;br /&gt;Sarei la mattina seguenta andato a controllare come fossero queste ennesime strade sterrate e se fosse stato possibile percorrerle col mio van ed era un ottima scusa per controllare se ciò che avevo letto sulle previsioni era vero.&lt;br /&gt;Delirio, non credevo ai miei occhi, in un solo giorno era caduta davvero tanta roba&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THIBRGAo0DI/AAAAAAAABKY/mMgxOk5xqck/s1600/36.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THIBRGAo0DI/AAAAAAAABKY/mMgxOk5xqck/s400/36.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508466687410229298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THH9tykrhaI/AAAAAAAABKQ/cAdMTbbPMak/s1600/35.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THH9tykrhaI/AAAAAAAABKQ/cAdMTbbPMak/s400/35.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508462782362387874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THH9tgsoWOI/AAAAAAAABKI/BHc6f399kr4/s1600/34.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THH9tgsoWOI/AAAAAAAABKI/BHc6f399kr4/s400/34.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508462777563896034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ero davvero euforico, saltavo di qua e di là, la parte negativa è che la strada d accesso era una pista da motocross con l aggiunta di neve e ghiaccio.&lt;br /&gt;Quando Chris arrivò girando un po cercando un posto tranquillo trovammo un bivacco, era perfetto, vicinissimo alle stradine, un po di posto dove potersi muovere e cucinare e soprattutto un bel caminetto dove fare un fuoco e scaldarsi visto le temperature.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THHh82tdW6I/AAAAAAAABIg/1SMV8L-XkQM/s1600/20.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 225px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THHh82tdW6I/AAAAAAAABIg/1SMV8L-XkQM/s400/20.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508432254845410210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era in mezzo al bosco con una cornice di montagne bianche intorno, senza pensarci due volte divento la nostra casa per due settimane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THDTFEipjqI/AAAAAAAABHI/6X9b458barw/s1600/11.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 225px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THDTFEipjqI/AAAAAAAABHI/6X9b458barw/s400/11.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508134428345994914"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Restava il problema di arrivare agli impianti ma lo risolvemmo presto con la cosa che qui in NZ sembra essere popolarissima e molto usata (consigliata perfino da un cartello), quella di fare l autostop&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THDTF5pkjsI/AAAAAAAABHQ/gOaoY59sGTI/s1600/12.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 225px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THDTF5pkjsI/AAAAAAAABHQ/gOaoY59sGTI/s400/12.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508134442602106562"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma tutte le mattine facevamo l autostop fino in cima, e tutte le sere lo facevamo per tornare a “casa” ed avere quel “capanno” cosi vicino ci permise di non dover mai guidare e risparmiare un sacco di rotture e soldi in benzina. Tutti i giorni conoscevamo persone nuove e tutti “”malati” dello scivolare giu da questi megapendii appena coperti di neve polverosa. Spesso si fermavano al bivacco con noi per una chiacchierata, per qualche consiglio su posti dove la neve si conserva bene per giorni, o dove pochi vanno, qualche bel canalino ecc. A volte qualche altro cazzaro che se ne infischiava del freddo veniva a parcheggiare il van al bivacco e far serata con noi davanti al fuoco che facevamo ogni sera, ottimo per scaldarsi e asciugare guanti, stivali e tutto ciò che era ovviamente bagnato a fine giornata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THH5as8G1wI/AAAAAAAABJg/84ugxeELNCo/s1600/28.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 225px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THH5as8G1wI/AAAAAAAABJg/84ugxeELNCo/s400/28.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508458056386008834" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THH5ZgRPTsI/AAAAAAAABJI/62Zm7e6uYjk/s1600/25.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THH5ZgRPTsI/AAAAAAAABJI/62Zm7e6uYjk/s400/25.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508458035805114050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni sera veniva pure a trovarci un simpatico oppossum speranzoso di trovare resti di cibo, ma eravamo cosi affamati dopo le varie sessioni giornaliere di powder che eravamo noi a guardarlo con occhi affamati di carne e barbeque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THH5aFNkbzI/AAAAAAAABJY/BFMUOaHiVl0/s1600/27.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THH5aFNkbzI/AAAAAAAABJY/BFMUOaHiVl0/s400/27.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508458045721833266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THH5Z8amE0I/AAAAAAAABJQ/Sro4_OLJkvM/s1600/26.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THH5Z8amE0I/AAAAAAAABJQ/Sro4_OLJkvM/s400/26.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508458043360547650" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era un gran bel passatempo viste le lunghe ore di buio in cui l unica cosa da fare è segare legna per scaldarsi e girare i guanti di fronte al fuoco. Si arrampicava dappertutto e quando era alto lo accecavamo puntandogli le torce negli occhi, lui cominciava a muoversi come fosse ubriaco e con le unghie cercava appigli per trovare una via d uscita fin che noi gli urlavamo a ripetizione “jump! Jump! Jump!…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro interessante e malefico animale era il “Kea”, l unico pappagallo alpino al mondo, bellissimo da vedere, coloratissimo sotto le ali ma se trova qualcosa di gomma è finita. Rovina tutte le guarnizioni delle macchine, gli attacchi degli snowboard e tutto ciò che è masticabile gli capiti sotto, un vero dito in culo insomma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THHh9vPRZiI/AAAAAAAABIw/Jc8ov_Iu_VU/s1600/24.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THHh9vPRZiI/AAAAAAAABIw/Jc8ov_Iu_VU/s400/24.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508432270019618338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mattina per essere pronti per l autostop alle 9 ci si alzava presto e la cosa non era cosi facile come a dirlo, c erano sempre tra i –3 fino ai –8 nel van alle 7.30 e per uscire dal sacco a pelo dovevo fare un  bel po di flessioni e addominali… per bollire l acqua e farmi un caffè ci serviva un sacco sempre che il rubinetto non fosse ghiacciato. Alla sera era divertente come invece di dire “vado a letto” ci dicevamo “buona notte vado nel mio frigo” e in effetti ne avevano tutto l aspetto… anche quando il sole scaldava leggermente l ambiente dopo l alba il van restava congelato per un bel po&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THH9tBZN6OI/AAAAAAAABKA/kajg6fyzS9M/s1600/33.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THH9tBZN6OI/AAAAAAAABKA/kajg6fyzS9M/s400/33.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508462769160972514" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THH9s7Zi_rI/AAAAAAAABJ4/JTpGsz1LdL0/s1600/32.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THH9s7Zi_rI/AAAAAAAABJ4/JTpGsz1LdL0/s400/32.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508462767551741618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una cosa seccante era che non c erano che due piccolissimi villaggi nei dintorni, villaggi intesi come villaggi montani neozelandesi, niente negozi o generi alimentari, niente benzinai, dovevi essere organizzato bene o per comprare del pane o del latte dovevi farti 80’ km (160 andata e ritorno) di curve e saliscendi, praticamente per 4 $ di pane ne spendevi 50 di benzina. Dovevamo calcolare bene cosa mangiare ogni giorno per non restare a secco, raccogliere legna e segarla spesso per non retare a secco di legna asciutta in giorni di neve o umidi, insomma, eravamo davvero fuori dal mondo e vi assicuro che non avevamo nessuna intenzione di spostarci da quel paradiso selvaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo una settimana eravamo noi a spiegare a chi ci dava un passaggio dove andare e dove trovare ancora discese non trifolate e neve buona a chi veniva solo per un paio di giorni vista la nostra presenza estesa e giornaliera sui campi.&lt;br /&gt;Qui arriviamo finalmente al punto piu importante, quello che succedeva una volta arrivati agli impianti.&lt;br /&gt;I “tranciadita” ,ovvero quelle maledette  corde a cui dovevi agganciarti, erano velocissime e presentavano nuovi mostri di fine livello come la “tripla rotella metallica” o il “giros per kebab” usato per far curvare il tracciato in salita&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THHh9ZWrdgI/AAAAAAAABIo/pEiA1HcQPV0/s1600/22.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THHh9ZWrdgI/AAAAAAAABIo/pEiA1HcQPV0/s400/22.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508432264145106434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta alla fine della risalita devi agganciare lo “schiaccianoci” da qualche parte e lo avrai penzolante pronto a romperti il femore in ogni momento, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THIoNpZUVyI/AAAAAAAABK4/bE5tWYEdOpY/s1600/38.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 225px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THIoNpZUVyI/AAAAAAAABK4/bE5tWYEdOpY/s400/38.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508509509142992674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;togliere il “copriguanto in spessa pelle” e metterlo da qualche parte senza perderlo, provare a stringere la corda senza di esso significa distruggere completamente i guanti in 3tentativi… I kiwi questo tipo impianto lo chiamano “wankersfilter”, un filtro per principianti, famiglie e segaioli e devo dire che funziona bene. Era davvero argomento di discussione ogni sera e con chiunque, come agganciarsi velocemente prima del primo “palo trancino” come tenere lo schiaccianoci senza arrivare esausto e con le dita a pezzi fino in fondo. In Europa non avevo problemi a fare apertura-chiusura senza grandi pause ma qui è un attività fisica a tempo pieno, non hai la pausa rilassamento sulla seggiovia, anzi, andar su è piu pauroso e faticoso che scendere e assicuro che se non si ha un controllo perfetto della tavola/sci è praticamente impossibile arrivare in fondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THIpD_1qLEI/AAAAAAAABLQ/6tLEa0LvrjM/s1600/41.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 225px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THIpD_1qLEI/AAAAAAAABLQ/6tLEa0LvrjM/s400/41.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508510442880379970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo c erano da fare 3 di fila e l ultimo era di traversone su pendio ripido sulla lamina back e lo zaino che sbatteva ad ogni paletto. &lt;br /&gt;E poi la cosa piu fica, rustica e piu “kiwi style” di tutte era da cosa erano mosse queste corde, sinceramente mi aspettavo qualcosa del genere ma quando abbiamo trovato la porta dei “motori” aperta ci siamo fatto delle risate da mal di pancia... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THIoOQlZSxI/AAAAAAAABLI/0Rk0OD9vU7w/s1600/40.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 225px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THIoOQlZSxI/AAAAAAAABLI/0Rk0OD9vU7w/s400/40.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508509519662631698" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;un vecchio trattore fatto a pezzetti e adattato, tutto artigianale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“it’s all about skiing and the mountain” dicono, in effetti immagino che i guadagni siano piuttosto bassi visto il limitato numero di persone presenti, non c è del vero personale addetto, nessuno alla partenza o arrivo, niente paletti per delimitare piste che non ci sono, e l unica “baita” presente è “self service” dove la gente onestissimamente lascia offerte in un barattolo apposito, dove ci si cucina i propri pasti, ci si scalda i sandwich e si beve del te messo a disposizione da qualche skiclub. Tutti puliscono, nessuno lascia immondizia in giro e se la mette nello zaino, anche i filtri di sigarette ecc… stare in un ambiente cosi con persone che davvero sono qui solo per forte passione è davvero piacevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THHh8p0YIDI/AAAAAAAABIY/DQwFKvyPzyg/s1600/19.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 225px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THHh8p0YIDI/AAAAAAAABIY/DQwFKvyPzyg/s400/19.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508432251384766514" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;ovviamente Chris da vero bavarese si ammazzava di wurstel e birra… nel self barbeque sul terrazzo.&lt;br /&gt;Il terrazzo della baita era davvero un gran bel punto di ritrovo per avere informazioni utili, osservare i vari canalini col binocolo e progettare salita/discesa di essi riprendendo le energie tolte dalle corde.&lt;br /&gt;A volte, dopo le nevicate certe zone erano pericolose e le chiudevano per pericolo valanghe fin che il sole non avesse fatto il suo lavoro e la collezzione di sci messi tipo “pronti-via” per il pendio faceva bella scena&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THHh8cIu_9I/AAAAAAAABIQ/djHwfEjx1m4/s1600/18.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 225px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THHh8cIu_9I/AAAAAAAABIQ/djHwfEjx1m4/s400/18.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508432247712055250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THIBSR2rhaI/AAAAAAAABKw/IhXPwHR-aK0/s1600/coluoir.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THIBSR2rhaI/AAAAAAAABKw/IhXPwHR-aK0/s400/coluoir.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508466707769558434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THDKZ0icUDI/AAAAAAAABGg/nsNliYjbYMg/s1600/6.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THDKZ0icUDI/AAAAAAAABGg/nsNliYjbYMg/s400/6.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508124889222762546"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THDbDj13u7I/AAAAAAAABII/zqK0JR20Rm0/s1600/17.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 225px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THDbDj13u7I/AAAAAAAABII/zqK0JR20Rm0/s400/17.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508143198481398706"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le freccie sullo sfondo erano i due canali nostra meta per il 3zo giorno dopo il via libera del manto nevoso presumibilmente stabilizzato.&lt;br /&gt;Era una gran camminata ma le cose vicino erano tutte già tracciate ed era ora di fare qualche prima traccia in qualche “coluoir” ripido e poi una bella camminata in cresta sarebbe sicuramente stato panoramicamente incredibile.&lt;br /&gt;E cosi fu, anzi, meglio, camminare e a volte surfare per tutta la lunga cresta ci donò delle visioni spirituali, la fortuna di non aver mai avuto vento ne con le nevicate ne con il sole nucleare del posto faceva di tutto il quadro generale ciò che solo potevamo sognare, eravamo letteralmente senza respiro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THDbCzv52yI/AAAAAAAABIA/ft-ngf9JCK8/s1600/16.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THDbCzv52yI/AAAAAAAABIA/ft-ngf9JCK8/s400/16.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508143185571470114"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THH4KjY8i4I/AAAAAAAABJA/DY7vu95t-pg/s1600/23.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THH4KjY8i4I/AAAAAAAABJA/DY7vu95t-pg/s400/23.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508456679433079682" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THH9seGOsCI/AAAAAAAABJw/dyRHVk05LMU/s1600/31.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 225px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THH9seGOsCI/AAAAAAAABJw/dyRHVk05LMU/s400/31.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508462759686090786" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THDFZe_dpuI/AAAAAAAABGY/7XjML0kaxu0/s1600/5.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THDFZe_dpuI/AAAAAAAABGY/7XjML0kaxu0/s400/5.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508119385880766178"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THDFY9gSlwI/AAAAAAAABGQ/SIX8Y1iKOqQ/s1600/4.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THDFY9gSlwI/AAAAAAAABGQ/SIX8Y1iKOqQ/s400/4.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508119376891647746"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L imbocco del canale era giusto prima della vetta dove prima della foto commemorativa urlammo al vento la nostra euforia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THDVYSXW6HI/AAAAAAAABHo/0noFOA04Hs8/s1600/15.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THDVYSXW6HI/AAAAAAAABHo/0noFOA04Hs8/s400/15.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508136957497501810"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi i cazzi arrivarono all imbocco del 2ndo canale nel pomeriggio. Dalla mappa risultava essere 41° appena dopo l imbocco, giusto passando in mezzo alle rocce. &lt;br /&gt;Era ancora senza tracce, a dire il vero non cen erano per un bel pezzo e ci domandammo se fosse per qualche motivo, ma avevamo fatto bene i nostri compiti per casa, avevamo studiato tutto ciò che si doveva fare, raccolto info da chi conosce la zona e la neve piu di noi e poi eravamo li oramai. Volevamo dare un occhiata alla neve, al pendio ma la superficie nevosa in cresta era un po crostata da vento per camminarci in sicurezza. In poche parole ci stavamo cagando addosso, era ripido e per di piu non lo vedevamo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THDVXsAwL4I/AAAAAAAABHg/Q5eJ2xCREHc/s1600/14.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THDVXsAwL4I/AAAAAAAABHg/Q5eJ2xCREHc/s400/14.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508136947202142082"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;la cresta da vento sull altro versante&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THH4JiXiSnI/AAAAAAAABI4/J_cuj0_yqhs/s1600/21.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 225px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THH4JiXiSnI/AAAAAAAABI4/J_cuj0_yqhs/s400/21.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508456661978860146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;l imbocco del canale e poi… chi lo sa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THH5bJsSvKI/AAAAAAAABJo/LGyvyzZTLP0/s1600/30.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 225px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THH5bJsSvKI/AAAAAAAABJo/LGyvyzZTLP0/s400/30.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508458064104307874" /&gt;&lt;/a&gt;si vede bene dall espressione cosa penso di quel pendio che non vedo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo cazzeggiato un 15 minuti fingendo di studiare qualcosa ma la questione era solamente “chi va per primo?”… ok, ok, facciamo con “sasso-carta-forbice” ma il mio sasso del cazzo è 30 anni che perde e continuo a farlo.&lt;br /&gt;Concordiamo di farlo a sbalzi, all uscita del canale mi sarei messo in posizione sicura e avrei controllato la sua discesa mantenendo il contatto visivo in caso di distacchi, poi viceversa e via cosi.&lt;br /&gt;Con occhi e orecchie bene aperte mi lancio in un paio di curve leggerissime nei punti alti e entro nel coluoir. I miei piedi dopo le prime due curve mandano un segnale chiarisimo al mio cervello che va istantaneamente in pappa. Il pendio e sul versante in ombra e l assenza di vento aveva mantenuto la neve come era caduta fino a 3 giorni prima!!! POOOWDEEEER!!&lt;br /&gt;Quella sensazione di poter fare ciò che vuoi senza difficoltà nonostante fossi immerso fino agli scarponi fece partire i soliti urli di godimento udibili a distanza e fecero capire a Chris che non poteva vedermi che non mi sarei fermato finchè le gambe non avrebbero urlato piu forte di me.&lt;br /&gt;Ci aspettavamo buona neve ma non cosi buona… Saremmo scesi fino a dove la neve ce lo permetteva fino alla strada d accesso dove andava a finire quella “ciotola” piena di farina. Per fare un'altra discesa dovevamo salire per la strada per un paio di km (bella salitina) prendere la prima corda, la seconda, sganciarsi per andare alla terza, arivare alla fine delle tre esausti e mettere la tavola a spalle per circa 3 km di cresta, rimetterla ai piedi per la parte in discesa, camminare altri 20 minuti con tavola sottobraccio e saremmo finalmente arrivati. Qualcuno aveva seguito la traccia oramai e cambiammo canale la seconda volta. Una losca figura con tavola sottobraccio si avvicinava, c erano forse altre 5 persone che facevano questa rouitine e indovinate un po chi trovo in cima a una montagna in mezzo al nulla ?? Un francese che raccoglieva mele con me mesi fa. Ma va che il mondo è piccolo eh!! Anche lui viveva sul van con la sua ragazza in un garage e seguiva le precipitazioni in giro per l isola come me. Dopo una chiacchierata di stupore reciproco sui vari eventi decidiamo di scendere insieme. Anche lui appassionatissimo di qualunque sport da fare in montagna (e guida/istruttore di arrampicata su roccia e bouldering) non vedeva l ora di trovare qualcuno con cui scendere vista la sicurezza in piu che ne viene di seguito. Fu un'altra discesa da stiramento di corde vocali, alla fine eravamo veramente tutti e tre fuori di testa, neve vicino all essere perfetta, pendio quasi senza tracce (alla fine tutte le linee convergevano tutti al centro e aumentavano le tracce) o rocce e il sole che rendeva tutto chiaramente visibile, nella vita sono cose che capitano poco. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THIoN36pNOI/AAAAAAAABLA/KSMU5yAdcN0/s1600/39.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 225px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THIoN36pNOI/AAAAAAAABLA/KSMU5yAdcN0/s400/39.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508509513040868578" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L euforia poi ci portò a fare una delle cose piu stupide ma divertenti mai fatte su uno snowboard. Di salire di nuovo al parcheggio e cercare un passaggio non se ne parlava e oramai era tardi. Metto la tavola sotto il culo e su quella strada ghiacciata volavo… ovviamente non ho dovuto insistere che dopo qualche secondo cominciò una gara amichevole di coglioni. Sapevo che andando in giro in 2 deficienti era pericoloso, ma in tre può diventare mortale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THDT-HrJaGI/AAAAAAAABHY/dUNecJfznuY/s1600/13.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THDT-HrJaGI/AAAAAAAABHY/dUNecJfznuY/s400/13.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508135408439486562"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per frenare o evitare le pozzanghere di ghiaia bisognava buttarsi sugli accumuli di neve soffice laterali della strada ma quando la velocità era alta faceva paura farlo,sembrava di insaccarsi il ginocchio, soprattutto in quello a valle che ti impediva (forse) di rotolare giu nel bosco. &lt;br /&gt;L unica cosa peggio di quello che stavamo facendo sarebbe stato farlo in piedi sulla tavola, e non ci volle molto perché succedesse. Il problema era superare quelle lente e noiose auto con catene che procedevano a passo d uomo e occupavano quasi tutto lo spazio lasciandoti a volte uno spiraglio, ma immaginarsi la loro faccia alla vista di questa giacca verde nello specchietto che diventa sempre piu grande e poi ti supera surfando su una striscia di neve poco piu larga della tavola valeva la candela.&lt;br /&gt;Il problema era l impossibilità di frenare o sarebbero stati cazzi per persona e tavola, dovevi aspettare la parte piana, beccare una lastra senza squali (quelle piccole rocce appuntite che spuntano fuori e vedi solo  2 metri prima) e metterti di lamina dolcemente.&lt;br /&gt;Di solito questi giochi imbecilli finiscono sempre quando qualcuno si fa male e cosi fu, fortunatamente niente di grave, Chris aveva preso uno “squalo bianco” e la sua tavola era quasi diventata due sci, lo vedemmo dopo un po tornare a piedi con un balocco di ghiaccio sul polso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inutile dire i disastri sulle solette anche delle nostre tavole.&lt;br /&gt;La sera saremmo andati nel garage dell amico Sam (il francese) che aveva un piccolo laboratorio con tutto l occorrente per arrangiarci e riempire i graffi, affilare le lamine e dare una bella passata di nuova sciolina… che disastro…..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THIBRsgVfrI/AAAAAAAABKg/Cz2vfrbPLl8/s1600/37.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THIBRsgVfrI/AAAAAAAABKg/Cz2vfrbPLl8/s400/37.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508466697743728306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-ff366f5f73306db6" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v23.nonxt7.googlevideo.com/videoplayback?id%3Dff366f5f73306db6%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1329925743%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D7EE461BE8724CE565D7DDEAE57033EDB9B577029.11113E20E835AF1CFAD52995BC23716F650D8F3B%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Dff366f5f73306db6%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3Dc6S-J0OO5sgawi1QUCsA_YjhnyA&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v23.nonxt7.googlevideo.com/videoplayback?id%3Dff366f5f73306db6%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1329925743%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D7EE461BE8724CE565D7DDEAE57033EDB9B577029.11113E20E835AF1CFAD52995BC23716F650D8F3B%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Dff366f5f73306db6%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3Dc6S-J0OO5sgawi1QUCsA_YjhnyA&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo una settimana sembrava davvero tutto cosi bello e perfetto, tutto ancora era tornato a lavorare liscio come l olio, fiori amore e felicità e freddo cane, fuochi, amici neve e tutte quelle robe li. Poi come tutte le mattine chiedavamo info sul tempo ai nostri autisti dovendo sentire ancora una volta “grossa bufera in arrivo” e almeno due o tre giorni di neve e ricominciare a surfare  il martedi in nuova powder… sembrava quasi una benedizione di Dio… un sistema che arrivava dall australia, vastissimo che avrebbe coperto entrambe le isole della nuova zelanda. Gli amici australiani avevano avuto avuto la buona idea di aggiungere un vento caldo che portò lo zero termico a 2000m (sopra quasi a tutte le montagne del posto) e quel giorno, che precedeva l arrivo delle precipitazioni, ci fu un vento pazzesco. A noi andò bene perché portava tutta la neve continuamente sul nostro versante sottovento e ad ogni discesa le tracce venivano coperte e ogni 10 minuti c era nuova neve fresca da surfare, ovunque. Verso mezzogiorno però il vento era davvero cattivo, aveva raffiche tra 80-90 km/h che scendevano dalla cima e ti buttavano per terra, a volte dovevamo sganciarci dalla corda e distenderci a faccia in giu, sembrava quasi che ci sparassero in faccia granatina con idranti, fino a che chiusero tutto e ci mandarono a casa. Avremmo poi saputo che quel giorno in Mt Hutt, un resort all inizio dell arco alpino il vento aveva raffiche fino a 220 km/h, il primo morto fu un uomo che provò a guidare giu la strada d accesso e fini nel burrone, altre tre persone semplicemente “soffiate” via e cadute in qualche precipizio, altre due persone sotto una valanga inaspettata erano state dissepolte e le altre 1200 persone (300 di loro bambini in gita scolastica) presenti nel comprensorio sciistico furono buttate come sardine nel ristorante/café  per tutta la notte finchè il vento non si fosse calmato verso le 9 della mattina dopo. Tra loro anche un nostro amico australiano che aveva passato un paio di notti con noi al bivacco la settimana prima, lui fortunatamente aveva perso solo il tetto in vetroresina del suo camper ma era illeso.&lt;br /&gt;Altra cosa di importanza rilevante è che il vento era non so come diventato caldo attraversando il mar di tasmania e lo zero termico si alzò da 400 a 2000 metri, tutta la neve che doveva venire giu si trasformò in una pioggia battente costante per 48 ore. Sembrava primavera, 2 notti prima ci alzavamo con –8, ora c erano 9 gradi la notte e 15 di giorno, la neve a basse quote era sparita dappertutto, il terreno diventato da ghiacciato a fangoso, i ruscelli quasi secchi si gonfiarono e quello che ci restava da fare era stare nel bivacco finchè non fosse finito sto inferno…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con l arrivo del sole perdemmo le speranze ancor di piu, andammo a surfare per 2 giorni sul ghiaccio liscio per poi accettare l invito di Sam a guidarci a una delle mecche mondiali dell arrampicata su boulders, castel hill. Lui aveva una guida di una delle 4 sezioni disponibili, nella quale c erano 1600 vie... ed era la piu piccola!!!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THJgENUAi4I/AAAAAAAABLo/csmHlDI_auo/s1600/P1110798.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 225px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THJgENUAi4I/AAAAAAAABLo/csmHlDI_auo/s400/P1110798.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508570919636863874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THDN3mjNSHI/AAAAAAAABHA/JxUd2idEQZ0/s1600/10.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THDN3mjNSHI/AAAAAAAABHA/JxUd2idEQZ0/s400/10.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508128699398834290"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THDN2x--JtI/AAAAAAAABG4/H8jp8VXf-ZY/s1600/9.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THDN2x--JtI/AAAAAAAABG4/H8jp8VXf-ZY/s400/9.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508128685288203986"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THDN1sSxXBI/AAAAAAAABGw/QzhJJ2QIEuI/s1600/8.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THDN1sSxXBI/AAAAAAAABGw/QzhJJ2QIEuI/s400/8.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508128666580769810"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro ottimo passatempo ottimo per migliorare equilibrio e concentrazione e dimenticarsi del disastro provocato dal tempo, era la "sleckline" di Chris che posizionavamo in posti altamente panoramici e naturali che con quella temperatura e il sole&lt;br /&gt; era davvero divertente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THJggXJh0-I/AAAAAAAABL4/P90PWkiwINQ/s1600/sleckline-cris.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 225px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THJggXJh0-I/AAAAAAAABL4/P90PWkiwINQ/s400/sleckline-cris.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508571403313599458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THJgfpXlOKI/AAAAAAAABLw/FY4WgciWvj8/s1600/sleck-line.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 225px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THJgfpXlOKI/AAAAAAAABLw/FY4WgciWvj8/s400/sleck-line.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508571391024511138" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dimenticavo di parlare di una delle mie migliori discese, una prima da manuale. Non era molto ripida, almeno non come le altre ma vista l assenza di neve era da fare praticamente dritta senza errori... ho corso come un pazzo per non farmi fregare la prima traccia dallo sciatore telemark dietro di me (3za foto) che in verità fece una linea da paura con una tecnica cosi fluida da ipnotizzarti... come si vede dalla traccia si doveva per forza andare dritti per poter riprendere poi la linea di ritorno a velocità molto elevata... ed è qui che a fare lo sborone si paga... mi sbilanciai su un piccolo dosso e rotolai per parecchi metri perdendo vari pezzi tipo maschera, berretto racchette grazie alla forza centrifuga... dev essere stato bello vedermi..... fortuna che era morbida!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THIBR6ZCaqI/AAAAAAAABKo/3TAVETUtz4Q/s1600/coluoir-2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 225px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THIBR6ZCaqI/AAAAAAAABKo/3TAVETUtz4Q/s400/coluoir-2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508466701471214242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;quella rossa &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THDFYQq1-gI/AAAAAAAABGI/zZQdfnrY1Z0/s1600/3.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THDFYQq1-gI/AAAAAAAABGI/zZQdfnrY1Z0/s400/3.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508119364856314370"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THDFXldsqMI/AAAAAAAABGA/P9yOJ_KdMeI/s1600/2.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THDFXldsqMI/AAAAAAAABGA/P9yOJ_KdMeI/s400/2.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508119353258453186"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;che stile!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THIpESnUwBI/AAAAAAAABLY/62sMTOhxbT0/s1600/43.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 225px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THIpESnUwBI/AAAAAAAABLY/62sMTOhxbT0/s400/43.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508510447920529426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;la partenza vista dall alto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9010443927466984846-3384183770935103978?l=giredue.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giredue.blogspot.com/feeds/3384183770935103978/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9010443927466984846&amp;postID=3384183770935103978' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9010443927466984846/posts/default/3384183770935103978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9010443927466984846/posts/default/3384183770935103978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giredue.blogspot.com/2010/08/pazzia-e-delirio-sulle-alpi-del-sud.html' title='Pazzia e delirio sulle alpi del sud'/><author><name>Giredue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17861898957360739964</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm3.static.flickr.com/2162/1588915244_14ba7f52f7.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/THDKaq8l7nI/AAAAAAAABGo/XtDJSBmteyU/s72-c/7.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9010443927466984846.post-8670586883494217740</id><published>2010-08-01T14:16:00.000-07:00</published><updated>2010-08-01T15:05:47.806-07:00</updated><title type='text'>Welcome to Heaven</title><content type='html'>Mi ritrovo a dover già aggiornare il blog perché le prime due settimane di neve sono state esaltanti.Era proprio come l immaginavo, anzi peggio. Tutto è veramente rustico e selvaggio. Gli impianti di risalita, le strade per arrivarci e la gente che li gestisce.&lt;br /&gt;Dopo un paio di paradisiaci giorni di liberamento da energie negative scivolando giu per i pendii del Mt Dobson avrei otato per tornare a “Roundhill”, quello che avevo trovato chiuso prima di rompere la cinghia. Quest ultimo partiva piu basso, addirittura 1300 m e le nevicate dei giorni precedenti e dei successsivi sarebbero state ideali. Il “comprensorio” (parolona) si vantava di una nuovissima risalita “a corda” fino alla vetta del versante opposto a 2133m, che per la NZ è parecchio dislivello in una sola discesa.&lt;br /&gt;Cerco un posto per imboscarmi con il van per non dovermi fare ogni giorno 60 km di sterrato-innevato ma lungo la strada sembra siberia. Distese di pianeggiante niente, senza quasi un albero e solo sta strada ghiaosa a una corsia.&lt;br /&gt;Ogni tanto trovavo una depressione dove potersi imboscare ma dovevo sempre controllare che non fosse una di quelle con il suolo impermeabile tipiche di ste zone, una notte di pioggia e ti ritrovi l acqua al collo.&lt;br /&gt;Ma la trovai&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXkxeFmzcI/AAAAAAAABDQ/qCcVWw5Vb0k/s1600/FOTO+2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXkxeFmzcI/AAAAAAAABDQ/qCcVWw5Vb0k/s400/FOTO+2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5500554058444230082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXkwgQ7duI/AAAAAAAABDI/4gFEDVLh2Xg/s1600/FOTO+1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXkwgQ7duI/AAAAAAAABDI/4gFEDVLh2Xg/s400/FOTO+1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5500554041848723170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un paio di volte la notte, quando la pioggia si faceva piu forte, mi sono svegliato a controllare se stessi già galleggiando, ma il pensiero che tutta quell acqua sarebbe stata neve un mezz ora di guida da li mi regalava sogni d oro.&lt;br /&gt;Mi sveglia presto con l allarme del telefono e subito notai che non pioveva piu… Aprii la porta e la pianura verde che scendeva al lago cominciava ad imbiancarsi. Ero a 850m! Scaldo il motore e parto, non posso aspettare di vedere che spettacolo mi aspetta. Dopo pochi km mi fermai a montare le catene, la parte peggiore della routine quotidiana. &lt;br /&gt;Come immaginato non c era quasi nessuno, infrasettimana e con brutto tempo. Alle 10 di mattina c erano forse 15 auto, la metà di esse era di chi lavorava qui. Io ero già “on fire” da parecchio e facevo su e giu dalle due piste battute per scaldare le mie povere gambe che da mesi erano oramai diventate delle “utilitarie” del corpo.&lt;br /&gt;Arrivo a questo famoso nuovo impianto. Finalmente userò questo cavolo di schiaccianoci e vediamo un po che macchine infernali si sono inventati in sto angolo di mondo per la pigrizia di salire a piedi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXky3U9yPI/AAAAAAAABDg/6-kJY2Gm8Ms/s1600/FOTO+5.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXky3U9yPI/AAAAAAAABDg/6-kJY2Gm8Ms/s400/FOTO+5.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5500554082399406322" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Invece del solito ragazzone bianchissimo, alto e robusto mi trovo una carinissima bionda kiwi, che mi fa un sorrisone a mille denti e subito mi sento in imbarazzo. Ok, mi spighi come funziona? Lo schiaccianoci è legato all imbragatura, devi prendere la corda e farti tirare, quando ce l hai ferma in mano con l altra colpisci il cavo con lo schiaccianoci che si chiude e ti fai trainare. Devi tenerlo però poi chiuso con la mano perché se lo molli si sgancia al volo. Stai attento a tenere la mano alla fine di esso senò le rotelle dove passa la corda potrebbero tagliarti le dita.&lt;br /&gt;Whaaaaat??  Questa cosa come altre è nata prima dello snowboard ed è stata pensata per sciatori. Sono caduto tre volte prima di arrivare in cima, come un principiante, e ogni volta mi toccava beccarmi sto sorriso al mio ritorno come per dirmi “dai, vai che ce la fai.&lt;br /&gt;Era spaventoso, quando lo schiaccianoci passava sulle rotelle di ferro tenendo il cavo faceva un “stang” metallico che mi irrigidiva e ce n era uno ogni 20 metri!!! Per lo piu lo zaino sbatteva su ogni palo e mi sbilanciava e ero terrorizzato pure dal fatto di qualche fibbia dello zaino che si itorcolasse in quelle infernali rotelle e in piu sto atrezzo da tenere chiuso forte quasi dietro di te in una posizione da martire per 6 lunghi minuti su un pendio veramente ripido, penso una media quasi di 30°. &lt;br /&gt;Ero concentratissimo, rigido come un asse di legno e combattevo la mia battaglia per restare in piedi e mantenere tutte le dieci dita che avevo allo stesso tempo, e non mi ero accorto di dove stavo andando. In cima mollola presa e l atrezzo si apre di scatto, in salita, una bella frenata in dietrofront inaspettata e vedo il paradiso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXlLy9cooI/AAAAAAAABDw/TU49QkpaZz8/s1600/FOTO+3.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXlLy9cooI/AAAAAAAABDw/TU49QkpaZz8/s400/FOTO+3.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5500554510723752578" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXkx8-liVI/AAAAAAAABDY/GEOyj-P6TqY/s1600/FOTO+4.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXkx8-liVI/AAAAAAAABDY/GEOyj-P6TqY/s400/FOTO+4.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5500554066736286034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXkzHvo21I/AAAAAAAABDo/z79WLnq_mNk/s1600/FOTO+6.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXkzHvo21I/AAAAAAAABDo/z79WLnq_mNk/s400/FOTO+6.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5500554086806248274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non potevo far altro che tirar fuori i sandwich dallo zaino e gustarmeli al cinema del national geographic.&lt;br /&gt;La discesa però non era ancora pronta, le due settimane di trifolazione da teenager in vacanza aveva lasciato tracce troppo pesanti e dopo poche centinaia di metri si entrava nella “nuvola densa” di nebbia e fiocchi di neve che a malapena mi vedevo i  piedi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno dopo mi stavo bevendo il caffè parcheggiato sotto l ancora aspettando che partisse. La notte aveva messo altri 20-25 cm di neve ovunque, piste comprese!!!! E non accennava a smettere.  Mi feci delle grandissime surfate, non potevo davvero smettere, mi mangiavo le barrette di cereali e ogni tanto una sigaretta, una bevuta e altro solo finchè l ancora mi portava su, giusto per non perdere minuti preziosi di powder. Poi vedo la pattuglia che si dirige sull infernale corda. Bastardi, potevano essere i primi, ma dall altra parte un ottimo segno, stavano per aprirla. &lt;br /&gt;Quel superpendio era immacolato, ora era una superficie coerente e polverosa e io un bambino che stava per entrare per la prima volta a Disneyland. Un altro paio di trifolatori si presentarono impazienti alla partenza con zainone e sci larghissimi. Mi lanciarono un paio di battutine simpatiche su come sarebbe stata la discesa, ma non sapevano che gli avrei spezzato le gambe volentieri per non farli salire… &lt;br /&gt;Poi… un urlo rimbombava a eco tra le montagne… “POOOOWDEEER”… e finchè nelle gambe non cominciava a scorrere acido di batterie invece di sangue ed ossigeno, sono rimasto in quella dimensione limbo dove non esiste nient altro che ciò che stai facendo. La prima discesa è di studio, lenta,, controllata e leggera, poi si prende confidenza col tipo di neve e si prova qualche tre curvette a vedere come vengono, poi salendo si studia una linea migliore per la prossima run, è tutto ripido, niente sotto i 30° e le mie gambe non sono in forma, discesa dopo discesa si prende confidenza e ci si ricordano i dossi, si cerca la serie infinita di curve uguali tanto bella da vedere da sotto, se vengono bene le prime tre è fatta, prendi sicurezza, con la velocità aumenta anche il flusso di adrenalina al cervello che superato il limite di tolleranza va in pappa ed entri nel limbo di cui parlavo, sei concentratissimo, i riflessi sono quelli di un gatto e il tuo corpo fa cose straordinarie, decisamente sopra le tue capacità. &lt;br /&gt;Misteri del corpo umano, ma gran figata. Poi c è un limite di tolleranza al maltrattamento di muscolatura e le gambe cedono senza preavviso. &lt;br /&gt;Il segnale che avevo dato il 110% che aspettavo. Mi siedo e do un occhiata alle mie firme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXl2dUtv5I/AAAAAAAABD4/FcrbP_kQAdA/s1600/FOTO+7.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXl2dUtv5I/AAAAAAAABD4/FcrbP_kQAdA/s400/FOTO+7.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5500555243650138002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente il week end, obbligato a riposarmi perché il mio pass vale solo da lunedi a venerdi. Due splendide giornate di sole sul lago Tekapo, in spiaggia a leggere, cucinare qualcosa di decente in maniera rilassata e a mente folgorata dal paesaggio che mi circondava&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXl3IqLDMI/AAAAAAAABEA/iuqumWBRYKw/s1600/FOTO+8.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXl3IqLDMI/AAAAAAAABEA/iuqumWBRYKw/s400/FOTO+8.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5500555255282863298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXo584rAGI/AAAAAAAABEg/Y4O5XAGJ9O8/s1600/FOTO+9.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXo584rAGI/AAAAAAAABEg/Y4O5XAGJ9O8/s400/FOTO+9.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5500558602196942946" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi lunedi si ricomincia, su e giu, su e giu, tutto era trifolatissimo dal weekend otre che crostato. Decido di inventarmi una gita per l ultimo giorno in quel comprensorio sapendo che sarebbe stato sole e delle piste mi ero proprio rotto le palle. &lt;br /&gt;Prendo l ancora e scendo nel versante dietro dove nessuno sarebbe sceso visto che la sola lunga via del ritorno era a piedi.&lt;br /&gt;Come al solito non ne resto deluso, il sole aveva ammorbidito la crosta e non c era neanche un imperfezione superficiale su quel mato nevoso, era poco ripido e le curve erano solo per renderla piu lunga e lasciarmi distrarre dalla vista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXl3t_MCtI/AAAAAAAABEI/-ZOKfEEGOOo/s1600/FOTO+10.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXl3t_MCtI/AAAAAAAABEI/-ZOKfEEGOOo/s400/FOTO+10.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5500555265303120594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi metto le pelli,  Beetowen sull i-pod e comincio a risalire, senza fretta, prendendo il giro piano ma lunghissimo che guarda sudovest, con quel tempo, in quel posto e quella vista, quello che provavo mi ripagò davvero tutte le giornate a fare il meccanico al freddo e le mele raccolte per mesi e le notti sul van al freddo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXl4x2AJ5I/AAAAAAAABEY/jkojjmfOyFw/s1600/FOTO+12.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXl4x2AJ5I/AAAAAAAABEY/jkojjmfOyFw/s400/FOTO+12.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5500555283518203794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXl4LC4NtI/AAAAAAAABEQ/qagw4-xFyBg/s1600/FOTO+11.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXl4LC4NtI/AAAAAAAABEQ/qagw4-xFyBg/s400/FOTO+11.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5500555273103226578" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scendendo la sera, dirigendomi all altro comprensorio prendo l ultimo scatto di un tramonto sul lago dove oramai “vivevo” da due settimane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXtxaBQ4gI/AAAAAAAABEo/rJl9YviL1yg/s1600/FOTO+13.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXtxaBQ4gI/AAAAAAAABEo/rJl9YviL1yg/s400/FOTO+13.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5500563952956924418" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevo da spendere i 3 giorni rimanenti a Mt Dobson, dove avevo rotto la cinghia.  Cerco un posto per imboscarmi con il van e essere il primo la mattina dopo.  La sera era senza nessuna traccia di nuvole e la luna piena, visto il buio totale della zona e l assenza totale di alberi sopra gli 800m, illuminava a giorno. Con un cielo cosi ci si può aspettare solo una cosa di notte e in montagna. Un freddo cane. Ghiaccio ovunque, nel lavello, sui vetri, persino nelle parti metalliche interne scoperte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXtyExIbAI/AAAAAAAABE4/QTExNX0AuMs/s1600/FOTO+15.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXtyExIbAI/AAAAAAAABE4/QTExNX0AuMs/s400/FOTO+15.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5500563964431985666" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXtx2-WgZI/AAAAAAAABEw/pB-E_1LsDCQ/s1600/foto+14.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXtx2-WgZI/AAAAAAAABEw/pB-E_1LsDCQ/s400/foto+14.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5500563960729338258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel sacco a pelo si stava benissimo, ma senza una gran, gran motivazione, uscire da esso a quelle temperature non si fa.&lt;br /&gt;Il comprensorio era piccolo e poco frequentato, una seggiovia vecchia e un ancora, ma quello che potevi fare da soli questi due impianti era vastissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXty6b03eI/AAAAAAAABFI/qjAaM2cqhj4/s1600/FOTO+17.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXty6b03eI/AAAAAAAABFI/qjAaM2cqhj4/s400/FOTO+17.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5500563978838138338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXtySPIC8I/AAAAAAAABFA/NomQG211s_w/s1600/FOTO+16.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXtySPIC8I/AAAAAAAABFA/NomQG211s_w/s400/FOTO+16.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5500563968047451074" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, neve di nuovo, a secchiate ogni tanto, fiocchi enormi che ricoprivano ogni tua discesa nel tempo della risalita&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXusUEb_wI/AAAAAAAABFQ/qJy-oBzqRUw/s1600/FOTO+18.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXusUEb_wI/AAAAAAAABFQ/qJy-oBzqRUw/s400/FOTO+18.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5500564964971904770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L ultimo giorno delle due settimane intensive di surf optavo di nuovo per una gita visto il tempo favorevole e un dislivello sciabile di piu di 1000m.&lt;br /&gt;Ancora una volta dovevo scendere dal versante opposto agli impianti, ma l avevo studiata bene su mappa stavolta,entrata, rotta e pendenze e dove  avevo parcheggiato il van a 900m, poco sotto il livello della neve sciabile, e partendo da circa 2090m. Restando sul ridge sarei stato “al sicuro” da valanghe per vari motivi, e, essendo meno ripido (media di 20° suppongo) era anche piu lungo.&lt;br /&gt;Stavolta il vento aveva rovinato il manto con una bella crostina e piccoli sastrugi, ma è stata una discesa davvero lunga, cazzeggiante e soprattutto mia e solo mia. Ogni tanto la vista mi distraeva e finivo in uno di quei canali sottovento dove non avrei dovuto essere e dovevo uscirne velocemente, fermarmi e riprendere il punto di orientamento e vedere un po dov ero finito.&lt;br /&gt;Ma oramai vedevo la strada, bastava seguirla fin laggiù, sotto le nuvole dove la neve non c è piu e dove il mio “fedele” bongo mi aspettava per una cenazza da Natale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXussMF64I/AAAAAAAABFY/DLZx0bPVE7U/s1600/FOTO+19.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXussMF64I/AAAAAAAABFY/DLZx0bPVE7U/s400/FOTO+19.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5500564971446463362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Felice e soddisfatto mi dirigo a Christchurch ancora una volta, ottimo posto dove farmi un regalo e dormire 5 notti in ostello in un letto morbido, riposarmi in un posto caldo, mettere in ordine le foto con calma e postare il blog sorseggiando un thé e perché no, socializzare un po con qualcuno che non sia il pupazzo spaventato che siede in fianco a me quando guido.&lt;br /&gt;Ovviamente, vista la distanza mi sono fatto una fermata in uno di quei “free camping” del D.O.C. che sono sempre in posti magici, una bella giornata calda e soleggiata (per essere inverno)  a fare pulizie generali, asciugare il materiale e farsi una camminata finalmente in un bosco, insomma esternare il mio stato d animo in mezzo alla natura e con la mia privacy prima di tornare nella civiltà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXuteY6sDI/AAAAAAAABFw/jCBWZpw3tz8/s1600/FOTO+22.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXuteY6sDI/AAAAAAAABFw/jCBWZpw3tz8/s400/FOTO+22.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5500564984922026034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXutFS8y5I/AAAAAAAABFo/5Zt4_u01fWI/s1600/FOTO+21.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXutFS8y5I/AAAAAAAABFo/5Zt4_u01fWI/s400/FOTO+21.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5500564978186111890" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXus4CAABI/AAAAAAAABFg/jSyV1s-L9UI/s1600/FOTO+20.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXus4CAABI/AAAAAAAABFg/jSyV1s-L9UI/s400/FOTO+20.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5500564974625357842" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9010443927466984846-8670586883494217740?l=giredue.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giredue.blogspot.com/feeds/8670586883494217740/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9010443927466984846&amp;postID=8670586883494217740' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9010443927466984846/posts/default/8670586883494217740'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9010443927466984846/posts/default/8670586883494217740'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giredue.blogspot.com/2010/08/welcome-to-heaven.html' title='Welcome to Heaven'/><author><name>Giredue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17861898957360739964</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm3.static.flickr.com/2162/1588915244_14ba7f52f7.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TFXkxeFmzcI/AAAAAAAABDQ/qCcVWw5Vb0k/s72-c/FOTO+2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9010443927466984846.post-8723926427797930460</id><published>2010-07-20T21:42:00.001-07:00</published><updated>2010-07-20T22:37:01.481-07:00</updated><title type='text'>E adesso son cazzi!!</title><content type='html'>La situazione è precipitata. Oltre alla solita penosa e triste serie di saluti di amici con i quali orami avevi formato un gruppo basato su cherzi, divertimento e anche un po di lavoro, gli ultimi giorni mi ero pure malato, grazie all amico tedesco che  aveva passato un po d influenza a tutti quelli che gli dormivano intorno. Il mio problema era che sarei presto tornato a vivere nel van. Fortunatamente ho avuto tre splendidi e tiepidi giorni di sole usati anche per la  ricerca di catene da neve usate su internet. &lt;br /&gt;Guarito e carico per il futuro parto per “roundhill” a solo un ora e mezza da li, e a metà strada mi sarei fermato in un paesino a ritirare e pagare le catene.&lt;br /&gt;Mi fermo prima del paese a rileggere l indirizzo e scendo a prendere una boccata d aria. Da sotto il van, intendo tutto il van, davanti, dietro e ai lati, usciva un fumazzo bianco pazzesco… lo spengo al volo e mi metto le mani nei capelli. Davvero in quel momento non ci voleva. Un bel respiro, uno sguardo a quelle montagne bianche li a poco piu di mezz ora, un altro bel respiro…&lt;br /&gt;Apro di nuovo il vano motore e controllo. &lt;br /&gt;Disastro.&lt;br /&gt;Liquido del radiatore dappertutto, e essendo bollente a contatto con le parti gelide del van e vaporizzando nell aria gelida as well, dava questo effetto fumo. &lt;br /&gt;Nel radiatore non ce n era neanche una goccia ed era uscito probabilmente ad effetto gayser da un altro tubo, stavolta il piu grosso, scoppiato perché.. troppo vecchio immagino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TEZ7pF45MGI/AAAAAAAABBw/3edDOG9pSwY/s1600/blown-hose-1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TEZ7pF45MGI/AAAAAAAABBw/3edDOG9pSwY/s400/blown-hose-1.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496216341137928290"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrei potuto dargli un giro di scotch americano, riempire d acqua il radiatore e andare in montagna, ma invece di morire cosi presto chiamai l assistenza su strada. Fortunatamente ce ne ra uno in quel paese e in 10 minuti mi trainò dietro la sua officina. Mi disse poi che era in vacanza e che avrei potuto cercare se ha un tubo del genere e prestarmi gli atrezzi per montarlo.  Vado di corsa a ritirare le catene prima che faccia buio a due passi dall officina per fortuna e le provo… misura sbagliata!!!     Torno al van per la sostituzione del tubo, funzionava per andare, ma il tubo non era il suo e il motore surriscaldava. &lt;br /&gt;Torno in città, devo comprare le catene nuove e cercare un meccanico che mi faccia il lavoro con un tubo decente, preferibilmente il suo… un van dell 1987… &lt;br /&gt;Siamo di nuovo al punto zero.&lt;br /&gt;Appuntamento alle due di pomeriggio. Pranzetto sull oceano soleggiato, parto sorridente sperando fosse la volta buona e mi ferma la polizia. Giusto un check di rego e warrant… da un occhiata al parabrezza e torna al finestrino. “lo sa che gli è scaduta la revisione ieri, 7 luglio, oggi è l otto!!”  Avrei potuto mettere le palle su un incudine e dire “prego..”  Rude espressione ma rende l idea. Se gli avessi raccontato la storia degli ultimi giorni non ci avrebbe creduto e ho optato la scusa piu banale, quella che avrebbe usato un kiwi “aspettavo giovedi (giorno di paga) per farla” e funzionò, mi lasciò i miei soldini per il meccanico.&lt;br /&gt;Lavoro fatto a prezzo onesto, ricca cena e si parte con sosta a metà strada, ma prendendo un'altra direzione per evitare di dormire nel posto sfigato dove avevo rotto.&lt;br /&gt;Mi sveglio la mattina e ancora sole, incredibile come scalda il van anche in inverno. Esco dal van e.. sorpresa!! Liquido del radiatoree dappertutto. Nooo, ancora… ma quand è uscito??? Di notte perché l avevo controllato prima di coricarmi!!! &lt;br /&gt;Ok, li conosco questi momenti sfigatissimi, bisogna richiudersi in un bunker di cemento con provviste e lasciare che quelle onde negative si squaglino o cerchino qualcun altro. Oppure riempire il radiatore e cercare un meccanico.&lt;br /&gt;Entrambe buone opzioni, ma ho optato per la seconda, anzi meglio!  La mia ex-boss, la padrona dell ostello, abitava nel paese a 15 km da dov ero e prima che lasciassi aveva insistito che se fossi passato dal suo paese mi fossi fermato una notte da lei a fargli un'altra buona pizza o per una chiacchierata su come andassero le mie avventure montane. Di avventure da raccontare ne avevo di altro tipo ma mi consigliò un buon meccanico onesto e ci andai al volo. Un 60enne in forma, accento kiwi fortissimo (all inizio) e una gentilezza esagerata, l officina era poco piu grande di un garage ornata da un paio di auto di terza mano e un apprendista teenager con rasta da metro e una subaru impreza suuuupertamarra e uno scarico dove potevo infilare il braccio. &lt;br /&gt;Spiego l avvenuto al simpatico vecchietto e lui mi ascolta sorridente e silenzioso. Con un inglese lento come parlasse a un ritardato, che andava benissimo o non l avrei capito, mi spiegò mille cose, oltre ad avere del buon tempo aveva anche tanta pazienza. Mi guarda dopo un po e mi fa “ascolta, visto che vuoi risparmiare e se te la senti, vieni domani alle 8 e ti metti qui nell angolo, ti presto ciò che ti serve e qualche consiglio e ti smonti il radiatore tu!! Risparmieresti l 80% del conto, la mano d opera.. che dici?”&lt;br /&gt;E il tono gentile del come lo chiese con il sorriso finale… Queste montagne me le devo proprio guadagnare con sangue e sudore cazzarola!!! Ma come cazzo lo smonto un radiatore di un van di 23 anni fa!!&lt;br /&gt;Alle 8 ero li, congelato fuori dal garage. Le strade erano bianche di brina, i marciapiedi, i parchimetri, tutto bianco. Faceva davvero un freddo cane. Caffè e sigaretta, prendo gli atrezzi che mi servono e comincio. Poi, alle 8:20 una pausa per godersi i primi raggi di sole che saliva dal pacifico, a circa mezzo kilometro da me, alle 9 tutto il bianco era già sparito e alle 10 c erano già 15 gradi e io avevo smontato il radiatore!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TEZ7pvkFuQI/AAAAAAAABB4/o8KKiLvmwJs/s1600/manu-mech.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TEZ7pvkFuQI/AAAAAAAABB4/o8KKiLvmwJs/s400/manu-mech.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496216352324958466"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono pure andato a comprare i pezzi che mi diceva lui, mi spiego come montare il nuovo termostato e come funziona, ho dovuto pure smontare pezzi di telaio ma lui, ogni 10-15 minuti buttava la testa fuori dall officina e sparava un “ha ya goin Maanuu!” o mi spuntava da dietro con le mani unite e un sorriso curiosissimo. Il teenager era davvero forte, anche lui sorrideva tutto il tempo, ogni tanto spostando una tanica o mettendo a posto un atrezzo allungava il collo a vedere cosa cavolo stesse facendo sto turista fuori dall officina. Qualche volta provava con qualche domanda, ma non le solite “da dove vieni” “ti piace la Nzealand?” ecc… Anche lui era curioso come mai avessi un nome Maori... spesso quando gli chiedevo un atrezzo dovevo mimare l azione e magari far rumori strani e ci ammazzavamo dalle risate... certi atrezzi specifici era davvero dura, belle le prove per la chiave a cricco e le fascette di plastica, per lo stringi tubi ho fatto davvero teatro, ma la piu bella è stata la chiave inglese. Mi hanno deriso e in effetti avevano ragione. Che cazzo c entra questa con una “english key”?&lt;br /&gt;In tarda mattinata mi venne in mente che la finale dei mondiali era finita da poco (10 ore di differenza) e corsi in “officina” a chiedere “sapete chi ha vinto?? Spagna o netherland??” Oviamente non avevano idea che ci fossero i mondiali di calcio e io tornai a concentrarmi sul radiatore, i tubi e le fascette.&lt;br /&gt;Alla fine, alla richiesta di quanto gli dovevo mi rispose con un “ehy, i pezzi li hai pagati tu, la manodopera anche, 7 $ di fascette e spero che finalmente ti godi la montagna Maanuu!!”&lt;br /&gt;Che gente di cuore che continuo ad incontrare in sto paese.&lt;br /&gt;Tornando a casa di Kelly  incrocio la polizia e uno di loro, ancora seduto in auto, mi fa segno di fermarmi, e da finestrino a finestrino mi fa “ce li hai i documenti del passeggero?” e sorride.. per qualche secondo ero serio e cercavo di capire cosa intendesse. Oramai ci ero abituato ad averla a fianco, è li da oramai due mesi e non l ho mai detto.. la mia compagna di viaggio che in città attira molti sorrisi, ma la polizia che mi prende per il culo non mi era ancora capitata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TEZ7qh7UuGI/AAAAAAAABCI/Bs2xLOopG9I/s1600/P1070135.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TEZ7qh7UuGI/AAAAAAAABCI/Bs2xLOopG9I/s400/P1070135.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496216365844183138"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In effetti non avevo piu spazio dietro e ho trovato un modo “simpatico” di avere i vestiti estivi tutti fuori dalle scatole. &lt;br /&gt;Passo pure a prendere le catene, nuove e carissime ma va beh… Non posso davvero piu aspettare, dovevo essere in montagna da 10 giorni oramai, neve ce n è già tanta e io mi sto studiando tutti i bollettini neve ogni 3 giorni, sono vicino alla pazzia, ho vissuto quasi 2 anni in estate e tutte le fantasie fatte sono li, a meno di un ora di strada. I locals dicono che le ultime due stagioni sono state nevosissime e non si può evere questa fortuna 3 anni di fila, ma io ci spero!&lt;br /&gt;Avrei poi fatto serata con Kelly e un amica scozzese, solita grassa mangiata con una sangria calda o qualcosa di buono che gli assomigliava, e una dormita in un letto al caldo che non guasta ogni tanto.&lt;br /&gt;La mattina ovviamente, cosciente che sarebbe stato cosi, il van perdeva liquido del radiatore, molto meno però. Era un altro tubo, quello che era scoppiato a dicembre, risolto in fretta, diciamo così… &lt;br /&gt;Le previsioni erano ottimali, pure una bella nevicata il giorno prima di cui sarei arrivato, seguito da un giorno di sole. &lt;br /&gt;Mi piazzo col van imboscatissimo all inizio della strada privata per arrivare agli impianti. La mattina mi sveglio prestino, sul van faceva –4 e fuori ovviamente tutto bianco di brina, ma stavolta il paesaggio era diverso, una pianura immensa intorno al lago con ste montagne imbiancate di sfondo…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TEaCMVjkpkI/AAAAAAAABCg/dzx4pGlwlA8/s1600/FOTO+1.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TEaCMVjkpkI/AAAAAAAABCg/dzx4pGlwlA8/s400/FOTO+1.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496223543708657218" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parto, 25 fottutissimi km di sterrato in montagna, in salita poi sulla ghiaia… passo un omino col una ruspa dopo mezz ora di guida e mi ferma.. Gli impianti hanno chiuso ieri per un paio di giorni… Nooooo! Gira il van, rifai quei bruttissimi km di sterrato a tutta birra e ad altri 50 asfaltati c erano altri impianti. Sarebbe nevicato per i 3 giorni successivi, non potevo perdermi quella finestra. Erano aperti, altro sterrato con precipizio a lato di quelli non molto rassicuranti ma ci siamo, mancano 6 km ai parcheggi…&lt;br /&gt;Qualcosa succede, si accendono tutte le spie del cruscotto. Spengo il motore e mi rollo una sigaretta. Il sole splendeva, il panorama era fantastico, a un centinaio di metri da me due pecorari piatavano le recinzioni e si urlavano cazzate che rimbombavano per tutta la valle. Non era un giorno per inkazzarsi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TEaCNQsweNI/AAAAAAAABCw/Ip3Jzws3_TM/s1600/FOTO+4.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TEaCNQsweNI/AAAAAAAABCw/Ip3Jzws3_TM/s400/FOTO+4.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496223559584872658" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TEaCM6zhGVI/AAAAAAAABCo/JxS3oBLepDU/s1600/FOTO+3.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TEaCM6zhGVI/AAAAAAAABCo/JxS3oBLepDU/s400/FOTO+3.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496223553707645266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta rilassato apro il vano motore per vedere che c è stavolta.&lt;br /&gt;È saltata la cinghia dell alternatore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TEZ7qN3wgyI/AAAAAAAABCA/S_iuEKyPkoE/s1600/FOTO+2.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TEZ7qN3wgyI/AAAAAAAABCA/S_iuEKyPkoE/s400/FOTO+2.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496216360460518178"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Che ci crediate o no l avevo comprata mesi fa perché avevano le cinghie in offerta perché in australia un annetto fa avevo aveuto la stessa cinghia rotta e non era la prima che sentivo. Che fiero che mi sentivo, mi ero davvero gonfiato, avrei voluto fermare la gente e raccontarglielo. &lt;br /&gt;In mezz ora avrei potuto fare quei pochi km in salita che mi separavano dal parcheggio, se la cinghia che quel 17enne alla cassa mi aveva dato fosse giusta. Credevo veramente di aver fatto un gol alla sfiga ma non c è niente da fare, le mosse le prevede tutte, e il prossimo che mi dice che fortuna/sfortuna non esistono gli manderò un malocchio.&lt;br /&gt;Un vecchio dopo un oretta scende dalla montagna, un meccanico degli impianti, un altro 60enne gentilissimo che sembra non aspetti altro di dare una mano a qualcuno. Mi fa “senti, scendi a motore in folle solo per freni e sterzo e quando sei giu ti traino in paese e li una cinghia la trovi””no no, non ti mettere la cintura in discesa, se partono i freni e devi saltare è meglio, fidati”… grazie, mi ci voleva un pensiero cosi per sentirmi meglio.&lt;br /&gt;In effetti la cinghia la trovai, mi accorsi poi che scendendo avevo pure bucato un pneumatico… Di capelli non ne avevo piu oramai, la gomma era comunque semiliscia e decisi di prenderne una addirittura nuova. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TEaCN7jsgFI/AAAAAAAABC4/sBAPtADcyG0/s1600/FOTO+5.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TEaCN7jsgFI/AAAAAAAABC4/sBAPtADcyG0/s400/FOTO+5.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496223571089588306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi preoccupavo o inkazzavo piu. Volevo solo arrivare sulla neve. Il giorno dopo c era brutto come previsto ma non resistevo, a metà strada ho dovuto montare le catene, finalmente, e ci sono arrivato. Gli ultimi km mi batteva il cuore, controllavo a velocità supersonica con gli occhi tutte le spie o se avessi perso qualcosa dagli specchietti, e con le orecchie tutti i rumori strani o che potessero significare qualcosa.  &lt;br /&gt;Non penso di poter trovare parole, piazzo qualche foto e il video.Una piccola vetta, con soli 200 m a piedi di dislivello, ma ci ho messo 17 giorni di fatiche al freddo in più del previsto per arrivarci e sognata da mesi, isomma, me la sono sudata.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TEZ8C8IO1EI/AAAAAAAABCY/2Diu44_jeDQ/s1600/P1070142.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TEZ8C8IO1EI/AAAAAAAABCY/2Diu44_jeDQ/s400/P1070142.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496216785194505282"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TEZ7rHwwZMI/AAAAAAAABCQ/F_xGwWPNwls/s1600/P1070136.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TEZ7rHwwZMI/AAAAAAAABCQ/F_xGwWPNwls/s400/P1070136.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496216376000406722"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TEaDtYDhqvI/AAAAAAAABDA/-OXWdkA8jX0/s1600/P1070139.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TEaDtYDhqvI/AAAAAAAABDA/-OXWdkA8jX0/s400/P1070139.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496225210826861298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-239dc7b2296348fe" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v6.nonxt2.googlevideo.com/videoplayback?id%3D239dc7b2296348fe%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1329925743%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D3DEA78C1D78549135B96A068C2E383898358225B.358FE7A7B9BB955DCDCB104806FF2BBDE06B620D%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D239dc7b2296348fe%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DB32GLsGEbUsZdGU20r-Xj9wQv0w&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v6.nonxt2.googlevideo.com/videoplayback?id%3D239dc7b2296348fe%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1329925743%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D3DEA78C1D78549135B96A068C2E383898358225B.358FE7A7B9BB955DCDCB104806FF2BBDE06B620D%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D239dc7b2296348fe%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DB32GLsGEbUsZdGU20r-Xj9wQv0w&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9010443927466984846-8723926427797930460?l=giredue.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giredue.blogspot.com/feeds/8723926427797930460/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9010443927466984846&amp;postID=8723926427797930460' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9010443927466984846/posts/default/8723926427797930460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9010443927466984846/posts/default/8723926427797930460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giredue.blogspot.com/2010/07/e-adesso-son-cazzi.html' title='E adesso son cazzi!!'/><author><name>Giredue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17861898957360739964</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm3.static.flickr.com/2162/1588915244_14ba7f52f7.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TEZ7pF45MGI/AAAAAAAABBw/3edDOG9pSwY/s72-c/blown-hose-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9010443927466984846.post-6880911761581808513</id><published>2010-06-29T18:36:00.000-07:00</published><updated>2010-06-29T22:00:29.151-07:00</updated><title type='text'>The Receptionist</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TCqwVrDmR_I/AAAAAAAAA-o/M-dSLs3O0Lg/s1600/foto+0.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TCqwVrDmR_I/AAAAAAAAA-o/M-dSLs3O0Lg/s400/foto+0.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5488392982285928434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte nella vita capita di fare cose strane, una di quelle che non avevo ancora pensato di fare era il receptionist. Anche stavolta ilò fato mi sorprende con una serie di coincidenze strane che un giorno, controllando la mail a casa di amici mi fa trovare questa offerta di lavoro.  La cosa mi garbava parecchio, non il tipo di lavoro, ma il fatto che invece di passare 3 settimane a spendere soldi andando in giro senza mete ne un vero interesse in qualcosa potevo passarle al caldo, con un vero letto e sotto un piumone, internet cucina e tutto il resto, senza pagare una lira e venir pure pagato. Purtroppo ho dovuto correre sul posto in 2 giorni, ma andava bene anche quello, non potevo aspettare di vedere la faccia di chi, senza avermi mai visto o parlato insieme,  avrebbe pagato me! per stare in reception.&lt;br /&gt;Durante il viaggio, mi fermai su un passo alpino a fare un paio di snoubordate selvagge appena sopra i 1000 metri dove la neve era parecchia e non ho saputo resistere, il lato negativo è che ci ho dovuto poi dormito li, e la notte ha fatto davvero freddo, ma poco importava, dal giorno dopo sarei stato di nuovo sull oceano.&lt;br /&gt;Arrivo sul posto, una città di nome Oamaru, abbastanza grande (per la NZ) ma con poche vere attrattive, per giunta pure meno turisti. Tutti quelli che si fermano lo fanno solo per le colonie di pinguini di diverse speci che si aggirano sulla costa. &lt;br /&gt;Appena entro nell ostello ho un ottima impressione, è una casa di 150 anni, una delle prime della città, su due piani e con tanto fascino e un isolamento termico terrificante. Di solito se fuori c erano 6 gradi dentro si era sui 3… Di notte c era l inversione termica ma cambiava solo la temperatura esterna. Ma tutto il resto era davvero originale. E il nome…Chill a while… cazzeggia per un po… dopo un paio di giorni ero anch io nell atmosfera giusta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TCq0gf83qNI/AAAAAAAABAo/otJj-L26cHE/s1600/foto+house+3.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TCq0gf83qNI/AAAAAAAABAo/otJj-L26cHE/s400/foto+house+3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5488397566329989330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TCq0f0sYTmI/AAAAAAAABAg/LeFfp_98SGQ/s1600/foto+house+1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TCq0f0sYTmI/AAAAAAAABAg/LeFfp_98SGQ/s400/foto+house+1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5488397554718101090" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TCq0wAd6yFI/AAAAAAAABBQ/vminSlISNgU/s1600/foto+house+9.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TCq0wAd6yFI/AAAAAAAABBQ/vminSlISNgU/s400/foto+house+9.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5488397832756578386" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TCq0v-biFbI/AAAAAAAABBI/aZcTzsAvctE/s1600/foto+house+8.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TCq0v-biFbI/AAAAAAAABBI/aZcTzsAvctE/s400/foto+house+8.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5488397832209700274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TCq0hYk0JTI/AAAAAAAABBA/W2JSshV7iVI/s1600/foto+house+7.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TCq0hYk0JTI/AAAAAAAABBA/W2JSshV7iVI/s400/foto+house+7.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5488397581529916722" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TCq0hL0G_JI/AAAAAAAABA4/JhtkZ7aCuV0/s1600/foto+house+6.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TCq0hL0G_JI/AAAAAAAABA4/JhtkZ7aCuV0/s400/foto+house+6.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5488397578104405138" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TCq0gtUGhyI/AAAAAAAABAw/a5f6wBBW_I0/s1600/foto+house+4.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TCq0gtUGhyI/AAAAAAAABAw/a5f6wBBW_I0/s400/foto+house+4.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5488397569917093666" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TCqz9v1J5SI/AAAAAAAABAY/WdJn7KRiovw/s1600/foto+house+2.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TCqz9v1J5SI/AAAAAAAABAY/WdJn7KRiovw/s400/foto+house+2.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5488396969297175842" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TCq0xLzi4SI/AAAAAAAABBg/jVkGrvpcxAY/s1600/foto+house+11.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 270px; height: 360px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TCq0xLzi4SI/AAAAAAAABBg/jVkGrvpcxAY/s400/foto+house+11.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5488397852979945762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TCq0wl99BOI/AAAAAAAABBY/uogLoZ3qk_8/s1600/foto+house+10.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tvv_FonhLIA/TCq0wl99BOI/AAAAAAAABBY/uogLoZ3qk_8/s400/foto+house+10.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5488397842823054562" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio compito era di prendere prenotazioni, fare i check in, raccontare balle sulle attrattive della città dato che non ne avevo idea, e organizzare quello che succedeva nell ostello. Avevo a disposizione 5 persone che erano quelli che invece di pagarsi il letto mettevano a disposizione la loro mano d opera per 3 ore al giorno. Io facevo i turni e davo le mansioni, un potere non da poco sulle loro vite quando era il turno dei cessi o di rasare il giardino con quel rudimentale e arruginito atrezzo a mano pesantissimo. Il problema è che io fin ora avevo solo raccolto mele, vissuto per mesi in un van o in giro per i boschi e tutto d un tratto mi ritrovo nella civiltà a incontrare un sacco di gente tutti i giorni, sorridere e rispondere a domande idiote sui pinguini e gestire un piccolo ostello e tutte le esigenze. Fortuna l ex receptionist decise di restare per qualche giorno e tutto fu piu facile. &lt;br /&gt;Dopo qualche giorno, una mattina tutti i clienti avevano lasciato l ostello e per quella sera non c erano prenotazioni. La padrona la si vedeva un paio di volte la settimana, una ragazza kiwi 30enne, apertissima, una specie di artista, l ostello alla fine l aveva creato lei, con le sue idee. Quella sera potevamo finalmente la casa per noi 6 e farci un bel falò in giardino.&lt;br /&gt;Un oretta prima del mio orario lavorativo Till, l ex receptionist, mi invita dai “vicini” per incontrare un po di kiwis durante una delle loro sessioni. Erano semplicemente 6 teenager con atteggiamenti reppettari che parlavano una lingua incomprensibile, immagino sia come sentire  il dialetto bergamasco per un siciliano. La gente qui, lo ripeterò fino alla morte, è proprio insana, io pensavo di essere un cazzone a 16 anni ma qui sarei veramente sotto la media.&lt;br /&gt;Fatto sta che tornati all ostello (40m) dopo la sessione kiwi, pronti a rilassarci al sole nel giardino sul retro con un milkshake con gli altri cominciano ad arrivare clienti da tutte 
