lunedì 31 agosto 2009

Le malefatte del giredue

Ok, ok… Ho trovato qualcosa di bello…. Solita avventura. Eravamo ad Ende che dista circa 60 km (2 ore di montagna in moto) da moni, un villaggio ai piedi dei famosi 3 laghi vulcanici. La stanza era bella (quella della moschea e aereoporto), c era la doccia ed era pulita, costava poco e c era il ristorante. Insomma, il meglio che ci fosse capitato negli ultimi 40 giorni. Abbiamo deciso che non l avremmo lasciata per andare in un altro tugurio e per visitare i tre crateri saremmo partiti da li. Il problema è che per gustarseli al meglio bisogna essere in vetta all alba. Questo significava circa 2 ore a moni piu un altri 40 minuti fino al parcheggio di guida, poi 30 minuti a piedi di trekking. Facile se non fosse stato per il fatto che prima dell alba significava partire alle 2.30 del mattino. Ma stavolta non ci facciamo inculare. Alle due la sveglia, 2 paia di pantaloni, 4 t-shirt, felpa, guanti cappuccio, calzini lunghi.. praticamente tutto quello che c era nello zaino cel avevamo addosso. Pure il “pareo” intorno al collo visto che eravamo ancora i postumi del raffreddore e mal di gola. Si parte da zero metri (Ende è sul mare) per arrivare a 1680 m s.l.m. dove si trova il “lookout”. Pensavamo di essere furbi ma il freddo era piu pungente di quello sofferto i giorni precedenti, forse piu umido ma stavolta, soprattutto le mani, nonostante i guanti, erano congelate, ogni tanti ci fermavamo e facevamo “gli scatti” per scaldarci (come i calciatori in allenamento per capirci) fin che i guanti si scaldavano stesi sulla marmitta della moto. Buio pesto… il lato positivo (patetico ce ne sia uno) un cielo stellatissimo… va beh… di poca consolazione!! Arriviamo giusti come un orologio… appena il sole presenta il suo primo spicchio arriviamo in vetta del Kelimutu e ci si presenta una vista PAZZESCA!!!!




Senza parole guardiamo il sole sorgere e cominciare a fare luce sui tre laghi che altro non sono tre crateri vulcanici inattivi, pieni d acqua e sostanze minerali che … cambiano colore!!! Una premessa da fare è che questi laghi sono un posto sacro per la gente del posto e che le anime dei mortacci loro dopo la morte vengono a riposare qui per l eternità lasciando cosi in pace i turisti per sempre. Dipendentemente da quello che hanno fatto e dal loro carattere in vita lo spirito maestro sceglie un lago diverso per ognuno di loro, questo mi fa supporre che il lago verde, quello piu grande e profondo fosse quello dei ladri e dei truffatori. I tre laghi erano di tre colori diversi e nel tempo cambiavano il loro colore dipendentemente dai minerali disciolti in essi, ma nessuno può dare una spiegazione scientifica ancora di questo fenomeno, o perlomeno non ancora, cosi, già da molto tempo questi laghi sono un mito. Il lago medio e il grande erano azzurro uno e verde il secondo, il terso, all alba era coperto da una nuvola di nebbia.. strana e bella da vedere che lasciava intravedere il suo colore nero petrolio.





Dopo un oretta e mezza di osservazione e stupore la sonno si fa sentire e cerchiamo un posto solitario e nascosto, via dalla folla di turisti per fare una penichella. Una specie di “”via” conduceva al cratere del lago nero, era pericolosa e un po sdrucciolevole ma con un po di attenzione saremmo arrivati al posto perfetto



Insomma, anche qui, il silenzio e la stanchezza in 30 secondi mi fanno prendere sonno… verso le 10, un paio d ore dopo, mi sveglio e la nuvola se ne è andata. Il lago nero ora è visibile e mostra il suo spettacolo ai nostri occhi. Aveva cambiato la tonalità ed era un verde oliva scuro. Ripercorro la “via” per scattare una foto da distante al nostro “accampamento da vertigini” e mi si presenta una vista spettacolare… rimango di stucco.. i due laghi (che da dove dormivamo non erano visibili) avevano cambiato colore per via del sole che batteva sulla loro superficie… che spettacolo… l acqua non rifletteva piu ed era diventato un verde acqua opaco.. pastello… Torno di corsa (o quasi) a prendere Tomoko per accompagnarla e portare le nostre cose e al ritorno anche lei resta di stucco….




Insomma, è proprio vero, questa è una delle viste piu belle che si presenta in Indonesia.. forse in tutta l asia… le foto purtroppo non riescono a rendere l idea dei laghi e l immensità dello spazio intorno per dare l idea della vista e della sensazione che essa dà nel suo insieme.
Insomma… erano passate meno di 4 ore dall alba e tutti i turisti pecoroni se ne erano già andati da un pezzo, eravamo soli e potevamo sbizzarrirci in foto e filmati e gustraci tutto questo nel silenzio. Bello, proprio bello, e il fatto di essere in montagna, niente traffico, niente casino e finalmente aria pulita lo rendeva magico.. finalmente.. in un mese e mezzo di viaggio posso dire che queste 4 ore sono state le migliori. Poi siamo tornati a livello mare e tutto è tornato come prima. Direi che questi laghi sono una cosa assolutamente da vedere ma che allo stesso tempo non valgono la pena da soli di tutto il viaggio che ho fatto per vederli. Se vi interessa prendete un aereo fino a Ende e fatevi portare da un taxi ciome fanno tutti.
Infatti il mio primo pensiero, appena tornati in stanza è stato.. “ok, adesso il noioso viaggio di ritorno”, come quando si torna dalle vacanze estive… Tanta strada in motorino, posti di merda, prezzi pazzeschi per stanze “tugurio” quando trovi qualcosa di libero. e ristoranti che hanno il 20% di quello scritto sul menu. E quando arriva il conto ti caricano il 10% di tasse del governo dicono… mah…. Per non parlare dei traghetti.. ci saranno?? In che giorno e a che ora???

E qui dovrebbe cominciare questo post visto il titolo. Le malefatte del gire. Questo titolo ha un senso credetemi. Piu di due settimane fa eravamo un po giu di morale e le cose diventavano difficili. Siamo venuti qui per rilassarci dopo il bellissimo ma duro viaggio in australia. Rilassarci, prenderci i nostri spazi di solitudine e spendere un cazzo. Queste sono proprio le tre cose che in Indonesia è impossibile fare. Rilassarsi è impossibile data la sovrapopolazione di questo stato e avere un po di solitudine men che meno… ovunque tu vada c è traffico e persone che ti annoiano cercando di venderti qualcosa… se ti fermi per strada per pisciare (ci abbiamo provato molte volte)in un posto lontano da tutto e da tutti, nella jungla… spegni il motorino, entri per 2 metri nella boscaglia in mezzo alle palme, stai per abbassare i pantaloni e da sotto terra, da sopra gli alberi o non so da dove, come nei film americani sulla guerra del vietnam escono contadini dappertutto col macete in mano e in men che non si dica ti trovi 10 persone armate intorno che ti guardano stupite e aspettano che allunghi il dito luminoso e gli dici “telefono casa”…. Certo, di solito sorridono, ma sono tanti, usciti dal nulla e col macete in mano… Guidi per 10 km per andare in un angolo di spiaggia fuori dal chaos e trovi gente e casette dappertutto… e quando non c è nessuno trovi spazzatura, bottiglie rotte, lampade al neon e sacchetti di plastica tutto questo sopra e sotto la sabbia… almeno nelle 4 isole che ho viaggiato… Qualunque persona che parla inglese al 99,9% tra i 2 e i 15 minuti di conversazione ti chiede soldi o ti asfissia con qualche trip che fa “un suo amico”… chiaramente a prezzi superscontati per te perché sei suo amico ora… I ristoranti, dopo averti fatto sedere e ordinare, tornano indietro e si scusano per non avere quello che hai ordinato e ti consigliano “lo speciale”” di quella sera… gli hotel, piu che altro luridi bunker. E poi i peggiori, gli albergatori, i piu opportunisti di tutti. Ok hanno il coltello dalla parte del manico visto che trovare un letto è quasi un utopia, figuriamoci bello. Negli ultimi 20 giorni non ho MAI avuto un lavandino sul quale lavarmi i denti o farmi la barba e forse 2 volte la doccia. Il resto dovevo lavarmi con la solita “scodella”, che ok, ci sta, ma non ha senso farmi pagare un prezzo che è 4 volte quello che facevi pagare 3 mesi fa o 8 volte quello che pagano i local.. e rispondermi male se chiedo lo sconto o mandarmi a cagare se dico che è troppo… Va beh… Posti brutti e sporchi, gente maleducata e opportunista e prezzi che in thailandia con quei soldi stai a 5 stelle, anche in alta stagione… è quello che mi da fastidio. Dovevamo trovare un modo per tirarci su il morale e divertirci. Lo so che certe cose dovrei tenerle per me ma visto che penso siano giuste le rendo pubbliche, e certe sono troppo divertenti. Insomma, Gesù diceva di porgere l altra guancia, Ghandi e il Dalai lama pensano di poter risolvere le ingiustizie con il dialogo.. bravi, ma se conoscessero gli scherzoni del Gire penso che cambierebbero idea. Se qui ti chiedono 20 euro per una stanza di merda e tu glie li dai e ringrazi la prossima volta ne chiederanno 25. La teoria di tutte le persone che ho trovato qui in giro inkazzate come me è questa.. è colpa del turista che li riempie di soldi.. 5 anni fa l indonesia era il posto piu econimico del asia, ora, almeno in questi due mesi è carissimo e il servizio dato è meno che pessimo. Chi ruba va punito, lo dice la legge. E qui sono stato derubato e truffato molte volte e la cosa non mi è piaciuta. Che schifo, c è un topo a 2 metri da me che peserà 10 kg… va beh… Divertiamoci un po. Ne ho fatte tante, certe non posso davvero scriverle ma un paio di storie le devo raccontare (che premessa lunga e noiosa che ho fatto!!!)
In un paesino sulla spiaggia, posto sporco, caotico e pieno di turisti che aspettano che si liberino dei bungalow sull isola solitaria di fronte, tutto pieno… troviamo dopo ricerca disperata una stanza schifosa, sporca, topi, niente acqua corrente, fili elettric scoperti dappertutto e prese che quando infilavi il carica cellulare c erano i fuochi d artificio…


Il cesso di Trainspotting... Sono immagini crude lo so... la realtà in Indonesia...



Il materasso è troppo corto?? no problem!!!


626 beghelli, la sicurezza prima di tutto, ottime per capodanno...


100.000 rp… un furto… di piu.. la vecchia puttana che le possiede super antipatica che mi manda a cagare a gesti quando chiedo lo sconto… la prendo (non ho scelta) la mattina dopo sarei comunque scappato alle 6… l acqua la danno tipo due ore al giorno… svito i tubi e li lascio a penzoloni cosi appena l acqua fosse arrivata il bagno si sarebbe allagato… sentendo il rumore dell acqua aperta si sarebbe precipitata a chiuderla ma aprendo la porta, alla quale avevo sfilato i perni alle cerniere (sarebbe caduta all interno, non voglio far del male a nessuno) ci sarebbe rimasta di merda.. ah ah ah, avrei dovuto mettere una camera nascosta…



Al ristorante 3 volte su 5 la gente portandoci il conto avrebbe imbrogliato, spesso ci provavano, aggiungevano a volte 1000, a volte 2000 rupie su ogni piatto preso, a volte fingevano di sbagliare il conto… Ok, spesso, ci lamentavamo o mostravamo il prezzo sul listino diverso da quello scritto ma tutte le volte!! Era palloso… a volte pagavamo e stavamo zitti, 2 euro in piu non sono niente si dice.. ma due euro su 5 di spesa totale, e due volte al giorno, e soprattutto essere presi per i coglioni… a volte il caffè si rovesciava sulla tovaglia (se ce n era una) o a volte il tovagliolo era accidentalmente attaccato con una cewingum tra il portacenere e olio/aceto aperti, e il cameriere, prendendo il portacenere per svuotarlo, rovesciava entrambi sul tavolo… i commentini che lasciavamo sul conto, tipo il prezzo da loro scritto sbarrato con il prezzo giusto scritto da noi e una mano che mostra il dito medio disegnata, o la scritta “questo ristorante fa schifo, andate via”” in prima pagina del menu in italiano e japponese… E poi la migliore, la piu divertente. Nessuno, mai, nel chek in degli hotel o noleggio motorini mi ha mai chiesto un documento. E non perché si fidino, ma perché ci pensano troppo coglioni. Purtroppo questa idea mi è venuta tardi, ma davo ogni volta generalità diverse. All inizio mi limitavo a Girolli Manolo, netturbino residente in via dei quartieri in Thiene, vicenza, trasformato poi in Giraudo Girolamo, pescatore di merluzzi di Vaduz, in Burkina Faso.. Il mio migliore esploit, non so come mi sia venuto in mente è stato “”Carcarlo Pravettoni, industriale di Milano”” ah ah ah… vederlo scritto sulla lavagna delle stanze prenotate in reception.. quanto ridere ogni volta che passavo davanti… peccato che non mi sia venuto in mente quando ho noleggiato il motorino, vi giuro che ora l avrei lasciato qui, a 1500 km da dove l ho noleggiato, e avrei preso un aereo per la thailandia, vi immaginate quando al ministero degli affari esteri arrivava una denuncia da un noleggiatore balinese di un furto di motorino da parte di carcarlo pravettoni, industriale di milano!!! Ah ah ah…

AGGIORNAMENTO

Il post appena sopra lo finii di scrivere giusto 2 giorni fa… e le cose non sono migliorate… In una guest house dove ero ieri mi sono trovato di merda come al solito. E oltre alla maleducazione della solita vecchia babbiona, padrona del losman (specie di hotel per poveracci) dove stavo ha superato tutti. Oltre ad affittarci una stanza sporca … va beh… con tutti i difetti del mondo a un prezzo stratosferico per il solito motivo che era il 5 posto che cercavamo e gli altri erano pieni ogni cosa che le chiedavamo ci rispondeva senza neanche guardarci in faccia con qualche parolaccia in indonesiano.. calma perfavore, ti ho chiesto se c è la colazione compresa… pankake di merda di topo va bene!!! La sera fin che io e Tomoko giocavamo a carte i topi (come già accennato sui 10 kg cadauno, servivano trappole con molle tolte dagli ammortizzatori delle macchine) si rincorrevano tra le piantine ammuffite del “giardino stile balinese” (ora sapete cosa significa “”balinese style” ) con uno squittio di felicità, spensieratezza. Oramai era routine. La cosa non mi tocca e tomoko fa per entrare in stanza a prendere una sigaretta.. la vecchia la vede e comincia ad urlare nella sua lingua rendendo le sue rughe ancora piu profonde e subito non capiamo cosa cazzo volesse… forse urlava per i giochi olimpici dei topi in corso… dopo un po, visti i suoi gesti capiamo che, come si usa qui in indonesia, era inkazzata perché tomoko camminava nel suo corridoio e in stanza con le crocs!!! Io la guardo… sorrido e le chiedo “mi scusi, ma ci sono i topi che giocano a nascondino nel tuo corridoio, io scalzo non ci cammino”… se ne va.. forse ci ha capito pensiamo noi… no no… torna in 2 minuti con una scopetta del cazzo di paglia e con le rughe del broncio che oramai erano crepacci si mette a spazzare dove Tomoko aveva camminato… ma si può???
Anche questa aveva superato il livello di tolleranza al quale ci si merita uno dei miei scherzoni. Andiamo al porto per assicurarci che il giorno dopo ci fosse il traghetto, le tabelle chiaramente erano di luglio e chiedendo in giro ci assicurano che ci sarebbe stata alle 8 puntuale (puntuale, ah ah ah) La sera andiamo a cena e rubiamo una bottiglietta di ketchup, tanto sapevamo che avrebbero pompato il conto perciò era come averla comprata.. (stranamente solo 2000 rp in piu) La notte lo spargiamo per terra e con le nostre crocs lasciamo delle belle tomato-orme per il suo amato corridoio e alle 6 la mattina scappiamo verso il porto per prendere il traghetto che ci avrebbe portato via da quest isola… L unica cosa che mi dispiaceva era di non poter vedere le sue rughe che per una cosa del genere sarebbero arrivate al cervello! Eh si.. un'altra cazzata. Arriviamo al porto e al chek in della polizia ci fanno “”no no ferry today!!” Nooooo, ma mi prendete per il culo spero… “”no ferry today… ferry tomorrow!!” Non ci credo. Vedo da un pulmino scendere 7-8 turisti con bagaglio a seguito entrare in ufficio e li seguo. Aspetto in silenzio e in 2 minuti succede quello che avevo previsto. Inkazzati come le iene!! 4 ragazze irlandesi dovevano assolutamente prenderla a avevano cominciato ad alzare il tono di voce e offendere i locali imbroglioni contaballe. Mi avvicino e parlo con quelli piu calmi, ognuno aveva avuto info diverse da persone diverse ma tutti erano inkazzati. Insomma, ero un po felice, non ero l unico che non ce la faceva piu di questa gente. Si avvicinano i soliti truffatori a offrire barchette di legno che per soli 70 $ a testa le avrebbero portate sullaltra isola!!! Ah ah ah, con 70$ in traghetto saremmo andati tutti quanti!! E in piu voglio vedere 6 ore in balia dell oceano su una barchetta di legno che a malapena galleggia… ne approfitto e vado a cercare i letti che hanno lasciato liberi… Mio Dio, dovevo stare all occhio, il primo pensiero tornando in paese era che se solo la vecchia babbiona mi avesse visto ancora in giro mi avrebbe sicuramente ucciso con mosse di kung-fu o semplicemente con uno dei tanti maceti che usa per ammazare i suoi polli.. Si si, sicuro, amava quel corridoio piu di un figlio. Come previsto i poveri europei ancora al porto in cerca di un trasporto marittimo stavano in un posto sulla strada che va al porto, c erano fatalità due stanze libere. Un po caro, piu caro della vecchia ma c era la doccia, il cimelio che tanto sognavamo. E una cosa bellissima, un terrazzo che dava sul mare, sotto il quale i pescatori avevano lasciato tutto il pesce pescato la notte al sole ad essiccare, molto molto carino…


Pesce ad essicare al solo

Visto il tempo libero imprevisto, prima di cena siamo andati a cercare una spiaggia deserta dove goderci il tramonto e, uscendo parecchio dal paese, dopo un po di strada sterrata ne troviamo una, come al solito piena di spazzatura ma solitaria e fuori dal chaos. Come anticipato da un amico riguardo il tramonto di Labuanbajo, restiamo ed aspettiamo e la visione del sole che cala dietro all orizzonte dell acqua in mezzo a due isolette è proprio stupefacente



Evitando di passare davanti a “casa vecchia babbiona” cerchiamo un ristorante ma alla fine optiamo per il risto dell hotel dove stavamo vista la paura pazzesca di incontrarla. Siamo i primi clienti visto che sono le 18.30, ci sediamo e ordiniamo. Stranamente è stata una bella giornata e l imprevisto della nave ci ha fatto vedere delle cose che non avremmo visto e gustato (oppure ci siamo abituati a prenderla con filosofia) ed eravamo finalmente felici e rilassati. Dopo una mezz ora il ristorante era pieno, pure una festa di compleanno, in tutto saremmo stati una 40ina di persone e i camerieri cominciano visibilmente ad andare in panico. Ok, passa un ora e il nostro cibo ancora non c è traccia. Dopo un ora e mezza chiedo.. ok, si erano dimenticati dell ordine.. capita.. ho lavorato anch io in ristoranti busy…Dopo due ore le persone arrivate una mezz ora dopo di noi avevano finito e stavano pagando il conto… Tomoko comincia ad irritarsi parecchio.. in giappone ordinano prima di sedersi, mangiano in 90 secondi e pagano il conto fin che mandano giu l ultimo boccone… insomma, quando il ristorante è mezzo vuoto e dopo molte richieste arriva dopo 2 ore e mezza il nostro ordine.. dobbiamo ordinare il terzo drink visto il caldo li avevamo finiti entrambi… Per farla corta a fine cena ci avviciniamo al banco per pagare. Non mi aspettavo certo si inginocchiassero a leccarmi i piedi ma almeno delle scuse. Niente, tiro fuori il portafoglio e sia il boss che il cameriere non gli tolgono gli occhi di dosso, gli brillano gli occhi alla vista del centone che tiro fuori, come un bambino a s. lucia, e senza uno “scusa” o un “possiamo offrirvi i drink bevuti nell attesa” mi chiede se ho i 2000 mila perche non hanno il resto!! Ma scherziamo… Il conto era 82000 e gli ho dato 100.000.. volevano darmi i 20.000 di resto se gli davo i 2000.. ma almeno 2000 di sconto (14 centesimi di euro). Non dico niente e me ne vado… rovinata anche questa giornata. Puoi dargli sempre un'altra occasione ma qui la gente fa proprio schifo.
Questo post è un po noioso e piagnucolone lo so, ma visto che parlo male della gente locale almeno un po (ne mancano mooolti di episodi similari) di delusioni avute da loro le ho potute spiegare. Perfino Tomoko che fidatevi non si lamenta mai è impressionata dall avidità locale. La sera stessa mi avrebbe detto “maledette quelle volte che quando eri nervoso e volevi prendere un aereo per la thailandia io ti ho aiutato a fartela passare e convinto ad andare avanti nel viaggio!!”. Va beh, il modo per vendicarci e divertirci allo stesso tempo l abbiamo trovato!! Insomma, la morale è che se avete in mente un viaggio in Indonesia… beh, ci sono tanti posti meglio, ma se proprio dovete farlo sciegliete bene. Evitate assolutamente luglio e agosto visti gli eventi sopracitati. Evitate da ottobre a febbraio che piove praticamente sempre, soprattutto a Flores (dove sono ora) che detiene il record di precipitazioni del sud est asiatico. Un paio di carissimi amici miei, leggendo i loro blog, raccontano di persone molto migliori di quelle che ho trovato io… magari in bassa stagione (vi resta solo da marzo a maggio) senza lo stress della folla la gente è piu rilassata… mah… puo essere, ma il prete dice cenere sei e cenere ritornerai, e allo stadio piu saggiamente dicono “”merde siete e merde resterete”. Io, come il 98% dei giovani avventurieri che ho trovato in questi due mesi in giro inkazzati, in Indonesia penso proprio non ci tornerò piu. Il lato positivo, qui è stata proprio un avventura con la “a” maiuscola, quando niente va come dovrebbe andare, e pensare che in Cina ero convinto che fosse dura viaggiare… ci manca solo il negretto che mi chiede “tourist fai da te? no alpitour è!! Ahi ahi ahi”

p.s. quello spot pubblicitario dell alpitour era fantastico, seconda solo a “rocco e le patatine”

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Gire santo subito...

belli

Anonimo ha detto...

vaduz è in liechnestein! in burkina faso ci andrà solo il gire quando tornerà e vorrà fare un po' la guerra.
saluti dalla provincia di belluno.
scarsissimo!!! ehe. ma va a laorar gire, va!

ParkaDude ha detto...

Ahahahahah ti giuro che ho riso un bordello leggende questo post.
Se si comportano da stronzi, se lo meritano. Un paio di scherzi me li sono segnati per la prossima volta che mi faranno incazzare...
^_^

Giredue ha detto...

Belli... prepara le carte per la raccolta firme del referendum "vuoi il gire santo, si o no"... ne parliamo quando torno...

Cowboy.. lo so che Vaduz è in liechnestien... cazzaro... proprio per quello ho scritto la cazzata... e magari dal prossimo cliente che gli dice di essere di "Vaduz" spero che la receptionist gli risponderà "aaaaaaaaah, anche lei del burkina faso!!" ah ah ah, a lavborare spero di andarci ma la stagione dei kiwi comincia a giugno.. azz!!!

Parka.. mi piacerebbe rivelarti quelli che non si possono scrivere allora si che rideresti e firmeresti il referendum sopracitato al volo... ah ah h

ParkaDude ha detto...

Oh, se me li vuoi elencare via email (anche solo 2 parole) li leggo volentieri. Io ho lavorato in autogrill quando ancora studiavo, e certi clienti arroganti spaccamorni non ti dico cosa hanno ingurgitato...

Anonimo ha detto...

DAi gire un po di impegno...cazzo quasi non ti riconosco più...cosi poche cazzate(e di bassa qualità ) non sono da te...
Io solito...no news...pochi schei, tanta voglia di fare, ma i ritmi frenetici di qua mi tolgono spazio ed energie...
Mi hanno preso al corso di alpinismo...
chissà che col tempo non apra nuove prospettive..
DAi cazzaro, ma DIo c... le toppe???????????
Va in strafiga!

Serpico

claudio ha detto...

dai gire racconta quello che non swi può raccontare..

Giredue ha detto...

lo farei, davvero... il fatto è che non si sa mai chi legge il blog... e se non le scrivo è perchè son grosse.... mi è già capitato di trovarmi commenti offensivi a fine post di qualcuno che con un pizzico di ignoranza mi ha dato dello "schifoso" e dello "stronzo" a me (e a tutti gli amici che avevano commentato il mio post) per aver assaggiato del cibo tipico delle popolazioni migrate dal tibet che vivono nelle montagne nel nord della thailandia... il commento l ho lasciato perchè mi fa spaccare dal ridere,
http://giredue.blogspot.com/2007/11/chiang-mai.html
però manco posso fidarmi a scrivere cose incriminanti quando il mondo è pieno di "disagiati mentali" talmente deviati da farti magari passare dei guai... ma si può?? ma secondo voi i musulmani vanno in giro ad offendere la gente che mangia il maiale??? che deviata dev essere questa.. ah ah ah